Gio. Lug 2nd, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113786 messaggi.

Crisi Italia, tutti in fuga dal nostro debito


da
Crisi Italia, tutti in fuga dal nostro debito


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
8:22

la resa del governo Monti all’imposizione di un protettorato europeo in cambio di denaro sonante

[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/12/crisi-tocca-allitalia-fuga-dal-nostro-debito-pubblico/260382/[/URL]

Crisi, Lagarde (Fmi): “Tre mesi per salvare l’euro? Se serve, anche meno”
In un'intervista alla Cnn, il direttore generale del Fondo monetario internazionale ha risposto così alla previsione del finanziere George Soros, secondo cui l'Europa ha a disposizione solo novanta giorni per mettere al sicuro la moneta unica ed evitare il collasso dell'Ue

Attendi…




da



pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
8:10

x mansani,
grazie dell'informazione sei stato gentilissimo … sì effettivamente è un pò piccolino lo spazio, credevo che potessero stare in tutta la spiaggia, mi associo alla ragazza "amante degli animali" e chiedo anche io a quando il canile? è possibile che di 8 comuni nn ci sia nessuno che si vuol prendere l'impegno di costruire questa struttura così utile? ma siamo solo noi a nn averne una? cambieranno mai le cose in questa italia così malata …. (scritta apposta in minuscolo) mah …..

Attendi…

MICHELANGELO ZECCHINI


da
MICHELANGELO ZECCHINI


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
7:55


[SIZE=5][COLOR=darkblue]QUANDO L’ELBA NON ERA UN’ISOLA[/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkblue] di Michelangelo Zecchini [/COLOR]

Non è possibile comprendere le vicende storiche dell’Elba, quantomeno per i tempi remoti del pleistocene medio e superiore, se non si considera che le mutazioni climatiche e ambientali condizionarono per lunghi momenti la ‘ fruibilità’ del suo territorio da parte di gruppi umani. Nel corso del paleolitico, ad esempio, quando la capacità di navigare non era ancora pienamente acquisita alle esperienze umane, l’isola fu abitata anche densamente (sono oltre 40, da Pomonte alla Spiaggia di Reale, i siti archeologici finora scoperti) durante alcuni picchi glaciali. Allora, per un marcato abbassamento della temperatura media annua e del livello del mare, l’Elba si unì al continente configurandosi come la punta di un grande promontorio proteso verso la Corsica. Quest’ultimo, ovviamente, comprendeva Palmaiola e Cerboli nonché tutti gli splendidi isolotti (Topi, Scoglietto, Enfola, Paolina, Formiche, Ogliera, Triglia, Corbella, Gemini, Ortano) che oggi fanno da corona alle nostre coste.
Viceversa, a quanto pare, l’Elba si trovò deserta e priva dell’attività dell’uomo durante i periodi ‘caldi’ degli interglaciali – e forse di qualche interstadiale -, quando un braccio di mare più o meno esteso la separò dalla terraferma. Occorre sottolineare che la ‘intangibilità’ dell’Elba – nei suoi momenti di insularità – da parte di comunità del paleolitico medio e superiore trova perfetta corrispondenza con le industrie litiche finora recuperate.

E’ stato più volte osservato che condicio sine qua non per ottenere risultati scientificamente plausibili sulle reali oscillazioni del livello del mare, occorre avviare ricerche e prelevare dati in zone stabili o poco perturbate da movimenti tettonici contemporanei o successivi al periodo che si sta indagando. Tale variabile, in grado di per sé di rendere inutili calcoli e ipotesi, è in pratica poco influente (almeno per gli ultimi 150 mila anni), per l’Arcipelago toscano, in quanto esso risulta interessato in modo trascurabile non solo da fenomeni neotettonici, ma anche da apporti consistenti di sedimenti fluviali che possono aver alterato nei millenni l’altimetria del fondo marino.

