Grazie
Ecco un intervento pubblicato su Tenews dell'
11 ottobre 2011
Io intimidito da un dirigente Pd, ecco come è andata la vicenda
di Ruggero Barbetti
Al termine della riunione sulla sanità elbana con la Commissione regionale,sono stato apostrofato in modo minaccioso e intimidatorio da un dirigente elbano del Pd.
Subito sono rimasto esterrefatto e non capivo se stesse
scherzando, ma l’insistenza con cui continuava ad inveire e a darmi del provocatore mi ha fatto capire che non stava scherzando affatto. Ho provato un senso di reale imbarazzo e ho pensato al peggio. Non so se la sua è una storia di picchiatore ma nel momento in cui continuava incalzante a intimidirmi solo per aver espresso un’opinione, ho pensato che forse avrei dovuto difendermi da un attacco anche fisico.
Poi ho pensato ad un’altra polemica che lo stesso aveva da poco avuto con il senatore Bosi (che raramente sbaglia i suoi giudizi) e allora ho girato le spalle e me ne sono andato. Non avrei mai voluto parlare di questo fatto increscioso, che però in questo fine settimana mi ha fatto riflettere, ma oggi vedere sui giornali che il soggetto mi accusa di essere stato protagonista di un “episodio davvero scadente” mi fa veramente ridere. I
fatti: tutti i sindaci presenti si sono prodigati a guardare al futuro e io per primo, ho subito rappresentato all’assemblea di voler parlare come rappresentante delle istituzioni e non come rappresentante di una parte politica perché oggi le polemiche non sono utili alla sanità elbana.
E sarebbe davvero facile parlare come rappresentante di una parte politica: i fatti stanno a dimostrarlo. Tutti i sindaci hanno parlato in tempi ristretti per dare l’opportunità ai presenti di esprimere la loro opinione. Dopo i sindaci ha preso la parola il consigliere regionale del Pd Matteo Tortolini, che non fa parte della Commissione ma è intervenuto in qualità di consigliere espressione del territorio. Ha parlato per 20 minuti facendo un discorso politico di parte e senza un minimo cenno di autocritica. Qualcuno mi ha detto che a Piombino dice le stesse cose.
A quel punto ho ripreso la parola e ho detto a Tortolini più o meno le seguenti parole: “Caro Tortolini, personalmente mi stai anche simpatico, ma questo comizio te lo potevi risparmiare. Anche noi sindaci di centro destra sappiamo fare i comizi, ma abbiamo voluto tutti tenere un profilo istituzionale e non
politico. E poi, tu che sei di Piombino e che però dici di voler fare gli interessi degli elbani, mi dici cosa hai fatto per tutelare le politiche della salute verso noi isolani in questi due anni di legislatura?”.
Tutto il pubblico ha applaudito, perché non ho detto altro che la verità. Colgo qui l’occasione per ricordare che per i malati le navi non vanno solo verso Piombino ma da Piombino possono anche venire all’Elba. Per concludere voglio far presente che il sottoscritto non è quello bravo se parla positivamente di Comune unico e invece è quello che divide se accusa un consigliere regionale di Piombino di non aver adeguatamente tutelato il diritto alla salute dell’Elba: esprime solo il suo pensiero e la libertà di espressione è uno dei valori fondanti della democrazia. Dovrebbe ricordarselo anche quello che oggi è iscritto al Partito Democratico anche se proveniente da tutt’altra ideologia politica. Game Over.
Ci è stato detto chiaramente che Loro dovevano venire, non so a far cosa, dopo l’assessore regionale alla sanità e non prima perché è Lui che decide su delega del presidente della Regione il quale, anche per Loro è una figura quasi sempre assente alla commissione. Si è avuta la sensazione che il sindaco dimissionario abbia capito che alla Regione dell’Elba non gliene frega niente quindi per tenerci tranquilli manderà l’ing. Marroni a concederci, sotto la consumata giustificazione della spending review, qual cosina per tenerci buoni. PRENDERE O LASCIARE.
I politici approdati ieri all’Elba, con stipendi mensili che superano in larga misura quanto percepisco io in due anni di pensione , ci hanno invitato a risparmiare perché il Governo centrale ha tagliato alla regione 700 milioni di euro. Contemporaneamente questa commissione sanità ci ha confermato per la prossima settimana la firma a conferma del 2° ospedale a Livorno (costo iniziale 200 milioni circa) ritenuto da molti non necessario perché nel raggio di pochi chilometri si possono trovare altri 6 ospedali di eccellenza.
