tu dici: "Chi e’ senza peccato scagli la prima pietra. I circa 2000 mld. di euro di debito pubblico sono la somma di comportamenti di tutti: dipendenti, autonomi, aziende, PA".
Eh si, a parte qualche eccezione finita in paradiso, chi può dire di non aver mai peccato? Pochi, è vero e se non lo sai te, o Dante… Però se ti dimentichi la valorizzazione dei peccati/comportamenti delle varie categorie di Operai, Commercianti, etc , IO NON CI STO!
Ma non ti ricordi più quanti gironi infernali hai dovuto imbastire per distinguere i peccatori e che all’ingresso del ministero delle finanze,
« …: Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l'intrata;
giudica e manda secondo ch'avvinghia.
Dico che quando l'anima mal nata
li vien dinanzi, tutta si confessa;
e quel conoscitor de le peccata
vede qual loco d'inferno è da essa;
cignesi con la coda tante volte
quantunque gradi vuol che giù sia messa.… »
Siamo franchi, se tu avessi messo fra i lussuriosi un ragazzino di 13 anni, peccatore che si è fatto una pippetta, mi dici che fine avrebbe fatto la tua Divina Commedia? Chi te l’avrebbe più letta? Suvvia, Dante, perché ‘sta sdruscicata?
Con simpatia,
ma IO NON CI STO.
G.R.

