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113785 messaggi.

X Biancamai e gli otto nanetti


da
X Biancamai e gli otto nanetti


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
19:39

Caro Francesco,
per me è tutta un'Unica farsa orchestrata dal quartetto Cetra elbano ( Peria-Alessi-Barbetti-Fratini ), fino a che vengono tanti turisti con una barcata di quattrini va tutto bene, ma quando cominceranno a mancare i soldi nei portafogli, saranno dolori Unici per tutti ……

Attendi…

terremoto e dintorni


da
terremoto e dintorni


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
18:58

terremoto terremoto.
Ce ne fosse uno che si ricorda che esistono anche gli aerei supersonici militari, che fanno botti di quel tipo. E che la base più vicina l'hanno a Grosseto.
Magari telefonando anche rispondono.

Attendi…

PORTI E PORTICCIOLI


da
PORTI E PORTICCIOLI


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
18:08

[SIZE=5][COLOR=darkblue]L'ULTIMA BARZELLETTA [/COLOR] [/SIZE]

E' già da qualche giorno che ho sul tavolo il Tirreno di sabato 26 maggio aperto sulla pagina dell'Elba e non posso fare a meno di rileggere le prime parole dell'articolo: "Solo un punto di ormeggio di facile rimozione a S. Giovanni". Voglio sperare che si tratti di una cattiva interpretazione del giornalista perché se fosse questa la effettiva posizione della Regione e dei nostri Amministratori il fatto sarebbe preoccupante.
L'Elba, e Portoferraio in particolare attendono da anni la realizzazione di un Porto Turistico, nel vero senso del termine e come si intende in ogni parte del mondo, e la risposta è "un punto di ormeggio di facile rimozione.
Però a terra si prevedono un parco pubblico attezzato, caratterizzato da prati (di gramigna come tutti i prati di Portoferraio) alberati, piste ciclabili, percorsi pedonali. Ma sono di facile rimozione anche quelli?
Si sta parlando di approdo o punto di ormeggio e l’argomento viene liquidato con poche parole presentando come una grande conquista una struttura assolutamente inadeguata per le esigenze della nautica. Però l'articolo continua immaginando una nautica compatibile e di qualità !!!???
Sono duro di comprendonio e non riesco a capire il significato di queste due definizioni riferite alla nautica: compatibile e di qualità.
In particolare per quanto riguarda la qualità quel’è il termine di riferimento?. Qualità riferita a particolari requisiti? Qualità riferita all’eleganza e bellezza delle linee? Qualità relativa alla fama o al ceto dell’armatore? Qualità riferita al cantiere che l’ha costruita?. E voi pensate che barche con tutte queste qualità vadano ad ormeggiarsi in una struttura leggera dove, ritengo, che la risacca e il moto ondoso non ti daranno pace e rischiano di farti agganciare le crocette del vicino?
Portoferraio ha bisogno di un Porto Turistico come si intende e come è stato realizzato, sempre con il placet della Regione Toscana a Follonica, a Salivoli, a S. Vincenzo, a Rosignano per non citare quelli realizzati precedentemente.
Nella mia vita di piccolo diportista ho visto porti Italiani, porti Spagnoli, Francesi, Americani ma non ho mai trovato una struttura leggera e “di facile rimozione”, bensi strutture con salde dighe e ben piantate che specchi d'acqua calma con qualsiasi condizione meteo. Perché è questo che chiede chi va per mare. Ridosso, servizi e quella certa atmosfera di cameratismo che richiama la vita del camping.
La barca sta al porto turistico come la tenda, il camper o la roulotte stanno al Campeggio..
Tutte cose che non ti possono dare gli ormeggi improvvisati all’interni delle vecchie strutture portuali e tantomeno la Darsena di Portoferraio: bellissima e ideale per l’ormeggio di megayacht che hanno tutti i servizi a bordo, che hanno il ponte a 4 o cinque metri di altezza rispetto alla banchina e quindi non percepiscono la vita del paese che li ospita. Oppure va bene per coloro che non possono distaccarsi dal caos della città e lo cercano anche durante le ferie accettando tutte le limitazioni e disagi del pozzetto a livello della strada con i passanti che ti guardano nel piatto e all’interno della barca. Ma certamente non va bene per il diportista che cerca la pace, il silenzio che regna in tutti gli approdi turistici del mondo e soprattutto chiede i servizi igienici e le docce da raggiungere in ciabatte e costume da bagno e non attraversando il traffico del paese con l'accappatoio e la borsetta dello schampo fino al diurno. E' questo un porto turistico?
Meno male che a S. Giovanni avremo un punto d'ormeggio di facile rimozione.
Mi viene un dubbio: non si verificherà il caso che mentre tu stai dormendo dopo una lunga e faticosa navigazione la mattina ti svegli e il porto non c'è più perché qualcuno a deciso di rimuoverlo?
E' dal 1973 che Portoferraio aspetta un Porto turistico quando, cioè, venne presentata la prima proposta di un porto scavato a Magazzini. Mi sembra che di progressi in quaranta anni ne siano stati fatti pochi.
E intanto la costa Toscana si attrezza e l’Elba, come al solito, sta a guardare.-

