Non si dia pena, gentile marinese: quello che vede accadere ora è il "servizio" riservato a tutti i forestieri di qualsiasi nazionalità che non sia quella "Elbana".
Da Capoliveri a Portoferraio se vuole mettere d'accordo qualcuno, lo inviti a fare dispetto allo straniero di turno (torinese, milanese, romano o albanese) ed il Comune Unico l'ha già fatto.
E se putacaso riesci a ritagliarti il tuo giusto successo (nonostante l'embargo locale)… ti fanno tagliare la corda aumentandoti l'affitto e la voglia di essere più capaci di "Loro", te la fanno passare subito.
La tecnica è sempre la stessa: il prezzo degli affitti di azienda è sempre vergognosamente sproporzionato al volume degli affari, sempre; tu paghi (in contanti) e a fine stagione deluso dal risultato che ti avevano prospettato ed amareggiato dal vuoto che hanno scientificamente costruito intorno alla tua attività, lasci il posto al prossimo che si lascia incantare dalla bellezza dell'Isola e dai balordi che furbescamente te la intortano ancora sulla stagionalità lunga.
Lei si è mai spiegata come mai le numerose decine di attività in vendita o in gestione che ci sono in tutti i comuni dell'Elba (per non parlare dei negozi sfitti), non vengono mai prese in considerazione dagli stessi elbani che poi vedi lavorare, come dipendenti, in quelle attività? Forse perché sanno meglio di tutti che se chiedono loro 36.000 euro l'anno per la gestione (che non sono 3.000 euro al mese, ma 12.000 euro al mese x i mesi di giugno, luglio ed agosto), non è perché se ne guadagnano 70.000 e puoi trarne giusto profitto, bensì perché chi ci stava ne guadagnava 20.000, ma tanto paghi in contanti e se sei scontento lasci il posto ad un altro.
Qualcuno lo chiama "turnover fisiologico", ma oggi i proprietari di quel posto si staranno fregando le mani, perché sono riusciti ad appioppare a qualcuno ciò che altri professionisti avevano lasciato valutandolo fuori prezzo.
Comunque, guardando oggi solo 1 agenzia che si occupa di compravendite immobiliari e cercando esclusivamente attività e licenze in vendita e gestione, ne ho contate più di 60. Fatevi avanti quindi cuochi, baristi, camerieri, commesse elbani che un vostro amico od un vostro parente sta cercando qualcuno per gestire l'attività, un po' di coraggio: cosa volete che siano 12.000 € al mese (di guadagno) da sborsare. Nel caso riusciste a tirarne fuori le penne, bravi !, vuol dire che il prossimo anno potreste riuscire a pagar loro magari anche 15.000 (tanti ve ne chiederanno) .
Ma voi lo sapete bene e vi tenete alla larga.
Però, come uno che spende di soldi altrui tre volte quello che spende la Regina d'Inghilterra per l'esercizio del suo mandato (Re Giorgio Napolitano) dice che la crisi è colpa degli evasori, a tal guisa costoro dicono che la crisi dell'Elba è colpa del prezzo dei traghetti.
Con simpatia.
P.S.: andrò presto a far visita ai ragazzi dell'Enoteca Coltelli, per il momento un "in bocca al lupo" ed un consiglio: dite ai marinesi che non possono entrare, magari li spiazzate e per farvi un dispetto, vi riempiono il locale.