da
SONO FAVOREVOLE
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
12:28
da
x longonese
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
11:33
da
Branco cani ( no randagi )
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
11:21
da
x longonese
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
11:00
Messaggio 60838 del 17.01.2014, 18:22
Provenienza: porto azzurro
Chi vincera la gara del porto a Porto Azzurro? Ma ovvio che la vincera Forti partnership ci vuole cosi tanto a capirlo? E i giochi son gia fatti!!! Ti basta o c'e da studiarci?
ma chi vorresti che la vincesse? un foresto? qualche società del continente? fa@@, almeno lui è di Longone ed E' L'UNICO che saprebbe gestirlo ad hoc!
volevi gestirla te? ma non farmi ridere! 😀
da
P.C.
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
10:12
« Simu Còrsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni… E l'italiani tutti sò fratelli e solidali davant'a Storia e davant'a Dio… Cume Còrsi 'un vulemu esse nè servi nè "ribelli" e cume italiani avemu i dirittu di trattà d'uguale a uguale cun l'altri italiani… O 'un saremu nulla… O vinceremu cun l'onure o succumberemu l'armi in manu… A nostra guerra di liberazione è santa e ghiusta, cume santu e ghiustu è u nome di Dio, e qui, in li nostri monti, spunterà per l'Italia u sole di a libertà. »
da
LEGA NORD
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
9:49
Questa mattina ho letto che Gianfranco Simoncini, Assessore regionale al lavoro, ha dichiarato: “ho presentato alla giunta gli orientamenti per la costituzione dell'Agenzia regionale per il lavoro”. Poiché non sta bene pensare male, non voglio pensare che si stia preparando la poltrona per il dopo-assessore anche se, tra i politici, questa non sarebbe una novità. Quindi, pensando che “la poltrona” non sia l'obiettivo personale di Simoncini, mi permetto solo di suggerirgli di non crearla neppure per altri perché sarebbe solo l'ennesimo carrozzone con pochi pregi e molti difetti. Il lavoro si crea snellendo la burocrazia, abbassando le tasse, favorendo l'imprenditoria, valorizzando il nostro territorio a fini turistici e contrastando l'immigrazione incontrollata che è causa di forti problemi sociali e non solo. Forza Simoncini, si candidi pure a Sindaco di Livorno e, per dimostrarle che quanto le ho detto non è un tentativo di metterlo in cattiva luce, le prometto che se sarà eletto Sindaco e vorrà veramente salvare Livorno, non avrò problemi a darle qualche buon suggerimento.
[COLOR=green]G. Ceruso – Segretario provinciale Lega Nord – Livorno [/COLOR]
da
TIFOSELBA
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
9:32
da
Andrea Giusti
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
9:24
Mi sembra piuttosto chiaro come altrettanto chiari sono i destinatari del mio "AVVISO".
Sfido chiunque a dire che una lamentela o una segnalazione fatta in questi anni nel mio negozio a qualsiasi ora sia stata accolta in malo modo….CHIUNQUE!
Spero di essere stato comprensibile anche per lei, approfitto per fugare anche il Suo atroce dubbio: Si, sono ancora in carica….resto quindi a disposizione come assessore fino alla scadenza.
Saluti cordiali
Andrea Giusti
da
x Cheti Soldani
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
8:16
Mario Gentili
da
x Francesca di Lacona
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
8:11
Bacco, anonimo operatore turistico 🙂
da
per elettore del giustino
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
7:53
da
Carlo Dotto
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
6:10
Abbi pazienza ma dal tuo post viene fuori che tu preferisca non sapere qual'è la vita"reale" di un politico e quindi lo inviti a fare ciò che vuole basta che non pubblichi le foto…. Mi sembra che così si faccia un bel passo in dietro, non trovi?
da
Marcello Camici
pubblicato il 18 Gennaio 2014
alle
5:56
(SECONDA PARTE)
La funzione amministrativa svolta nella comunità da parte dei Priori e Consiglieri non era certo così importante come quella che doveva svolgere il Gonfaloniere.
I Priori espletavano funzioni che i Consiglieri non potevano.
In numero variabile stabilito per ogni per comunità ,i Priori siedevano accanto al Gonfaloniere con ordine di numero col quale erano stati estratti e successivamente confermati con nota del Senator Soprassindaco.
