Non offendere l'intelligenza degli Elbani, siamo veramente sfiduciati da non credere più alle solite promesse da marinaio, figuriamoci a quelle dei continentali, NOI abbiamo a cuore la NOSTRA ELBA e te??
Quei sindaci chiedano allora perdono del peccato commesso e si uniscano a tutti gli altri piccoli comuni virtuosi della Toscana che si sono convertiti al nuovo corso della fusione per cominciare anch’essi a goderne i benefici effetti , prima che l’estinzione della Provincia procuri altri e più rovinosi disservizi agli Elbani.
Gabriele Orsini
Fu scrittore civile di grande impegno e analizzo in una sua opera ( La classe dirigente ) i problemi connessi all’esercizio del potere. Fu uno spirito libero e anarchico. Era nato in un isola.
Quando mori, si racconta, al suo funerale si trovarono a fatica quattro braccia per calare la sua bara nella tomba. Quest’uomo si chiamava Oreste del Bono ed era nato all'Elba. Oltre a queste poche righe forse nessuno lo ha ricordato sui giornali. Ci ha pensato La Stampa di oggi.
[URL]http://www.lastampa.it/2013/09/30/cultura/il-nostro-caro-odb-ricognitore-nelle-terre-di-nessuno-PF8W4RRa6H52ylRJ4TzwSP/pagina.html[/URL]
Patrizia Bettini – ha avuto il suo battesimo artistico recitando un suo testo al primo Festival Internazionale dei Poeti di Castelporziano. Lavora da allora come attrice, cantante e autrice, con un occhio di riguardo al teatro di poesia e alla connessione tra i vari campi dell’arte.
Giorgio Weiss – pubblicista, pittore e poeta; i suoi versi rifuggono da lirismi e danno spazio a forme di gioco linguistico e temi erotici. Da tempo svolge una intensa attività di ideatore, organizzatore e interprete di iniziative poetiche, dalla televisione ai teatri, ai festival e alle letture e seminari. Dirige dal 2002 a Capoliveri il Festival Le Voci della Poesia e dal 2006 il Premio Mondiale Capoliveri Haiku.
PERCHE' CON I SOLDI DI QUESTO CONVEGNO NON METTEVATE A POSTO L' ASCENSORE DELL' OSPEDALE, COSA VE NE PARE, SOTTO LE ELEZIONI UNO SLOGAN COSI' NON E' MALE.
Ho scritto in maiuscolo che equivale ad urlare ma non sono sicuro che ci sentiate. Vi ringrazio se NON vorrete rispodermi, le vostre giustificazioni mi farebbero solo girare l' attrezzatura.
GRAZIE
Domanda; E' un'incontro dove i partecipanti devono solo ascoltare o si puo' intervenire esponendo ed evidenziando quelle che sono le problematiche dei cittadini elbani ( OSPEDALE- TRIBUNALE- TRASPORTI- SCUOLA- SPIAGGE- DISOCCUPAZIONE- ALLUNGAMENTO DELLA STAGIONE – DISOCCUPAZIONE GIOVANILE – TASSA SUI FOSSI – ECC. ) mettendo al corrente anche chi non vive sull'isola ?
In attesa di risposta
cortesemente saluto.
Antìo, arrivederci in greco e buona giornata!
Gimmi Ori
Caro Francesco,
non capisco proprio il tuo intervento apparso su Camminando.
Forse non hai letto bene il programma.
La prima sessione parla di TURISMI e vuole essere un contributo agli elbani per capire le nuove Frontiere del turismo.
Gli elbani in fatto di turismo non hanno bisogno di imparare niente da nessuno, ma ascoltare nuovi e diversi suggerimenti può essere uno spunto per nuove iniziative.
La seconda sessione si occupa di RESIDENTI E IL TURISMO.
In questa seconda sessione intervengono:
Fare Politiche Sanitarie: Stefano Mugnai, Vice Presidente Commissione Sanità – Consiglio Regione Toscana
Fare Turismo sanitario: Franco Mosca, Uni Pisa, Professore Ordinario Chirurgia Generale
Fare Mobilità: Gina Giani, Amministratore Delegato di SAT – Aeroporto Toscano Galileo Galilei Pisa
Achille Onorato, Amministratore Delegato di Toremar
Fare Economia: Marco Mantovani, Presidente e Amministratore Delegato di LOCMAN
Andrea Marcucci, Presidente Commissione Beni Culturali Senato
Conclude:
Altero Matteoli, Presidente Fondazione della Libertà per il Bene Comune
NON MI SEMBRANO PROPRIO CHE SIANO PERSONE A CUI NON INTERESSI L’ELBA E I SUOI PROBLEMI.
