IL NOSTRO TG
da
ELBA PRESS
pubblicato il 8 Agosto 2022
alle
18:32
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ELBA PRESS
pubblicato il 8 Agosto 2022
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18:32
Attendi…
Purtroppo a l'isola le cose che funzionano vedi Elba petrolio che fino a quando forniva la benzina lui non c'erano problemi anch'io domenica volevo uscire con la famiglia ma avendo il nostro distributore a secco sono dovuto andare a barbarossa hai ragione che siamo il 3 mondo mi chiedo ma il sindaco di tutto ciò. Non dice niente? O visto dei panfili fermi e gente arrabbiata mi sa che loro a porto azzurro non mettano più piede,
La cosa bella vedere i gommoni con le tende in piazza a porto azzurro che decoro mi sa che l'isola stanno venendo gente povera
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/prima.JPG[/IMGSX]Vado controtendenza… all'Elba non ci sono pochi turisti, c'è una quantità giusta. Giusta per il nostro territorio, per le nostre strade penose, per le nostre spiagge, per i nostri rent, per i nostri trasporti pubblici appena sufficienti. Allora dove sta il problema? Inutile ricordare gli anni '90 in cui orde di giovani si riversavano sull'isola quei tempi non torneranno più, in quegli anni non esistevano i voli per Ibiza, Formantera o Grecia a 60 mila lire, non c'erano 130 attività che somministrano cibo e bevande dal centro storico a Carpani sud, non c'erano miriade di case affitto, B&B etc etc … c'erano più soldi nelle tasche della classe media che è il nostro target, quindi sopravviverà chi lavora bene, con passione e serietà e chiuderanno le centinaia di avventurieri stagionali convinti di venire all'Elba e in 3 mesi fare "cappotto" fatevene una ragione. Alzare la qualità dei servizi, tutti, è l'unica soluzione.
D.Anichini
È del brasiliano Érico Luis Hiller la foto per la Giornata dell’Acqua giudicata dalla Giuria Internazionale, presieduta dal fotografo elbano Roberto Ridi, vincitrice del concorso mondiale WORLD WATER DAY PHOTO CONTEST indetto dal Lions Club di Seregno AID (MB) che quest’anno aveva come tema “Water, making the invisible visible”, mentre si sono classificati al 2° e 3° posto rispettivamente il bengalese Sharwar Apo ed il francese Romain Miot.
“A partire dalla seconda edizione del Concorso – commenta Francesco Viganò del Club di Seregno AID – svoltasi nell’anno sociale 2017/18, abbiamo sempre organizzato la mostra all’Elba, allestendola alcune volte a Marciana, a Portoferraio e oggi a Rio nell’Elba, dove sono esposte 29 foto delle 35 selezionate provenienti da 55 nazioni di tutti continenti. Siamo soddisfatti del successo ottenuto dovuto anche alla disponibilità e collaborazione del Lions Club Isola d’Elba che ci permetterà, grazie ai fondi raccolti, di realizzare pozzi, impianti idrici, possibilità di accesso all’acqua, orticoltura e pratiche agricole, consentendo dignità di vita in quei luoghi del pianeta in cui la carenza di questo essenziale elemento condiziona negativamente l’esistenza di intere popolazioni ”.
L’inaugurazione dell’evento, realizzato con il patrocinio del Comune riese, nella persona della collaboratrice Marcella Merlini, e del Distretto Lions 108LA (Toscana), si è tenuta nell’antica Chiesa della Pietà dove l’esposizione sarà visitabile sino al 28 agosto tutti i giorni dalle 10 alle 23.
Dopo l’apertura ufficiale della rassegna i numerosi intervenuti si sono raccolti nella caratteristica piazzetta sovrastante il sagrato dove ha aperto l’incontro il Presidente del Lions Club elbano Francesco Andreani che ha sintetizzato la drammaticità della situazione facendo presente che oggi un miliardo di persone al mondo vive senz’acqua e che impiega mediamente 3 ore di cammino al giorno per procurarsela, sottraendo tempo e risorse alla vita familiare, all’istruzione, alla sanità e in genere al diritto a una vita vivibile in modo degno.
È seguito l’intervento del Vice Sindaco Valeria Barbagli, che ha invitato tutti ad un momento di riflessione sull’argomento dell’incontro e a portare con sé il ricordo del fascino e dell’incanto di questi luoghi che ospitano la mostra.
Ha quindi preso la parola Roberto Isella del Lions Club di Seregno AID, che ha sottolineato come il concorso avvenga sotto l’egida dell’ONU che solo a partire dal 2010 ha riconosciuto per tutte le popolazioni il diritto di accesso all’acqua.
Quindi il fotografo Roberto Ridi, Presidente della giuria internazionale, insignito della Targa Lions nell’anno 2021, che ha evidenziato l’alto livello delle foto selezionate, dalle quali non è difficile distinguere la tecnica e l’impronta dei fotografi occidentali da quella degli operatori provenienti dai continenti più disagiati.
L’incontro si è concluso con un’esposizione del Prof. Gianfranco Vanagolli che ha calamitato l’attenzione dei presenti svolgendo, in chiave accessibile ed avvincente, un resoconto storico sull’importanza dell’acqua all’Elba soprattutto nel versante riese, deducibile anche da una cartografia del ‘500 nella quale all’Elba sono rappresentate solo le fortezze medicee e la Valle di Riale, con esclusione delle pur importanti zone minerarie. Vanagolli ha proseguito evidenziando i vari usi dell’acqua utilizzata nel riese per il funzionamento, attraverso canalizzazioni e chiuse, dei mulini, per l’irrigazione degli orti, per la lavorazione industriale nelle miniere. “Oggi di questo patrimonio storico – ha concluso il Prof. – resta poco; è nostro dovere preservarne la memoria”.
Il pubblico, al termine dell’inaugurazione, si è intrattenuto per un sobrio rinfresco offerto dal Lions Club elbano.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/sdraio.JPG[/IMGSX]Alle prime ore dell’alba del 07 Agosto i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il diretto coordinamento della Capitaneria di Porto di Livorno, sono intervenuti per sgomberare dei tratti di spiaggia destinata alla libera fruizione, in località La Mazzanta del Comune di Rosignano Marittimo, illecitamente occupata da ignoti con attrezzature da spiaggia di vario genere come ombrelloni, sdraio, lettini e tende.
L’attività in parola, posta in essere nell’ambito della più complessa Operazione nazionale Mare Sicuro disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha permesso quindi di restituire alla collettività un tratto di arenile di circa 600 metri quadrati sul quale, alcuni soggetti, con l’intento di assicurarsi spazi più prossimi alla battigia, posizionavano già dalla sera precedente le citate attrezzature balneari a scapito di chi correttamente le rimuove al termine della giornata di mare. Infatti, il Regolamento per la gestione del demanio marittimo del Comune di Rosignano Marittimo prevede il divieto, dalle ore 20.00 alle ore 08.00, di lasciare nelle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature comunque destinate all’attività balneare.
La tutela del pubblico demanio marittimo si colloca tra gli obiettivi principali della Guardia Costiera e per tale motivo simili attività proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di tutelare tutti coloro che agiscono nel pieno rispetto delle regole.
A già ……. ma Lei non aveva il cellulare. 😬