Ma ci siete o ci fate?
Di via Napoli non parlo perché parla da sé
Il problema è che avete altri 2 anni per fare altre opere che resteranno nella storia
Di via Napoli non parlo perché parla da sé
Il problema è che avete altri 2 anni per fare altre opere che resteranno nella storia
Adalberto Bertucci
Coordinatore Isola d'Elba e Responsabile dipartimento Toscana Politiche Insulari – Forza Italia
Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno e Resposnabile Dipartimenti Toscana – Forza Italia
Vorrei proporre alla prossima edizione del Guinnes dei primati la via " Madonna del soccorso " che tutti sanno dov'è ma forse no tutti sanno che per percorrerla ci si deve attrezzare di idonei fuoristrada … Se passate di la potrete anche ripercorrere la storia di Portoferraio osservando gli anelli degli innumerevoli strati di asfalto sovrapposti e che ora grazie a belle buche fanno sfoggio di sé !!!!! Grazie Sig. Sindaco per le promesse elettorali….
Francesco Semeraro scrive “A Piombino la pediatra D.ssa Campana va in pensione e domenica 1 maggio arriva immediatamente la sostituta. All’Elba, il pediatra Dr. De Fusco va in pensione, e domenica 1 maggio NON ARRIVA NESSUNO se non la solita e orrenda frase, ormai sponsor per ogni situazione;non ci sono medici per l’Elba, Per dare un’informazione corretta è bene sapere che l’interessamento dell’ASL per questo problema è stato semplice e sbrigativo: aumentare a dismisura, con il bene placido della politica locale, i piccoli pazienti in età pediatrica, ai due pediatri di libera scelta obbligatoria rimasti sull’isola. Uno a Portoferraio e l’altro a Porto Azzurro.”
Marcello Camici commenta che con il bene placido della politica locale che è completamente silente sul problema del pediatra non sostituito essa avalla col silenzio il problema che si è creato.
Afferma che il silenzio della politica davanti ai problemi significa la sua morte e sua sostituzione con
Il clientelismo.
Sono perfettamente d’accordo .
Aggiungo che all’Elba e non solo,son presenti ormai da decenni consorterie politiche affaristiche portate avanti da notabili locali e loro clientele che ad ogni tornata elettorale per la elezione del sindaco all’interno di ogni partito sostengono candidati che sono a loro vicini con programmi affaristici.
Che pena
Francesco Semeraro con queste parole tocca un punto dolente della politica locale e non solo.
Il silenzio davanti ai problemi che essa ,la politica, per sua natura è chiamata a risolvere.
Così facendo la politica muore, non esiste più.
Viene sostituita dal clientelismo cioè da un sistema di rapporti tra persone basato sul favoritismo in nome di un reciproco interesse.
Marcello Camici
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/pipi.JPG[/IMGSX] Tutti sappiamo che l’iscrizione da parte dei genitori al pediatra di libera scelta, è obbligatoria per i bambini della fascia di età compresa tra gli 0 e i 6 anni. A Piombino la pediatra D.ssa Campana va in pensione e domenica 1 maggio arriva immediatamente la sostituta. All’Elba, il pediatra Dr. De Fusco va in pensione, e domenica 1 maggio NON ARRIVA NESSUNO se non la solita e orrenda frase, ormai sponsor per ogni situazione: “Non ci sono medici per l’Elba
Per dare un’informazione corretta è bene sapere che l’interessamento dell’ASL per questo problema è stato semplice e sbrigativo: aumentare a dismisura, con il bene placido della politica locale, i piccoli pazienti in età pediatrica, ai due pediatri di libera scelta obbligatoria rimasti sull’isola. Uno a Portoferraio e l’altro a Porto Azzurro.
Eppure sulla “terra ferma”, viene fatto di tutto per non penalizzare chi necessita di cure, mentre per l’Elba basta la frase che non ci sono medici e le coscienze vengono lavate con la candeggina anche se il penalizzato è un bambino in tenera età che in caso di vero bisogno, sia con febbre o con chissà quale altra problematica, deve spostarsi, con la pena nel cuore dei genitori, per decine e decine di chilometri per essere visitato dal pediatra a lui assegnato, ammesso che ci sia posto, visto “l’intasamento” che si verrà a creare.
La propaganda a volte fa vincere le guerre, all’Elba fa vedere e credere che la sanità sia impeccabile ma resta il dato certo: la vergogna di non concedere ai bambini il diritto a curarsi entro certi limiti di spazio e di tempo.
Comitato Elba Salute
(Francesco Semeraro)