Scusa se ho preso a prestito il tuo … prologo, pechè credo sia insuperabile per esprimere delle …. opinioni.
Campese
[URL]http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html[/URL]
Personalmente non vedo nulla di preoccupante nell’articolo da Te riferito, tutti sono liberi di scrivere e di commentare quello che accade purché siano fatti e notizie proprie e di prima mano. Quei ritardi e quelle incompletezze che lo scritto fa notare, sono già state segnalate e ampiamente trattate dai comitati.
Chi si dovrebbe preoccupare è l’autore di quella nota perché citando atti e situazioni già conosciute non le danno il giusto riconoscimento sperato e questo non è il massimo per chi milita in una formazione politica.
Vedi Lorenzo, i comitati di cui faceva parte anche il firmatario di quell’articolo, sono raggruppamenti di giovane costituzione con struttura ancora da sistemare e da lubrificare quindi si può trovare chi riscriva quello che un altro ha redatto oppure chi decida prassi e interventi senza l’assenso di tutti della linea da seguire per una determinata azione.
Per fortuna che queste nuove realtà quali i comitati sono animati dal giusto spirito sociale senza smanie di protagonismo e senza influenze partitiche.
Cordiali Saluti
Francesco
ELBA Salute.
I turisti che verranno in vacanza all'Elba scegliendo di spendere più della media delle altre località turistiche toscane, per levarsi la sete e per cucinare saranno costretti ad usare acqua di mare……..a meno che non sia avvelenata anche quella!!
Asa dove sei? Ci sei?
Sindaco, se te la senti fatti setire! Alza la cornetta e chiama i dirigenti dell'Asa e il Prefetto, chiedi spiegazioni e fatti dire quali interventi sono programmati per riportare la situazione alla normalità.
E per una buona volta fai valere i diritti dei cittadini che in questo momento rappresenti!!!!
Leggete l'articolo completo:
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/05/22/divieto-uso-potabile-acqua-42993/[/URL]
Elbanotizie
[URL]http://www.capoliveribikepark.it/[/URL]
preparati a scenari mozzafiato.
di Federico Lazzotti
LIVORNO. Cinque indagati per omicidio colposo: tre medici di Chirurgia, uno del Pronto soccorso e il medico curante.
È questa la scacchiera dentro la quale il pubblico ministero Antonella Tenerani ha deciso di muoversi per verificare eventuali responsabilità riguardo la morte di Maria Grazia Bianchi, la donna di 72 anni deceduta venerdì scorso all’alba dopo tre dimissioni dall’ospedale in meno di un mese, l’ultima mercoledì sera alle 20,22, trentasei ore prima dell’ultimo respiro, firmata dal medico del pronto soccorso Giorgio Jeracitano, ora indagato.
Qualche ore prima, invece, la donna, operata il 18 aprile per dei dolori all’anca che nascondevano una ciste ovarica, era stato da un collega di Chirurgia, Guido Cecchini, anche lui nei guai con altri due dottori dello stesso reparto: Massimo Graziano e Marco Caciagli. L’ultimo indagato è il medico di famiglia della donna, Sergio Querci, che il giorno successivo alle ultime dimissioni, contattato dalla famiglia perché l’anziana «aveva la febbre alta», avrebbe consigliato semplicemente di «prendere una tachipirina».
Ieri mattina nell’ufficio del pubblico ministero era in programma l’affidamento dell’incarico per effettuare l’autopsia che si è svolta ieri pomeriggio. All’incontro hanno partecipato anche i legali dei cinque medici indagati che a loro volto hanno nominato i consulenti per seguire tutti gli esami.
Perché la Procura di Livorno aprisse un’inchiesta è bastato, venerdì mattina, che il medico legale e gli agenti della polizia vedessero il foglio delle ultime dimissioni datato «9 maggio 2012».
Gli agenti della squadra mobile per ricostruire la storia clinica della donna sono andati a ritroso, acquisendo esami e cartelli cliniche, partendo da due mesi fa, quando Maria Grazia Bianchi ha accusato i primi dolori all’anca.
«Pensavamo che si trattasse di un problema ortopedico – ricordano i familiari – all’inizio il medico di famiglia le aveva prescritto degli antidolorifici ma i risultati non si sono visti, allora siamo andati da uno specialista che l’ha sottoposta a una Tac che non ha riscontrato nessuna anomalia».
