da
Marina di Campo
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
20:10
Io, dopo il referendum del 2013, dove 2/3 degli Elbani hanno detto no a questa sciagurata proposta, sarei più cauto ed andrei sul condizionale. Infatti la condizione era che quella proposta avesse avuto il placet degli Elbani. Fortunatamente questo non è accaduto, perchè tutti hanno capito che le problematiche che elenchi, con tutti gli argomenti per risolverle a corredo, sarebbero invece ingigantite dalla distanza siderale e non in termini metrici, daI problema che comporterebbe la gestione in maniera centralizzata. Uno su tutti, riguarderebbe la Tua,si fa per dire,Fetovaia; T'immagini chi ci penserebbe a tenerla in perfetto ordine, da Pasqua ad ottobre, con grande soddisfazione degli utenti e di coloro che operano su quell'arenile,se invece dell'Amministrazione Campese, di qualunque colore sia, ci fosse qualcuno,che sò, di Portoferraio o di PortoAzzurro o di Capoliveri ? Te lo dico io: nessuno !!!!Inoltre Ti devo dire che mi da un pò fastidio quest'insistenza di considerare il risultato di quella splendida giornata come carta da chiappe, adducendo argomenti che sono già stati sviscerati la volta scorsa e severamente bocciati, senza appello. Con affetto .Alessandro Dini
da
ELBA PRESS
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
19:15
da
Porto azzurro
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
18:49
Buonasera a tutti, volevo esprimere due parole per quanto riguarda il comune unico.
L’unione dei comuni inciderebbe significativamente sul rapporto amministrazione/cittadino e per questo è giusto che siano gli stessi a decidere se sia il caso di farlo o meno. Voglio ricordare che nel 2013 il referendum proposto vide trionfare il “no” con ben il 60,35%, e che ben 7 comuni sugli allora 8 si erano espressi contrariamente.
La nuova proposta, a mio avviso è la solita minestra riscaldata, da quasi il senso di imposizione. È buffo vedere che i maggiori promotori e sostenitori sono elbani di adozione e che, quasi tutti, sono titolari di imprese.
Personalmente negli ultimi anni, ho il disprezzo della politica e dei politici, fortunatamente i nostri piccoli comuni sono poco politicizzati e il rapporto cittadino amministrazione è quasi sempre garantito.
Questo perché essere amministratore di un piccolo comune non è molto appetibile, pensate che un sindaco di un comune sotto i 5 mila abitati ha una retribuzione di 1500€ mensili e gli assessori di circa 100€.
Se si creasse un comune unico che conterebbe 30 mila abitanti le poltrone diventerebbero molto più appetibili.
Invito tutti a riflettere sull’argomento, le motivazioni del “si” e del “no” sono tante, ma è necessario che tale argomento sia esaminato anche sotto il profilo politico e di rapporto amministrazione/cittadino.
Un caro saluto a tutti.
da
Campo nell'Elba
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
18:40
Dove sarà ubicata la sede definitiva del Comune dell'Isola d'Elba lo decideranno gli Elbani con referendum eletto il primo consiglio comunale. L'unica certezza è che gli attuali comuni si trasformeranno in Municipalità che rimarranno nelle attuali case comunale con lo stesso personale per mantenere gli stessi servizi in prossimità dei cittadini. In ogni caso il nuovo comune dovrà avere una nuova sede bene attrezzata, che non coinciderà con quelle attuali delle municipalità, sia per problemi logistici, sia perché le municipalità verranno gestite da prosindaci eletti con 3-4 consiglieri in concomitanza con l'elezione del sindaco del nuovo Comune. Le municipalità manterranno gli attuali budget e servizi, mentre il nuovo Comune avrà l'autonomia e le risorse per fare ciò che per i 7 comuni-nani è impossibile: accedere ai finanziamenti europei riservati ai comuni con più di 30.000 abitanti per opere infrastrutturali delle quali l'Elba necessita (ospedale, aeroporto, porti, nuove risorse idriche ed elettriche, etc); promuovere autonomamente e unitariamente l'Elba nel mondo; farsi rispettare dalle istituzioni del continente alle quali non si rivolgerà più col cappello in mano.