Dal confronto e dall’integrazione fra vecchi e nuovi indicatori scientifici emerge un quadro di ‘insularità’ che può essere così sintetizzato partendo dalle epoche più antiche:
 Nel corso di un forte interstadio della glaciazione mindeliana (cioè fra 500 e 450 mila anni fa secondo proposte cronologiche accreditate ma da definire meglio), il mare invase le aree pianeggianti dell’Elba che si frazionò sostanzialmente in quattro ‘tronconi’. Il primo corrisponde all’ attuale massiccio del Monte Capanne, un altro all’ area centrale compresa fra il piano di Procchio e la diagonale Magazzini/Porto Azzurro, il terzo al Monte Calamita e il rimanente alla dorsale montuosa e collinare che va da M. Castello a M. Grosso.
 Durante l’interglaciale Riss/Würm (120-75 mila anni fa) la configurazione dell’isola – almeno nel momento di akmé trasgressiva che, presumibilmente intorno a 100.000 anni fa, portò il livello marino a +15 metri – fu leggermente diversa, con golfi più rientranti, perimetro costiero più sinuoso e, ovviamente, minor superficie ‘terrestre’.
 Con ogni probabilità l’Elba rinnovò la sua insularità, fra 40 e 32 mila anni fa, nel corso dell’interstadio Würm II-III.
 Pianosa si trovò unita all’Elba intorno a 20.000 anni fa e ritornò isola circa 15-14 mila anni da oggi.
 L’Elba si separò 12-11.000 anni fa dal territorio piombinese nella fase finale (o tardoglaciale) del Würm, inaugurando un’ulteriore, lunga ‘stagione’ di insularità (l’ultima, per il momento) che, in sostanza, è quella che ancora oggi stiamo vivendo.

Al contrario, la ‘continentalità’ fu determinata da periodi di freddo tanto intenso (Mindel, Riss, Würm) che il livello del mare si abbassò fino a -110/-120 metri. Risulta che in certi archi temporali l’Elba fu unita a Pianosa, ma non sembra che le suddette regressioni marine siano state così potenti da consentire che il vasto promontorio Piombino/Punta Ala/ Elba/Pianosa inglobasse anche Capraia e Montecristo.

Attendi…

OCCASIONI PER LA TUA ESTATE


da
OCCASIONI PER LA TUA ESTATE


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
7:50

[URL=http://www.alamar.it/]

[/URL]

Attendi…

Domanda a Peria e Ceccobao


da
Domanda a Peria e Ceccobao


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
7:20

Domanda al Sindaco Peria e all' assessore regionale Ceccobao sulle navi nuove Toremar, cavallo di battaglia della privatizzazione totale imposta dalla regione Toscana, se la vecchia Oglasa dopo accurati lavori di manutenzione e adeguamento tecnico funzionale sia in possesso di una certificazione di "Ringiovanimento Convenzionale" rilasciata da un istituto o ente di classificazione navale riconosciuto ai sensi dell'art. 4, paragrafo 1 della direttiva 94/57/CE, e quale sia eventualmente la nuova età della vecchia Oglasa?

Gimmi Ori

leggiamo il post [URL]http://www.traghettielbaprezzipiubassipertutti.blogspot.it/2012/06/domanda-al-sindaco-peria-e-all.html[/URL]

Attendi…

Roberto


da
Roberto


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
6:54

Avete visto com'è vario il mondo, Ho letto su un quotidiano on line le continue e giuste lamentele di persone che denunciano carenze e disservizi Toremar, cambio giornale on line e vedo articoli che non fanno altro che elogiare la nuova gestione e quanto sono bravi.
Dov'è la verità? perchè la nuova gestione non risponde a quanto denunciano i passeggeri, quantomeno sarebbe un segno di considerazione verso l'Elba.
Perchè chi Ci dovrebbe amministrare e tutelare non dice nulla?

Attendi…

OttavoNano


da
OttavoNano


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
6:50

Da Quotidiano.net

"""""""""Milano, 11 giugno 2012 – Se nel 2013 "non ci saranno soldi a bilancio" nel budget delle Fs, "l'unica cosa che potremo fare è interrompere il servizio". A ipotizzare lo stop ai treni locali dal tavolo di un convegno all'Università Bocconi di Milano, è l'a.d. del Gruppo Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. Lo stesso Moretti non ha nascosto, durante il suo intervento, né il rischio che le regioni restino senza trasporto pubblico locale, né che le stesse Fs possano essere denunciate per interruzione di servizio ma "vedremo come andrà a finire". D'altra parte – ha spiegato ancora Moretti – "in Italia i ricavi per passeggero a chilometro sono di 10,8 centesimi di euro contro i 17,2 del trasporto su gomma". Divario che esisterebbe anche nel confronto con altri paesi europei: 20 centesimi chilometro in Germania, 22 centesimi chilometro in Francia".