Il primo in nota aveva possibilità di sostituire il Gonfaloniere in caso di sua assenza.
E’ Il corpo dei Priori insieme col Gonfaloniere che costituisce la Magistratura Civica la quale, assai spesso in assenza dei Consiglieri “congedati” , delibera e prende decisioni chiamate “partiti”:il corpo dei Priori è dunque vero organo deliberante comunitativo.
Per diventare Priore bisognava far parte della Borsa dei Priori e cioè avere un Censo legale superiore a quello che era necessario per far parte della Borsa dei Consiglieri.
Per coloro che estratti dalla Borsa dei Priori dovevano andare a ricoprire la rispettiva carica si richiedeva da parte degli organi sovracomunitativi di conoscerne le qualità personali nella nota degli estratti dalle borse inviata dal Cancelliere a tali organi per averne convalida.
I Priori inoltre erano quelli ai quali erano assegnati funzioni di controllo sull’esecuzione delle delibere,”partiti” presi. Venivano ad esempio nominati per controllare l’esecuzione di strade comunitative, per controllare la regolare esecuzione dei regolamenti previsti per l’istruzione pubblica ,la regolarità dell’incanto di immobili di proprietà comunitativa ecc.
E’ tra i residenti nel corpo dei Priori che viene scelto ed eletto colui che deve ricoprire l’incarico di Camarlingo,che è un impiego comunitativo.
A fronte di queste funzioni dei Priori, i Consiglieri ne avevano molte meno e,per essi,non ho trovato alcuna nota sulle qualità personali inviata agli organi sovracomunitativi.
Come sopra ho detto,alle “adunanze magistrali” costituivano insieme al Gonfaloniere e Priori il Consiglio Generale Comunitativo .
Questo Consiglio Generale Comunitativo non si riuniva spesso : le occasioni erano quelle dei bilanci di previsione e consuntivi o nel rinnovo del “Seggio Magistrale Comunitativo”. Qui ,i Consiglieri,potevano votare su argomenti ,”Tratte”,posti all’ordine del giorno e il loro voto era eguale a quello dei residenti nella Magistratura Civica.
Potevano inoltre svolgere funzione di petizione,istanza,biglietto scritto al Magistrato Civico anche da parte di singoli cittadini su particolari argomenti.
Nella legge di riforma comunitativa del 16 settembre 1816 pochi articoli sono dedicati al Consigliere proprio perché le sue funzioni amministrative sono ridotte: sembra quasi che il legislatore sia stato costretto a prenderli in considerazione in quanto possidenti e cioè cittadini con Censo Legale .Infatti anche per le qualità necessarie per essere imborsato ed estratto come Consigliere la legge esplicitamente afferma che “non è fatta innovazione”.
Questa minore funzione del Consigliere è legata al Censo Legale posseduto :solo per i Consiglieri, la legge prevede che siano variati tutti annualmente.
CONSIGLIERI
“Art XIII
Dei Consiglieri ne saranno estratti tanti,quanti sono destinati a formare il numero dei Componenti il Consiglio in ciascheduna Comunità.
Art XV
I Consiglieri si varieranno tutti annualmente.