Maggiori informazioni sono scaricabili dal sito www.elbaincomune.it.
ELBA IN COMUNE
il portavoce
Stefano Martinenghi
da
Porto Piombino
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
17:49
da
Rai TGR FRIULI VENEZIA GIULIA
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
16:09
TGR FRIULI VENEZIA GIULIA
ECONOMIA & LAVORO 15 MAR 2022
La Slovenia congela il prezzo dei carburanti, si fa il pieno oltre confine
Lubiana ha abbassato i prezzi di diesel e benzina per un mese. Il costo al litro è di circa 50 centesimi in meno rispetto a quello in Italia
Da mezzanotte il governo di Lubiana ha congelato i prezzi del carburante. Fino al 15 aprile la benzina costerà 1,50 euro al litro e il diesel 1,54. Una misura che inevitabilmente farà crescere il "turismo del pieno" già osservato nelle ultime settimane, con le macchine italiane in coda davanti alle pompe di benzina oltreconfine, mentre i distributori italiani, e in particolare quelli triestini e goriziani rimangono all'asciutto.
"Una situazione insostenibile per famiglie e imprese, sostiene la senatrice del pd Tatjana Rojc che attende dal ministro Cingolani risposte concrete e prosegue: "Tutti i cittadini italiani devono avere prezzi dei carburanti in linea con quelli degli altri Paesi europei". Sulla stessa linea la deputata di Forza Italia Sandra Savino, secondo cui il crescente divario nel prezzo dei carburanti tra i due paesi sta mettendo in ginocchio i gestori delle nostre aree di servizio e causa minor gettito dell' IVA alle casse dello Stato. Per questo, Savino chiederà al governo di adottare la medesima misura varata dal governo sloveno.
https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2022/03/fvg-caro-carburanti-confine-slovenia-italia-639f1e18-65ef-4b45-8a79-3104cc35c878.html
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
14:36
Veramente un lavoro ben fatto, trattandosi di un parco giochi per i bambini, lasciare il letame sotto le siepi e'davvero un'operazione da maestri del settore!
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
13:53
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
12:34
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/logounico.JPG[/IMGSX] Il Sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti, in merito al Comune unico dell'Isola d'Elba, ha dichiarato ieri alla stampa: "Se arriverà un nuovo referendum (gli Elbani) avranno la possibilità di esprimere di nuovo la loro volontà". Ricordiamo al Sindaco Montauti e ai suoi consiglieri comunali, che il nostro comitato li ha formalmente invitati, ai sensi dell'art. l’art. 14 della Legge 21 marzo 1990, n. 53, ad indicarci i nominativi dei consiglieri preposti all'autenticazione delle firme raccolte per l'indizione del nuovo referendum. Tale invito è stato rivolto a tutti i Sindaci Elbani, ma alcuni devono ancora adempiere come il Sindaco Montauti. Noi non vogliamo credere alle illazioni che tale omissione sia strumentale all'impedimento del referendum, perchè sindaco e consiglieri comunali sono PUBBLICI UFFICIALI e l'autentica delle firme è un DOVERE CIVICO ai sensi del citato art. 14 legge n°53/1990. Impedire l'esercizio di tale DOVERE significherebbe ostacolare l'espressione democratica della volontà popolare. Alcuni sindaci hanno prontamente provveduto e li ringraziamo, altri come Montauti devono ancora provvedere e con l'occasione li sollecitiamo e ringraziamo anticipatamente. In tal modo consentiranno ai propri concittadini di firmare per il referendum come ci chiedono da tutta l'Elba all'indirizzo comitato@elbaincomune.it e ci eviteranno di appellarci al Prefetto.
