da
Epicuro trova la soluzione!
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
9:55
Traduzione dal segagnanese: Siccome l'evasione dall'alto è impossibile combatterla, allora è lecito evadere.
Claudio S.
da
per artigiano senza dipendenti
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
9:40
da
CONFCOMMERCIO ELBA
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
9:20
Il marchio “Meno rifiuti Elba Plastic Free”
è una delle azioni di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti sviluppata nell’ambito del progetto “Meno Rifiuti – Elba plastic free” promosso dalla Provincia di Livorno.
Il progetto intende far crescere la sensibilità degli attori locali (esercizi commerciali, pubblici esercizi, strutture ricettive, scuole, soggetti associativi etc.), dei cittadini e dei turisti verso la prevenzione e riduzione dei rifiuti prodotti, attraverso l’attuazione e il monitoraggio di un insieme di azioni integrate di prevenzione della produzione di rifiuti e di ottimizzazione dei sistemi di raccolta, tariffazione e regolamentazione, unite ad efficaci campagne di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali.
da
x Demagog*
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
8:51
A risentirci
Campese
da
marcianese di sù
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
8:16
Tutto quello di buono che era stato fatto in questi anni a Marciana, con la nuova associata si è dissolto, in curva a procchio si continua a parcheggiare, devono prendere il caffè o l'aperitivo, a Marciana caos completo in For di porta, Chiessi e Pomonte abbandonate, S, Andrea comanda qualcuno su parcheggie spiagge, Poggio siamo al delirio, ect ect ect.-
Passiamo a Campo nell'Elba- San Piero e S.Ilario non esistono, Cavoli ,Fetovaia e Seccheto ogni tanto qualcuno passa, Marina di campo siamo al delirio nessuno sa cosa fare.
Ma non doveva essere il fiore all'occhiello delle Amministrazioni Comunali?
Si è vero, per adesso hanno scelto il crisantemo il fiore dei morti.
da
Quello che non ho.
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
8:15
Art. 54.
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Caruggine
da
Corri Seccheto
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
7:30
Scrivo su questo blog per sapere se è possibile avere un link sul quale sono segnati i tempi della gara, grazie e ciao a tutti.
da
x Demagogo
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
7:30
Elbano
da
La pagliacciata e il Sig. Rossi
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
7:29
Quelle firme spesso estorte con l'inganno stanno portando l'Elba ad essere colonizzata.
Il Sig.Rossi non dovrà più inviare i suoi assurdi assessori a far finta di ascoltare, poiché avrà un unico sindaco burattino a cui con semplice telefonata impartire ordini.
Stanno portando avanti questa pagliacciata del referendum quando sanno che con una semplice e scontata approvazione in consiglio regionale hanno già la possibilità di istituire il comune unico.
E noi qui a subire questo abuso di potere, degno del peggiore dei regimi dittatoriali senza un politico locale che dica nulla o perlomeno si indigni.
Politici che non rappresentano i nostri interessi, nullità di cui facciamo a meno.
Non è un caso che il mare ci divida da questa regione matrigna.
Ribellarsi ad un abuso non è reato è lotta per la propria libertà.
Per non tornare ad essere emigranti verso paesi lontani ma artefici del nostro futuro.
Per "ELBA LIBERA"
Marco Borsino
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=3294[/URL]
da
x Finanza in arrivo?
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
7:26
da
Epicuro
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
7:09
Come sempre, ci affanniamo ad autodenigrarci, come Italiani e come Elbani: a leggere i post, ci si immagina un mondo totalmente abusivo e illegale, con datori di lavoro armati di scudiscio, dipendenti coi catenoni d'oro al collo frutto di doppilavori, servigi neri e disoccupazioni miliardarie. E poi panciuti affittatori di case, usurpatori di posti barca, ristoratori ricettatori, bracconieri di terra e di mare…
L'onesto integralista è sempre uno solo: chi scrive il post di ferma condanna.
Non è così. E soprattutto, sarebbe bene avere il senso della misura. Un singolo gruppetto di dirigenti ASl, in altri luoghi peraltro vicini, ha fatto più danno di tutti gli evasori e i neristi elbani. I raccoglitori saltuari di pomodori, in certe zone dell'italica penisola, vengono sfruttati e sottopagati sotto gli occhi delle Autorità, con trucchetti formali che tutti conoscono e nessuno combatte. Ischia è 100 volte piu cementificata di noi, tutto è abusivo, però poi salta sempre fuori quello, magari noto giornalista, magari su Elbareport, che scrive il "pezzo-marchetta" su come gli ischitani siano maestri di turismo da cui imparare…
L'evasione va combattuta, ma partendo dall'alto. La corruzione nel pubblico va distrutta, perché il danno è sempre doppio e sempre assorbito dai più deboli. Se il bus non parte, il ricco va in taxi, il povero a piedi.