Ecco perché il primo di aprile, la signora, visti i peggioramenti, viene portata in ospedale dove rimane per 24 ore prima di essere dimessa. La diagnosi è incoraggiante: «Sua madre sta bene», dicono i medici alla figlia. Ma la settantaduenne perde peso e il dolore non le dà tregua.
Passano dieci giorni, siamo al 12, e Maria Grazia è di nuovo in ospedale, stavolta prima viene portata in Medicina generale e poi nel reparto di Chirurgia. La diagnosi cambia: «Blocco intestinale a causa dei diverticoli». Due giorni dopo viene operata d’urgenza. «Al termine dell’intervento – proseguono i parenti – il medico ci ha racconta di aver trovato una ciste ovarica coperta dai diverticoli vicino all’anca, aggiungendo che si trattava di un tumore quasi sicuramente benigno e che avrebbero effettuato gli esami istologici».
La paziente è rimasta in ospedale fino al 2 maggio, passano altri due giorni e alla prima medicazione la figlia cerca di spiegare al medico che la madre sta male «non si alza dal letto, ha le gambe gonfie e l’affanno». La situazione nelle ore seguenti non migliora e mercoledì mattina precipita tanto che la donna si presenta in ospedale dove, però, non è mai stata ricoverata.
17 maggio 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/05/17/news/fu-dimessa-e-mori-5-medici-indagati-1.4662223[/URL]
Se questo è fare turismo :bad: …..tornate alle campagne ed ai vigneti e lasciate il turismo a chi lo sa fare :bad:
La breve escursione, aperta a tutti, vi permetterà di scoprire un angolo dell'isola particolarmente suggestivo e vi offrirà la possibilità di vivere una sorta di “ viaggio nel tempo”, dove cercheremo di ricreare la quotidianità della vita militare nel caposaldo con la presenza di figuranti in costume.
Oltre all’aspetto paesaggistico e naturalistico della passeggiata ci sarà modo di ricordare quei terribili momenti, tra i più difficili e significativi vissuti dalla comunità elbana , con l’auspicio che le generazioni future non debbano mai conoscere le sciagure di una guerra !
Per il cammino di pochi minuti (il percorso complessivo è di circa 800m) è comunque suggerito un abbigliamento appropriato e calzature idonee.
L'appuntamento è per domenica 27 Maggio alle 17.30 all'area di sosta del Monumento
per info:
328 5910863 Max
349 6275631 Ruggero
340 8477537 Alberto
Con un accantonamento di circa 680.000 euro il patrimonio della Banca dell' Elba raggiunge quasi 7 milioni di euro ed, in tal modo, il capitale risulta più che triplicato rispetto al momento
della costituzione dell' istituto di credito locale che conta 3 filiali sul territorio elbano.
Oggi pomeriggio assemblea generale dei soci della Banca dell' Elba, chiamati ad approvare i risultati di bilancio e la destinazione dell' utile.
Crescono le masse intermediate, crescono, in misura minore, raccolta ed impieghi, si irrobustisce il capitale della banca dell'Elba, pur preoccupata dell' andamento generale dell'economia elbana.
In questi difficili momenti si procede all' approvazione del bilancio d' esercizio ed al rinnovo delle cariche sociali.
Più di 1600 i soci e più di 3300 i correntisti dell' istituto bancario locale, che fa capo ad ICCREA, come banca centrale ed alla Federazione Toscana della Banche di Credito Cooperativo.
Non circolano toni trionfalistici, ma un moderato ottimismo ed una attenzione aumentata sull'economia locale, imbrigliata da una serie di vincoli alla crescita, quali una scadente rete
infrastrutturale ed una politica turistica completamente assente.
La Banca ha comunque, fatto fronte tempestivamente agli effetti nefasti dell' alluvione del 7 novembre a Marina di Campo, con l' erogazione di 50.000 euro a fondo perduto, una raccolta
di contributi ed elargizioni superiore a 125.000 euro, e l' approvazione di più di 75 pratiche di finanziamento alle aziende ed ai privati, con la massima attenzione ai soci -correntisti di
Marina di Campo, ai quali è stata effettuata l' erogazione a tasso zero e con inizio del rimborso fra 18 mesi dall'erogazione.
Verrà rinnovato il Consiglio di Amministrazione, attualmente presieduto da Luca Bartolini, e del quale fanno organicamente, parte i responsabili delle maggiori associazioni del mondo
produttivo e imprenditoriale.
