Cristina Gasparri, sgomenta coordinatrice del circolo PD di Marciana Marina, è stata prodiga di lezioni e di critiche nei confronti della mia Amministrazione che – forse è il caso diricordarglielo – sta attraversando difficoltà finanziarie non superiori a quelle di tantissimi altri Comuni in tutta Italia. Da Lei, più che da altri, mi sarei aspettato un minimo di comprensione, stante il fatto che ha chiuso ben tre attività in un anno.
Durante la seduta della commissione consiliare indetta alla presenza di qualificati esercenti – pochissimi rispetto al numero degli invitati, altro che partecipazione! – ho semplicemente rappresentato quanto sia difficile oggi programmare gli eventi per la stagione turistica. L'occasione di rispondere alle elucubrazioni Gasparriane mi consente comunque di ribadire quanto ho affermato, ossia che il bilancio 2013 – ancora da approvare in quanto al momento non ci sono sufficienti informazioni sul gettito IMU, sulla TARES, sul fondo di solidarietà e sui trasferimenti ai Comuni da parte dello Stato – prevede un impegno di spesa di 120.000 € nel capitolo delle manifestazioni.
A questo si aggiunga la grande difficoltà di spesa per l'applicazione del Patto di stabilità interno, che da quest'anno interessa anche il Comune di Marciana Marina così come tutti i comuni sotto i 5000 abitanti. Per essere più chiaro: senza bilancio 2013 stiamo lavorando in dodicesimi, ossia la cifra spesa per ogni mese nel 2012 per ogni capitolo di bilancio e quindi anche per le manifestazioni. A tutto il mese di giugno abbiamo maturato € 40.000 e in settimana bandiremo la gara d'appalto per selezionare il fornitore che si occuperà delle manifestazioni 2013. Poco? Forse sì, ma queste sono le regole dettate dall'applicazione della Legge, e il Comune di Marciana Marina è ligio ai propri doveri, con o senza il parere dell' imprenditrice Cristina Gasparri.
Per quanto riguarda ElbaJazz e Musica del Mondo ho detto ai presenti in sala quali siano state le vicissitudini che hanno determinato la loro interruzione e non intendo ripetermi. Le critiche della Gasparri verso “Un Mare di Sapori”, non pertinenti e assolutamente fuori bersaglio, si inquadrano in una concezione della politica vetera e frusta, che può essere così sintetizzata: attacchiamo i nostri avversari su tutto e poi, che c’entri oppure no, qualcosa rimarrà!! Si sappia, per l’appunto, che “Un Mare di Sapori” non era manifestazione del Comune ma di Slow Food, che ne ha curato ogni aspetto scontando la concomitanza con le celebrazioni del Corpus Domini, la Festa delle Forze Armate e la bellissima giornata che ha spinto i pochi ospiti di quel fine settimana al mare. Peraltro non fa onore alla Gasparri strumentalizzare in maniera tanto meschina un evento nel quale – ben lo sanno Lei e il Circolo PD – si sono impegnate volontariamente decine di persone per raccogliere fondi a favore di un'associazione che si occupa dell'Orto in Condotta dei nostri ragazzi delle scuole e che, pagate le spese, destina gli introiti allo scopo.
Chiudo con la questione che diverte di più: se la Gasparri non sa che l'aeroporto – grande
problema e mancata opportunità per l'Isola d'Elba – è materia di pertinenza della Regione Toscana, significa che non ha rapporti né con il territorio e chi lo amministra, né con i suoi compagni di partito in Regione. Ripassi la storia recente di questa isola e si renderà conto che la proprietà è appunto della Regione, la quale ne amministra il capitale e ne decide le strategie. Così facendo, forse riuscirà a focalizzare che proprio sull'aeroporto di Campo si sono giocate pessime vicissitudini giudiziare che hanno visto il suo partito parte attiva. Ma questa è un'altra storia…
Andrea Ciumei