Il lavoro nero è una piaga: senza tutele non si va da nessuna parte. Allora combattiamolo davvero, defiscalizzando gli straordinari, diminuendo la pressione fiscale e contributiva in busta paga, perfino consentendo in modo legale ed equo che sia possibile, per chi vuole o DEVE .. "arrotondare", svolgere entro certi limiti un doppio lavoro in modo legale.
E troviamo il modo di far scaricare certe spese anche ai privati, che solo così chiederanno fattura o scontrino.
E abbassiamola, l'iva. Altro che alzarla: si aumenta solo la convenienza a non pagarla.
Ma tanto dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che stiamo parlando di aria fritta: ognuno continuerà con le sue idee: io sono bello bravo e inappuntabile, ed è tutta colpa degli altri che sono brutti e cattivi.
E intanto, ci avviamo verso il baratro. 😎
da
Finanza in arrivo?
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
6:56
Una bella verifica sul campo scoperchierà il sommerso dell'isola.
Vedremo se gli evasori saranno tutti all'Elba o se saranno maggiori di quello che le statistiche di Ivano ci vogliono fare credere.
In bocca al lupo.
da
osservatore
pubblicato il 11 Giugno 2012
alle
6:42
Peccato però che ha beneficiarne sono stati sempre i SOLITI .
Gli altri hanno subito solo disagi.
da
Demagog*
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
22:53
Poi leggetevi quanto si paga nei paesi che, nonostante tutto, funzionano. Perché "quasi tutti" pagano le tasse: certo, il 15% fino a 50.000 dollari…….. fino a un massimo del 35%… (fonte: Agenzia delle Entrate…)
[URL]http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/schede-paese/articolo/scheda-paese-gli-stati-uniti-damerica[/URL]
da
Demagog*
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
22:46
Peccato soprattutto che persone sostanzialmente colte e intelligenti si beino di luoghi comuni così palesemente idioti… (i luoghi comuni, tanto per precisare: non vorrei finire massacrato come chi ha scritto in difesa del lavoro legale e della giusta paga… certo che capite sempre tutto al volo, eh? svegli come ghiri…)
Il sistema fiscale italico si è sempre basato su una logica ferrea: io, Stato, so che tu mi freghi. O almeno ci provi. Quindi, io ti chiedo il doppio del dovuto, tu mi freghi la metà, morale, siamo pari.
In questa logica, chi lo piglia fra le terga sono ovviamente i dipendenti. Che non possono evadere, in teoria. Nella realtà, evadono ugualmente, non pagando l'iva dovuta sulla prestazioni professionali, facendo doppi e tripli lavori, speculando su disoccupazioni e benefit vari.
Alla fine della fiera, però, sia i primi che i secondi, in barba alle teorie boyscoutesche di Ivano e soci, spendono quel piccolo plus in beni… che inevitabilmente sono ivati e tassati: dal supermercato alla benzina, dai mobili ikea a qualunque altra puttanata.
Questo sistema, finché limitato a piccole evasioni, piccoli lavoretti in nero aggiuntivi eccetera, ha retto la baracca.
Nel frattempo, i grandi evasori, quelli delle Cayman per capirci, gli speculatori, i Signori Fiat o Montepaschi, Generali o Unicredit… e tutti gli altri amichetti dei nostri moralizzatori, insieme alle mafie , che gestendo droga, pizzi (ai danni di quegli stessi commercianti "evasori"..) armi e prostituzione, se ne stracatafottono e continuano tranquilli, insieme ai loro soci politici e parassiti-para-politiici, proseguono senza il minimo problema a mangiarsi la torta.
Morale: grazie alle teorie spacca-deretani agli evasori, blitz a Cortina, tassa su macchine e barche (che peraltro sarebbe giusta, se fatta meno alla cavolo di cane..), statistiche ivaniste del tutto tarocche (vero Ivano che lo sai?… non mi costringere a spiegare perchè…. ) e compagnia bella… la disoccupazione vola (ed è solo l'inizio), il PIL cala come non mai, il debito cresce come non mai… e le tasse incassate sono sempre di meno. Bravi. Clap, clap, clap.
