LA VELA continuerà a solcare i mari ancora a lungo !!!! al contrario di qualche motoscafo…….
IL TECNICO HA SFORNATO UN RISANAMENTO CON RISPARMI DI 4,2 MILIARDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La pazienza e tolleranza degli italiani che lavorano è davvero al limite, decenza vuole chi fallisce il proprio compito chieda scusa e vada a casa, se dobbiamo amministrarci da soli, è certo, facciamo di meglio di uno sfigato che si atteggia a professore di tutto, di politica, economia, etica, moralità, mentre anche egli (lui) sguazza nel benessere e impone miseria.
E SE VUOLE UN SUGGERIMENTO SU COSA DEVE TAGLIARE, MI SERVE LA SUA EMAIL, SARO' LACONICO!!!!
ELBIVORO
Sprechi, Monti allo sbando!!!!!
Sos sul sito del governo: cittadini, diteci dove tagliare.
Sul sito ufficiale del governo, l'esecutivo chiede ai cittadini di segnalare sprechi, suggerire i tagli e aiutare i tecnici a completare il lavoro di ricerca delle spese inutili.
Non bastava il balletto sui tagli, la nomina del super commissario Bondi e dei consulenti Giuliano Amato e Francesco Giavazzi. Adesso, sulla revisione della spesa pubblica il governo Monti si affida ai cittadini.
Monti chiede suggerimenti via web ai cittadini……
Dopo il varo della bozza del decreto legge, che prevede un risparmio di 4,2 miliardi di euro, sul sito del governo campeggia il logo della spending review. Basta un clic per giungere alla pagina illustrativa del decreto e per accorgersi della richiesta di aiuto dell'esecutivo.
"Tutti i cittadini, attraverso il modulo “Esprimi la tua opinione”, hanno la possibilità di dare suggerimenti, segnalare uno spreco, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili", si legge sulla pagina ufficiale del governo.
Insomma, per capire dove tagliare e per aiutare i professori ad analizzare e trovare le spese inutili c'è bisogno del parere tecnico dei cittadini. Che attraverso un modulo, indicando nome, cognome e indirizzo mail, potranno dare lezioni di spesa pubblica.
Una volta eravamo così' ambiti anche dai saraceni della Tunisia ed ora … ci rubano i clienti.
O tempora o mores.
Sulla Strada Provinciale del Capannone la segnaletica manca da 10 mesi, così come su Via Casaccia/Tesei (quella a 4 corsie).
Sindaco Peria, Assessore alla Viabilità……..dove siete?????
Possibile che noi all'Elba non possiamo avere delle strade come si deve. Se c'è l'asfalto nuovo non c'è la segnaletica, se c'è la segnaletica c'è l'asfalto vecchio pieno di buche.
Comunque anche quest'anno faremo l'ennesima "bella prova" con i turisti……………cari amministratori cercate almeno questa volta di deludere le mie aspettattive. :bad:
E' l'ora che queste persone la facciano finita, e l'unica strada da percorrere è quella della giustizia.
Ascoltemi bene caro di Tata, guai a chi ti tocca. Mi piaci cosi' perdie, battagliero e combattivo come ali vecchi tempi, o che credeno sti schizzapiscio che cola vecchiaia si rincoglionisce?
La vecchiaia fa mette giudizio caro di Tata, il giudizio che tanti unhanno, che capi pazzi gezzu. Hai proprio ragione "Il ragazzo studia, si impegna, ma potrebbe fare meglio…", non e' con le denuncie e le cattiverie che si vince l'elezioni. Prima di tutto bisogna conquistassi la fiducia e la simpatia anche di quelli che mai ti voterebbero.
Nei consigli comunali bisogna esse costruttivi, certo si anco attacca' l'avversario, ma nei modi della buona creanza, quelli che in pochi hanno. Tu rugge' la porta l'hai sempre aperta per tutti, bianchi, rossi, verdi e neri, e cosi' che si fa'. Ancho se io politicamente sono lontana anni luce da te, il voto te l'ho sempre dato, perche avevo e ho fiducia in te.
L'unico sbaglio che feci fu' quando vinse quell'altro, che pensai, provamo a cambia', che sbaglio, che gente, che cattiverie, lasciatemi le panelle. GATTIVI PERDIE!!!!!!!
Se queste sono le nuove leve della politica andamo bene.
Come diceva la mi nonna:
Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova.
Speriamo bene,
tatina
di Fausto Martorella (capogruppo Liberi – Capoliveri)
Esempio di virtuosità della giunta capoliverese, che con delibera numero 71 del 17/04/12, prevede l'eliminazione di una fioriera in piazza Matteotti. Austerity, tasse, sacrifici, tagli alla spesa pubblica..sono questi i termini più pronunciati in questo ennesimo periodo di crisi e di recessione. Molte sono le preoccupazioni e i timori dei cittadini elbani, italiani e europei. Gli unici che sembrano non accorgersi di niente sono i nostri amministratori locali.
