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113792 messaggi.

Giovanni Muti


da
Giovanni Muti


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
8:52

[SIZE=3][COLOR=darkblue]Caro Fabrizio,
ti chiedo ospitalità per comunicare ai lettori di Elbanotizie che il sito è irraggiungibile a causa di un guasto al Server. I tecnici ci stanno lavorando.
[/COLOR] [/SIZE]

Ti invio queste riflessioni sul Comune Unico e su chi lo propone , perché in questi giorni in cui gli elbani sono preoccupati, e i loro sindaci si arrampicano sui tetti, per tentare di risolvere il problema della sanità, loro sono assenti . Sembra che non siano fatti loro. Allora perché dicono che vorrebbero fare il comune unico solo per risolvere i problemi degli elbani ? E’ chiaro che le ragioni sono altre e andrebbero cercate nei palazzi fiorentini.

[SIZE=4][COLOR=darkred]IL COMUNE UNICO, NAPOLEONE, I COMUNISTI E GLI ORSINI [/COLOR] [/SIZE] di Giovanni Muti

Nella lotta per il comune unico affioro elementi espliciti, addirittura proclamati; altri meno evidenti diremmo allusivi suggestivi o inconsci, ma forse proprio per questo più significativi.
I primi sono riconducibili ai principi di funzionalità amministrativa legati alla semplificazione istituzionale che si raggiungerebbe con il Comune Unico. E questi prevalgono e sommergono altri elementi, che pure dovrebbero esser presenti quando si parla di eliminare comuni con una storia plurisecolare: elementi quali potrebbero esser quelli legati al sentimento di appartenenza o anche ad una rivendicata identità culturale ecc.
Ed poi, a fronte di questa freddezza razionalistica di tipo nordico affiorano, curiosamente direi , elementi che invece affondano le loro radici nei grandi principi ideali, nei miti e, strambando, anche i quelli letterari degli ultimi due secoli. Da “uno per tutti e tutti per uno” che rimanda al mito della compattezza e della lealtà cameratesca: vincere ( o morire ) ma sempre insieme , al il tentavo di arruolare addirittura Napoleone . Grande simbolo non solo del dilagare dei principi rivoluzionari dell’ 89 ma anche simbolo di semplificazione istituzionale.
Detto questo ci dobbiamo chiedere: perché questi del comune unico cercano di nobilitare la loro azione condendola con spruzzate di miti ottocenteschi ? Dopo tutto si tratta di una piccola cosa.
A puro titolo di ipotesi, potrebbe trattarsi dell’effetto pernicioso dell’ideologia di sinistra, che si comporta, in alcuni casi, come un sistema operativo in un computer. Questa ideologia, in effetti, fu “ installata” nelle teste di intere generazioni prima della caduta del muro, quando si pensava fosse molto efficace nella lotta per la trasformazione del mondo. Leggi sconfitta del capitalismo eliminazione dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, delle ingiustizie, dei privilegi , insomma un sogno in cui molti abbiamo creduto.
Ma, adesso, questo sistema operativo ha difficoltà riconoscere la nuova realtà e cerca di modificarla per adattarla alle proprie esigenze operative. Per cui tutto quello fa, chi ha questo problema , deve avere un respiro ampio, meglio se storico, e meglio ancora se planetario. E se non lo ha perché si tratta di piccola cosa, basta pensare e comportarsi come se lo avesse. In questo modo, i problemi non si risolvono ma il sogno continua
Per fare un esempio che tutti conosciamo bene. Quando i capi di Legambiente vestono di giallo i loro giovani ed ignari volontari e li mandano a raccattare conton fiocco e preservativi sulle spiagge, gli fanno credere che si tratta di una cosa nobilissima perché “puliscono il mondo” . ( vedi “ Puliamo il Mondo”).
Naturalmente tutto questo non è neutrale rispetto agli obiettivi che si scelgono e ai mezzi che si utilizzano per raggiungerli; semplicemente perché se quello che si fa ha valenza storica si giustificano toni forti, strappi alle regole, battaglie e forse vittime. I modelli sorgono come rivelatori lapsus freudiani: i moschettieri che infilzano i nemici e napoleone che li sterminava a cannonate rappresentano forme diverse di legittima difesa del potere. M a non di un potere qualsiasi , ma del potere assoluto. Quindi unico.
Può anche darsi che queste ipotesi non stiano in piedi e che l’impostazione epica della lotta per il comune unico venga da Orsini e dalle responsabilità che gli da il nome che porta. Tanto per farla breve la dinastia Orsini, in oltre 1000 anni di storia, ha dato al Mondo : 62 senatori romani , 3 Papi , 30 cardinali, e 100 generali. Se il sangue non è acqua, per gli elbani affezionati ai loro comuni si mette male. Cosa possono fare loro, nipoti o figli di minatori che mangiavano la sburrita che camminavano a piedi nudi nei vicoli di Rio o di Capoliveri ?

