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113820 messaggi.

orario traghetti


da
orario traghetti


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
15:56

Mi domando ma i pendolari che lavorano e studiano fuori dall'Elba hanno tutti la macchina a Piombino? Provate a spostarvi con il treno avete visto le coincidenze nave treno?

Attendi…

Epicuro


da
Epicuro


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
15:11

Il "maneggio" delle parole e dei numeri è parte integrante della nostra sottocultura mediatica.
Basti pensare ai dati che ci vengono quotidianamente propinati: le auto blu a volte sono 30.000, a volte 800.000… gli stipendi dei parlamentari sono, a scelta, i piu alti o i piu bassi d'europa… ecc. ecc.

In un articolo del Tirreno, stranamente non pubblicato sulle testate on-line, Carlo Gasparri denuncia il lancio delle famose "26 tonnellate di veleno su Montecristo".

Risponde Franca Zanichelli: "E' un falso, sono 26 tonn. di pellet alimentare, il principio attivo è minimo".

E nell'analoga risposta su TEnews, spiega che il totale di veleno è di "solo" 1,3 kg.

Premesso che la conferma ce la dovrebbe dare un chimico o un farmacista, io interpreterei diversamente la dicitura della scheda di sicurezza: CONCENTRAZIONE – 0,005
Senza alcun simbolo di percentuale, o di partexmilione…

A mio parere, 0,005 va inteso come "5×1000" – ovvero – 5 grammi di veleno per chilo di prodotto.
Il totale passerebbe così a 130 kg., e non a 1,3.

Detto questo, la sostanza non cambia: indipendentemente dalla concentrazione, è chiaro che ogni briciola di pellet è intrisa di veleno, tanto o poco che sia.
Ed è quindi chiaro che Gasparri NON DICE NIENTE DI FALSO. 26 TONNELLATE VELENOSE SONO, E 26 TONNELLATE VELENOSE RIMANGONO. 😎

Attendi…

Serse


da
Serse


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
15:00

Le "fuorvianti" 26 tonnellate
Replica su TENews del Parco alla polemica per la derattizzazione di Montecristo: "Non è vero che si spargono 26 tonnellate di veleno, il principio attivo è solo 1 chilo e 300 grammi…….." ESTICAZZI!!!! Allora facciamo una cosa: risolviamo il problema con "solo" 50 grammi di uranio arricchito e l'innesco giusto, vedrai che i topi spariscono senza danni all'ambiente (tanto di "principio attivo" se ne usa "solo" 50 grammi……)

Attendi…

Ratto delle Navi


da
Ratto delle Navi


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
13:56

Ieri mi era stato detto da un'amica che si erano scatenate inutili polemiche sulla vicenda e che il Parco avrebbe provveduto a chiarire sul Tirreno di oggi. Stamani mi sono precipitato a comprare il giornale nella speranza di trovare sollievo alle mie preoccupazioni. Invece ho avuto conferma che verranno disseminati su tutta la RISERVA NATURALE AREA PROTETTA DI GRANDE INTERESSE NATURALISTICO UND SO WEIT la bellezza di 26 tonnellate di pellet alimentare. Già che la parola "pellet" in sé ha ben poco di naturalistico… Ma se poi si costringono gli animali residenti ad ingerirne grosse quantità AVVELENATE questo mi sa molto di TERRORISTICO. Consideriamo poi che nessuno potrà impedire ad altre specie che non siano muridi l'ingestione delle idrossicumarine ivi contenute. E che queste sostanze anticoagulanti sono causa di una delle più terribili e lente morti, inducendo la vittima alla disperata ricerca d'acqua per disidratazione, e alla trasudazione dei suoi vasi sanguigni fino al dissanguamento per emorragia interna. Una morte atroce. La morte è sempre in qualche modo inaccettabile, soprattutto da un punto di vista olistico-animista quale dovrebbe essere quello di ambientalisti e animalisti specializzati nella gestione di un'area protetta. Invece questo atteggiamento somiglia più a quello di un'amministrazione di area metropolitana. Tra l'altro, la vittima designata non è il subterreno ratto delle chiaviche, ma il più nobile ratto delle navi, o ratto nero. Io e Gasparri e gli altri ci stiamo solo preoccupando come nel diritto di ogni cittadino dotato di un minimo di senso civico, non perché non si abbia fiducia nell'Ente preposto, ma perché, in un ambito di partecipazione civile, vorremmo delle spiegazioni plausibili.

