Non capisco questo silenzio assoluto, c'è una spiegazione?
Ruby
Faresti proprio bene invece. Pensaci bene
P.S- Dimenticavo che fino a ieri il PDL- PD- e LISTA CIVICA formavano una coalizione di governo.
visto che l'estate è finita e abbiamo davanti un lungo inverno senza far nulla, volevo segnalare ai signori dell' esa una cosa che ho notato durante l'estate: tutti più o meno contribuiscono alla differenziata, anche i turisti; l'unica cosa è che, anche se siamo in Europa, non siamo tutti uguali.
Sapevate che all'estero i colori della differenziata sono diversi da paese a paese? Molti turisti che fanno la raccolta, arrivati davanti ai cassonetti, si arrendono e buttano tutto in quello generico; almeno una traduzione in inglese della scritta si può fare?
Avete davanti qualche mese… 🙂
Il Laghetto è da visitare perché è un incanto e offre l’opportunità di fare un bagno anche in mare.
Ciao
Giancarlo Amore
L’Elba è da sempre una meta di successo, ma l’offerta turistica in questi anni si è ampliata e diversificata con la conseguenza che la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita.
Lo stesso mercato italiano si è modificato aprendosi a nuove realtà: turisti dell’est europa e dell’estremo oriente si sono aggiunti ai classici flussi europei e nord americani. Le proposte per fidelizzare e per intercettare nuovi segmenti di mercato devono quindi essere sempre più innovative, qualificate e sicuramente attrattive: turismo d’eccellenza, esperienziale, enogastronomico, culturale, ambientale, storico, archeologico e termale.
Sapendo bene che un’offerta turistica innovativa e la conquista di nuovi flussi non rappresentano solo fonte di reddito economico ma contribuiscono in maniera decisiva al miglioramento della qualità della vita dei residenti.
Oggi il turismo elbano necessita di una promozione e di una comunicazione adeguata, ma anche di una mobiltà al passo dei tempi e di una sanità di alto livello perchè fondamentale è la qualità di tutti i servizi. Una adeguata assistenza sanitaria per quanti scelgono l’Elba come meta turistica sarà automaticamente una garanzia per chi vive sull’isola. Così come efficienti, veloci ed economici collegamenti aerei e navali rappresentano un volano per il turismo ma anche una garanzia per chi risiede e per chi lavora all’Elba.
Con la prospettiva che, con opportune, auspicabili e mirate scelte legislative, l’isola possa attrarre investimenti ed insediamenti di nuove attività.
Modera: Gabriele Canè, Direttore La Nazione
Ore 15.15 Prima sessione : I TURISMI
Saluti: Ruggero Barbetti – Fondazione della Libertà per il Bene Comune
Fare Turismo d’Eccellenza : Giorgio Caire di Lauzet , Coordinatore Progetto “Eccellenze d’Italia”, Federturismo Confindustria
Fare Turismo Esperienziale: Andrea Rossi – Uni IULM Milano, CSE-Crescendo, co-autore del libro Tourist Experience Design
Fare Turismo Culturale: Paolo Ferruzzi, Direttore Fondazione Isola d’Elba
Fare Turismo Ambientale: Giampiero Sammuri, Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Fare Comunicazione: Paolo Ricotti, Uni Milano-Bicocca, Global Communication – Fondatore di Planet Life Economy Foundation
Interviene:
Pier Paolo Tognocchi, Commissione Agricoltura – Consiglio Regione Toscana
Ore 17.15 Coffe break
Ore 17.30 Seconda sessione: I RESIDENTI e IL TURISMO
Fare Politiche Sanitarie: Stefano Mugnai, Vice Presidente Commissione Sanità – Consiglio Regione Toscana
Fare Turismo sanitario: Franco Mosca, Uni Pisa, Professore Ordinario Chirurgia Generale
Fare Mobilità: Gina Giani, Amministratore Delegato di SAT – Aeroporto Toscano Galileo Galilei PisA Achille Onorato, Amministratore Delegato di Toremar
Fare Economia: Marco Mantovani, Presidente e Amministratore Delegato di LOCMAN
Interviene:
Andrea Marcucci, Presidente Commissione Beni Culturali Senato
Conclude:
Altero Matteoli, Presidente Fondazione della Libertà per il Bene Comune
Sabato 28 Settembre, 2013 CORRIERE DELLA SERA
Teatro all'aperto
I quadri viventi della festa all'Elba
Non solo folclore: la cultura nascosta
All'Elba la festa si ripete ogni anno nel periodo della vendemmia. I colori dell'autunno dipingono l'isola e se gli «dei della non pioggia» ci mettono una buona parola e gli alisei soffiano sereni, il paesaggio diventa di una bellezza sconosciuta ai vacanzieri dell'estate. Se poi al panorama si aggiunge il folclore della vendemmia e delle castagne, ecco che lo «scoglio toscano» è un teatro vivente di culture nascoste. Raccontate alla Festa dell'Uva, da venerdì a domenica prossima, kermesse dedicata al rito antico della trasformazione del vino, ai suoi scenari, ai profumi e alle suggestioni. Oppure (il 7 ottobre) nella grande camminata lungo i sentieri con vista mare di Lacona, davanti a una delle baie più famose del mondo. E ancora (il primo novembre) vissute nella Festa della castagna di Poggio, nel comune di Marciana, nella parte nord dell'isola davanti al monte più alto, il Capanne.
Iniziamo dalla Festa dell'Uva di Capoliveri, l'antico comune a sud est dell'Elba dove i romani coltivavano le vigne e producevano quell'Aleatico poi, rivisto e corretto, diventato un must dell'Elba, insieme al Procanico, all'Ansonica e più avanti nella storia al Vermentino, allo Chardonnay ed al Moscato.
Non è solo folclore, l'evento di Capoliveri, ma una «tre giorni» organizzata dall'amministrazione comunale nella quale convivono cultura, degustazioni e giochi a tema. E una disfida tra rioni a colpi di scenografie viventi.
Il clou domenica 6 quando i quattro rioni (Fosso, Fortezza, Torre, Baluardo) realizzeranno nelle strade e nelle piazze e nei «chiassi» (angusti vicoli medievali) del borgo ambientazioni dedicate alla vendemmia. «Ogni anno vengono allestiti quadri viventi diversi, con ambientazioni, studiate in gran segreto dai capi rione e dai tanti partecipanti — spiega l'assessore Claudio Della Lucia — che lavorano per giorni e giorni e realizzano costumi d'epoca. Con una cura da certosino per i dettagli, sono ricostruite scene di vita quotidiana, fatti storici noti o meno noti, sceneggiati e interpretati dai figuranti. La giuria è formata da storici, scenografici e allestitori teatrali». Non mancano serate con grandi cene e degustazioni di piatti tipici e ricette tradizionali con banchetti anch'essi scenografici realizzati dai rioni, concerti, esposizioni di artigianato.
Il 7 ottobre Laconando, trekking lungo i sentieri vista mare con degustazioni organizzato da un comitato di imprenditori sulla splendida baia di Lacona. La manifestazione è aperta a tutti e il cammino (si affronta con calma per tre ore) vi stupirà per bellezza estetica e profumi inesplorati. Infine, il primo novembre, ecco la sagra dedicata alla gastronomia tipica d'autunno (organizzata da Slow Food – Isola d'Elba e Associazione culturale Amici di Poggio). Poggio, nel Comune di Marciana, si trova sul versante del Monte Capanne (1000 metri) e il panorama cambia. Un'altra isola che vi aspetta.
Marco Gasperetti
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FORZA NEROAZZURRI