Attendi…

R.Sandolo


da
R.Sandolo


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
8:33

[SIZE=4][COLOR=crimson]GIA' DECISO IL FUTURO PER LA SANITA' ELBANA?[/COLOR] [/SIZE]

Marcello, condivido molto di quanto tu scrivi nel messaggio 48434, anche se negli ultimi vent'anni di decadenza sanitaria elbana, a livello nazionale hanno governato sia il PDL (più anni) che il PD (meno anni). E poi, come tu dici, per le decisioni a livello regionale, ambedue hanno le responsabilità, PD(più) e PDL.
Ma continuare a parlare di questo, pur se è un chiarimento, diventa puro esercizio dialettico senza ottenere alcun vero risultato nel miglioramento della situazione sanitaria elbana e dell'Ospedale in particolare.
Quindi tutti i sindaci, compreso Barbetti, diano subito le dimissioni per forzare la situazione attuale. L'azione comune deve essere univoca, forte e decisa con un unico obiettivo per il bene dell'Elba. C'è rimasto poco tempo per cambiare le cose. Si addensano nubi nere e drammatiche per il futuro elbano, soprattutto per la Sanità.
Gli otto sindaci devono sapere che tutti gli elbani li guardano e si aspettano molto da loro in questo momento grave di crisi della Sanità. La loro azione deve essere immediata e determinata. Ritengo che la Regione Toscana, e specificatamente il Presidente Enrico Rossi e Assessore Luigi Marroni, sappia, in piena coscienza, rivedere le decisioni prese e riportare la Sanità dell'Elba ai livelli qualificati che le competono. Mi auguro che sappia esprimere, in questi momenti angosciosi e drammatici, tutta la sua saggezza ed equanimità per riportare il sorriso nell'animo degli elbani, sopratto dei poveri, indigenti ed anziani. E' il momento, per Rossi e Marroni, di dimostrare la loro saggezza e capacità, rielaborando tutti i parametri tecnico-economici. Il sole deve risplendere ancora sulla nostra isola e gli elbani lo desiderano con amore e saggezza.
Spero profondamente che non mi deludano … anche se i margini di speranza si stanno riducendo sempre più. Ho ancora fiducia.
L'Elba si attende molto da loro altrimenti sarà catastrofe socio-umanitaria da cui sarà difficile risollevarsi.

Attendi…

Marcello Camici


da
Marcello Camici


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
6:32

Ruggero Barbetti afferma fatti veri accaduti e cioè che è la politica,in questo caso quella del PD toscano,che ha dettato e detta le linee all'amministrazione della sanità nella regione.Il direttore dell'asl livornese è diretta emanazione politica del governatore in quanto da lui scelto e nominato.
E' la eccessiva presenza della politica e dunque dei partiti all'interno della gestione della sanità che ha prodotto malasanità.E questo vale indipendemente dal colore politico che amministra una regione.

Barbetti ha certamente ragione anche quando afferma che responsabilità importanti e gravi del disastro sanitario elbano sono da ascriversi proprio al partito cui appartiene Peria e cioè il PD ma anche il suo partito il PDL non può tirarsene fuori affermando di non avere alcuna responsabilità.

Condivido la sua affermazione che andare sul tetto e farsi intervistare dalla televisione è poco efficace e la sua proposta di dimissione a rotazione di tutti i sindaci avrebbe avuto efficacia negli anni passati quando lo smantellamneto dell'ospedale è avvenuto.

[COLOR=darkblue]Marcello Camici [/COLOR]

Attendi…

giggio


da
giggio


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
6:20

Non ricordo francamente una presa di posizione ferma e seria di Barbetti o di qualsiasi esponente del PdL elbano riguardo lo smantellamento dell'ospedale e della sanità elbana in generale.
Il Sindaco di Capoliveri afferma di aver sempre combattuto per la tutela dei servizi sanitari sull'isola.
Ma le cronache elbane (meno male esistono gli archivi elettronici) tacciono pesantemente sulle dichiarate battaglie di Barbetti e del PDL a favore della Sanità isolana.
Comunque dell'assenza del Sindaco Barbetti in questa battaglia fondamentale per la tutela della salute degli elbani e delle polemiche stucchevoli e poco corrette nei confronti dei colleghi ce ne faremo una ragione.
Ognuno al momento opportuno tirerà le proprie somme.
I Capoliveresi hanno già fatto capire da che parte stanno. E da gente fiera e leale quali sono, saranno coerenti fino all'ultimo. Soprattutto al momento opportuno, che, per i politicanti di professione, è semplicemente…il giorno delle elezioni…

Attendi…

Furto a P.Azzurro


da
Furto a P.Azzurro


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
5:21

[SIZE=4][COLOR=darkblue]FERMATI DUE LADRI A PORTO AZZURRO [/COLOR] [/SIZE]