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Il furbo ed il fesso di una volta


da
Il furbo ed il fesso di una volta


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
17:14

Prezzolini 1921

Capitolo I – Dei furbi e dei fessi
•I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
•Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
•I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
•Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
•Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
•Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
•Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
•I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
•Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
•L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
•Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
•Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
•Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
•Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
•Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione.
•L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
•L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono

Capitolo II – Della Giustizia
•Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
•In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
…………………..
…………………..
roba da…. tonni!

Attendi…

Arch.Alessandro Pastorelli


da
Arch.Alessandro Pastorelli


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
17:04

Nel numero 14 del mensile "L'Etrusco" in edicola in questi giorni, compare un articolo a firma Alessandro Pastorelli che non è stato da me scritto. A prescindere dalle opinioni ivi espresse DIFFIDO L'EDITORE AD UTILIZZARE IL MIO NOME SENZA AUTORIZZAZIONE NEL SUO GIORNALE.

Attendi…

Tecnica Elbana


da
Tecnica Elbana


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
17:00

L'Elba ha una programmazione dei lavori stradali direi UNICA!!!! Si attende ogni anno l'arrivo dei primi turisti e della pentecoste per dare il via ai LAVORI STRADALI!!!!!
Puntuali, ogni anno, nonostante si possa stendere l'asfalto fino da Marzo, ineccepibilim attendono i turisti e poi VVIIIA!!!!, semafori, blocchi stratadali, file chilometriche, disagi……
Anche quest'anno, martedì scorso blocco stradale alle Grotte, oggi in Viale Elba……
e fra poco presumibilmente inizia il taglio erba…..
la raccolta pigne…….
il tappamento buche………, come l'anno passato, senza pulire il fondo, senza primer, senza rullatura, e dopo pochi giorni, tutto come prima…..
Ma che cervelli che abbiamo……….

Attendi…

MA CHE C'AZZECCA


da
MA CHE C'AZZECCA


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
16:28

Oggi mentre spippolavo su internet alla ricerca di news dall'Isola d'Elba mi sono imbattuto nel sito internet del TG1, il tg più seguito d'italia ha pubblicato una pagina web con la notizia della nave mercantile incagliata a Sant'Andrea, e fin quì tutto bene, però guardo la foto che hanno messo a corredo dell'articolo con la didascalia "Isola d'Elba"…..èh ste fave hanno messo una foto dell'alluvione che c'è stato a Marina di Campo dove si vede il lungomare distrutto.
Dico io ma cosa c'entra la foto del lungomare devastato dalla furia dell'acqua con la notizia di una nave incagliata, e poi la didascalia "Isola d'Elba"….?, leggendola e guardando la foto sembra che l'Elba sia un ammasso di macerie.
O cosa ci voleva a quelli del TG1 per trovare una foto "decente" e soprattutto rappresentativa dell'articolo che hanno scritto?
Vedere per credere: [URL]http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-b71b0bba-1da8-421d-9203-252262239264.html[/URL]

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per mortoferraio


da
per mortoferraio


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
16:05

Ti sei dimenticato del "MONUMENTO AL PERIA " la "gattaia" simbolo esaustivo dell' intelligenza dei nostri amministratori.

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stampa euro


da
stampa euro


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
16:02

Almeno Silviuccio qualche str…….a la dice, quelli di sinistra neanche quello!!!!!!!!???????!!!!!!!!
Leccano , leccano Marietto e basta perché hanno paura di dover andare a governare loro!!!!!!

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fine dell'omertà, o qusi….


da
fine dell'omertà, o qusi….


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
15:09

A Rio Marina ci sono 3 o 4 bracconieri di mare. Tutti li conoscono. Hanno fatto danni enormi all'eco sistema. Vendono il frutto del loro danno alla luce del sole. Tutti i giorni (alcuni ogni 15 giorni) vendono rigorosamente al nero ai soliti ristoranti che naturalmente non avendo ricevuta dei polpi acquistati possono fare del nero a loro volta. Sarebbe l'ora che qualche autorità intervenisse. Tanto per fare un esempio a Rio Marina ci sono tre addetti alla locale capitaneria, possibile che non riescano a controllare un gommone, e tre gozzi? Avranno un sacco da fare?