REPLICA MINISTERIALE- "Ci stiamo occupando più che abbastanza del trasporto pubblico locale" ha risposto per direttissima a Moretti il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, a margine della presentazione della tangenziale esterna di Milano. Le parole di Morfetti scatenano anche le associazioni dei consumatori. Se l'a.d. di Ferrovie dello Stato si interessasse "un po' di meno dei Freccia rossa e un po' più dei treni dei penolari, troverebbe come finanziare il servizio universale senza bisogno di fare proclami e lanciare la minaccia di lasciare a casa i pendolari" denuncia il Codacons, secondo il quale simili avvertimenti sono "poco consoni per un amministratore, specie se amministra un bene pubblico".

NTV IN ATTESA – La Ntv di Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle è pronta a partecipare alle gare per i treni regionali ''se saranno eque'', fa subito sapere l'amministratore delegato di ntv, Giuseppe Sciarrone, nel corso di un convegno all'Università Bocconi di Milano. "Ma se le gare non prevedranno fondi non parteciperemo''.""""""

Ma qui tutti a chiedere soldi….. tanto poi pagano sempre li stessi.. poveri…. bistrattati… dimenticati…. etc etc etc…

Attendi…

x Quel ke giusto è giusto


da
x Quel ke giusto è giusto


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
6:01

Il suo mi sembra un invito a pensare ai fatti propri.
Nessuno vuole uno stato di polizia, nessuno vuol denunciare il poprio vicino che lascia la macchina in divieto di sosta, per questo ci sono i vigili.
La sua idea dei Testimoni di Geova ( persone stimabilissime) non è così male : andare a parlare con i cittadini per capire bisogni e necessità prima di fustigare 🙂 .
Anche ieri un giovane lavoratore è deceduto per guadagnarsi da vivere ; i controllori che hanno la fortuna di poter utilizzare ben altre tecnologie non hanno necessità di assumersi tali rischi.
Detto ciò non capisca male, il mio esternare non vuol dire portare rancore a categorie professionali di cui sono assolutamente fiducioso e rispettoso.

Cordialmente, Bacco
( con tutte le magagne che ho figurati se posso firmare con il mio nome) 🙂

Attendi…

ENPA ISOLA D'ELBA


da
ENPA ISOLA D'ELBA


pubblicato il 12 Giugno 2012

alle
5:53

[SIZE=4][COLOR=darkred]RANDAGISMO. DALLA TOSCANA 135MILA EURO PER IL CANILE DELL’ELBA, MA I COMUNI NON SI MUOVONO. L’ENPA: «SINDACI RESPONSABILI, SE QUESTA OPPORTUNITA’ DOVESSE SFUMARE» [/COLOR] [/SIZE]