Una villa nel territorio longonese, abitata solo saltuariamente dai proprietari, evidentemente ha creato un “interesse” particolare per un 34enne e un 26enne, zio e nipote, entrambi residenti in zona che hanno deciso di introdurvisi da una finestra laterale. Effettivamente il proprietario, dimorante a Livorno, non si faceva vedere da qualche tempo e la polvere ricopriva buona parte degli arredi, ma di certo ciò non giustifica un delitto.
I due uomini si sono quindi impossessati, con molto tempo a disposizione, di parecchio mobilio e suppellettili, probabilmente non tutti asportati in un unico viaggio; fra questi un pendolo alto circa 2 metri, un divano, un tavolo con 8 sedie, 3 lampadari, due specchiere, vassoi, brocche, posate e 13 quadri. Il tutto per un valore di circa 15.000 euro.
Ma zio e nipote non avevano fatto i conti con la dedizione al controllo del territorio, tipica dell’Arma e con l’intuito investigativo dei carabinieri della locale Stazione. Uno dei militari infatti, ricevuta la denuncia da parte del proprietario che era venuto sull’isola a controllare i suoi beni, ha ricordato di aver notato, qualche giorno addietro, un’autovettura sull’unica stradina che collega la villa con la strada provinciale.
I carabinieri di Porto Azzurro hanno quindi approfondito i controlli sul mezzo, riconoscibile per alcune peculiarità, arrivando a scoprire che il veicolo notato è in uso a un uomo dimorante in una casa non distante dalla villa svaligiata.
A questo punto gli investigatori hanno stretto il cerchio eseguendo un controllo mirato che li ha portati a scoprire e recuperare gran parte della refurtiva, parzialmente occultata all’interno di un seminterrato di proprietà dell’uomo ed a questo e al suo complice non è rimasto altro che confessare, dopo un estremo tentativo di alterare la realtà dei fatti, la commissione del furto.
Per questi motivi zio e nipote sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria di Livorno ai quali dovranno rispondere del reato di furto in abitazione in concorso e rischiano una condanna che può raggiungere i tre anni di reclusione.
Quanto recuperato è stato restituito al legittimo proprietario.

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Compagnia dei Carabinieri di Portoferraio
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Attendi…

Cheti Soldani


da
Cheti Soldani


pubblicato il 11 Novembre 2012

alle
2:16

[SIZE=4]PER RUGGERO BARBETTI SINDACO DI CAPOLIVERI[/SIZE]
[COLOR=red]

"il Comune di Capoliveri discuterà di Sanità in Consiglio Comunale il giorno 14 novembre e prenderà istituzionalmente le decisioni che saranno più utili per i cittadini elbani;"[/COLOR]
Rispettando, pur non condividendo la decisione presa dal Sindaco Barbetti, vorrei precisare che per i cittadini la sanità non ha colore, nè interessano le diatribe politiche e personali, quando si ha la consapevolezza di abitare in un luogo che non ci garantisce una sicurezza sanitaria, quindi un primo cittadino ha solo il dovere civico di tutelare l'incolumità della comunità che lo ha eletto alla rappresentanza ponendo la propria fiducia nel designarlo al ruolo di potere e responsabilità.
A parte questa parentesi vorrei che il Sindaco chiarisse il messaggio riportato in calce, perché le iniziative solitarie dovrebbe, dal momento che si è dissociato dalla protesta promossa dai suoi colleghi, riservarle ai soli residenti nel proprio comune che appoggiano la sua scelta e non allargarle a tutto il territorio elbano, perché non condivise dal resto della popolazione che come vede e legge, si sta attivando congiuntamente alle Istituzioni e Associazioni Elbane in altro modo. Abbiamo un Paragrafo Elba, nel Piano Sanitario Regionale da far rispettare, le nostre esigenze sono già scritte nel documento del 28 ottobre 2011, anche da Lei concordato, dobbiamo batterci per OTTENERLE, ma INSIEME, quali decisioni istituzionali vorrà prendere nel prossimo consiglio comunale se non quelle proposte a suo tempo? Riveda la Sua posizione, perché questo messaggio negativo di disunione che arriva oltre canale, favorisce solamente chi ha l'interesse di realizzare quel disegno maledetto. Con stima.