Ora altri 100miliarduzzi alle Sante Banche, che non evadono e non hanno dipendenti in nero.
Godetevela. 😀
da
x Bacco
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
22:34
Pero', amico Bacco, dovremmo fare, tutti intendo, un piccolo-grande sforzo per cercare di capire cos'è che induce tanta gente a frodare, perchè di questo si tratta, aldilà dell'incapacità o meno delle amministrazioni e delle forze dell'ordine a prevenire, intercettare e reprimere. Io non posso e non voglio accettare un’ ipotesi in cui una persona si possa sentire libera di delinquere e se riesce nell'intento, la responsabilità dell’atto debba ricadere sulla "legge" che non ce l'ha fatta ad intercettarla e fermarla per tempo. Questo è un principio inaccettabile, anzi, in una società civile, non può essere definito neanche un principio. Il comportamento di una persona, fatte salve le situazioni eccezionali di pericolo o di estrema indigenza, è invece strettamente e totalmente dipendente dalla propria educazione e dalla propria cultura e la persona deve sempre essere tenuta a rispondere di ciò che fa. Per esempio, le molte famiglie elbane che, come tu dici, si sono costruiti due appartamenti da affittare d'estate, per il mio modo di ragionare, non hanno fatto molto bene perchè, escludendo la loro predeterminazione a delinquere, è ovvio, si sono rese responsabili di aver contribuito all’accrescimento di quel malcostume che oggi è diventato insostenibile, nero, evasione, abbandono dell’etica e della dignità, sfruttamento del lavoro etc. Quello che intento dire è che, con una diversa educazione, un'altra formazione, un'altra cultura, quelle stesse famiglie avrebbero investito il capitale in altro modo, anziché nei due appartamenti con l’obiettivo di affittarli. Ce ne sono a iosa di opportunità d'investimento fuori dallo stereotipato appartamento da affittare. Purtroppo l'unico orizzonte elbano post minatore e post contadino, è stato ed è il pezzo di terra da dare in pasto ad un costruttore con un compromesso per tre quarti in nero dove alla fine ti restano un certo numero di metri cubi di mini appartamenti e se possibile locali per esercizi tipo pizzeria, da affittare inevitabilmente in nero. Non parliamo poi del cancro delle RTA o dei bungalow in muratura nei campeggi. Questo, caro Bacco, è la matrice perversa del nostro modo di ragionare ed una delle cause principali dello stato di degrado sia morale umano che materiale, di cui siamo testimoni sull’isola. Quindi, a mio avviso, qualsiasi soluzione possibile al problema del flop-elba, non può che passare da una profonda rivisitazione del concetto di sviluppo sostenibile all’insegna, questa volta, di un unico sistema Elba, del rispetto e mantenimento dell’ambiente, della qualità e professionalità nei servizi. Tutto questo ovviamente richiede serietà, studio, cultura e soprattutto un pesante investimento sul ripristino della cultura della legalità.
Durante il viaggio facile verso il caldo ci siamo liberati troppo frettolosamente di tante cose ritenute ingombranti e non più necessarie, ora però che dobbiamo tornare indietro verso il freddo, sarà dura senza quegli indumenti di cui ci siamo liberati con troppa fretta e leggerezza. Temo che tanti piangeranno lacrime amare e quelli che sono stati più previdenti, in seguito, terranno la guardia ben alta contro i furbetti.
Saluti
G.R.
da
X i Signori menzionati sotto
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
21:59
[URL]http://www.elbaparadisotoscano.it/[/URL]
e meno male che [URL]http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/06/07/news/vacanze-estive-la-toscana-e-la-meta-preferita-1.5215476[/URL]
Non si sa dove siano i turisti di qualità con una barcata di quattrini di Riccardo Conti da [URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=874:[/URL]
Su un punto, però, voglio essere estremamente chiaro. Compagni, come Regione noi non vogliamo assumerci la responsabilità di darvi i mezzi per rovinare questo territorio(…).Lasciandovi fare, riempireste questo territorio di cemento e di turismo di massa, che poi vi deteriorerebbe anche la qualità della vita. Lo ha detto anche il compagno Mussi: quello che conta è la qualità della vita. Voi dovete puntare sul turismo di qualità, cioè gente che abbia una barcata di quattrini, di quelli che vanno negli alberghi di lusso e che comprano orologi Rolex . Cosa ve ne fate dei turisti pizza e coca cola? Questi vi ingolfano le strade le e spiagge.