Per condirci la minestra con più sale e pepe, alcuni oratori hanno affermato che nel triangolo Elba, val di Cornia e Grosseto la percentuale di morti per infarto è a livelli esponenziali se rapportata alle altre zone della Toscana e la causa è da attribuire alla mancanza, per molte decine e decine di chilometri, di una struttura specializzata mentre le altre zone della regione hanno l’imbarazzo della scelta dove essere ricoverati. E CE LO VENGONO ANCHE A DIRE A MO’ DI PRESA PER I FONDELLI.
Se questa riunione è stata l’antipasto, l’assessore regionale alla sanità verrà a prenderci in braccio a cullarci infischiandosene sia di Peria sia di noi cittadini Elbani.
DOBBIAMO ACCOGLIERLO IN MANIERA DEGNA E DECISA SPERANDO CHE VENERDI’ NON CADA UN METEORITE CHE RICHIEDA LA SUA PRESENZA ALTROVE. Tanto alla fine dovrà pur venire.
VENERDI’ ALLE 10,30 (nei prossimi giorni daremo conferma dell’ora di arrivo) TUTTI AD ASPETTARLO ALLA PROVINCIA, DEVE CAPIRE CHE L’ELBANO E’ UN UOMO E NON UN CONIGLIO.
Quando la battaglia per i diritti si fa dura, L’ELBANO E’ PRESENTE.
Francesco Semeraro.
Ha riportato diverse fratture in tutto il corpo e deve subire costosi interventi per poter continuare a vivere, che è quello che lei chiede facendo le fusa a tutti quelli che l'accarezzano!!!
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per permetterci di aiutarla !!!!!!!!
Per contributi : ENPA ONLUS SEZIONE ISOLA D' ELBA BANCA DELL' ELBA IBAN IT91 V070 4870 6500 0000 0020 710 causale versamento " aiuti per Duchessa "
Per contattare i volontari Enpa tel . 347/0745529
FORZA E CORAGGIO
PS LE MANIFESTAZIONI SONO FINI A SE STESSE, NON RICORDO A MEMORIA UNA MANIFESTAZIONE CHE HA CAMBIATO I PRESUPPOSTI SE NON CON UNA CONSEGUENTE AZIONE FORMALE
Tempo fa eravamo intervenuti sull’argomento sanità Elba con l’intento di stimolare i Sindaci Elbani.
Constatiamo che, a distanza di un anno si promuovono eclatanti iniziative con la speranza che siano finalizzate al solo ed esclusivo scopo di non fare “demolire” la struttura sanitaria dell’Elba.
Evidenziamo come l’Art. 32 della Costituzione Italiana sancisca la tutela della salute come ”diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”. Di fatto, obbliga lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità, atteso che il mantenimento di uno stato di completo benessere psico-fisico e sociale costituisce un diritto fondamentale per l’uomo.
Nel contempo le “nuove”aziende ASL sono chiamate a garantire i livelli essenziali di assistenza quali definiti dal piano sanitario nazionale nel rispetto dei principi della dignità della persona, del bisogno di salute e dell’equità nell’accesso all’assistenza e così via.
Ciò premesso, l’Asl Livornese ed il Governo Regionale nella persona del suo Presidente sono gli unici responsabili di tutto questo.
Dobbiamo manifestare tutto il nostro dissenso al nefasto Nuovo Progetto Sanitario Regionale però in modo pacato, corretto, senza far assumere al già penalizzato popolo elbano ulteriori responsabilità legate ad un interruzione di pubblico servizio o altre iniziative connesse all’eventuale mancato pagamento di tasse o quant’altro. Iniziative che non avrebbero nessun risvolto se non quello di creare altri seri problemi agli elbani.
Sarebbe opportuno invece redigere una memoria da sottoporre alle competenti Autorità anche Giudiziarie affinché venga salvaguardato il Diritto alla Salute ed il sacrosanto diritto di vivere. Le riduzioni delle Unità operative e lo smantellamento dei reparti risultano in contrasto con i fondamentali protocolli nella medicina moderna, delle Linee Guida in tema di emergenza-urgenza, che hanno come obiettivo primario la riduzione dei tempi di intervento, al fine di permettere approcci terapeutici che il più delle volte salvano la vita e/o limitano i danni. Tali metodi si rivelano tuttavia inutili se effettuati dopo un certo lasso di tempo. Tempo che probabilmente, verrebbe a mancare con la nuova struttura Sanitaria dedicata all’Isola d’Elba.
