ORTO BOTANICO
chi doveva controllare l’orto botanico sito lungo la strada che conduce al Perone perché non fosse lasciato in stato di completo abbandono ?
Caro direttore,ringrazio per aver risposto a questa domanda da me posta con la pubblicazione di un video.
Dopo averlo visto ed ascoltato ho le idee un po’ più chiare.
Ma,soltanto un poco .
Leggendo le righe che seguono capirai perché.
I “controllori” dovevano essere ognuno di noi che viviamo ed abitiamo all’Elba :l’orto botanico era posto in una zona unica dal punto di vista botanico e averlo locato in quella parte del territorio dell’isola inviava un messaggio importante .
La sua scomparsa invia invece altri messaggi.
Detto questo, esistono poi “controllori istituzionali” che hanno nel controllo responsabilità più stringenti di ogni singolo cittadino?
La comunità montana che è stata artefice dell’orto botanico negli anni ottanta del secolo passato insieme con la regione toscana, non esiste più ma al suo posto per controllare avrebbe dovuto esserci la regione ?
La provincia?
Il comune ?
I carabinieri forestali?
Il parco ?
Non so quali di queste citate istituzioni avrebbe dovuto avere più stringente responsabilità nel controllo.
Visto come sono andate le cose sembra che nessuno dei citati abbia responsabilità di controllo.
E dunque ,caro direttore, come vedi rimango in mezzo a riflessioni,considerazioni poco chiare e confuse.
Marcello Camici
Vediamo amico Marcello se questo filmato fa un poco di luce sulle tue giuste perplessità anche a riprova del nostro impegno per l'ambiente che si è rivelato da sempre una lotta contro i mulini a vento …buona visione …
[vimeo]12011567[/vimeo]