Gli ultimi fatti capoliveresi non depongono a favore di una politica amministrativa oculata e virtuosa, come auspicato, e più volte chiesto dal nostro gruppo afferma Fausto Martorella. Mi riferisco alla spesa relativa ai lavori nel centro storico (ex Flamingo e Piazza Matteotti) e del nuovo edificio comunale ( ex centro polivalente ). Le spesa relativa a tali opere è aumentata attraverso attuazioni di varianti progettuali discutibili, con stravolgimenti dei progetti originali e con conseguenti e inevitabili ritardi di completamento (sempre che vengano completati!).
Ultima follia è la delibera N. 71del 17/04/12 che prevede il pagamento per una variante in corso d'opera che vede destinare ulteriori 27.000 euro alla ditta appaltatrice dei lavori in piazza Matteotti per la semplice eliminazione di una fantomatica fioriera. Nel mio ruolo di esponente della minoranza e di rappresentante di una parte della cittadinanza capoliverese non posso tacere su questo ennesimo spreco, anche in vista di un imminente approvazione di bilancio, che dovrà tenere conto di questi sprechi, ma non di un possibile abbassamento delle imposizioni comunali.
E' ormai l'ora di dire basta di fronte a risposte del tipo "non ci sono soldi per colpa di questo governo, della regione e della provincia". Non ci sono soldi nelle casse del nostro comune di Capoliveri, perché i nostri amministratori non sono, e non saranno mai amministratori oculati e virtuosi. Chiedo quindi ai miei concittadini se fra qualche settimana saranno disposti a pagare un' IMU elevata o a vedersi imporre qualche aumento sulle tasse già esistenti , anche perché c'è da eliminare una fioriera al modico costo di 27.000 euro. Concludo ricordando ai nostri amministratori che è difficile capire quale fioriera vada eliminata, ma che è altrettanto evidente la mancanza di un passaggio per i diversamente abili nella nostra nuova piazza. Viene da chiedersi se la giunta di Capoliveri non provi vergogna a negare ai propri cittadini servizi necessari, quando si spende il loro denaro per realizzare idee inutili.
buona fortuna per le prossima estate….
Sosta all'isola di 5 ore
Partenza da Giglio ore 16.30
Arrivo Porto Azzurro 18.30
Prezzi
[COLOR=darkblue]Adulti 35€
Bambini 20€ [/COLOR]
Per informazioni e/o prenotazioni tel. 0565.976022 e 328.7095470
[EMAIL]aquavision@libero.it[/EMAIL]
Sono un autista di autobus dell'Azienda locale che non si identifica in quello che è stato scritto in quanto, ogni qualvolta ci sia da contestare un tipo di abbigliamento piuttosto che un altro, non si tira indietro, facendo loro notare, siano essi uomini, donne o ragazzi, che l'abbigliamento che hanno non è idoneo per salire sull'autobus e non faccio viaggiare gratis nessuna donna compiacente.
Inoltre, non mi è piaciuto il fatto che noi autisti veniamo dipinti come dei frustrati sessuali per il semplice fatto che non ci conosce e non può fare di tutta l'erba un fascio.
Cara Annalisa, ricordati che sei libera di esprimere la tua opinione senza però ledere l'integrità altrui perché le offese, a noi rivolte, potrebbero portare a una querela nei tuoi confronti.
Distinti Saluti,
Riccardo Ancillotti ( Autista ATL )
Il vero dilemma è capire se Fausto Martorella, consigliere di minoranza di Capoliveri, è più in malafede o è più un vero incompetente. Secondo me è tutte e due le cose.
In ognuno dei due casi dimostra di non essere all’altezza del ruolo che dovrebbe svolgere.
Il ragazzo si impegna e ha anche l’ambizione di candidarsi a sindaco alle prossime elezioni, ma gli manca la stoffa. Forse potrà essere buono per una quarta o quinta lista.
Comunque, che sia in malafede o sia incompetente, ho già dato mandato al mio avvocato di predisporre una denuncia al Martorella per diffamazione a mezzo stampa e per tutti quei reati che saranno evidenziati, a tutela del lavoro dell’Amministrazione comunale, dei suoi dipendenti nonché a tutela dei Professionisti e della Ditta che realizza l’opera.
Per chi non conoscesse il soggetto basta dire che a Capoliveri chi lo conosce lo evita!
Qui sotto riporto i lavori previsti e riportati nella Relazione alla variante. Lavori che naturalmente sono stati preventivamente condivisi e concordati con la Sovrintendenza di Pisa essendo un immobile vincolato perché di notevole interesse pubblico:
– Aperture di due Porte/Finestre ad arco nei locali adibiti a museo minerario. Queste interessano le murature portanti e per la loro fattibilità l’Ingegnere incaricato ha provveduto alle necessarie valutazioni statiche e sismiche fornendo i dettagli esecutivi. Per la realizzazione delle opere dovrà essere eseguita una struttura provvisionale, interna ed esterna per ogni apertura, di sostegno delle architravi in acciaio esistenti al fine di sostenerle durante il corso della realizzazione delle nuove aperture.