Attendi…

X PAOLO PAOLINI


da
X PAOLO PAOLINI


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
13:36

Grazie, adoro la schiaccia briaca, specialmente quella con il moscato. Non ho capito se Alessio e Graziella proporranno una nuova schiaccia,però attenzione ad aggiungere ingredienti non conformi all'antica ricetta…perchè altrimenti diverrebbe un altro dolce!!! 🙂
L.N.T

Attendi…

Ad Amore


da
Ad Amore


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
13:21

Il tale dice che bisogna essere cauti coi giudizi!
Ha lui qualche ipotesi plausibile, al di là dell' imbecillità, non dico per giustificare, ma almeno per spiegare quale potrebbe essere il motivo che ha spinto questo e questi tipi a predisporre una tale operazione?
Forse pescatori sub che con questa nuova e mai usata prima tecnica pensavano di attirare i pesci per poi, mentre erano intenti ad osservare i fantoccio, sorprenderli e catturarli?
Il ragionamento mi sfugge, così come sfugge a noi che facciamo regolarmente pesca in apnea e con buoni risultati attestati anche a livello nazionale?
Suvvia esprimiti, illumina le nostre menti!

Attendi…

Peter


da
Peter


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
12:45

Cara amica Heidi, forse eri troppo impegnata a mungere le caprette che ti fanno ciao, e ti sei scordata che nel direttivo del Parco Nazionale ci sono fior fior di ambientalisti, come un tal Umberto Mazzantini che da 15 anni non si scolla da quella poltrona seguendo con grande attenzione tutto quello che riguarda l'ambiente. Forse in questo caso con le sue capacita' comunicative avrebbe dovuto informare meglio la popolazione dell'Arcipelago sui possibili danni che potrebbe creare la derattizzazione. Non solo i ratti infatti ingeriscono il "pellet alimentare" ma anche le mie e tue amate caprette. Peter.

Attendi…

Monti????????????


da
Monti????????????


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
12:16

Numeri che il professore di Varese ha ereditato dal Cavaliere di Arcore, e dal suo ministro dell’Economia. I dati, resi noti dall’Istat mentre il presidente del Consiglio varcava i portoni della Cancelleria di Berlino, dicono che il deficit pubblico del 2011 viaggia sulla strada giusta: nel terzo trimestre è sceso ben sotto il limite del 3 per cento, raggiungendo il 2,7 per cento rispetto al Pil. L’avanzo primario, al netto degli interessi corrisposti sul debito pubblico, è salito a oltre 6 miliardi e mezzo di euro, con un miglioramento di oltre 2 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2010. Le entrate, fiscali e non, sono aumentate. Le spese correnti sono diminuite dello 0,4 per cento nel terzo trimestre, e nei primi nove mesi l’incremento è modesto, intorno all’1 per cento.

Sono tutte cifre e tendenze che dimostrano un fatto: il bilancio della Repubblica italiana è saldo, posto sotto controllo dalle manovre a ripetizione targate Berlusconi-Tremonti. Di più: sui conti pubblici devono ancora dispiegarsi gli effetti della manovra di Ferragosto, che non ha fatto in tempo a insistere sul terzo trimestre. Dunque, i conti miglioreranno ancora. Se il deficit dei primi nove mesi è al 4,3 per cento, l’inevitabile buon risultato del quarto trimestre sicuramente porta il rapporto indebitamento-Pil sotto il 4 per cento a fine 2011. I dati conclusivi si conosceranno fra un paio di mesi, ma in una recente intervista Giulio Tremonti (nella foto) ha detto di aspettarsi una cifra finale migliore delle previsioni ufficiali del 3,8 per cento. La strada per il pareggio di bilancio nel 2013 è stata dunque imboccata.