Art XXII
Non è fatta innovazione in rapporto alle qualità necessarie per essere imborsato e tratto come Consigliere”.(Legge 16 settembre 1816.Circolari e ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 37 bis.ASCP)
PRIORI
Per i priori,la legge di riforma comunitativa del 16 settembre 1816,innovò alcuni aspetti come quello che per poter risiedere nella borsa dei Priori il censo richiesto doveva essere il doppio ,“duplo”, di quello che prima era richiesto “secondo le cifre estimali veglianti nelle Comunità istesse”:
“Art . XX
Saranno inabilitati a risiedere come Priori quei Possessori,i quali non godono di un Censo duplo di quello stabilito al presente in ciascuna Comunità dai rispettivi Regolamenti Generali o particolari secondo le cifre estimali veglianti nelle Comunità istesse” (Idem come sopra)
Inoltre al Priore venne riconosciuto un ruolo fino ad allora sconosciuto e cioè quello di poter sostituire il Gonfaloniere “in tutti i casi d’impotenza o di assenza”,introducendo così nella legislazione comunitativa la figura del vice-sindaco,cioè il vice-Gonfaloniere,che possiede “il carattere di sostituto del Gonfaloniere”. Tale possibilità era accordata dal legislatore in base all’”ordine di nota che rimetterà il Senator Soprassindaco senza curare quello dell’estrazione” :
“Art.XI
L’ordine della Nota che rimetterà il Senator Soprassindaco senza curare quello dell’estrazione costituirà il Primo,il secondo Priore e gli altri successivamente
Art .XII
Il primo in nota vale a dire il primo Priore alle altre sue attribuzioni unirà il carattere di sostituto del Gonfaloniere per esercitarne le funzioni in tutti i casi d’impotenza o di assenza e qualora mancassero il Gonfaloniere ed il sostituto ne farà le veci il secondo Priore.” (Idem come sopra)
Gli articoli di legge sopra citati indicano chiaramente che il legislatore ha a cuore che in ogni caso l”adunanza magistrale”possa essere espletata anche in assenza dei vertici della Magistratura Civica :ma indica anche altro.
La nomina dei Priori estratti dalla relativa borsa doveva avere l’assenso da parte degli organi superiori come il Senatore Soprassindaco. Costui convalidava l’estrazione con una nota di priori a ciascuno dei quali veniva assegnato un numero 1,2,3,4 ecc.L’ordine della nota nasceva probabilmente legato alle qualità personali dei singoli Priori estratti.
La legge consente al Senator Soprassindaco di rimettere la Nota con un ordine diverso da quello d’estrazione:”senza curare quello dell’estrazione ”.
Il Cancelliere comunitativo invia allegata ai nomi degli estratti una nota sulle “Osservazioni per le qualità personali di detti soggetti” secondo l’ordine di estrazione della “Tratta”.
Ecco la Tratta dei Priori eseguita dalla Magistratura Comunitativa di Portoferraio nel settembre 1817. Accanto al numero dei Priori che per questa comunità sono stabiliti essere in numero di quattro “residenti nel Magistrato”ce ne sono altri estratti in doppio numero come pevisto dalla legge di riforma:
“Comunità di Portoferraio:Nota dei soggetti Tratti nella seduta del 19 settembre 1817 nel Consiglio Generale di detta Comunità per l’anno dal 1° Gennaio a tutto ottobre 1818.
Residenti nel Magistrato (Priori).
Osservazioni sulle qualità personali di detti soggetti :Hutre Luigi attaccato al Governo,onesto,attivo,intelligente ;Barberi Gio Batta idem; Palmi Giuseppe idem ma di minore intelligenza ;Pagni Jacopo id.come sopra.
Nome, cognome e domicilio di Soggetti (Priori) estratti in doppio numero e secondo l’ordine della tratta.Osservazioni sulle qualità personali di detti soggetti: Boccini Pietro in Portoferraio negoziante, onesto ed intelligente fatto Priore tutto il 1816; Cantini Ottavio in Firenze, Direttore Generale dei Sali e Tabacchi nel Granducato; Lapi dr. Crispino in Firenze,stato Maire e Governatore Generale dell’isola avanti l’ingresso delle truppe toscane,capace,intelligente; Fazzi Jacopo in Portoferraio,attaccato al Governo,onesto,attivo ed intelligente ma Genero del Gonfaloniere,Archivista e Copista nella Cancelleria,stato Priore nel 1816” (Corrispondenza con Uffizio Fossi di Pisa dal 1815 al 1817.C60.Carta 263.ASCP ).
Queste Note inviate dal Cancelliere della Comunità di Portoferraio ,qualche mese dopo nel dicembre del 1817 ,ebbero una risposta nella persona del Soprassindaco dell’Uffizio Generale delle Comunità di Firenze: la lettura di questa circolare evidenzia un fatto importante e cioè che i Priori estratti erano confermati nella carica “in conformità dell’autorizzazione ricevutane da S.A.I. e R.”.