Per la Sanità c’è Stefano Mugnai, Vice Presidente Commissione Sanità – Consiglio Regione Toscana, non proprio tenero nei confronti della regione, per non parlare del Prof. Franco Mosca, un luminare in Italia e nel mondo per quanto riguarda i trapianti
Non mi sembra neanche che nonostante il tuo impegno, tu sia riuscito a far si che venissero risolti i problemi che attanagliano la nostra isola.
Apprezzo il tuo impegno e quello dei Comitati però ti ricordo che evidenziarli non vuol dire risolverli.
Spero solo che tu non fossi tra quelli che mi hanno fischiato alla fine della manifestazione a sostegno della sanità elbana.
Così come spero che tu non fossi contento dell’accordo firmato dai sindaci con l’assessore Marroni, che io non ho sottoscritto.
Mi basterà riguardare la rassegna stampa per saperlo.
Poi se vogliamo criticare tutto e tutti, allora quello è facile.
Avrei potuto non organizzare il Convegno, forse ti avrebbe fatto più piacere che i problemi non siano affrontati e che tu possa scrivere e discernere su tutto.
Di tuttologi ne abbiamo già abbastanza e a volte bisognerebbe avere la modestia anche di ascoltare quanto hanno da dire gli altri, che vengono all’Elba in punta di piedi e con massima modestia.
Cordialmente
[COLOR=darkblue]Ruggero Barbetti – Fondazione per la Libertà Per il Bene Comune [/COLOR]
Mentre aspettiamo fiduciosi , che si rifacciano gli scellerati lavori alle mura di Cosimo dopo la perentoria ingiunzione delle Belle arti di Pisa, …..
Proponiamo questo servizio di Carlo Gasparri riguardo alla tanto criticata Gattaia che tutto il mondo ci invidia…. Immobile che per una certa propensione a “conservare ciò che non serve” da parte della nostra amministrazione comunale , si sta evidenziando come un altro caso che farà parlare molto , certamente non in maniera positiva, dell’ennesimo lavoro di “ conservazione” effettuato.
L’immobile ormai noto a tutti, è opera risalente agli anni venti, progettata -sembra- dall’ ing. Nervi, innovativo calcolatore del cemento armato”, che però conserva ben poco delle sue strutture originarie.
Sono state infatti demolite opere murarie importanti con la conseguente modifica delle dimensioni di porte e finestre ed altre aperte di nuovo, distrutto il solaio in cemento armato (quello per cui si “giustificava” la conservazione) e sostituito con altri in laterizio e profilati in acciaio (!), rialzati i muri perimetrali con mattoni multifori (!), demoliti speroni di roccia ove poggiavano le fondazioni delle antiche (queste si!) mura medicee, asportati intonaci a calce, poi infissi e profilati in brunito alluminio anodizzato ecc.
Ci sovviene le reiterate parole del Sindaco ai denigratori della sua “Conservazione storica “ “si tratta del recupero di un vecchio edificio, da destinare ad uso pubblico”.
Adesso che voci di corridoio ( da verificare) sussurrano che la Provincia cederà nuovamente l’immobile al comune ..in cambio di ciò che resta del vecchio ospedale di Via del Carmine (ed altre manovre da approfondire) , Carlo Gasparri è andato , a documentare i lavori e con la sua consueta schiettezza sembra ripetere ai cittadini le nostre tre semplici domande ormai divenute tormentone.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Vi piace?
È ben fatto?
Lo fareste a casa vostra? [/COLOR] [/SIZE]
BUONA VISIONE
Ci siamo un pò rotti di sentire quatto esseri che chiacchieramo, chiacchierano e non risolvono nulla ansi, se è possibile , peggiorano le cose, Potremmo provare , quando ci arrivano gli ormai innumerevoli bollettini dei balzelli da pagare, per i loro disservizi, ad andare da questi esseri e infilarglieli in gola, almeno non non avrebbero più tante parole da dire
Ciao CRASH