Attendi…

FACCIAMO CHIAREZZA ANCHE NOI


da
FACCIAMO CHIAREZZA ANCHE NOI


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
21:02

Caro Barbetti intanto complimenti almeno hai ammesso che leggi Camminando….cosa che hai sempre negato. Comunque bando alle ciance:

1) nessuno, o quasi, discute sulle responsabilità della situazione attuale ma questo non ti autorizza a non rappresentare i tuoi cittadini, a non inviare il gonfalone di Capoliveri e a non appoggiare l'iniziativa scelta, a maggioranza, dei sindaci della tua stessa parte.
2) Ma te, che sei abituato a decidere per tutti, non ti saresti mai adeguato alla maggioranza…anche se questa si chiama democrazia!
3) Il fatto che l'iniziativa dei 5 sindaci (ai quali si è unita anche la dimissionaria Mancuso) è stata accolta con entusiasmo dai Comitati, che combattono da anni per questa nobile causa, e da moltissimi cittadini che in questi giorni e nell'arco dell'intera giornata, sostengono e supportano i loro rispettivi sindaci, dovrebbe farti riflettere e giungere alla conclusione che se uno sta sbagliando quello sei tu.
Anche alcuni tuoi consiglieri si sono sentiti in dovere di raggiungere il presidio e di dare sostegno ai sindaci…

Io non so se riusciranno ad ottenere qualcosa, forse è tardi o forse finalmente qualcuno li ascolterà, comunque sia, tu non avrai nessun merito.
Negli ultimi anni non hai mai fatto sentire la tua voce a tutela della sanità elbana ; avrai, come da te dichiarato,"vomitato" sui tavoli della regione, ma mai una volta ti sei messo al fianco dei cittadini di quei cittadini che ti hanno votato e che hanno creduto che tu fossi cambiato.
Non ti preoccupare, I tuoi cittadini comunque si rappresentano da soli, passano ore all'ospedale anche se con un pizzico di amarezza perchè il gonfalone di Capoliveri non è presente perchè Tu non hai ritenuto giusto mandare neanche quello.
Tanti Capoliveresi si sono vergognati di non essere rappresentati, , uomini,donne, giovani e meno giovani, studenti.
Comunque sia la tua giustificazione non mi convince…tempo al tempo.
Buonanotte Ruggero anche se, al tuo posto, non riuscirei a dormire sereno o quantomeno non mi sentirei per niente un Primo Cittadino

Attendi…

R. Sandolo


da
R. Sandolo


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
19:35

[COLOR=crimson][SIZE=4]ARRESTARE IL DECLINO DELL'OSPEDALE E DELLA SANITA' ELBANA ![/SIZE] [/COLOR]

Gli elbani si aspettano (vogliono!) che tutti i sindaci elbani si dimettano per fermare il declino dell'Ospedale a Portoferraio o meglio, più in generale, il deterioramento della Sanità Elbana. Inoltre … anche per invertire l'attuale "trend", sempre più drammatico e tenebroso, mirando all'efficienza e al miglioramento dell'organizzazione ospedaliera. Cosa si aspetta?
Con una iniziativa FORTE come le dimissioni di tutti i sindaci dell'Elba, si potranno conseguire dei risultati positivi per poter vivere su un isola con la sicurezza sanitaria senza essere destinati a campare miseramente, e fin'anche morire, con un'assistenza professionale carente e non qualificata.
Altrimenti, cari cittadini isolani, molto probabilmente tutto sarà perduto.
Dopo la grande manifestazione elbana pro-Ospedale del 2011 (oltre 10.000 partecipanti!) mi risulta che non si siano ottenuti risultati effettivamente validi e positivi ma solo tante promesse e incredibili bla…bla… bla… Questa volta bisogna agire con la massima serietà e pretendere impegni tecnico-amministrativi seri con la dovuta calenderizzazione e realizzazione pianificata.
La Regione Toscana riconosca che gli elbani, vivendo su un'isola, hanno esigenze particolari che vanno rispettate … prima che l'orizzonte si faccia più nero per tutti.
I sindaci elbani, insieme (tutti!), intervengano duramente e seriamente per far riconoscere e rispettare le peculiari necessità dell'isola d'Elba, per tutti i periodi dell'anno … e attenzione (molta attenzione!) alle inconsistenti risposte con molteplici bla … bla… bla…
Non si accetti l'alibi dell'abbattimento dei costi per sanare il Bilancio Regionale e dello Stato Italiano. Il risanamento economico-finanziario della sanità elbana si può sicuramente ottenere con altri tipi di interventi equi senza la riduzione e declassificazione dell'assistenza e delle risorse ospedaliere.
Questo dovrebbe essere detto alla Regione Toscana (Presidente Enrico Rossi e Assessore Luigi Marroni) … e non cadiamo nella ricerca delle colpe e con le accuse, perdendo tempo nell'inefficienza, senza ottenere alcuna seria conclusione che sia nell'interesse della salute degli elbani.

