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L'IMPROVVISAZIONE NON PAGA MAI [/COLOR] [/SIZE]
Non è soddisfacente descrivere situazioni che sono oggettivamente irreali, ma purtroppo è la realtà che sta vivendo già da tempo la Città di Portoferraio e questo non è certo un gioco di parole ma è la verità.
Nonostante l’esperienza da molti di Noi vissuta come testimoni, inerente ai lavori inauditi, mal impostati, mal eseguiti e mal consegnati, della Porta a Mare presso il Molo Elba, mi sembra che si stia replicando nuovamente con la Dimora di Napoleone di via dei Mulini.
Chiarisco: i lavori di restauro della Villa, divenuti famosi per le numerose lamentele suscitate, hanno i “ponteggi” montati con un misto di tubi Zincati, altri verniciati e altri rugginosi, praticamente un trittico di effetti cromatici unici. Non è la “casetta dei tre Porcellini” da riparare, ma è il simbolo più importante dell’Elba e il ponteggio di norma, per quanto sia invasivo, in un luogo di interesse storico, anche per rispetto verso l’utenza, in maniera obbligatoria deve essere costruito con un impatto più decoroso.
Questo “loro” lo sanno. Ricordo che i lavori ai beni storici sono ben retribuiti. Poi il cartello con le indicazioni sulla tipologia dei lavori da eseguire, gli importi, il sito delle animazioni progettuali etc. non esiste. I teli protettivi con la loro funzione ben precisa sono in parte tenuti da fascette anziché dagli appositi inserti in plastica, parte dei teli, simili a drappeggi vetusti, strappati e sporchi, danzano al vento, nella loro misera veste.
Nella foto la quale mostra la probabile entrata della Villa, oltre il drappeggio, è stato “appiccicato” un foglio illustrativo e come si può notare, anch’esso per essere in tema, bloccato a parete con nastro adesivo in maniera evidentemente rabberciata. Mi domando, se chi lavora con questi termini, riesce a capire che anche nei lavori manuali e di tipo semplice, il decoro è un qualcosa di primario.
Sono stato alla villa diverse volte e ho parlato con i turisti, i quali davanti all’evidenza non capivano se effettivamente era la Villa del famoso Napoleone o un magazzino. In questo periodo abbiamo avuto:
Forte Inglese e Forte Falcone chiusi, Linguella chiusa, Villa napoleonica chiusa, Grotte chiuse. Come è possibile che in un momento economicamente difficile, gli ospiti invece di essere accuditi, vengono trattati così.
Ad avvalorare la tesi della suddetta situazione irreale, degna di un romanzo di Hitchcock, c’è da aggiungere e ribadire, la passività degli abitanti di Portoferraio e della Nostra Amministrazione. La buona soluzione l’ho a portata di mano, ma come stanno attualmente le cose, sarebbe come lavare la faccia all’Asino, ci si rimette l’acqua e il sapone.
[COLOR=darkblue]Giancarlo Amore [/COLOR]