REALIZZA SUBITO !
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REALIZZA SUBITO !
pubblicato il 28 Gennaio 2012
alle
5:07
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Attendi…
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Martedì 31 gennaio ore 15:00 si terrà un’assemblea pubblica nella sala della Provincia, per affermare ancora una volta e con più forza che l’Ospedale è NOSTRO e lo rivogliamo efficiente e funzionale.
Il diritto alla Salute ce la siamo guadagnata col sudore nei campi, con la silicosi nelle miniere, con le mareggiate pescando, con l’assottigliamento delle nostre buste paga e pensioni per gonfiare quelle di chi ci vuole privare della Sanità e che ora stanno studiando il modo di toglierci la Maternità e il punto nascita.
Chiediamo ad alta voce il diritto di vivere anche se c’è tempaccio e non possiamo essere trasferiti.
Opponiamoci allo svuotamento di quei reparti e servizi ospedalieri ancora funzionanti ed efficienti.
Risvegliamo in Noi quella dignità e forza dimostrata quando uniti abbiamo manifestato all’urlo “Non chiediamo la luna ma il Nostro presidio Ospedaliero dove vogliamo essere curati e dove desideriamo che nascano i nostri figli.
Vieni all’Assemblea del 31 a difendere il TUO Ospedale e il Tuo diritto alla Salute e alla Vita.
Francesco
ELBA Salute
Comitati Pro-Sanità
Olocausto, per non dimenticare
Anche l’orrore è memoria. E ogni giorno è giusto per ricordare. Oggi, forse, di più.
Era il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz e scoprirono l’abominio dei campi di concentramento nazisti.
Molti non sapevano che a casa, nel paese del socialismo reale, altri milioni di esseri umani non venivano sterminati dal gas nervino, ma dal freddo siberiano per volere supremo di Stalin.
Nella Germania hitleriana uomini, donne e bambini dovevano morire per la purezza della razza. Nella Unione sovietica uomini, donne e bambini dovevano morire per costruire un impero.
Oggi il mondo commemora i primi, mi auguro non dimentichi i secondi. E come loro tutte quelle persone che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale hanno subito lo stesso destino nella lontana Cambogia e nella vicina ex Jugoslavia.
Ricordo ancora il gelo che provai quando accompagnato da Janka, la mia guida magiara, sono entrato nel Museo del Terrore di Budapest. All’ingresso due steli di marmo vicini, uno rosso, l’altro nero riflettono come uno specchio la storia e la tua immagine.
Il palazzo che ospita l’esposizione, al numero 60 di Andràssy ut, è stato prima la sede dei nazisti ungheresi, poi quello dll’AVO e dell’AVH, le organizzazioni terroristiche comuniste.
Dentro non c’è solo la Storia, c’è l’inumana umanità. I televisori propongono in continuazione vecchi filmati in bianco nero: sono immagini crudeli di deportazioni, di violenza di assassini.
Alle pareti volti di persone che l’hanno subite. E non sono più tornate.
Ho sfidato le telecamere di sorveglianza e con un mano ho toccato una delle divise naziste conservate nel museo.
Sul bavero aveva le croci uncinate. Era pulita, morbida, soffice.
Ma sapeva di morte.
Mai più.
Dietro la denuncia di Carlo Gasparri ecco che le istituzioni prendono cappello ed alzano la voce, voci che prima di Gasparri erano colpevolmente inesistenti.
Adesso attendiamo che come gesto opportuno onesto e condivisibile la direttrice del Pnat dott.ssa Zanichelli rassegni le sue dimissioni per aver permesso e condiviso questo piano irresponsabile, inoltre ci sia permesso meravigliarci del rumoroso silenzio del portavoce di legambiente Mazzantini sempre pronto a martellare l'operato di chi non condivide le sue idee politiche e ambientali ( vedi marciana marina) .
Per l'ex presidente Mario Tozzi non vale la pena di sprecare parole i fatti e sopratutto i non fatti parlano da soli.
Nel frattempo attendiamo fiduciosi l'autorizzazione ad un sopralluogo sull'isola per rendere edotti i cittadini di cosa in effetti stia succedendo .
LIVORNO, 27 GEN – 'Guerra' ai topi di Montecristo.Il progetto sarebbe quello di lanciare da un aereo in volo 26tonnellate di esche avvelenate sull'isola dell'ArcipelagoToscano. Un fronte trasversale ora protesta, dalla Lav al Pdl.La Lega Antivivisezione ha presentato una diffida al Parcodell'Arcipelago, ai ministri dell'agricoltura e dell'ambiente epolitiche agricole Mario Catania e Corrado Clini e ai presidentidi Regione e Provincia Enrico Rossi e Giorgio Kutufa' per darel'alt al progetto definito 'inquietante'. ''Si tratta di unaproposta davvero assurda – spiega il presidente della LavGianluca Felicetti – Gettare 26 tonnellate di veleno da unvelivolo e' una scelta dispendiosa che dovrebbe pagare ilcontribuente. Non solo: si tratta di un'azione irresponsabile,perche' espone a rischio tutta la fauna dell'isola conl'ingestione delle esche''.''Il principio attivo che verrebbe 'sganciato' su Montecristo,il brodifacoum, ha un'alta persistenza ambientale – insiste laLav – ed e' per giunta tossico per alcune specie acquatiche.Chiediamo quanti e quali animali siano i destinatari di questafolle idea, e se sia stato coinvolto il ministero dell'Ambiente:una cosa che dovrebbe essere naturale per prendere iniziative ditale portata in un Parco nazionale''. L'associazione si dicedisponibile ''per un confronto costruttivo su questo tema:esistono infatti molti metodi di contenimento della fauna,assolutamente incruenti nonche' elementari metodi di prevenzionedi ingresso di animali in una piccola isola''.La richiesta di stop al progetto arriva ora anche inParlamento: in un'interrogazione la deputata del Pdl FiorellaCeccacci Rubino ha chiesto spiegazioni e formulato suggerimentiper il contenimento incruento della fauna murinasull'isola
La scossa è stata registrata nella provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Bercetto a sessanta chilometri di profondità.
E' stata avvertita in tutto il centronord dal Veneto alla Liguria
Nuova forte scossa di terremoto sentita in tutto il Nord Italia.
Secondo i primi dati dovrebbe avere una magnitudo superiore al 5. L'epicentro del sisma sarebbe in Emilia Romagna,nella zona al confine fra la provincia di Parma e Appennino tosco emiliano. Potrebbe trattarsi ddella stessa faglia interessata dalla scossa di mercoledì con epicentro nel Reggiano.
E' stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e isola d'Elba.