Occupazione, sviluppo, farmacia, come se fosse comunale etc….!
Mi chiedo, e vi chiedo se non sia il caso di richiamare in servizio….
Venerdì 14 u.s. si è tenuta l’assemblea della CISL/FP/AA.LL. presso il Comune di Portoferraio. E’ emersa, per l’ennesima volta, la necessità di rispettare il lavoro dei Dipendenti comunali che da troppo tempo soffrono la mancanza delle giuste attenzioni e dei riconoscimenti non solo economici loro spettanti. Poiché deve essere ancora pagata la produttività dello scorso anno, gli straordinari degli anni passati, le indennità di responsabilità, le indennità di risultato e visto inoltre che, con l’arrivo della stagione estiva la situazione climatica all’interno del Comune stà diventando incandescente, si è riusciti, al termine dell’assemblea ad incontrare il Sindaco e ad avere rassicurazioni circa il pagamento degli emolumenti accessori. La segreteria Cisl/fp ha compreso ed apprezzato la volontà del Sindaco di voler finalmente porre rimedio al perpetrarsi di questa pessima situazione del personale Dipendente, ma ha anche chiesto l’apertura del tavolo delle trattative per rivedere alcuni istituti economici, al fine di verificare che più risorse siano messe a disposizione dei Dipendenti.
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Il Segretario Cisl/fp/aa.ll. Livorno Cisl/fp/aa.ll. Responsabile Isola d’Elba
(Sig.ra Fiorella Dal Canto) (Dott. Stefano Catalucci) [/COLOR]
Finalmente firmato alla presenza di Anselmi e Guerrieri l’accordo col ministero dello Sviluppo economico, la soddisfazione del presidente della Regione: “Nella primavera prossima la Costa Concordia in sicurezza qui"
LA PROSSIMA MOSSA:… CHIUDERE L'AEREOPORTO DI PISA E FARLO A SALIVOLI.
PS Voglio proprio vede' se qualcuno li difende stì criminali ammazza turismo.
CI SONO DUE COSE CHE MI HANNO SEMPRE SORPRESO: L'INTELLIGENZA DEGLI ANIMALI E LA BESTIALITA' DELL'UOMO.
PORTOFERRAIO. Cercano sponsor il "Messaggeri del mare" e si rivolgono a 360 gradi, a tutti coloro che vogliano sostenerli, visto che ormai sono chiamati, come volontari, in ogni parte di Italia. Sono diventati il simbolo del nuoto tra le onde abbinato alla tutela del mare e dell'ambiente in genere. Il loro palcoscenico è lo Stivale e vengono coinvolti, almeno una volta al mese, presso scuole, Enti e parchi.
"Abbiamo da affrontare varie spese- precisa Pierluigi Costa, che fa coppia con Lionel Cardin nelle varie missioni, unitamente ad altri del loro team, come detto nello specifico sito internet che porta il loro nome – abbiamo bisogno di sostegni economici per potenziare i nostri impegni". Una lettera circola per tale scopo e ricorda le imprese dei due alfieri, le loro campagne di sensibilizzazione al rispetto della natura rivolta alle scuole italiane ed estere, in ottobre, infatti, saranno in Germania. Evidenziano, i due elbani, che in ogni loro missione vengono girati documentari da parte di Sky sport e Rai, e successivamente le immagini sono proiettate in altri contesti e attualmente vanno in onda pure sui voli Alitalia, facendo il giro del mondo. Filmati legati anche all'Elba, la patria del Messaggeri "nati" a Chiessi nella costa ovest. Ed ecco una sintesi degli impegni portati avanti in questi ultimi tempi. L'incontro a Trieste con Margherita Hack, quello di Genova intitolato:’Una fredda nuotata per una calda solidarietà ‘’dedicato ai bimbi dell'ospedale Gaslini, patrocinato dalla Rai, l'avventura ad Ostuni ‘’Un abbraccio al Mediterraneo ‘’, con Sky sport, in collaborazione con il Parco delle dune costiere, luogo che poi ha conquistato al Bandiera Blu; l'appuntamento a Torno con la scuola Holden di Alessandro Baricco, che realizza un documentario sulle imprese dei Messaggeri. "Quindi – fa notare infine Costa, già sostenuto ad esempio da Poste Italiane e Cressisub – i media ci seguono regolarmente tra cui importanti riviste, quali ‘’Geo’’, ‘’Oggi’’ e altre testate specifiche della tutela ambientale. Ringraziamo chi ci vorrà aiutare e indichiamo i nostri recapiti telefonici per i contatti, 393 9727709 o 340 3433108".
“Ho letto e condiviso l'articolo scritto dalla Segretaria del Circolo PD di Marciana Marina”. Questo incipit/stampella appartiene a Francesco Gentili, consigliere comunale di minoranza nonché iscritto a Sinistra Ecologia e Libertà, ed è l’esempio tangibile di una tecnica mediatica prevedibile e stantia che altri a ragione definiscono “soccorso rosso”. Tutto sommato, però, è anche un teatrino le cui repliche non mancano di divertire. Funziona così: uno di loro, a turno, parte all’attacco su una o più questioni; subito dopo c’è un secondo intervento connotato da lamentazioni contro l’antagonista (immancabilmente qualificato come scorretto e offensivo, specie se ha avuto l’ardire di difendersi) e poi a ruota un terzo e così via. Vogliono dare l’impressione di essere un esercito, mentre sono un manipolo per niente gradito alla maggioranza dei cittadini, com’è dimostrato sia dalle ultime elezioni amministrative sia dal più recente referendum sul Comune Unico.
