Ciao
Caruggine
Ma il problema dei tagli è già esploso. In queste ore sono arrivate le lettere di licenziamento a 15 dipendenti della cooperativa Crea.
Sono assistenti che seguono malati psichiatrici e giovani con vari problemi neurologici.
Dal 31 dicembre sono a casa, senza alcuna prospettiva di essere assunte. Perché l’Asl taglia e Crea non è in grado di fare fronte a questa mancanza di fondi.
In questa situazione «Ciò che ci colpisce è il silenzio dei sindaci versiliesi che, anzi, si sono detti favorevoli alle Società della Salute – dice Daniele Soddu, uno dei rappresentanti della Cisal – mentre altri sindaci, in altre località, si sono mossi a difesa della sanità. E smettiamola con il dire che i soldi sono finiti: ci sono, ma vengono utilizzati in malo modo».
In attesa di coinvolgere i sindaci della Versilia, la Cisal si incontrerà martedì 27 novembre con altre sigle sindacali, mentre il 30 novembre è in programma una manifestazione di protesta proprio di fronte all'ospedale Versilia.
"Noi abbiamo già dato" – "I tagli previsti dal Governo per i prossimi tre anni ammontano a 34 miliardi di euro – spiega Doriana Micheletti, anche lei della Cisal – eppure la sanità sta già facendo dei grossi sacrifici: per i lavoratori c'è il blocco dei contratti dal 2010 al 2014, mentre dal 1° gennaio 2013 verrà sospesa l'indennità di vacanza contrattuale. Gradiremmo che tutti questi sforzi servissero per arrivare a una soluzione concreta».
Meno servizi e più disoccupazione – I dati sono tutt'altro che rincuoranti: sono previste riduzioni del 5% nel 2012 e del 10% nel 2013 sui contratti di beni e servizi. «Questo porterà ad un tasso di disoccupazione spaventoso pensando all'indotto» dicono i due portavoce di Cisal.
Ma i problemi, com'è noto, sono già tanti.«"Il rischio è che si vada incontro all'accorpamento dell'Asl 12 di Viareggio a quelle delle aree limitrofe, con il rischio di perdere tutte le eccellenze che lavorano nella nostra zona».
A questo si aggiungono "i tagli ai posti letti nel reparto di chirurgia, l'aumento del ticket, la sospensione degli interventi e la dilatazione dei tempi di attesa al pronto soccorso. A questo viene il dubbio che tutto questo sia conseguenza della volontà di mantenere a tutti i costi gli Estav e le Società della Salute».
Parte il "Movimento Bianco" – «Sono ormai due anni che denunciamo il tracollo della sanità toscana, ma i politici ci hanno sempre smentito e dato rassicurazioni: viene da concludere che a pensar male ci si indovina – aggiungono Micheletti e Soddu – adesso, però, non si può più stare a guardare. Intanto, attraverso i social media, è nato il Movimento Bianco con l'intento di chiamare a raccolta cittadini, lavoratori e studenti di qualsiasi schieramento politico e appartenenza sindacale. Poi ci rivolgeremo ai sindaci, in particolare a Ettore Neri (primo cittadino di Seravezza, ndr) in quanto presidente sia della Conferenza dei Sindaci, sia della Società della Salute. Se non ci aiuteranno, diremo ai cittadini di disertare le prossime elezioni amministrative e politiche».
Lauro Ignazio lupi
VENERDI' MATTINA ALLE 10:30 TUTTI A PORTOFERRAIO
prepariamo una calorosa accoglienza all'Assessore alla Sanità della Regione Toscana – che capisca che non siamo 4 gatti
Una giornata come tante che apri, come sempre, Tenews e scopri che un tassello di quel mondo non c'è più…..un uomo che ti ha dato tanto, più di quanto potesse lui stesso immaginare e che ha dato tanto a quel mondo, oggi, troppo irriconoscente.
Ti abbraccio forte Piero….avrei voluto farlo di persona…fava lessa come sono…dovevo ancora ringraziarti per i fiori che ci avevi mandato quando e' nata la piccola e per tante altre cose….e' forse l'ultima lezione….I fiori appassiscono e non tornano più…vanno apprezzati quando ci sono!
Ciao Piero….sicuramente lassù , se c'è da organizzare un banchetto, tocchera' a te e non mancheranno Polpo lesso, boghe marinate e zuppa di tranapecori….e, se avrai gia' incontrato i vecchi amici, ci sara' sicuramente Nonno…e allora non mancherà di sicuro lo stoccafisso!