In un caso limite di decesso del paziente, si potrebbero ricercare i presupposti per l’omicidio colposo o addirittura preterintenzionale da parte di chi ha sottoscritto il Nuovo Progetto.
Infine, l’intento dei nostri amministratori potrebbe essere quello di far riconoscere all’Isola d’Elba quella difficoltà oggettiva dell’essere isola, per far si che si possa ricreare il presupposto di gestione autonoma come Asl Isola d’Elba. Un ritorno al passato, rimarcando che fino al momento della sua esistenza l’Asl Elba possedeva soddisfacenti dati di bilancio per ricondurre così la Sanità sul territorio a livelli tollerabili e comparabili equamente con quelli di tutta Italia.
A rafforzare questa ipotesi sarebbe opportuna una dichiarazione di dimissioni di massa di tutti i consigli comunali elbani.
Marina di Campo 14-11-2012 13.30
[COLOR=darkblue]Giuseppe Costantino Delegato del Presidente [/COLOR]
Erano le circa le 6.30 di questa mattina quando dalla cabina della nave Moby Baby ancorata alla banchina del molo2 , si alzava un denso fumo, in breve scattava l'allarme e sul posto si recavano i vigili del fuoco con un autopompa , un'ambulanza , carabinieri , capitaneria di porto e vigili urbani .
Al momento sono ignote le cause che hanno provocato l'incendio a bordo ( probabilmente un corto circuito ) e nemmeno l'entità dei danni riportati dal traghetto.
Facendo seguito al mio post "Unità, Unità, Unità" e riprendendo l'idea di Yuri, visto che il centrodestra latita, è bene che il centrosinistra elbano, e il PD in particolare, si muovano tempestivamente, nell'ambito del movimento unito dei cittadini, con azioni stringenti ed efficaci. Nell'attuale situazione politico-istituzionale della nostra regione, governata dal centrosinistra, solo la loro "pressione speciale" su Rossi, Presidente della Regione Toscana, a favore della Sanità elbana e dell'Ospedale può aiutare a dare una svolta effettiva in questo momento di partecipazione popolare unitaria e totale. Sollecitino con una pressione asfissiante senza perder tempo in chiacchere ma richiedendo decisioni chiare, responsabili e realizzabili in tempi brevi. Bravi i cittadini elbani per la manifestazione grandiosa. Bravi i sindaci per il loro patto di unità a cui spero possa partecipare attivamente anche Barbetti con azioni incisive. E nel prossimo futuro … mi auguro che mi possa congratulare col PD e il centrosinistra per il loro intervento presso Rossi e i buoni risultati ottenuti.
Con la Sanità rimessa sulla "retta via", pur mantenendo l'equilibrio del bilancio regionale, gli elbani saranno sicuramente soddisfatti e Rossi, ogniqualvolta che visiterà l'Elba, potrà vedere i cittadini contenti e camminare a testa alta seguito da sorrisi e affabili atteggiamenti.
Riprendendo le parole di Martin Luther King anche io dico "I have a dream"(Io ho un sogno). Il mio sogno è di vedere, in tempi brevi, l'Elba e gli elbani contenti e soddisfatti per vivere su un isola dove è effettivamente riconosciuto il diritto alla salute e l'organizzazione sanitaria, nei suoi vari aspetti, opera con un buon livello di sicurezza e qualità. [/COLOR]
Ho assistito ieri mattina in Provincia ad una vomitevole rappresentazione dell'assurdo umano e politico…il Presidente della quarta Commissione Regionale della sanità si parte da Firenze a spese nostre per dirci che non ha di fatto alcun potere in rapporto alle nostre richieste , che se la Calamai smantella il nostro ospedale dobbiamo rivolgerci solo ed esclusivamente al sig. Rossi perché la Calamai non muove foglia che Rossi non voglia…stamani è stato superato ogni limite di umana sopportabilità di fronte ad un così elevato tasso di ipocrisia politico-amministrativa , di mancanza del comune senso del pudore , della coscienza che l'intelligenza umana non può essere così sfacciatamente offesa…ci stanno prendendo in giro e di brutto , non possiamo né dobbiamo più permetterlo nella maniera più assoluta…a noi Elbani il compito impellente di stanare "ROSSI-MARRONI-CALAMAI" con tutte le possibili modalità reattive di fortissima azione protestataria , nessuna esclusa…
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Francesco Semeraro. [/COLOR]