Fatta questa necessaria premessa, non posso sottrarmi al dovere di smontare le affermazioni del Gentili, peraltro a mio avviso piuttosto ingenue. Prima di tutto: quelle rivolte a Cristina Gasparri erano espressioni di contrapposizione politica sollecitata, inviti a riflettere sulla realtà dei fatti ma in nessun modo offese. Tuttavia, se qualcuno la pensa diversamente, adisca pure le vie legali. Per quanto mi riguarda continuo a pensare che un personaggio pubblico – sia esso sindaco o consigliere o dirigente di un partito – il quale ambisce a rappresentare gli interessi della comunità, non possa fare a meno, neppure in presenza di minacce più o meno velate, di rappresentare pubblicamente ciò che in coscienza ritiene corrispondere a verità. A mio modo di vedere, inoltre, egli deve essere valutato nella totalità dei suoi atteggiamenti, cursus privato compreso: tutti coloro i quali esercitano un potere elettivo nell'interesse generale e determinano con il loro mandato e attraverso il proprio voto in consiglio comunale regole, tariffe e sanzioni, non possono certo essere esenti dall'essere vagliati anche per i loro atti personali. Se, per esempio, un sindaco o un assessore o un consigliere affittassero appartamenti al nero o con denuncia parziale di reddito; o contribuissero all'indebito arricchimento e alla violazione delle regole relative all’ occupazione di suolo pubblico comunale e demaniale; o partecipassero attivamente alla redazione di atti e di interessi pro privati; oppure fossero iscritti a ruolo in quanto evasori di tasse, sarebbe giusto che la cittadinanza ne venisse a conoscenza.
Terminata questa digressione sui princípi, voglio dire a Gentili che non funziona il suo tentativo di delegittimare la ventina (esistono i dati) di qualificati partecipanti alla commissione turismo. Li ringrazio per la presenza e per il contributo, ma devo confermare che rispetto al totale degli invitati sono risultati pochi. Se crede Francesco Andrea Gentili può polemizzare, ma i numeri, purtroppo per lui, questi sono e tali rimangono.
Non funziona nemmeno il suo anelito di far apparire il fronte della maggioranza spaccato: fallisce miseramente il suo sforzo di tirare in ballo il mio vice Francesco Lupi, assessore al commercio ma non alle manifestazioni, impegnato quel giorno altrove per lavoro, così come Carlo Magrone e Guido Citti. Stonava invece l'assenza di Paolo Di Pirro, ma anche questa è un'altra storia.
Il discorso “Saint Claire” è invece un paradosso in chiave strumentale: tutti sanno che ha chiuso per motivi economici, così come hanno chiuso decine di alberghi ovunque all'Elba, e le soluzioni proposte dalla proprietà, vincolate al rispetto delle regole urbanistiche del nostro territorio, non si sono rivelate producenti. Se il Gentili ha qualche soluzione da proporre, contatti la proprietà: sono sicuro che gliene sarà grata.
E infine, dulcis in fundo, ancóra “Un Mare di Sapori”: probabilmente Francesco Andrea Gentili è abituato a misurarsi col suo metro, ma noi col suo no davvero! Lungi da noi voler scaricare responsabilità sugli altri: se fino a due anni fa la manifestazione veniva predisposta dall’Amministrazione garantendo un contributo alla Slow Food che la supportava e ne gestiva l'organizzazione con il Comune, da quest'anno – e Portoferraio insegna – ciò non è più possibile. Quindi: o si patrocina e si organizza direttamente l'evento, oppure si contribuisce con denaro ma non si organizza né si può conferire il patrocinio – e il simbolo del Comune – ad alcuna manifestazione. Se poi la Condotta elbana, di cui faccio parte, ha preferito eliminare le bancarelle di alimentari dal novero degli espositori limitandosi solamente ai presìdi Slow Food si potrà dire che è stata una scelta che non ha funzionato a dovere, ma tant'è. Limitante, è vero, ma queste sono le ultime regole dettate dalla nostra burocrazia. Se non erro, altrove hanno fatto molto clamore: purtroppo non sempre vengono capite e a volte sono addirittura osteggiate tanto da creare conflitto fra organismi politici e tecnici dell'Ente.
Finalmente,dopo due anni, ma tempestivamente dopo le due imbeccate pubbliche, l’ASA ha messo una protezione al così detto “Monumento all’Idraulico Ignoto”
Qualcuno si è lamentato perché era abituato a vederlo tutti i giorni, quando passava, ma si sa, le opere d’arte all’intemperie si deteriorano e bene ha fatto l’ASA finalmente a coprirlo.
Ma non c’è da preoccuparsi, pare che ogni tanto verrà aperto e come la Sacra Sindone si potrà rivedere.
Pare che la prossima apertura sarà al completamento del depuratore di Schiopparello.
Speriamo presto, così il monumento riapparirà e in contemporanea sparirà il cattivo odore che immancabilmente ad ogni estate torna in centro.
Questa sera riparte la chiusura estiva del centro storico, pertanto dal 15/06 al 15/09 verrà chiusa la calata Mazzini dalle ore 20.00 alle 07.00.
I residenti muniti di permesso potranno accedere al centro transitando da via Senno, ove il traffico verrà gestito da impianto semaforico, a senso unico alternato. Dalle ore 01.00 solo i residenti autorizzati potranno transitare in calata Mazzini per gli altri rimane il divieto di transito sino alle ore 07.00 . Per i non autorizzati, al fine di evitare di incorrere in sanzioni, controllate il semaforo posto all'inizio di calata Mazzini se emette luce rossa è in vigore il divieto di transito.