Il rapporto deficit-Pil del 2,7 per cento è non soltanto in decisa riduzione rispetto a quello dello stesso periodo 2010 (era del 3,5 per cento), ma rappresenta anche il miglior risultato dal 2008 ad oggi. Lo stesso vale per il deficit dei primi nove mesi. E nonostante il momento difficile dell’economia reale, hanno continuato a crescere le entrate correnti, comprese quelle delle imposte – in particolare le indirette, come l’Iva – e compresi i contributi sociali. Sono diminuite le spese per gli stipendi del pubblico impiego e per gli investimenti; sono purtroppo aumentate notevolmente quelle relative agli interessi su Bot, Btp ed altri titoli dello Stato.

Non sono questi i primi numeri «buoni» della finanza pubblica, resi noti in questo scorcio di gennaio. Anche il fabbisogno di cassa dello Stato ha visto un evidente miglioramento nel 2011. Nessuno, neppure la cancelliera Angela Merkel, può negare che l’Italia abbia fatto le cose giuste sul fronte dei conti. Siamo fra i pochi in Europa ad aver raggiunto simili risultati in un anno difficile come il 2011.

Certo, dall’altra parte del tavolo la signora Merkel può sciorinare dati eccezionali. Il disavanzo tedesco 2011 è sceso all’1 per cento dal 4,3 per cento del 2010. E la crescita dell’economia, pur inferiore al record del 3,7 per cento del 2010, ha raggiunto il 3 per cento nonostante l’arretramento dello 0,25 per cento registrato negli ultimi tre mesi. Non così bene andranno le cose quest’anno: persino per la Germania le previsioni parlano di una crescita «anemica», mezzo punto percentuale o giù di lì. Secondo le stime dei tre istituti statistici di Italia, Germania e Francia, l’economia starebbe affrontando in questi mesi una «fase recessiva», per poi registrare un andamento «stagnante» nel secondo trimestre del 2012.

Resta da lavorare, in Italia, sul fronte della spesa. Sono soltanto sette i Paesi europei dove la spesa pubblica è più alta della nostra, in rapporto al Pil. Ma questo è dovuto, per lo più, alle uscite che servono per remunerare il debito pubblico. E si capisce allora quanto possano far male interessi al 7 per cento, come quelli che si pagano da diverse settimane sui titoli decennali.

È questo il vero effetto spread.

Attendi…

"Schiaccia Unta" for president


da
"Schiaccia Unta" for president


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
12:14

Mi intrometto volentieri nella bagarre dolciaria… ma perché pochi ristoratori elbani propongono i dolci tipici?
La schiaccia unta, una friabilissima pastafrolla arricchita dallo strutto è buonissima!!!
A Campo e dintorni il dolce tipico molto spesso è il profiteroles industriale e/o la brioche surgelata!!!
Un po' di coraggio nell'offerta e del sano campanilismo gastronomico non farebbe male a fine pasto!
Anche gli alberghi e bar dovrebbero/potrebbero proporre nei propri buffet delle colazioni e/o pasti corolli, schiaccia briache e schiacce unte.
Almeno provarci!
Capisco che sia più conveniente comprare dolci già fatti e proporre ricette più conosciute…, a napoli c'è la pastiera, in Sicilia c'è la cassata e/o la brioche con la granita ecc… ma se andate a Mantova, città di poche decine di migliaia di abitanti… trovate la "sbrisolona" proposta da qualsiasi pubblico esercizio.