Ciao Piero!
Sedetevi su una carrozzella per disabili e provate
ad andare ad uno degli sportelli del CUP.
Non arriverete mai al bancone, non sentirete mai cosa sta dicendo l'operatore all'interno del vetro.
E' normale in una struttura pubblica che non si sia pensato ad uno sportello per disabili?
Prendete il numerino… in coda e zitti…
DAL SITO DELLA REGIONE TOSCANA:
"PROGETTO NUOVI OSPEDALI" – Il progetto dei Nuovi Ospedali prevede la realizzazione contemporanea di 4 nuove strutture ospedaliere a Prato, Pistoia, Apuane e Lucca.
Previsto già nel Piano sanitario regionale 2002-2004 e condiviso con il Ministero della Salute con un Accordo di Programma sottoscritto nel 2004, il progetto è gestito dal Sior – Sistema integrato ospedali toscani, l'associazione nata nel 2003 e di cui fanno parte le Asl 1 di Massa e Carrara, 2 di Lucca, 3 di Pistoia e 4 di Prato…………All’ospedale moderno si chiede di mettere al centro la persona e le sue necessità, di garantire assistenza continua e personalizzata con percorsi multiprofessionali e multidisciplinari, riferimenti sanitari certi e appropriatezza nell’uso delle risorse.
L’ospedale diventa il presidio di riferimento per i casi acuti più complessi, con una forte integrazione con i servizi territoriali in modo da assicurare la più completa continuità delle cure. A sostegno del cambiamento strategico del ruolo dell’ospedale e del suo inserimento nella più ampia rete dei servizi sul territorio sono i nuovi progressi scientifici e tecnologici, l’evoluzione dell’assetto demografico e socio-culturale, l’innovazione dei processi di cura e la particolare attenzione all’umanizzazione dell’assistenza…………….Il costo complessivo di realizzazione ammonta a 419 milioni e 499 mila euro, dei quali 169 milioni messi dallo Stato, 56 milioni dalle Aziende sanitarie e 194 milioni dal concessionario.
PRATO: 540 posti letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 40 posti di dialisi, 15 sale operatorie, 6 sale travaglio e 4 sale parto;
PISTOIA: 400 posti-letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 26 posti di dialisi, 12 sale operatorie, 5 sale travaglio e 3 sale parto;
APUANE: 360 posti-letto, 12 posti di osservazione breve intensiva, 30 posti di dialisi, 12 sale operatorie, 4 sale travaglio e 3 sale parto;
LUCCA: 410 posti-letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 38 posti di dialisi, 13 sale operatorie, 6 sale travaglio e 4 sale parto.
Leggere per credere:
[URL]http://www.regione.toscana.it/nuoviospedali/[/URL]
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/salute/diagnostica_specialistica/rubriche/visualizza_asset.html_344824100.html[/URL]
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/salute/diagnostica_specialistica/rubriche/visualizza_asset.html_850382725.html[/URL]
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/salute/diagnostica_specialistica/rubriche/visualizza_asset.html_916791446.html[/URL]
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/salute/diagnostica_specialistica/rubriche/visualizza_asset.html_1861499975.html[/URL]
Grazie per la collaborazione, cordiali saluti.
Nonostante le scoperte scientifiche e gli avanzamenti tecnologici l'uomo duemila anni fa era molto più intelligente di oggi. Lo ipotizza Gerald Crabtree, un genetista dell'università di Stanford, in due articoli pubblicati dalla rivista Trends in Genetics.
Secondo il ricercatore una volta la 'punizione per la stupidità era molto più forte, e questo faceva sì che l'evoluzione selezionasse in modo molto più pressante gli individui migliori: "Se un cacciatore-raccoglitore non riusciva a risolvere il problema di come trovare cibo moriva, e con lui tutta la sua progenie – sottolinea Crabtree in uno dei due articoli – oggi invece un manager di Wall Street che fa un errore riceve un cospicuo bonus e diventa un maschio più attrattivo. Chiaramente la selezione naturale non è più così estrema".
Gli ultimi studi, spiega il genetista, hanno individuato da 2mila a 5mila geni legati all'intelligenza, e ogni generazione porta due o tre mutazioni. In assenza della selezione, gli ultimi 3mila anni sono stati un tempo sufficiente per 'inquinare' il Dna di tutti: "In rapporto all'uomo di qualche migliaio di anni fa la nostra intelligenza è sicuramente più debole – conclude Crabtree – per fortuna la società è invece abbastanza forte da contrastare l'effetto