Attendi…

Mortoferraio


da
Mortoferraio


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
14:18

Oggi 1 giugno : Mortoferraio si risveglia.
Lavori e intasamenti con ingorghi in via Guerrazzi.
Camion in manovra con escavatori e catrame vario al ponticello. Con ingorghi intasamenti nell'arteria principale
Segnali stradali per terra , birilli, e ? in entrata e uscita dal Capoluogo (Sigh) … code dal semaforo di S. Giovanni e da Carpani.
Questa è la serenita invocata dal presidente degli albergatori deferrari per i turisti.
E' una vergogna ma da quando i lavori si cominciano di venerdi pomeriggio prefestivo ..una sola parola
VERGOGNA

Attendi…

C.P.


da
C.P.


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
14:14

Ha ragione "Campesaccio".E più volte l'ho detto anche io in passato. In ogni paese tutti sanno nomi e cognomi dei bracconieri e anche se la lista è lunga basterebbe dare un occhio sui moli e in mare per beccarli in flagranza. Ma spesso purtroppo la Capitaneria non ci vede e non ci sente nemmeno su segnalazione.
Stesso controllo dovrebbe essere fatto dalla collettività, che dovrebbe mettere alle strette chi deturpa il mare e denunciare (come minimo).Ignavia? Omertà? Complicità?
Il fatto che si parli del tonno ora, o delle ricciole, fa sempre parte dello stesso problema…e spesso son le stesse persone che si adeguano…anche perchè all'Elba ormai si sa che di pesce non ce n'è più.
Quindi non parliamo di parchi, amp ecc per salvare il mare… parliamo di come svegliare la Capitaneria, di come aiutarla nel loro lavoro, di come possa essere ulteriormente sovvenzionata per salvaguardare meglio il mare elbano. E soprattutto, oh elbani, iniziate a cazziare un pò questi delinquenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Stampate neuroni, non euro


da
Stampate neuroni, non euro


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
13:35

Ovviamente la frase di Silvio Berlusconi non dovrebbe essere presa a face value, giusto per restare in tema, ma solo come “utile sprone” del dibattito in sede europea. Questo è quanto si leggerà nella smentita-precisazione che uscirà nel pomeriggio.

Ma se si prendesse alla lettera la suggestione di Beppe Berlusconi e Silvio Grillo, la cosa funzionerebbe in questo modo: il primo atto di “produzione” di euro è puramente telematico (non si stampa nulla, in realtà), ma gli euro “italiani” comincerebbero a materializzarsi sui prelevamenti da parte di famiglie ed imprese. Ora, a parte le violazioni di una quantità industriale di norme comunitarie che un simile atto causerebbe, le banconote prodotte in Italia avrebbero come lettera identificativa la S. Quindi, gli altri paesi dell’Eurozona finirebbero col rifiutare le banconote che recano questa lettera di controllo, e si formerebbe un cambio parallelo per l’”euro italiano”, con deprezzamento immediato. In pratica, saremmo additati come i falsari d’Europa. Questa cosa ricorda molto i tentativi sovietici di stampare dollari contraffatti e determinare il crollo del sistema capitalistico attraverso l’inflazione che ne sarebbe conseguita.

Ovviamente – ribadiamolo – questo è solo un piccolo divertissement ai confini del delirio, per adeguarsi al clima. Certamente la proposta di Berlusconi, almeno per il tempo in cui resterà in vita senza esegesi ed interpretazione autentica, è mirata a spingere il governo ad esercitare pressioni in sede europea per avere una Bce che agisca in termini di easing quantitativo. A volte serve raccontare delle fiabe, per farsi capire dal volgo spaventato. Ma anche questa uscita rappresenta una robusta contribuzione alla reputazione di cui il nostro paese “gode”. Eppure deve esistere una via d’uscita, anche senza scadere in burla e burlesque.

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am


da
am


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
13:34

anche qualche anno fa fu avvertito a p.f un boato pauroso ,ma poi non se ne seppe nulla

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Gli Ignavi


da
Gli Ignavi


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
13:18

Gli Ignavi
Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre a quella del più forte; tra essi sono inseriti anche gli Angeli che non si schierarono nella battaglia che Lucifero perse contro Dio.
Dante li inserisce qui perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell'Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male. Sono costretti a girare nudi per l'eternità inseguendo una insegna – che corre velocissima e gira su se stessa – punti e feriti da vespe e mosconi. Il loro sangue, mescolato alle loro lacrime, viene succhiato da fastidiosi vermi.
Dante definisce queste anime come quelle di peccatori "che mai non fur vivi". Il disprezzo del poeta verso questa categoria di peccatori è massimo e completo. Tanto accanimento si spiega, dal punto di vista teologico, perché la scelta fra Bene e Male, deve obbligatoriamente essere fatta. Dal punto di vista sociale, inoltre, nel Medioevo lo schieramento politico e la vita attiva all'interno del Comune erano quasi sempre considerate tappe fondamentali ed inevitabili nella vita di un cittadino. Se l'uomo è un essere sociale, chi si sottrae ai suoi doveri verso la società non è degno, secondo la riflessione dantesca, di alcuna considerazione.