Attendi…

Per Ruggero


da
Per Ruggero


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
19:23

Caro Ruggero, indubbiamente la politica e l'amministrare usa spesso il populismo come arma efferata per convincere in un caso o per riguadagnare in un altro.
Come è indubbio che la sanità trova oggi il termine di un percorso lontano, ne parliamo da anni, e sempre con le istituzioni sorde e capaci solo di tendere spasmodicamente i nervi dei cittadini.
Ma parliamo di un servizio essenziale, che non consente indugi o peggio scaricabarile.
Un primo cittadino in questo caso è un punto di riferimento, e le aspettative sono lecite.
Come è doveroso un immediato chiarimento od informazione di come i fatti si svolgono, sempre ai propri cittadini ed agli elbani.
Dobbiamo iniziare in maniera unita e determinata a cambiare regime, non possiamo attendere il comune unico, sempre esso sia una soluzione, non possiamo attendere il giudizio dei colpevoli.
Non cerchiamo ragione, bensì il diritto alla salute ed alla cura.
Certo tutti si sono astenuti dall'illustrare come si è giunti a certe scelte, e con molto dispiacere non penso in buona fede.
Si gioca ancora sulla pelle degli elbani, a mio parere non a Firenze ma all'Elba, è illusorio questo sfugga ai cittadini oggi, elettori domani.
Molto richiami dagli elbani verso Barbetti, sono sinceri e dettati da una stima sulla capacità personale di incidere sui problemi, quindi una chiamata da interpretare ed a cui dare risposta.

Attendi…

X Barbetti


da
X Barbetti


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
17:46

Non stiamo discutendo di chi abbia colpe o di chi non ne ha. E' una situazione in cui tutta l'Elba ha solo da rimetterci e secondo me la sua presenza all'ospedale sarebbe stata utile. Non è che lei, (che è sempre stato a favore del comune unico) voleva le dimissioni a ruotazione dei sindaci per cogliere l'occasione ed avere così la possibilità di diventare il sindaco dell'Elba ?

Attendi…

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
17:29

Ciao Dante,
è vero, ormai dappertutto si agitano tutti come formiche a cui abbiano smembrato il formicaio.
Solo che noi non siamo formiche e potremmo coordinarci meglio se solo lo volessimo.
Il formicaio capitalistico è moribondo, ma purtroppo mancano i becchini per farne il funerale.
Il prete, anche nei piccoli paesi, riesce facilmente ad organizzare e riempire un autobus per le gite a Lourdes.
Suggerisco ai sindaci di stornare una piccola quota dai loro budget destinati alle solite e spesso inconcludenti, ancorché costose, serate musicali, da destinare all'affitto di autobus per il trasporto di manifestanti a Firenze.
In alternativa, oltre al tetto e al blocco delle navi, … se chiudono l'ospedale, … agli ammalati resterà comunque Lourdes.
Ivano

Attendi…

RUGGERO BARBETTI


da
RUGGERO BARBETTI


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
17:23

[SIZE=5][COLOR=darkblue]FACCIAMO CHIAREZZA [/COLOR] [/SIZE]

Dato che continuo a leggere messaggi su Camminando che riguardano la mia posizione sulla Sanità elbana, tengo a precisare a tutti i frequentatori del blog quanto segue:

– ribadisco ancora una volta che non ho colpe sul disastro del nostro ospedale e non ne ha neanche la parte politica a cui appartengo;
– vorrei ricordare a tutti che Peria è stato il presidente della Conferenza dei Sindaci per la Sanità dal 2004 al 2009 e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le sue dimissioni sono un atto politico anche contro il suo partito e come tali vanno trattate. Personalmente come Sindaci siamo tutti amici, ma non ritengo corretto che noi di centro destra dobbiamo farci carico delle responsabilità politiche di altri;
– io sul tetto non ci sono andato, perché non posso condividere una manifestazione, oltretutto di sola immagine, con chi è l’artefice di questo disastro, e non solo per la sanità;
– il Comune di Capoliveri discuterà di Sanità in Consiglio Comunale il giorno 14 novembre e prenderà istituzionalmente le decisioni che saranno più utili per i cittadini elbani;
– la sera delle dimissioni di Peria, tutti noi Sindaci ci siamo riuniti fino a notte inoltrata. E’ passata la linea di andare sul tetto e farsi intervistare in televisione. Io non ero d’accordo, la ritenevo poco efficace e non ci sono andato.
– Io, Ruggero Barbetti avevo proposto di dimetterci tutti a rotazione dalla carica di Sindaco, ma la mia proposta non è stata accettata…….

