da
Isola d’Elba
pubblicato il 16 Dicembre 2024
alle
9:37
I Paladini si opposero venti anni fa come oggi.. e le problematiche non vengono risolte..
nel frattempo però altri incidenti , altri pini caduti e molta molta fortuna che ha evitato qualche morto…
da
Portoferraio
pubblicato il 16 Dicembre 2024
alle
7:42
Signori cari come intendete voi risolvere il problema dei Pini? Con una semplice potatura? Secondo voi si risolve il problema? Ma se il pino caduto alcuni mesi fa invece di cadere verso i campi cadava verso la strada Secondo voi?
E se in quel momento passava un mezzo?
Cosa poteva accadere? Meglio evitare di dire! Ma non tutte le volte non può sempre andare bene! Quindi meglio evitare! Ma pensate veramente che vengono tagliate le piante così senza una verifica e un visione delle piante più pericolose! Bhe in questo mi viene da pensare che bisogna sempre criticare senza scrupoli. Qui c'è la sicurezza di mezzo e una vita umana conta molto di più mi auguro che la Giunta Nocentini vada avanti su questo problema.
da
Portoferraio
pubblicato il 16 Dicembre 2024
alle
0:04
Se l'abbattimento di alberi è necessario oer rendere finalmente sicura una della strade più pericolose dell'Elba, ben vengano! Gli alberi possono essere reimpiantati in altre zone più sicure, le vite umane no. La mobilità e la sua sicurezza sono un argomento di primaria importanza. Miglioriamo quella strada in tutta sicurezza, allargando magari con pista ciclabile/pedonale e piantiamo gli alberi in zone sicure.
pubblicato il 14 Dicembre 2024
alle
12:22
da
Elba
pubblicato il 14 Dicembre 2024
alle
12:18
da
Portoferraio
pubblicato il 14 Dicembre 2024
alle
12:00
organizzato congiuntamente dai tre Club Soroptimist, Lions e Rotary
La condivisione per l’intento di recare sostegno ad una meritevole famiglia elbana in stato di necessità ha esortato i tre club di servizio presenti sull’Isola a organizzare congiuntamente il tradizionale incontro di fine anno.
E così i soci di Lions Club, Rotary Club e Soroptimist Club nella sera di venerdì 13 dicembre si sono incontrati nei locali della Caletta di Porto Azzurro dove hanno dato luogo ad una raccolta fondi da destinare a questa causa.
Nei loro interventi di introduzione i Presidenti dei tre sodalizi: Rosella Fascetti per il Soroptimist, Davide Pelliccioni per il Rotary e Roberto Marini per il Lions hanno evidenziato come la positiva competitività presente nei tre club elbani nel raggiungere obiettivi di sostegno, solidarietà e progresso della vita e delle attività umane, spaziando dal territorio all’internazionalità, si esprima oggi nella condivisione e sinergia per un percorso comune nel quale l’unione dà luogo ad un risultato concreto e consistente.
Ultimo e molto apprezzato intervento è stato quello di Stanislao Pecchioli della Fondazione Exodus che, dopo aver portato i saluti di Don Antonio Mazzi (95), si è soffermato sul tema della riconoscenza: riconoscenza all’Elba per gli amici incontrati, riconoscenza ai tre club per l’attenzione nei riguardi di Exodus e alla “Tremenda Band”, un complesso di bravi musicisti e cantanti della Exodus che nel corso dell’evento hanno intonato vari motivi musicali fra i più noti e popolari. A questo proposito Pecchioli, rivolgendosi ai convenuti, ha affermato: “Questa Band è una cosa semplice, ma guardandovi mentre venivano eseguiti i vari brani, ho capito che hanno colpito nel segno: un segno di speranza”.
L’incontro si è concluso con il tradizionale scambio di auguri per le imminenti festività e per un prospero, sereno e pacifico anno 2025 ed il sentito ringraziamento agli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’intervento di solidarietà.
da
Portoferraio
pubblicato il 14 Dicembre 2024
alle
10:09
organizzato congiuntamente dai tre Club Soroptimist, Lions e Rotary
La condivisione per l’intento di recare sostegno ad una meritevole famiglia elbana in stato di necessità ha esortato i tre club di servizio presenti sull’Isola a organizzare congiuntamente il tradizionale incontro di fine anno.
E così i soci di Lions Club, Rotary Club e Soroptimist Club nella sera di venerdì 13 dicembre si sono incontrati nei locali della Caletta di Porto Azzurro dove hanno dato luogo ad una raccolta fondi da destinare a questa causa.
Nei loro interventi di introduzione i Presidenti dei tre sodalizi: Rosella Fascetti per il Soroptimist, Davide Pelliccioni per il Rotary e Roberto Marini per il Lions hanno evidenziato come la positiva competitività presente nei tre club elbani nel raggiungere obiettivi di sostegno, solidarietà e progresso della vita e delle attività umane, spaziando dal territorio all’internazionalità, si esprima oggi nella condivisione e sinergia per un percorso comune nel quale l’unione dà luogo ad un risultato concreto e consistente.
Ultimo e molto apprezzato intervento è stato quello di Stanislao Pecchioli della Fondazione Exodus che, dopo aver portato i saluti di Don Antonio Mazzi (95), si è soffermato sul tema della riconoscenza: riconoscenza all’Elba per gli amici incontrati, riconoscenza ai tre club per l’attenzione nei riguardi di Exodus e alla “Tremenda Band”, un complesso di bravi musicisti e cantanti della Exodus che nel corso dell’evento hanno intonato vari motivi musicali fra i più noti e popolari. A questo proposito Pecchioli, rivolgendosi ai convenuti, ha affermato: “Questa Band è una cosa semplice, ma guardandovi mentre venivano eseguiti i vari brani, ho capito che hanno colpito nel segno: un segno di speranza”.
L’incontro si è concluso con il tradizionale scambio di auguri per le imminenti festività e per un prospero, sereno e pacifico anno 2025.
pubblicato il 13 Dicembre 2024
alle
15:25
da
pf
pubblicato il 13 Dicembre 2024
alle
14:13
pubblicato il 12 Dicembre 2024
alle
20:34
Te vinci le elezioni e io faccio sciopero.
Di democratico non c'è proprio nulla.
da
Elba
pubblicato il 12 Dicembre 2024
alle
9:15
Il bus arriva ogni ora esattamente alla mezz'ora, in contemporanea alla partenza della nave. Lo sapevano tutti, ma per fare i nuovi orari delle navi ve ne siete fregati. Siete ………Provincia, Regione e Sindaci compresi.
pubblicato il 12 Dicembre 2024
alle
7:43
pubblicato il 11 Dicembre 2024
alle
14:16
pubblicato il 10 Dicembre 2024
alle
19:55
pubblicato il 10 Dicembre 2024
alle
13:16
pubblicato il 9 Dicembre 2024
alle
8:11
da
Portoferraio
pubblicato il 9 Dicembre 2024
alle
7:07
Specifica,perchè noi non sappiamo a cosa ti riferisci!
da
Portoferraio
pubblicato il 8 Dicembre 2024
alle
13:20
SE anche è vero che l'utilizzo della posta è stato surclassato dai mezzi digitali, penso che in una città come Portoferraio almeno una nel centro storico avrebbe potuto essere mantenuta per i turisti che vi avventurano, anche perché vista la segnaletica inesistente per indicare l'ufficio PT e la sua collocazione, per un turista ci vuole un cane da tartufi per trovarlo.
Mi chiedo: ma almeno da parte dell'amministrazioni c'è stato un interessamento in merito?
da
campo
pubblicato il 8 Dicembre 2024
alle
10:51
