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PORTOFERRAIO, AMMINISTRAZIONE E CULTURA IN APNEA [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]G. Muti [/COLOR] [/FONT]
Se un assessore alla cultura deve pagare di tasca propria le spese della partecipazione del Comune ad una manifestazione culturale, dobbiamo porci qualche domanda
Innanzi tutto: perché l’assessore decide di pagare e poi si lamenta ? Poteva semplicemente non pagare. La manifestazione non ci sarebbe stata e la cultura, nonostante la bravura dell’autore, non ne avrebbe risentito più di tanto. Non sarebbe stato un dramma. Dopotutto i libri vanno letti più che presentati: si mangiano meno crostini, ma si capisce di più
Se invece si ritiene che questi incontri siano comunque utili per la cultura, come io, in fin dei conti, credo, si paghi e non se ne parli più. Senza magari sbandierare la cosa sui giornali, perché questo potrebbe mettere in imbarazzo lo stesso autore che vorrebbe essere avvolto da nuovi lettori, più che coinvolto in polemiche. La cultura, quella vera, dovrebbe volare alto. Messa in questo modo, quindi, non ci sarebbe stato alcun problema.
Invece il problema c’è eccome. Ma non ha niente a che vedere con la cultura. Una amministrazione che, per fare un solo esempio, trasforma la Porta Medicea, simbolo della citta, in un contenitore di spazzatura non può battersi in difesa della cultura . Il problema, come tutti sanno, è nel funzionamento della macchina amministrativa. O meglio: nel rapporto tra chi amministra e alcune parti della macchina amministrativa. E questo è confermato da altri episodi piuttosto clamorosi.
Quindi si tratterà di stabilire se dipende dalla macchina che ha bisogno di una messa a punto o se dipenda da chi la guida. E’ questo che dovrebbe essere chiarito.
Se i funzionari di Portoferraio bloccano le scelte dell’Amministrazione, immagino che lo facciano applicando norme che regolano il funzionamento degli enti pubblici. Certo, le potrebbero applicare in modo illegittimo. Ma, in questo caso, chi amministra ha l’obbligo di intervenire. Se, invece, verrà chiarito che le stanno utilizzando in modo corretto, come è facile prevedere, allora la colpa non è dalla macchina, ma di chi guida .
Sapremo in seguito come stanno le cose. Per il momento sappiamo solo che in comune c’è un clima tale che se gli amministratori non fanno le cose a modo, questi funzionari gli bloccheranno l’acquisto anche della carta igienica. Poca cosa, ma dal grande valore simbolico. Allora tutti capirebbero dove si trova la nostra Amministrazione