Attendi…

X Giancarlo Amore


da
X Giancarlo Amore


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
12:11

Caro Giancarlo, su camminando sono stati spediti solo due post e con il tuo tre. Uno lo ho scritto personalmente. Non mi sembra contenga denigrazioni gratutie o fuori luogo. Anche io per anni ha praticato subacquea, sia apnea che immersioni. Certo ho provato a darmi spiegazioni diverse, ma te lo ripeto ieri ho pensato con preoccupazione ad una tragedia magari di conoscenti. Ok aspettiamo pure, ma per qualunque ragione quella tuta sia finita in mare, anche non volendolo (è dura), visto che è accaduto, ripeto è da imbecilli.
Che poi a ben leggere il tuo messaggio, fra idiota e imbecille ci corre come fra arancio e mandarino…….
E come sub dovresti capire ancora di più cosa vuol dire procurato allarme…., se bastano dieci minuti di ritardo di un compagno nella riemersione per trovarsi in angoscia ed apprensione, mai capitato????
Se poi trattasi di altro, bastava da subito farsi avanti e spiegare, ma davvero la vedo dura farlo passare per un esperimento di resistenza della tuta immersa in mare fatto da una ditta del settore o da un manichino all'aspetto…….
Un cordiale saluto e buon anno.

Attendi…

orario traghetti


da
orario traghetti


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
11:28

Ma nessuno dice niente che la domenica mattina dopo il traghetto dell ore 5 si passa a quello delle 8

Attendi…

Monello


da
Monello


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
10:43

Caro Lorenzo
se tu sei giovane come dici e continui così, siccome sei bravo, diventerai te Lorenzo di Rio Marina e Lorenzo Marchetti lo confineremo su una panchina sugli Spiazzi. Tutti i problemi che tu sollevi, sia io, senza essere iscritto ad alcun partito, che Marchetti come dirigente di un grande partito( anche con i limiti di cui tu parli),
ne abbiamo parlato fino alla noia. L'articolo che ho scritto va preso per quello che è: una specie di siparietto per rilassarci un po’. Tutto qui. Ma se parliamo di cose serie, te hai ragione su tutta le linea.
C'è una cosa che ti voglio dire, anzi un consiglio che ti voglio dare: firmati nome e cognome, così chi legge saprà chi sei. Non temere. Se è caduto il muro di Berlino è finito anche il fascismo e, anche se attacchi persone importanti,nessuno ti manderà al confino. Ma se non te la senti, continua pure così, perché dici cose giuste
Giovanni Muti .( Elbanotizie.it)

Attendi…

LA NUOVA SAPONERIA


da
LA NUOVA SAPONERIA


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
8:05

Attendi…

Giancarlo Amore


da
Giancarlo Amore


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
8:04

RIGUARDO AL FANTOCCIO PIENO DI SABBIA

Vorrei dire che è un vero peccato leggere le frasi denigratorie di
tanti Camminatori contro non si sa bene chi.
Se non si sa cosa esattamente è successo,come è possibile che subito delle persone si ergano a Giudici per condannare con frasi ingiuriose etcc…Comprendo bene l’ira e l’emotività suscitata!!
In primo luogo,l’articolo riguardante questo evento,và letto e
riletto con attenzione.,Vi accorgereste così che ci sono degli errori grossolani e alcune inesattezze.
Già questi dubbi,dovrebbero fermare anche un esaltato pronto a fare,come al solito, l’americano sulle spalle delle Persone che
essenzialmente non possono difendersi.
Quindi,ricapitolando, viene messo in mare una cima collegata ad un pallone e ad una tuta piena di sabbia del valore di almeno Euro 50,00 con maschera da Euro 17,00 e altro,per fare lo scherzo a chi????
Chiunque poteva scoprire il fantoccio e ovviamente spaventarsi.
Il mio consiglio è di leggere bene e attendere che la verità emerga in maniera onesta,che non essendoci così dubbi alcuni,allora sì che si può dare dell’imbecille ai responsabili di questa messa in scena,anzi se fosse uno scherzo e si trova chi è stato,vado a cercarlo personalmente per esprimergli il mio pensiero qual è:che è un totale idiota e soprattutto un grande irresponsabile.
Ricordo con tristezza,che anni fa,insieme agli amici del Cavo,abbiamo passato ore ed ore per la ricerca di un Subacqueo amico di tutti che purtroppo non è piu’ tra Noi,questi eventi un po’ strani,fanno veramente male.
Se non ci sono vere certezze,mai condannare,questo è il mio
messaggio.
Giancarlo Amore

