La consuetudine delle navi da crociera di "inchinarsi" (che termine ragazzi! sembra un comando di un pizzino mafioso) ai paesi costieri e isole ora verrà condannata (giustamente) e molto probabilmente sanzionata salatamente. Come al solito in Italia, prima che ci accorgiamo di un eventuale rischio o reato, ci deve scappare il morto/i a dimostrazione della nostra cultura omertosa, negligente, irresponsabile e incline al reato contro ogni valore del senso civico (basta osservare ogni nostro gesto quotidiano, di chiunque noi). Inoltre esiste questo marcio comportamento IPOCRITA dettato dai tempi moderni, che ci porta a negare sempre tutto pubblicamente e spudoratamente.
Vorrei con questo, oltre che a farci riflettere su noi stessi in primis, ricordare anche che:
quotidianamente nei mari dell'Arcipelago Toscano, tanto amati ed addirittura protetti da un Parco Nazionale che si sbandiera come il parco marino più grande d'Europa, nonché Santuario dei Cetacei ancor più sbandierato, navi container, petroliere, navi con carichi "speciali" ecc..ecc..continuano tranquillamente a mantenere rotte, ovviamente regolari, per tutto l'anno, nei mari interni delle nostre isole: tra Pianosa e l'Elba, Giglio e Giannutri, Capraia e Gorgona giù verso l'Elba. Ora si ha paura ovviamente del carico di gasolio fermo e a rischio della nave Concordia, mentre il nostro rappresentante attuale del Parco, poverino…, nega tutto. Secondo voi, tutte le altre mega-navi che viaggiano (e già che ci sono ci metto anche gli aerei che usano l'Elba come principale crocevia aereo italiano per coordinare le loro rotte), non inquinano? Non consumano durante la traversata di tutto il tratto dell'Arcipelago tonnellate di carburante??? e magari qualcuna si permette anche di scaricare rifiuti tossici sui fondali…tanto vedrai…che sarà mai..
Poi siamo tutti pronti a parlar male dei napoletani e della spazzatura a Napoli…
Quando queste notizie arriveranno (se non sono già arrivate) alle orecchie dei nostri cari turisti (italiani e stranieri), quale sarà la nostra prossima strategia per attirarli a venire a trascorrere le vacanze qui?
ah già: che non si faccia sapere in giro che l'Elba e il Giglio sono isole di granito che contiene radon naturale incriminato di innalzare il livello di tumori……per non parlare del livello di arsenico contenuto nelle nostre acque pubbliche (quella che vi esce dal rubinetto a chi è collegato all'acquedotto)regolarmente consentito molto oltre i limiti di tolleranza dettati dalla UE).