New entry previste Maurizio Serini, responsabile CNA, nonché Vice-Presidente provinciale e Giacinto Sambuco, in rappresentanza del settore del turismo all' aria aperta.
Parteciperà all' assemblea Francesco Carri, Presidente Nazionale ICCREA e vicepresidente della Federazione Regionale Toscana.
e gli onesti pagano…….. :bad:
La nuova veste grafica di Elbareport è certamente piacevole. Meno facile è seguire un filo logico nella lettura, data l'alternanza di notizie vecchie e nuove, con queste ultime che non di rado vengono pubblicate in fondo a una sequenza di top-news obsolete.
Capita così di leggere solo in ritardo i sempre arguti sciambere del Direttore Rossi… nell'ultimo dei quali si dichiarava nientepopodimeno che "imbestialito" da supposti silenzi di non meglio identificati "maggiorenti elbani". Quando Rossi si lancia nelle sue supposte verità, l'istinto porterebbe a citare Caparezza….
Ma in questo caso mi sembra più appropriato entrare nel merito. La tesi di Rossi è semplice: "Un gran casino per la splendida Opera di Salvaguardia Ambientale di Montecristo, e nessun commento per il ritrovamento di 6 pericolosissimi fusti tossici nelle stesse Sacre Fochesche Acque!"
Bene: premesso che concordo pienamente col Direttore quando definisce "nati da un cane" quei (numerosi, ahimè) esseri che "che trattano il nostro mare come fosse la peggio sugaia", vorrei capire con quale logica ci si possa "imbestialire". Pur essendo tutto fuorché un "maggiorente", mi ritengo comunque chiamato in causa, essendo stato in qualche modo il primo ad esprimere, su queste pagine, qualche semplice dubbio sulla famosa "operazione topo". E in sovrappiù ho pure trovato più importante commentare Brindisi che non i terribili fustacchioni…….. 😮
Data la qualificata provenienza del sollecito, diciamo quindi che:
I 6 "fusti tossici" erano banali taniche di acido cloridrico, "muriatico", per i meno avvezzi alla chimica e le massaie di Vigevano. Trovati 25 miglia a Sud di Montecristo, in acque internazionali, a 650 metri di profondità. Praticamente a metà strada fra l'Elba e le Bocche di Bonifacio, Area Marina Protetta di grande rilevanza. Chissà se da quelle parti si sono sufficientemente indignati…
Ferma condanna e conferma di insulti per gli inquinatori, dunque, senza se e senza ma: resta, fortunatamente, un danno ambientale presumibilmente risibile, e soprattutto senza colpevole. Se dovessi scrivere un pezzo per ogni scempio ambientale riscontrato nel raggio di 100 Km. dallo scoglio…. dovrei farlo a tempo pieno, magari col conforto di un giusto stipendio. Chissà, magari a Greenreport servono rinforzi… 😀
Piuttosto: ma Rossi è proprio tranquillo sulle "caprette trombanti felici" a Montecristo? E' sicuro che i "repellenti strati di carcasse di capre e gabbiani" di cui parlava meno di due mesi fa… non siano magari più reali che letterari? E' sicuro che avanzare qualche riserva sui "Grandi Esperti Mondiali" fosse proprio fuori luogo?
Strano, perché le fonti non gli dovrebbero mancare… 😎 …… tutta 'sta sicurezza … bah …. 🙂
Comunque, niente di nuovo sotto il sole. Ah, già, dimenticavo: ma cosa ci azzecca tutto questo con la foto di apertura? Una splendida fioritura di "fico degli ottentotti", o "unghia di strega", o "Carpobrotus acinaciformis"…….. insomma, quella pianta grassa che in alcune zone dell'isola delizia con le sue fioriture i sempre più rari turisti primaverili.
Quella delle cartoline, delle guide sulle spiagge… c'è chi sostiene sia perfino apparsa sugli opuscoli del walking festival …..
Beh, preparatevi. Perché pare sia terribile, invasiva, devastante e disgustosa. La prossima vittima degli Eradicatori….. 😎
Note:
[URL]http://www.toscanaoggi.it/news.php?IDNews=26219[/URL]
[URL]http://sira.arpat.toscana.it/sira/progetti/montecristo/google/mappa.html[/URL]