Roma, 11 giugno 2012 – Acquista contorni surreali l’odissea del nuovo canile dell’Isola d’Elba. La Regione Toscana ha stanziato 135mila euro per la costruzione di una struttura di cui l’isola ha estrema necessità, ma i comuni elbani non riescono ad accordarsi sul via libera ai lavori. Se i sindaci non si decidono entro settembre, i fondi saranno dirottati su altri progetti con un danno irreparabile per l’intera comunità dell’Elba. «Il “tira e molla” sul canile dell’Elba si protrae ormai da dodici anni, da quando nel 2002 è stato chiuso l’immobile che veniva utilizzato come rifugio d’emergenza per i randagi», spiega Nicoletta Affini, presidente della locale Sezione dell’Enpa, che prosegue: «Fino a poco tempo fa della materia si occupava l’Unione dei Comuni isolani, la quale però si è sciolta prima di trovare una soluzione al problema. Ci troviamo dunque a vivere una situazione drammatica. Sul nostro territorio, che – lo ricordo – ogni anno ospita migliaia di turisti, non abbiamo né un box di prima accoglienza né un servizio di pronto soccorso veterinario».
Accade così che in caso di ritrovamento di un cane vagante non intervenga nessuna delle autorità competenti, le quali si limitano a rispondere laconicamente che la responsabilità ricade sulla persona che lo trova e non, come prescrive la legge, sul sindaco che amministra il territorio. Ancora peggio vanno le cose con cani e gatti feriti in incidenti o vittime di maltrattamento. A prescindere dai possibili aspetti giudiziari della vicenda – aspetti su cui le autorità elbane tendono comunque a declinare la loro competenza – in tutti questi casi si rende necessario il trasferimento degli animali presso strutture attrezzate al di fuori dell’isola.
«Purtroppo – aggiunge Affini – non sono pochi i cani e i gatti deceduti per non avere ricevuto in tempo le cure necessarie. Per non parlare poi delle sterilizzazioni, rese possibili unicamente dai mezzi e dalla buona volontà delle associazioni».
C’è ancora poco tempo per porre rimedio a questa situazione paradossale e per recuperare i fondi stanziati dalla Regione, ma i comuni dell’Elba devono attivarsi concretamente per risolvere il problema del canile. «Se ciò non dovesse accadere, se le amministrazioni comunali dovessero perdere anche questo treno – conclude Nicoletta Affini – riterrò personalmente responsabili i sindaci elbani e li chiamerò a rispondere delle loro inadempienze nei termini previsti dalla legge».

Attendi…

marciana col sorriso


da
marciana col sorriso


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
21:54

Marciana, lì 10 giugno 2012

Al Sindaco di Marciana
Sede Comunale Marciana
Oggetto: interpellanze per Consiglio Comunale di Marciana.

1) SALOTTO DI PROCCHIO
Negli anni passati Procchio era un punto di riferimento per i nostri turisti stanziali.
Chi avesse oggi la sventura di fermarsi la sera nel “Salotto” non può che deprimersi.
E’ successo a me che mi sono fermato ai tavoli di un bar per circa 2 ore.
Iniziativa Signori: luci, fiori, fascino in poche parole.
2) COMANDO VIGILI: NOMINA COMANDANTE
Sento in giro strane voci sul Comando di Polizia Municipale Associata, con discorso enfatico e trombonico da Voi definita dell’Elba occidentale.
Mi era sembrato di capire che in sostituzione dell’ex Capo Bodecchi ??? il Comandante in forza era Anselmi, oggi mi viene sussurrato che così non è: o ero male informato io, oppure è avvenuto qualche fatto grave da determinare scelte diverse.
Senza entrare nel merito delle variate determinazioni, vorrete spiegare la Vostra scelta.
3) NOMINA DEL NUOVO CAPOSERVIZIO
In giro mi dicono del nuovo capo degli operai comunali.
E’ prassi costante che il capo gruppo di minoranza non venga informato.
Ci siamo ormai abituati.
Ci spiegherà i vostri metodi di scelta dei Responsabili: per merito; per politica; per simpatia o peggio per antipatia.
Vale anche per le guardie comunali.
4) GESTIONE ASSOCIATA UFFICIO TECNICO MARCIANA-RIO NELL’ELBA

Mi viene sussurrato di una gestione associata Rio Elba –Marciana per la gestione dell’Ufficio Tecnico che verrebbe, come già da me preannunciato in altra interpellanza, affidato al caro amico Arch. Mario Ferrari.
Dovrebbe essere questo il marchingegno usato per sollevare dall’incarico la titolare dell’Ufficio di Marciana Arch. Emilia Quattrone?
Andare verso la gestione associata è cosa “buona e giusta”, si va verso il Comune Unico da Voi osteggiato (vedi diniego raccolta firme a Poggio).
Ma ancora oggi non comprendiamo perché fare gestioni associate solamente per comodo e non gestire, veramente ed unitamente con tutta l’Elba, urbanistica e territorio con i regolamenti edilizi unificati.
Solo con un piano unico si agevolerebbero le iniziative economiche della nostra martoriata terra.
Non abbiamo bisogno di azioni dimostrative, dilettantistiche o marchingegni inventati per tacitare rancori interni e per vendette.
5) ARCHITETTO EMILIA QUATTRONE – CISL
Faccio mie le domande (10) del Sindacato CISL a firma di Fiorella Dal Canto, Segretario Provinciale, sull’Architetto Quattrone Emilia.