– Realizzazione di 3 architravature in ferro
– Realizzazione di infissi in acciaio con vetro visarm e all’esterno una chiusura a Cancello come richiesto dalla prescrizione della Sovrintendenza, compresa la realizzazione di una finta apertura, infisso e cancello nella parte che rimane chiusa per la presenza del terrapieno.
E’ un peccato dover perdere tempo dietro a fatti inesistenti, quando invece abbiamo dei grossi problemi a far quadrare i conti derivanti all’applicazione dell’IMU: questa si che è una tassa iniqua e che inciderà notevolmente sui bilanci delle nostre famiglie!!
Ruggero Barbetti
Per farti un'idea (ma anche per i nostri amministratori):
Nel cuore del Mediterraneo, infatti, questa destinazione unica vanta almeno cinquant’anni di tradizione turistica, una cultura dell’accoglienza con radici millenarie, una ricchezza culturale che conserva e unisce l’eredità di popoli che hanno saputo determinare la storia.
Ma soprattutto propone vacanze che uniscono un’offerta turistica di qualità a prezzi realmente competitivi.
La Tunisia è infatti tra i Paesi più competitivi in termini economici nel bacino mediterraneo del Sud e viene annoverata fra i più convenienti a livello mondiale, grazie alla modernità delle strutture e a una politica turistica intraprendente, che offre il miglior rapporto qualità/prezzo esistente sul mercato , con un turismo diversificato e qualificato. La qualità del Paese spazia dunque dal territorio alle strutture alberghiere, dai servizi all’accoglienza, dal patrimonio culturale e naturalistico ai prodotti del folclore locale.
Tutto ciò grazie a una pianificazione turistica organica che ha avuto il suo apice proprio negli ultimi anni e si è posta come obiettivi il mantenimento dell’equilibrio fra natura e fattori umani, la ristrutturazione e la valorizzazione dei siti archeologici e dei musei, la conservazione del patrimonio culturale e naturalistico, l’offerta di strutture turistiche qualitativamente superiori nonché la riqualificazione di zone strategiche e, soprattutto, la formazione di operatori turistici professionali che hanno saputo enfatizzare e personalizzare il valore del servizio e dell’animazione.
Questi fattori si sono uniti a una politica di diversificazione dei prodotti, che ha affiancato alla vacanza mare già nota e ricercata pacchetti turistici centrati su salute e benessere, golf, deserto, sport ed ecologia.
Ciò naturalmente ha permesso di sviluppare una proposta completa e destagionalizzata, declinata ma universale. La Tunisia infatti offre 365 giorni all’anno il meglio sempre e comunque, ed è la soluzione ideale sia per un weekend sia per soggiorni più lunghi di relax e scoperta.
Ma la Tunisia, vera oasi di benessere, vanta anche un’offerta di strutture per la “remise en forme” che si basa su un articolato portfolio di stazioni termali, cliniche estetiche, hammam, SPA e, soprattutto, centri di Talassoterapia specializzati. Il Paese ha deciso infatti di investire in maniera decisa sui poteri benefici del mare: sono ben 49 i centri di Talassoterapia e le SPA attivi su tutto il territorio, per soddisfare una richiesta turistica crescente e specifica.
I trattamenti vengono inoltre proposti in strutture da sogno, all’insegna dell’eccellenza: alberghi e resort a quattro e cinque stelle lusso in cui centri di cura moderni e avveniristici uniscono la tecnologia più avanzata a una cultura dell’accoglienza di altissimo livello basata sulla tradizione.
Infine, ma non per ultimo, la politica tunisina in materia di protezione ambientale ha per obiettivo quello di preservare l'equilibrio ecologico, salvaguardare le risorse naturali e umane e lottare contro le diverse forme di inquinamento e ambisce a conciliare le necessità di sviluppo con gli imperativi ambientali, al fine di proteggere gli elementi naturali (aria, acqua, suolo e bio-diversità), attenuare i rischi che rappresentano una minaccia per queste risorse e migliorare le condizioni di vita della popolazione. Tutti questi obiettivi si iscrivono all’interno di una strategia per uno sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda le aree protette e i parchi nazionali, con lo scopo di preservare il suo patrimonio ecologico la Tunisia s’impegna a seguire una politica di protezione dei suoi ecosistemi e della sua biodiversità. Sono ben sette le aree naturali, identificate come zone prioritarie, che sono state trasformate in parchi nazionali.
Coccole e vizi, a poco più di un’ora di volo dall’Italia