Per concludere, cari compagni, c'è bisogno di un cambiamento profondo, di una presa di coscienza definitiva: l'Elba non deve diventare Rimini. Lo ha detto anche il compagno Mussi. Lo ha detto anche Matteoli. Lo hanno detto anche Mazzantini di Legambiente e Barbetti, capo del Parco. In pratica, compagni, su questo punto siamo tutti d’accordo. Allora, voglio dire, se non serve lo sviluppo a cosa vi servirebbero i quattrini?
Cari compagni, in quest'isola, soldi da oltre canale, ne sono arrivati anche troppi. Posso immaginare che forse gli elbani avranno qualche difficoltà a capire, ma è funzione del partito far capire le cose alla base. Fatelo, maremma zucchina.”
da
un campese
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
21:54
Direi basta con accusare sempre e solo gli Elbani di essere arroganti,incapaci,e dediti all'evasione.
Ma lo sapete cari soloni che il settore Ristorazione è pressochè in mano,a Marina di Campo,a soggetti che si portano ogni anno dal Continente tutto e dico tutto,il personale,e molte merci prese direttamente nei loro luoghi di origine ad eccezione degli alimenti soggetti e deterioramento.Perciò a stagione finita nella nostra comunità non resta un becco di un quattrino.Poi,se in pochi anni hanno già acquistato villette,appartamenti licenze e fondi a colpi di milioni di Euro lavorando a pieno neanche tre mesi,questo è un altro discorso !!!
Qualcuno mi sa indicare quale Ristoratore Elbano può permettersi,del solo lavoro stagionale,di acquistare una nuova attività o un immobile?
Attendo che qualcuno mi faccia qualche nome,grazie !
da
La verità
pubblicato il 10 Giugno 2012
alle
21:23
Personalmente valuto le persone per cosa pensano e provano, il loro animo, il loro carattere, bene se saccenti, male se presuntuose.
Quindi Elba abusiva ed illegale nel lavoro????? Certo, il fenomeno esiste, e danneggia seriamente l'economia.
Ma i dati nazionali dicono, purtroppo che il fenomeno, come esplicita Ivano, ha dimensioni nazionali.
LAVORO NERO, IN ITALIA 3 MILIONI DI ADDETTI, PER UNA EVASIONE STIMATA DI 42,7 MILIARDI (tutti all'Elba?)
TOSCANA SU 12,259 AZIENDE CONTROLLATE, UNA SU DUE RISCONTRATE IRREGOLARITA', QUANTO A LAVORO IRREGOLARE E' EMERSO CHE INDUSTRIA E MANIFATTURIERO HA SUPERATO IL TERZIARIO E SU 36.608 LAVORATORI CONTROLLATI OLTRE IL 15% ERA IN NERO (tutti all'Elba?)
ABUSIVISMO EDILIZIO IN PERCENTUALE SUL TOTALE NAZIONALE:
-SICILIA 18,2%
-CAMPANIA 19,8%
-ABRUZZO 7% (del nazionale!!!!)
-LAZIO 4,8
-LOMBARDIA 3,8
-VENETO 3,9
.EMILIA 2,5
TOSCANA 2,7 (tutti all'Elba?)
Nel mese di Marzo il Tirreno riportava il coalizzarsi degli artigiani di Piombino per arginare il fenomeno del lavoro nero.
Martedì o mercoledì il Tirreno scriveva che CNA Livorno, associazione degli artigiani e piccole imprese, ha dichiarato guerra al lavoro nero……….
C'è tanto da fare anche all'Elba, ma diamo la giusta dimensione alle cose, senza farci sempre apparire dei delinquenti ed incapaci, salvo qualche acculturato…….
E nelle valutazioni globali del fare oggi impresa non dimentichiamo cosa costa il nostro stato e cosa chiede ai suoi cittadini……..
Quanto all'Elba ed agli elbani, ho la fortuna di viverci insieme a questi pseudo predatori delinquenti abusivi evasori.
GLI unici due problemi una leggera gastrite per i troppi caffè che ci scambiamo con le centinaia di amici, e un dolore alla mano destra per i saluti, ben poco in cambio del calore umano che si riceve……., anche oggi pensavo che mi spiace un giorno andare via (morire) e dover rinunciare a tutto questo!!!!!!!
Elbano è colui ama l'Elba e i coisolani, ne conosce le contraddizioni ed i limiti ed ogni giorni produce qualcosa di costruttivo per migliorarla….., guaglione o penna non cambia.