Al prossimo Consiglio Comunale.

Pasquale Berti
Marciana col Sorriso

Attendi…

per alessandro dini


da
per alessandro dini


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
21:31

ma ci sei o ci fai?
se non riesci a capire che la prepotenza non sta nel fatto di dove ormeggi ma nel come lo fai.
il posto non è riservato au una imbarcazione residente con relativo ormeggi privato ma di qualunque residente.
sul fatto di come intendevi fare l'amministratore pubblico non ho parole…… l'assessore non fa segnalazione al sindaco ma propone e trova soluzioni ai problemi nel settore a cui è stato delegato proprio dal promo cittadino…. esattamente il contrario!!!
comunque stai tranquillo, replica pure con qualche discorso "tuo" …… io non sprecherò altro tempo a replicare, devo cercere di lavorare, io.

Attendi…

IMPARATE..E POI.. INSEGNATE


da
IMPARATE..E POI.. INSEGNATE


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
21:09

La classifica degli evasori: quanto pesano artigiani e professionisti?
Blitz della finanza, controllo scontrini e ricevute, verifiche sulle auto di grossa cilindrata. Dall’inizio dell’anno sono partiti in grande stile operazioni in ogni parte d’Italia per scovare gli evasori fiscali: da Cortina a Roma, da Milano alla Liguria non passa settimana senza qualche nuova incursione dei militari delle Fiamme Gialle. E l’opinione pubblica sostiene in gran parte questo nuovo corso, visti i tempi complicati che viviamo ed i nuovi sacrifici imposti dal regime di austerity. Ma chi evade di più le tasse in Italia?

L’argomento un po’ ci riguarda visto che tra le varie categorie professionali spesso al centro del mirino si trovano anche artigiani, professionisti e una una buona parte dei fornitori di servizi alla persona.
Interessante a questo proposito un articolo recentemente pubblicato che tenta di fare un po’ di chiarezza sulle reali dimensioni del fenomeno e stila una classifica delle principali categorie di evasori fiscali nel nostro Paese. Chi sono i grandi evasori ?

Al primo posto svetta l’economia criminale delle grandi organizzazioni mafiose italiane e straniere con un’evasione fiscale stimata intorno ai 78,2 miliardi di euro all’anno.
Al secondo posto le grandi società. Un terzo delle Big company italiane nel 2011 ha dichiarato perdite di esercizio per non pagare tasse; la quasi totalità, inoltre, adotta artifici contabili per spostare la tassazione in Paesi che godono di benefici fiscali sugli utili. Complessivamente si stima che la perdita secca per lo Stato sia di circa 38 miliardi di euro all’anno. In questa categoria rientrano anche i servizi per la famiglia (babysitter, badanti, ecc.) ed i servizi per la casa.
Segue l’economia sommersa che comprende sia gli immigrati che lavorano in nero che i dipendenti con doppi lavori che arrotondano lo stipendio senza dichiarare le entrate supplementari: in totale si stimano circa 34,3 miliardi di euro di evasione all’anno.
Al quarto posto le società di capitali (Srl e Spa): la maggior parte delle società dichiara utili risicati o perdite d’esercizio per non pagare o pagare poche tasse. Si stima che la perdita per lo Stato ammonti a circa 22,4 miliardi di euro all’anno.

Infine chiudono la classifica i lavoratori autonomi e le piccole imprese che evadono circa 8,2 miliardi di euro all’anno mediante mancata emissione di ricevute, scontrini ecc. Se é vero che l’evasione degli autonomi vale “solo” il 5% dell’evasione totale, é anche vero che la legalità comincia dalle “piccole” cose. Quindi esigete sempre le ricevute dagli artigiani e professionisti che vi prestano un servizio.