<img src="https://www.camminando.org/FOTO_10/ignavi.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left" [COLOR=darkblue]« E io ch'avea d'error la testa cinta,
dissi: "Maestro, che è quel ch'i' odo?
e che gent'è che par nel duol sì vinta?".
Ed elli a me: "Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli".
E io: "Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?".
Rispuose: "Dicerolti molto breve.
Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa". »
[/COLOR] (Dante Alighieri, Inferno III, 31-51)

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Il governatore si ricorda


da
Il governatore si ricorda


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
13:17

visto che il governatore Rossi si ricorda che la Toscana ha dovuto imporre un aumento per l'alluvione all'Elba, se si ricordasse anche di spedire i soldi e risarcire i danni agli alluvionati tanto per cominciare, grazie.

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CAMPESACCIO


da
CAMPESACCIO


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
12:45

Per P.S

Ma per favore…….Anche i bimbi oramai sanno dove si prendono pesci in quantità e quali sono i Ristoranti che li comprano,e poichè i bimbi oggi sono dimolto svegli,sanno anche chi sono i pescatori i nomi ed i tipi delle imbarcazioni!!
Manca solo la voglia di intervenire,certo è più comodo fare un giro pesca fuori Portoferraio,rompere i maroni a qualche motoscafo dove prendono il sole e fanno il bagno,anche due tre volte a settimana….proprio nel lato Portoferraio,viene la voglia di venderle le imbarcazioni da quante volte ti fermano.
Pertanto "Capitaneria Sveglia" ma per interrompere questa vergogna e questa arroganza di chi pesca,vende,e non paga una c…o !!

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giorgio


da
giorgio


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
12:33

PER CACCIATORI
Per mancato utilizzo vendo a buon prezzo :
– Automatico Franchi cal,12 canna cilindrica
-Sovrapposto Franchi Alcione Cal:12 / 3/2 stelle
– Doppietta Beretta "Piccione" grilletto oro cal:12 4/2 stelle
– Doppietta cal.20 Bernardelli 4/2 stelle
Tutti con estrattore automatico,calcio a pistola,ottimamente conservati
Fuciliera in acciaio con illuminazione,a norma di Legge.
Vero affare per cacciatore/i interessato.No perditempo

Tel:0565/976406

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ELBA Salute


da
ELBA Salute


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
12:30

BIANCAMAI E GLI OTTO NANETTI

Come ho sempre sostenuto, i Livornesi e i Fiorentini ci prendono in braccio e sghignazzano a crepa pelle. Sono due mesi che i nostri Sindaci litigano fra Loro per assegnare le 2 poltrone rimaste vuote al piano più alto dell’ospedale e ogni volta che si incontrano per assegnarle, si perdono con il pallottoliere per il conteggio della rispettiva maggioranza territoriale.

Mentre trattano di cosa tu dai a me e cosa posso dare a te, la Calamai, direttore generale dell’ASL6 di Livorno e responsabile con la Regione dello smantellamento del nostro sistema sanitario, piazza su quelle poltrone due suoi stretti collaboratori lasciando gli 8 litigiosi nanetti senza la torta da spartire.

Viene da chiedersi “stavano litigando davvero o era una scena per agevolare i Fiorentini e i Livornesi a colpirci ancora?” QUESTO E’ IL DILEMMA.

L’Isola, per le indecisioni e i litigi di chi ci amministra, sta pagando un prezzo troppo alto sia economico che di immagine a favore della Toscana rivierasca che nei piani Regionali è sempre favorita perché amministrata da persone che non hanno tempo e voglia di litigare su tutto.

Francesco
ELBA Salute

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p.s.


da
p.s.


pubblicato il 1 Giugno 2012

alle
11:47

Per l'amico Dreamer

credo che sia impossibile avere una vedetta della capitaneria in ogni luogo dove avviene una battuta di pesca…se qualcuno e' testimone di una infrazione amministrativa o penale dovrebbe avere il buon senso di avvertire gli uffici competenti…altrimenti sono polemiche inutile…non comprendo neanche la frase "capitaneria sveglia"…..non sono onnipresenti e devono controllare miglia e miglia di mare.

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