Bertucci Adalberto PDL
Bertucci Adalberto PDL
CARABINIERI E FORESTALE – Dopo pochi minuti sono arrivati sul posto carabinieri, forestale e vigili urbani che hanno rimosso gli sbarramento e il gruppo è riuscito felicemente a raggiungere la spiaggia di Fonza attraversando uno scenario mozzafiato di panorami a picco sul mare, fioriture di violacciocca, papavero giallo e profumi intensi di rosmarini selvatici. Un piccolo episodio considerato però da Legambiente molto importante per dire basta alla chiusura di sentieri e accessi al mare. «Resta da capire quanto durerà questa prepotenza e il vandalismo lungo sentieri che dovrebbero essere di tutti – spiega Umberto Mazzantini, responsabile di Legambiente Arcipelago Toscano -. Per fortuna gli interventi delle forze dell’ordine sempre più frequenti dimostrano che non sono più arroganza e minacce a trionfare e che ambientalisti, cittadini ed istituzioni sanno da che parte sta la ragione».
Fino a pochi giorni fa mi rallegravo – e con me moltissimi marinesi – che il dibattito elettorale si mantenesse nei limiti della correttezza lasciando fuori le maldicenze. Evidentemente mi sbagliavo, perché il lupo perde il pelo ma non il vizio. Infatti alcuni candidati della Lista Civica “Insieme”, guidata da Di Pirro, stanno spargendo a più non posso insinuazioni e menzogne che rasentano la diffamazione. Su una in particolare, di estrema gravità, non posso tacere. Secondo la suddetta Lista Civica il Consorzio Marina di Marciana, gestore dei servizi portuali per conto del Comune, non avrebbe versato nelle casse pubbliche la seconda tranche obbligatoria prevista nel contratto.
Ebbene, è una falsità alta come un grattacielo: la rata è stata regolarmente versata, generando tutta una serie di servizi a beneficio dell’intera comunità, che altrimenti il Comune non avrebbe potuto garantire. Punto. Sbigottisce però il messaggio che comunque si vuole mandare, ossia che il Sindaco Ciumei e i suoi Collaboratori avrebbero sopportato il mancato pagamento della rata senza nulla eccepire, lasciando gestire senza garanzie il porto: si tratta con evidenza della solita tecnica, inaccettabile e riprovevole, volta a instillare dubbi nella popolazione e a lasciare immaginare scenari totalmente infondati e tesi a denigrare l'Amministrazione e le ditte facenti parte del Consorzio.
Com’è noto non è mia consuetudine procedere per le vie legali nei confronti degli avversari politici, giacché preferisco il dialogo anche aspro per smontare tesi e teoremi, a volte malati, che mi vedrebbero protagonista di chissà quali vicende. Ma stavolta la menzogna non riguarda me e la politica, bensì gli uffici comunali e le ditte che con fatica stanno svolgendo la loro attività e che niente hanno a che vedere con la campagna elettorale. Ovviamente saranno gli uni e le altre a decidere come reagire a malignità e denigrazioni. E’ difficile scordarsi che qualche anno fa – e la memoria va veloce a Piazza della Chiesa – una situazione simile a questa vide coinvolti gli uffici comunali e le ditte che seriamente prestavano manodopera. Alcuni attori (forse è meglio dire vittime) di quella tragedia sono ancora sulla scena. Uno purtroppo non c’è più. Facciamo attenzione.
Annalisa, una passeggera PAGANTE….
G. affezionato all'elba ma assente da due stagioni perchè i soldi non si regalano in un posto con i prezzi da Costa Smerala e servizi da Tunisia!!!
(con tutto il rispetto per la Tunisia… è per rendere l'dea)
Valerio
TOTALE x 2 persone a piedi 36.40
Suddivise così:
2 adulti 22.00 euro
diritti,oneri, altri costi 12.80 euro
tasse 1.60 euro
E per tornare a Piombino?????Bisogna chiedere un prestito?
Che ne pensate??? D'agosto quanto arriverà a costare???
Chi invece sa se è previsto il rifacimento della segnaletica sull'asfalto rifatto ormai quasi un anno fa che va dal bivio bidola a San Martino ??? è facilissimo incrociare mezzi completamente fuori corsia… ed è molto pericoloso adesso che arriva l'estate…
saluti
click
A Pontinvrea parte la differenziata, Camiciottoli: “Entro gennaio 2013 saremo a ‘cassonetti zero’”
Niente Imu a Pontinvrea, Rossetti: “Le istituzioni devono applicare le leggi anche quando non le condividono”
Pontinvrea, il sindaco Camiciottoli e la giunta decidono di non applicare l’Imu
All’unanimità il consiglio comunale di Pontinvrea decide di non applicare l’ImuPontinvrea. “Ritengo che la legge sull’introduzione dell’Imu presenti profili di incostituzionalità ed in particolare sia in contrasto con gli art. 47 e 53 della Costituzione italiana e che, quindi, il Comune di Pontinvrea non applicherà l’Imu sulla prima casa e chiederà a gran voce una rimodulazione per quanto riguarda la seconda e tutti gli altri obiettivi di una tassa ingiusta ed iniqua”: a dirlo è il sindaco di Pontinvrea che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha deciso, all’unanimitaà insieme ai consiglieri di maggioranza e opposizione, di “ignorare” la tanto criticata batosta voluta dal governo Monti.