COME DIRE PROTEGGITI DALLA SABBIA MA NON TI CURARE DEI MASSI!!!!!!!!!

Attendi…

Alberto Nannoni


da
Alberto Nannoni


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
21:04

Il Porto delle Nebbie.

Che cosa possono mai avere in comune l'elisoccorso dell'ospedale di Portoferraio e la Gattaia ? Sono due esempi clamorosi (non i soli, ma sicuramente i più conosciuti) dell'opacità degli amministratori pubblici quali che siano.
L'8 maggio scorso l'elisoccorso Pegaso ha fatto un atterraggio-test sulla piazzola, ed il responsabile Genovesi per ASL6 dichiarò con soddisfazione alla stampa locale " I giochi sono fatti, ora dobbiamo aspettare i tempi tecnici necessari ma prima dell’estate la piazzola dell’ospedale potrà essere abilitata al volo diurno e notturno, 24 ore su 24". E' passato un mese, siamo ormai in estate ma l'ASL (cioè l'azienda che ha deciso di spendere molti denari pubblici per l'opera) sta chiusa nel suo guscio, forse sperando che quel comunicato trionfale sia stato sufficiente a soddisfare l'opinione pubblica. Ma, come dicevano i latini, "tempus fugit": l'ASL deve sapere che non può contare sull'effetto anestetico del tempo. Resta senza risposta la domanda: quando sarà operativa la piazzola al servizio potenziale della salute di chiunque venga all'isola, non solo dei residenti?
Arriviamo alla Gattaia. Non commento l'"incredibile sorpresa" di trovare tracce di idrocarburi poichè sul fatto sono già ben opportunamente intervenuti i consiglieri di opposizione "Gente Comune". Ma ricordo come il 5 maggio scorso l'architetto Parigi abbia dichiarato "I lavori alla Gattaia riprenderanno al più presto". Successivamente il Sindaco dal canto suo ha dichiarato (10 maggio) "certamente quello che va assolutamente fatto – qualora le procedure di bonifica siano eccessivamente lunghe – è far in modo che il cantiere venga conservato in condizioni accettabili proprio da un punto di vista del decoro e dell’immagine”. Belle ed apprezzabilissime intenzioni, ma è trascorso un mese dalle esternazioni e possiamo vedere i lavori fermi, nessuna traccia di azioni per "disinquinare" ed un cantiere sospeso e lasciato in condizioni inaccettabili proprio da quel punto di vista evidenziato (decoro ed immagine) alle soglie di una stagione turistica che già di suo appare debole. Resta senza risposta la domanda: quando sarà agibile al pubblico la Gattaia ristrutturata?
In entrambi i casi non vengono mai comunicate date – seppur presunte – ma solo promesse formulate in classico politichese evitando accuratamente l'impegno sui numeri, poichè le parole possono essere interpretate secondo le necessità del momento, ma non così i numeri. Cosa è che manca agli amministratori: il coraggio di esporsi personalmente sulle date, o una struttura tecnica che sappia dare loro quelle date inafferrabili? In entrambe le ipotesi emerge una carenza tecnico/gestionale nell'uso di soldi pubblici.
Ci vorrebbe una bella libecciata che rendesse tutto più nitido, o forse dovremo chiamarci Porto delle Nebbie.

Alberto Nannoni

Attendi…

per curioso


da
per curioso


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
20:59

Caro curioso andranno a cavare patate,come è toccato a tanti altri.le vacche grasse sono finite.W Comune Unico
saluto tutti èèèè.

Attendi…

x Epicuro


da
x Epicuro


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
20:39

Io credo che l'evasione è la causa di tutti i mali perchè allontana il cittadino dalle istituzioni e dala legalità ed alimenta tutta la filiera della corruzione perchè il nero fa altro nero e alimenta attività sporche. Per questo io dico invece che l'evasione va combattuata da tutte le parte sia dall'alto che dal basso che di traverso che di mascone e a tutti i livelli perchè sappiamo benissimo che se parti dall'alto hai già perso in partenza e lasci le cose come stanno e più forti di prima. Bisogna invece partire da dove è possibile, ma partire, bisogna indebolire chi mantiene quelli che stanno in alto e poi dargli il colpo. Per prendere i generali bisogna vince i soldati che li difendono, è sempre stato così anche per prendere i mafiosi.
Sartana