Così chi ha dubitato di me ora conosce la verità

Attendi…

Mauro Meoni


da
Mauro Meoni


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
16:37

Siamo arrivati veramente all'assurdo dell'assurdo: un anonimo mi critica perche' non metto la faccia nelle cose! sarebbe da ridere, e molto di piu' di quanto posso mai fare io ironizzando su situazioni che se si trattasse di altri temi sarebbero ridicole ..ma vedi caro anonimo, le risate finiscono quando sei costretto a farti anni di scale di ospedale con una vecchietta in braccio o quando devi farti anni di file per ogni analisi possibile e anni di attese per mancanza di personale sanitario, come lamentato dagli stessi operatori che si fanno in quattro…e dopo aver visto i tuoi amministratori che per anni chinano il capo a ogni taglio : poste, ospedale , canile e chi piu' ne ha piu' ne metta, non puoi neanche scrivere in modo ironico su queste cose che arriva l'anonimo moralista e ti dice che la colpa e' tua che non sei andato a protestare e che non hai nulla da fare…è vero, non ho nulla da fare, e come dici te non faccio neanche ridere e "infesto" facebook o questo blog che purtroppo ospita anche anonimi come te, ma mi spieghi quando sei andato a protestare, te eroe dei due mondi che di certo eri insieme ai 5000 che hanno (giustamente) protestato , cosa hai ottenuto? pesci in faccia, come scrissi io in tempi non sospetti, quando tutti esultavano solo perche' due manichini dissero che tutto si sarebbe risolto e potenziato, e lo dissero perche' davanti avevano una folla ( giustamente) inferocita. Quindi , sempre che veramente ti interessi come la penso e non vuoi limitarti solo a un attacco personale come sembra che sia, io non vado a protestare perche' oltre a essere privato dei servizi essenziali non voglio farmi prendere in giro , visto che i capi della protesta sono i soliti che hanno causato, con la loro accondiscendenza verso i poteri forti, questo sfacelo del sistema Elba…è bello e populistico fare la protesta sull'ospedale, ma per una volta che un sindaco sta un paio di giorni sul tetto sai quante volte noi altri abbiamo dovuto fare le scale senza ascensore e le file senza dottori? tralascio sulle offese personali non sapendo chi sei, ma la non firma in calce al tuo post dice tutto: non sei nessuno.

Attendi…

Consiglio straordinario


da
Consiglio straordinario


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
16:36

Il comune di capoliveri si riunisce il 14 nov. Per la vendita di alcune particelle in zona Lacona, come si può vedere dalla pubblicazione nel sito ufficiale del comune, ma sono stato avvertito che all'ordine del giorno c'è anche la situazione sanità elba, che però probabilmente non si è sentito in dovere di riportare sul sito..
Hai hai qui hai dinuovo toppato…. Peccato.
Ps. Occhio che qualcuno ha già preso le distanze, statte accorto un te fa frega Ruggeeeee.

Attendi…

Deluso


da
Deluso


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
16:13

Credo che sia arrivato il momento di smetterla di scrivere contro Barbetti, in fondo lui una spiegazione x la sua assenza l'ha data, 2 sono i motivi x non nominarlo più
Il 1) è che gli si fa una pubblicità anche se negativa se ne parla, e vi posso assicurare che oltre a fregarsene della sanità, si disinteressa anche del suo paese.
Il) 2 punto , ma tutti i suoi consiglieri che spiegazione hanno dato xchè non si presentano almeno come cittadini, fino a prova contraria sono stati votati da cittadini di Capoliveri, che proprio di essere messi alla gogna dall'intera isola non ci stanno. (Questi dovrebbero riflettere).
Personalmente un amministratore che non sa decidere con la propria testa non lo voterò più. Ringraziandovi colgo l'occasione per invitarvi ad una piccola riflessione e un esame di coscienza.

Attendi…

Roberto Marini


da
Roberto Marini


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
15:31

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Governatore, questa volta ha veramente esagerato. Noi elbani tutti, senza alcuna distinzione politica, non ci stiamo! [/COLOR] [/SIZE]

Negli ultimi anni, in Toscana, sono stati sperperati milioni di euro in sanità, ed oggi, improvvisamente, si vorrebbe recuperare, tutto o buona parte, anche a discapito degli elbani. Adducendo come motivazione i tagli del governo, vuole farci digerire dei tagli alla nostra struttura ospedaliera che, di contro, vanno già avanti da un decennio. Piuttosto perché non si cerca di capire dove sono finiti i quattrocento milioni di euro di Massa? É mai possibile che un direttore generale di un azienda possa disporre di tanto senza che il sistema si accorga di nulla? No, certamente no! E sempre a proposito di sprechi fatti nell'ultimo decennio, potremmo ricordarle anche "il mausoleo" in cemento e vetro realizzato a Careggi , il "Nic" . A chi é servito? Operativamente a niente: un ingresso maestoso e aule da convegno perennemente vuote!
L'elenco potrebbe continuare, ma andiamo al dunque. In provincia di Livorno, come é noto, ci sono quattro strutture ospedaliere, una é quella elbana, che, a differenza delle altre, anche se si vuol far finta di niente, é su un'isola; ed é impensabile che sia proprio su questa che si continui a calare la scure dei tagli. Questa é solo una decisione politica; non razionale, né efficiente e/o efficace, né frutto di una buona capacita' organizzativa; in conclusione una scelta lontana da quella buona sanità di cui lei tanto si pavoneggia esserci in Toscana. Lontana anche da quel progetto condiviso appena un anno fa di riorganizzazione sanitaria che lei si era impegnato di attuare, riconoscendolo valido e necessario per garantire la sanità su un'isola.
Le scelte politiche vada a farle altrove, sulla terraferma. Noi, tutti, non vogliamo più essere vittime di quelle logiche politiche che, prendendo per esempio la sede del tribunale, solo pochi mesi fa, hanno fatto si che ci venisse tolta la specificità insulare per il tentativo di qualcuno di parificare a noi anche altri comuni della nostra provincia.
NOI SIAMO SU UN'ISOLA! questo nessuno può metterlo in dubbio; sia un buon politico che un buon amministratore non può che fare a meno di prenderne atto; sempre che non abbia intenzione di colpire e affondare!