“Voglio specificare bene qual è il mio pensiero su questa tassa: una tassa che non porterà nessun vantaggio economico alle casse comunali, visto che l’introito sulla prima casa sarà sostitutivo del contributo nazionale che sostituiva l’Ici, e che sulla seconda casa il 50% andrà allo Stato: quindi per i Comuni non cambia nulla, se non quello di mettere le mani nelle tasche dei propri cittadini – continua Camiciottoli – Il grave momento di crisi economica è sotto gli occhi di tutti e sta creando indubbiamente gravi problemi, ma in un momento come quello che stiamo vivendo, dove le famiglie non arrivano alla fine del mese e dove una moltitudine di attività commerciali chiude perchè asfissiata dalla mancanza di credito da parte delle banche e da una proliferazione dei centri commerciali che usufruiscono di agevolazioni ingiuste, in un momento dove le richieste di aiuto alla Caritas sono aumentate del 40%, in un momento dove sempre più gente va a rovistare nei cassonetti dell’immondizia per mangiare, il buon esempio deve essere dato dall’alto perchè non si possono chiedere sacrifici alle lavoratrici, ai lavoratori italiani, ai pensionati con 458 euro di pensione e alle famiglie tassando un bene indispensabile costruito con tanti sacrifici e rinunce come la prima casa e poi vedere che si esentano gli Istituti bancari, i sindacati o i partiti politici”.
“Mi chiedo e vi chiedo perchè da parte di chi è chiamato a decidere viene mantenuto uno stato di esosità di privilegi veramente indecoroso e indegno: non vogliamo far parte di chi invece di dare speranza induce al suicidio – dice ancora il primo cittadino di Pontinvrea – Ho sempre amato fare politica fin da ragazzo, perchè per me fare politica vuol dire mettersi al servizio della gente, dei cittadini e, oggi più che mai, sento il dovere di far partire questa iniziativa di disobbedienza civile che smuova le coscienze degli amministratori e dei cittadini soprattutto per dire no a un’imposta lesiva dei sacrifici e della dignità dei cittadini. Io non ci sto: che venga un altro a firmare al mio posto, che venga un altro a fare il ‘braccio armato’ di un Governo tecnico, un Governo di professori insediatosi con una ritirata sull’Aventino da parte di una classe politica inesistente e non più in grado di svolgere il proprio ruolo. Un Governo di professori che invece di attaccare realmente i problemi che ci portano ad avere uno dei più alti debiti pubblici mondiali decide di aumentare la pressione fiscale sui lavoratori, le lavoratrici, i pensionati e le famiglie italiane. Limitandosi a fare un compitino che un bambino poteva svolgere”.
“Non si può pensare di non dare il buon esempio in un momento così particolare della vita istituzionale del Paese. E’ vero, potrebbero tacciarci di populismo o facile demagogia: a questi attacchi dico, come rappresentante delle istituzioni eletto e non nominato, che questa nostra iniziativa è invece buona politica. Prima di chiedere sacrifici ai nostri cittadini chiediamo che innanzitutto si faccia pulizia degli sprechi della politica come, per esempio, il 50% dei deputati e senatori, del 50% dei consiglieri regionali, l’abolizione di tutti i vitalizi, il reale recupero dell’evasione fiscale, come ad esempio i 96 miliardi di euro derivanti dalle slot-machines pari a tre finanziarie. Bisogna mettere realmente mano agli sprechi delle pubbliche amministrazioni, perchè è inaccettabile che vi sia un fiume di denaro pubblico che scorre in sperpero e verso pochi. Faccio un esempio: ogni deputato sardo ha uno stipendio più alto del governatore di New York 11.417 euro contro 10.612, che il presidente della Provincia di Bolzano guadagna 34.000 euro in più del presidente degli Stati Uniti, i consiglieri della Regione Puglia hanno chiesto nel 2011, in piena crisi, che il loro stipendio di 10.433 euro al mese fosse aumentato del 10%, lo Stato italiano spende per le pensioni dei parlamentari, che sono 2330, ben 219 milioni di euro l’anno e che solo 15 milioni sono di contributi versati dai parlamentari e gli altri 204 milioni sono a carico dei contribuenti cioè a carico vostro. Nel bilancio di Montecitorio si trovano 5 milioni di euro per la sicurezza, 930.000 per aggiustare le pulsantiere degli ascensori, 1milione per comprare mobili nuovi; Palazzo Madama invece fra affitti e manutenzioni è arrivata a mettere a bilancio 40 milioni di spese, la Regione Lombardia ha aumentato il budget di spesa di euro 1.182.000, passando da 70.050.740 a 71.232.740 per la realizzazione delle trasmissioni televisive del Consiglio regionale”.