Attendi…

un contribuente


da
un contribuente


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
20:35

questa mattina mi trovavo al centro INPS di Portoferraio
e ho assistito alla scena di un extracomunitario di colore che voleva fare l'iscrizione all'INPS come imprenditore,ma dopo aver dato i suoi dati, la signora dell'ufficio gli diceva che lui era già iscritto all'ente dal 2009.
Evidentemente lui non si ricordava di averlo già fatto (forse perchè lo aveva fatto in un'altra provincia).
Io mi domando,….ma l'Inps non li ricordava (con i bollettini) di pagare i contributi come fanno con qualsiasi imprenditore?
Ma queste persone non pagano (in qualsiasi forma) le tasse?

Attendi…

Miky73


da
Miky73


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
20:35

Caro Massimiliano oggi ci hai lasciato il tuo ricordo vivrà sempre nei nostri cuori, oggi tutti i ciclisti elbani hanno perso un caro amico che ha fatto un pezzo di storia ciclistica nella nostra Elba. Sentite condoglianze a tutta la famiglia Adriani. 🙁 🙁

Attendi…

La regione Toscana, sempre la prima o l'ultima?


da
La regione Toscana, sempre la prima o l'ultima?


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
20:21

La regione Toscana sempre la prima o l'ultima?

Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale
CAPITOLATO TECNICO
(CIG: 354076)
AL CONTRATTO DI SERVIZIO DI COLLEGAMENTO MARITTIMO PER IL TRASPORTO DI PERSONE E
VEICOLI NELLA TRATTA PORTO TORRES – ISOLA DELL’ASINARA (CALA REALE) E VICEVERSA.

[URL]http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20090129114143.pdf[/URL]

Attendi…

Partecipiamo anche all'Elba


da
Partecipiamo anche all'Elba


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
19:45

Se non ti occupi di politica, la politica si occupa di te, e ti spolpa vivo:
Beppe Grillo invita i cittadini a interessarsi alla politica perché se il cittadino «non si occupa di politica, è la politica ad occuparsi di lui, lo spolpa vivo». E lo fa attraverso un apologo in cui il protagonista, il signor Q, è un «antipolitico viscerale» che «detesta la politica» ma, avverte il comico genovese, «ognuno vale uno ma chi non partecipa vale zero».
«se lui non si occupa di politica, è la politica che si occupa di lui. Lo spolpa vivo. Gli toglie i diritti civili, la libertà di informazione, il diritto alla salute, la casa, il lavoro, la sicurezza, un futuro per i suoi figli.
[URL]http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/grillo_contro_lantipolitica_chi_non_partecipa_vale_zero/notizie/201573.shtml[/URL]

Attendi…

Quello ke è giusto è giusto


da
Quello ke è giusto è giusto


pubblicato il 11 Giugno 2012

alle
19:43

Buonasera a tutti……faccio i miei complimenti a ki gestisce questo blog……..un blog ke xmette a tutti di esprimere le proprie idee-considerazioni- lamentele e quant'altro……..gradirei xò fare un rilievo a coloro ke da giorni "blaterano" di lavoro nero-sommerso-evasione fiscale etc etc………leggo di proposte tipo "porta a porta" x scoprire affitti al nero o di lamentele inerenti interventi a massa contro kissà ki……………….vorrei precisare ke coloro preposti a controlli nn sono Testimoni di Geova ( con tutto il rispetto x i religiosi in questione ) e qualora vengono impegnati in attività di controllo ……..svolgono "semplicemente " il proprio lavoro………Rikordo ke è interesse di tutti scoprire ki evade le tasse( sotto qualsiasi forma esse siano)………xò anzikè parlare ( a volte a vuoto)……….rikordo ke qualora si è a conoscenza di palesi irregolarità altrui….basta recarsi presso gli organi competenti ,far denuncia……assumendosi le proprie responsabilità dei fatti ed attendere gli esiti di eventuali controlli…… SCUSATE LA PRECISAZIONE…….SALUTI

Attendi…