Attendi…

LEGA NORD TOSCANA


da
LEGA NORD TOSCANA


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
15:14

[SIZE=4][COLOR=green]Proteste pro-presidio ospedaliero Isola D'Elba [/COLOR] [/SIZE]

"La segreteria provinciale della Lega Nord di Livorno interviene esprimendo solidarietà a tutti i manifestanti, sindaci in testa, che in queste ore, con estremo gesto, cercano di rappresentare la ferma volontà dei cittadini dell'Isola D'Elba di voler mantenere la presenza dell'unico presidio ospedaliero isolano.
Si ricordi che da tempo la Lega Nord Toscana,presente sul posto in visita alla struttura ed agli operatori anche con i propri parlamentari e consiglieri regionali, aveva manifestato le proprie preoccupazioni per le carenti garanzie di cui al piano sanitario della Regione Toscana, circa la conservazione del presidio in pieno e completo esercizio di tutte le sue funzionalità.
Contestiamo il comportamento dei "burocrati" regionali, i quali stanno omettendo di considerare le difficoltà che i collegamenti con la terra ferma provocano alla terza isola italiana, la prima del Nord, non basta sapere che il 118 può allertare un elicottero per trasferire in strutture ospedaliere continentali le persone in gravi condizioni, perchè per intervenire ad esempio su infarti o ictus patologie che non perdonano, occorre che l'intervento sia il più tempestivo possibile e non sempre l'elisoccorso a causa delle condizioni meteo marine avverse può garantire questo. Tra le conseguenze dei disagi, vi è anche il serio rischio di vedere compromesso il diritto alla salute (art.32 C.C.) anche in occasione di calamità e/o frequenti fortunali di stagione. Se è vero che le recenti manovre economiche e misure finanziarie dello stato hanno indebolito la capacità di spesa delle Regioni,di tale circostanza, meno che mai, potrà lamentarsi il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la cui appartenza politica tradisce il pieno ed incondizionato sostegno del PD alla dissennata attività di austerity portata avanti dal Governo Monti. Questa è la causa dei disagi che incombono ora anche sui cittadini elbani."
[COLOR=green]
Manfredi Potenti Segretario Provinciale
[/COLOR]

Attendi…

ENPA ISOLA D'ELBA


da
ENPA ISOLA D'ELBA


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
15:11

Questa mattina e' stato trovato un gatto grigio con collarino , pelo leggermente lungo , molto socievole , sicuramente di proprietà' .Chi l' avesse smarrito si metta urgentemente in contatto con i volontari dell' Enpa al [SIZE=3][COLOR=darkblue]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE] o con i vigili urbani di Marina di Campo , grazie

Attendi…

x MAURO MEONI


da
x MAURO MEONI


pubblicato il 10 Novembre 2012

alle
14:36

Caro Mauro, vorrei chiederti: ci sei andato all'ospedale a presidiare e protestare o no perchè non funzionava l'ascensore e non potevi fare le scale?!
Oppure anche tu come tanti altri, contribuisci da casa con mouse e adsl, telecomando, disoccupazione e/o pensione altrui e joypad Xbox?
no perchè sai, di gente cosi qui a Pf e all'Elba in generale c'è pieno..un sarebbe mica nulla di nuovo in effetti, ma almeno l'altri non infestano facebook e blog vari di commenti ridicoli e pseudocomicità di un secolo fa..a parte qualche scritto amarcord, del quale sei un bravo autore..maddè tu c'avessi 80 anni…ti capirei anche.

Cordialmente.

Un uomo, quando c'è da fa, parla poco e fa. Altrimenti vuol dire che o non c'ha mai niente da fa oppure parla troppo e non dice mai nulla.

Attendi…

Ecco la "finanziaria della Toscana di ROSSI


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Ecco la "finanziaria della Toscana di ROSSI


pubblicato il 10 Novembre 2012

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14:35

Rossi: «contributo responsabile». Un «contributo responsabile, chiesto ai cittadini che possono», per mantenere aperte le classi Pegaso alla materna e l'assistenza agli anziani non autosufficienti, i contributi agli affitti, l'aiuto per avere un prestito in banca o il sostegno ai giovani. Spiega così il presidente Rossi la scelta di ricorrere alla leva fiscale, con un richiamo all'affermazione di «un principio di comunità da salvaguardare», una «manovra quanto più possibile equa per lavoratori e imprese» e «un'attenzione per le fasce deboli».