“Gli unici tagli – incalza Camiciottoli – sono stati fatti al welfare e ai trasporti. Di fronte a migliaia di privilegi e sprechi, negli ultimi dieci anni sono stati tagliati del 50% i fondi culturali, quello delle politiche sociali fra il 2009 ed il 2012 è stato tagliato del 91%, il fondo contributi agli affitti per le famiglie povere nell’ultimo anno è stato tagliato del 74%, mentre i fondi per il Parlamento, cresciuto a dismisura negli anni, è stato ritoccato verso il basso dell’1% o peggio dello 0 %. Ecco, questi dati mi hanno portato a prendere questa decisione per sgravare le famiglie di un’ulteriore tassa ingiusta, ingiustificata e incostituzionale, prima si faccia un po’ di pulizia negli sprechi della politica, si dia il buon esempio”.
“Gentilissimo presidente del Consiglio, signori Ministri, leader dei partiti politici che avete abdicato al vostro ruolo ma non ai vostri privilegi, come diceva nel 1982 un grande leader politico stimato da tutti per la sua grande correttezza Enrico Berlinguer: ‘Quando si chiedono sacrifici agli operai, ai pensionati ci vuole un grande consenso una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi’ io non vi riconosco niente di tutto ciò e, quindi, essendo stato eletto e non nominato, vi annuncio che l’IMU sulla prima casa non verrà applicata nel Comune di Pontinvrea”, conclude il sindaco.
Credo che ormai si sia passato il limite delle prepotenze da parte di quella "signora" e dei suoi scagnozzi. Da una piu' attenta visione delle pagine web della villa
[URL]http://www.calabella.it/la_villa__canzone_del_mare_.html[/URL] non sono riuscito a trovare la ragione sociale e tantomeno la partita IVA dell'affitta appartamenti che si svolge all'interno della medesima. Sapendo bene che questo blog e' letto anche dai tutori della legge, domando se tale affita appartamenti sia totalmene in regola con le normative vigenti in materia fiscale. Domando altresi se il Sindaco di Campo nell'Elba e' a conoscenza dei fatti e se ritiene lecito che la signora continui a spacciare la caletta come "PRIVATA". Sicuramente la "signora" non vuole nessuno che acccedi alla "sua caletta privata" onde evitare di "disturbare" i suoi ospiti, ignari di quanto sta accadendo. Speriamo che una volta per tutte le forze dell'ordine e le autorita' preposte mettano la parola fine a questo sopruso e restituiscano il sentiero dei rosmarini alla collettivita', come altresi bisognerebbe fare anche per tanti altri abusi, specialmente nella zona della costa dei Gabbiani a Capoliveri.
Saluti,
Mario Brega
Un appuntamento diverso dal solito, forse il primo caso all'isola d'Elba: un sentiero viene intitolato alla memoria di Roberto Fantozzi cittadino marinese scomparso nel 2009. L'evento si terrà sabato 5 alle 11 in località Orzaio, dove inizia il sentiero numero 12 che fa il periplo del piccolo paese che ha dato i natali al tecnico elettronico deceduto dopo lunga malattia a settant'anni. Gli amici, la Pubblica Assistenza locale, dove lui prestava volontariamente la propria opera come programmatore informatico e il circolo culturale Sandro Pertini, hanno proposto, mesi fa, al Comune di dedicare un percorso tra i boschi alla memoria di un cittadino esemplare, da tutti stimato, a suo tempo consigliere comunale. La manifestazione è stata autorizzata in via eccezionale dal prefetto Daveti, d'intesa il Comune marinese, senza la partecipazione dei politici in quanto coincide con la vigilia delle elezioni amministrative locali. Saranno presenti le figlie Roberta e Alessandra, gli amici e i parenti, probabilmente anche delle scolaresche, tutti a rendere omaggio a Roberto, conosciuto anche nelle scuole isolane perché era stato presidente del Consiglio d'istituto nella media Tagliaferro, e agli studenti isolani aveva offerto programmi informatici utili ad esperienze didattiche innovative. Un volontario, un padre di famiglia, colpita anche da gravi lutti, un uomo che ha saputo seguire principi di giustizia, democrazia e libertà, sarà ricordato anche con un pannello che verrà posto all'inizio e alla fine del sentiero prescelto. Ritrovo per l'evento alle 10,45 presso la sede della Pubblica assistenza che offrirà un rinfresco a fine manifestazione.
Bo' fate voi..
X Caruggine
Qualche cane che abbaia per la chiusura dei sentieri c'è stato ma, i cani di piccola taglia, fanno tenerezza e non hanno alcun seguito.
Adesso però tolgo il disturbo,mi concentro sulle richieste generiche che arrivano dai portali elbani nella speranza che ne vada bene una su cento.
Bacco 🙂