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P.A PORTO AZZURRO


da
P.A PORTO AZZURRO


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
5:27

In relazione al Comunicato della Croce Verde di Portoferraio nel quale si evidenzia che il Presidente Paolo Magagnini è stato nuovamente eletto Coordinatore ANPAS dell’Isola d’Elba, in una riunione in cui hanno partecipato dice “tutti” i Presidenti delle Pubbliche assistenze elbane e all’ “unanimità” ne hanno riconfermato la elezione a Coordinatore, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro comunica nel rispetto delle decisioni già prese prima della riunione, dai propri organi elettivi e nel rispetto degli associati, che causa nostra assenza alla riunione per motivi di servizio 118 fuori Elba, non ha potuto partecipare alla riunione suddetta e quindi esprimere il proprio parere negativo per continuità della gestione del Coordinamento da parte di Paolo Magagnini.
Rispetta la scelta e la responsabilità delle altre associazioni ANPAS per il mandato che hanno riconfermato Paolo Magagnini coordinatore, ma questo comunicato vuole evidenziare la posizione di contrarietà della Pubblica Assistenza Porto Azzurro nella scelta di Paolo Magagnini di cui i nostri volontari sono al corrente per vari motivi già discussi.
[COLOR=darkred] Pubblica Assistenza Porto Azzurro
Il Presidente Giovanni Aragona
[/COLOR]

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REALIZZA UN SOGNO


da
REALIZZA UN SOGNO


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
5:19

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VALBURGER..IL FAST FOOD


da
VALBURGER..IL FAST FOOD


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
5:18

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OFFERTE…DICO


da
OFFERTE…DICO


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
5:17

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Paolo


da
Paolo


pubblicato il 12 Gennaio 2012

alle
1:54

PER L.T.N.

Gentilissimo L.T.N.,
esistono molte ricette della Schiaccia Briaca,
quella che proponiamo domani sera in occasione della cena per gli amici di Marina di Campo non è la nostra ricetta ma quella degli amici e colleghi del Ristorante San Rocco di Capoliveri. Alessio e Graziella stanno dando vita ad un progetto che prevede la produzione e commercializzazione della loro Schiaccia Briaca (per me semplicemente strepitosa) per cui parlerò con loro e, se vorranno, su questo stesso blog le scriverò la ricetta. In caso contrario le farò avere la nostra di ricetta senza problemi. La saluto, ci risentiamo presto!! Paolo.

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Heidi per Yuri


da
Heidi per Yuri


pubblicato il 11 Gennaio 2012

alle
23:30

Dato l'enorme quantitativo di veleno che l'Ente Parco sta riversando sull'Isola di Montecristo e il danno immane e probabilmente irreparabile che questa operazione arrecherà all'ambiente, sarebbe preferibile che Yuri Tiberto, membro del Consiglio Direttivo del PNAT, impiegasse il proprio tempo a leggere i Progetti che con il suo voto concorre ad approvare o a dare spiegazioni ai cittadini preoccupati per il loro territorio, piuttosto che a fare vignette ironiche e di dubbio gusto.
Montecristo è il simbolo della natura incontaminata, salvo poche eccezioni è praticamente inaccessibile, e oggi dobbiamo assistere impotenti ad un intervento del tutto ingiustificabile e sproporzionato, come il lancio di [COLOR=red]26 tonnellate di veleno per topi [/COLOR], realizzato proprio dall'Ente Parco che ha il dovere di tutelarla dal punto di vista ambientale.
C'è solo da augurarsi che gli Enti competenti e le forze dell'ordine si attivino rapidamente per impedire che ciò possa accadere e, comunque, per verificare se il Parco ha rispettato tutte le regole previste per poter fare tali interventi. Cosa ne pensa il Sindaco di Portoferraio?
In caso contrario, sarà bene che i responsabili paghino di tasca propria per il danno procurato…………e allora l'ironia non servirà più a niente.

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