Addizionale Irpef. In Toscana c’era l’addizionale più bassa (almeno sotto i 75mila euro): l’1,23%. Dal prossimo anno, invece, le trattenute in busta paga saranno più pesanti: per i primi 28mila euro l’addizionale sarà dell’1,43%, mentre dai 28mila euro in su si passa all’1,73%, il massimo possibile, fino a quest’anno applicato solo sopra i 75mila euro. Sono, comunque, previste detrazioni per i figli, i figli disabili e le famiglie numerose: detrazioni fino a 50 euro a figlio, 100 euro in più dal quarto e 220 per figlio disabile. Chi non paga l'Irpef (i redditi sotto gli 8mila euro) non pagherà naturalmente neppure l'addizionale regionale. I cambiamenti saranno in vigore dal 2014, visto che si riferiranno al reddito 2013.

Bollo auto. L'ultimo pezzo della manovra fiscale riguarda il bollo auto, approvato dal consiglio regionale prima del bilancio. Anche in questo caso l'aumento deciso dalla giunta è stato selettivo e progressivo: il 5 per cento in più per i primi 100 kw di potenza, il 10 per cento oltre. Tradotti sono meno di 6 euro in più l'anno per una Panda o una Citroen C3 benzina, che pagavano 113 e 114 euro di bollo l'anno, 9 euro in più su una Ford Fiesta 1.4, 22 per un'Alfa 159, 72 per una Lexus Gs 450 e 113 per una Ferrari California. Un 'aumento proporzionale alla potenza dell'auto ma anche, come si vede, al valore del veicolo e quindi alla disponibilità economica del proprietario. Del 10 per cento è stato aumentato anche il bollo sui motorini. La Regione incasserà complessivamente dalla manovra sul bollo 22 milioni di maggior gettito.

Aumenta l’addizionale regionale Irpef
Ecco la “finanziaria” della Toscana: si pagherà l’1,73% sopra i 28mila euro. Rincari anche per le aziende

Irpef più cara per le famiglie toscane con la manovra fiscale proposta dalla giunta regionale. Colpito, in particolare, chi ha un reddito medio alto, dai 28mila euro in su: in questo caso l’addizionale sarà dell’1,73%, il massimo possibile. Rincari anche per l’Irap e per le imposte sulle concessioni demaniali.

Irap. Aumenta anche l’imposta sulle attività produttive, almeno per alcuni settori. Vediamo innanzitutto chi non viene colpito. Si tratta di manifatturiero e costruzioni, tolte le aziende farmaceutiche o chi lavora con le grandi opere, che continueranno a pagare il 3,9%, insieme ad aziende a conduzione familiare, che lavorano nel commercio, nella ricezione alberghiera e nella ristorazione: il ritocco interesserà in questo caso solo le società di capitali e a responsabilità limitata, chi opera nelle attività artistiche e sportive, istruzione, servizi di pulizia, cura del paesaggio e noleggio di vetture e autocarri. Sono inoltre confermate tutte le esenzioni e agevolazioni del passato: per il settore agricolo (dove si paga l'1,9 per cento), per Onlus, cooperative sociali e imprese con certificazioni ambientale e sociale (tassate al 2,98 per cento), per per le aziende di servizi di assistenza alla persone (che beneficiano anche loro di uno sconto dello 0,92 per cento). Esenti del tutto le attività commerciali in zone montane. Per tutti gli altri, invece, l’aliquota sale al massimo possibile, il 4,82%, finora riservata a banche, assicurazioni, società immobiliari, gestione di autostrade e raffinerie di petrolio.

TABELLA Le categorie escluse dagli aumenti

Concessioni demaniali e gas. Si faranno più pesanti le imposte regionali sulle concessioni del demanio. Per quello marittimo – le spiagge degli stabilimenti balneari, ad esempio – la tassa andrà moltiplicata per quattro e passa dal 15% del canone di concessione statale, che si pagava oggi, al 60%. Per le concessioni minerarie, compresa la geotermia, l'imposta regionale triplica e passa dal 100% dell'ammontare del canone al 300 per cento. Le maggiori entrate previste superano di poco i 6 milioni.Aumenterà anche l'addizionale regionale sul gas per le abitazioni. A conti fatti, si tratta comunque di meno di 5 euro l'anno a famiglia, che porteranno nella casse regionali 4 milioni.

Via il balzello sulle professioni. In mezzo a tributi ritoccati all'insù, c'è comunque anche una tassa che viene cancellata. Ne saranno contenti avvocati, commercialisti, ingegneri, architetto e tutti coloro che per esercitare una professione, dopo la laurea, devono sottoporsi ad un esame di abilitazione. Era prevista una tassa, da pagare alla Regione dell'università dove ci si laurea: 103 euro in Toscana, che portavano alla Regione 500 mila euro l'anno. Ora non dovrà essere più pagata.

09 novembre 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/11/09/news/aumenta-l-addizionale-regionale-irpef-1.5998825[/URL]

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