COMITATO PROMOTORE
ELBA IN COMUNE
il portavoce
Stefano Martinenghi
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
11:08
Livorno, 18 marzo 2022 “La manutenzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali come prima grande opera necessaria. Sono oltre 17 i milioni di euro in arrivo nei prossimi anni dal Governo per la manutenzione di ponti, viadotti e la rete viaria secondaria nel livornese. È la buona notizia per la nostra provincia che viene da Roma, dove la Conferenza Stato-Città e autonomie locali ha dato l’assenso a due schemi di decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Daniele Franco (https://tinyurl.com/2p93abbu). I fondi, che sarà compito della Provincia utilizzare, verranno corrisposti secondo un programma pluriennale: 9,6 milioni di euro, da utilizzare esclusivamente per la messa in sicurezza o sostituzione di ponti o viadotti (o opere accessorie), sono stanziati per il periodo 2024-2029, mentre altri 8 milioni di euro circa saranno destinati per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della rete viaria secondaria e riguarderanno il periodo 2025-2029” lo dichiara in una nota Irene Galletti Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Toscana.
“Si tratta in effetti di fondi provenienti da due provvedimenti distinti presenti nella Legge di Bilancio 2022 – spiega Galletti -. Il primo, quello dedicato a ponti e viadotti, ha un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro in 6 anni, di cui oltre 141 milioni per la Toscana. Il secondo, per la manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria ferroviaria, vale a livello nazionale 1 miliardo e 375, di cui oltre 121 milioni alla nostra regione”.
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
10:49
Non pensiamo che anche questa è una "guerra" contro le economie di alcuni paesi a livello globale?
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
9:45
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/umberto.JPG[/IMGSX] Prendiamo atto dalla replica del vicesindaco di Rio sig.ra Barbagli che le parole di intimidazione e di minaccia rivolte agli abitanti di Bagnaia sono state effettivamente pronunciate. Il comunicato riporta le motivazioni e lo stato di sdegno che hanno costituito il fondamento di quella reazione scomposta, ma non c è alcuna smentita e neanche alcun segno di scusa. Semplicemente, “Se ne dispiace se le sue affermazioni sono state interpretate come minacce,”:
cioè si dispiace che i destinatari delle sue parole abbiamo capito male. Di fronte a ciò, non possiamo che constatare l’inadeguatezza a ricoprire un ruolo tanto delicato, risultandoci anche altri atteggiamenti nella gestione di questa carica che la stanno caratterizzando in maniera politicamente non accettabile e colma di spirito di superiorità, e dal quale prendiamo le distanze. A questo punto non solo non possiamo fare altro che ribadire quanto già scritto nell’interrogazione presentata al Sindaco, ma chiediamo anche che il Consiglio venga convocato con urgenza, e che all’incontro pubblico di chiarimento richiesto dagli AMICI DI BAGNAIA partecipino anche i capigruppo consiliari.
Barghini Marcello. ViviRio
Battaglia Cinzia
Canovaro Umberto. Terra Nostra
Fortunati Fortunato
Giordani Mirco. Terra Nostra
da
Rio
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
9:06
Questo è quanto afferma la capogruppo M5S Irene Galletti Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Toscana :
"Come è noto, ad oggi l’isola è alimentata per circa un terzo del suo fabbisogno da una condotta sottomarina che, a causa del deterioramento prodotto dal tempo, perde gran parte dell’acqua trasportata. Inevitabile non ricordare in prima battuta che se tali condotte fossero riparate si otterrebbe un risultato migliore rispetto a quello prodotto dal dissalatore"
Visto che anche la rete locale è un altro colabrodo che perde circa il 40% dell'acqua trasportata, mi domando come faccia l'acqua ad arrivare nelle nostre case, miracolo o l'ennesima minchiata 5stellare?
Settenerbi
da
ELBA PRESS
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
7:03
pubblicato il 18 Marzo 2022
alle
5:02
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 17 Marzo 2022
alle
20:13
da
Capoliveri
pubblicato il 17 Marzo 2022
alle
19:53
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 17 Marzo 2022
alle
19:09
Mirate che simo ganzi noi èeeee.
da
ELBA PRESS
pubblicato il 17 Marzo 2022
alle
18:43