Sua Altezza Imperiale e Reale(S.A.I. e R.) aveva la perfetta conoscenza di ogni Magistratura Civica esistente nel Granducato perché non solo nominava direttamente il Gonfaloniere ma dava anche autorizzazione alla conferma dei Priori estratti:
“Accompagno a VS n° 4 Note dei Soggetti che dovranno nel venturo anno 1818 risiedere nelle Magistrature delle Comunità comprese in cotesta sua Cancelleria,stati da me designati a forma della Legge de 16 settembre 1816 ,e quindi approvati in conformità dell’autorizzazione ricevutane da S.A.I. e R. .
Ella comunicherà immediatamente ai Sig Gonfalonieri ed a chi altri occorre la notizia dei Soggetti come sopra destinati per le indicate Magistrature, e si concerterà poi con i Gonfalonieri predetti perché le Magistrature medesime siano ammesse nelle solite forme all’esercizio delle loro funzioni.
Mi accusi il recapito delle presente.
Di VS, Firenze dall’Uffizio Generale delle Comunità del Gran-Ducato,30 dicembre 1817.
Devotiss. Servitore, G. Brancadori. Soprassindaco “ ( Circolari e ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.carta 107.ASCP )
Marcello Camici
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
da
lettore
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
21:37
da
MARCIANESE D.O.C.
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
20:30
BASTA GUARDARSI ATTORNO PER VEDERE QUALI SCEMPI
AMBIENTALI SONO STATI AUTORIZZATI DAGLI AMMINISTRATORI MARCIANESI CHE SONO ERRONEAMENTE CONVINTI CHE L' AMBIENTE SI TUTELI RILASCIANDO DECINE DI CONCESSIONI EDILIZIE. TALVOLTA L'INTERESSE PRIVATO PREVALE SU QUELLO PUBBLICO. SPERIAMO CHE NEL 2014 TIRI UN VENTO NUOVO….BUONA NAVIGAZIONE…
da
elettore del giustino
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
18:43
da
Marciana Elezioni
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
17:42
Eppure sembra strano che in un comune come Marciana,si presenteranno almeno 4-5 liste. e stanno riesumando della gente che hanno sempre amministrato negli anni passati,facendo assolutamente niente per il popolo e per il turismo,però per se si sono fatti diverse abitazioni,e per questo che a Marciana non hanno fatto e non faranno mai un piano strutturale,tanto loro di case ne hanno tante che d'estate le affittano in nero.Il popolo per questa gente che vuole amministrare conta,zero.Comunque è ridicolo che non si fa un piano strutturale dalla fine del fascismo.Forse questi futuri amministratori,sarebbe meglio se andassero a guardare le Pecore e mungere i becchi.Qua Marciana ed i Paesi limitrofi sono rimasti all'età della pietra,insomma più indietro della coda dell'asino.Si sente quando i futuri amministratori parlano,dicendo;se comando io vado subito a Roma per discutere i nostri problemi,Ma se non sanno neanche dove si trova Roma!!! ed hò paura che quando arrivano al traghetto,sbagliano a salire e finiscono in mare
con tutta la macchina.Forse è meglio che qualche d'uno vada in cima alla valle di CHIESSI a ripiantare la vigna. Bay Bay un elettore marcianese
da
NASCE REPUBBLICA FIORENTINA: TANTI NUOVI PROGETTI PER LA CITTÀ CON IL FIORENTINO AL CENTRO
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
17:38
FIRENZE – Non è a destra e nemmeno a sinistra. È con questo slogan che si presenta ‘Repubblica Fiorentina’ la nuova lista civica nata con l’intento di riportare la dignità alle nostre famiglie.
Il Gruppo Repubblica Fiorentina, nasce da un blog sulla Fiorentina, composto da tifosi, ma al tempo stesso pronti a mettersi in gioco per cambiare le sorti della nostra città.
La lista parte dal centro e raccoglie tutte le persone scontente di questa deludente politica di oggi.
Il Candidato a Sindaco di Firenze, di ‘Repubblica Fiorentina’ è Paolo Manneschi, impiegato presso il Comune di Firenze, Massofisioterapista, Insegnante di Judo, Azzurro d’italia, Pre Olimpico, scrittore di libri sulla salute.
“Purtroppo in questi anni di amministrazione di Renzi – spiega Manneschi – abbiamo visto mettere a posto le cose soltanto per i turisti e per la parte di chi “ci guadagna”, come la pedonalizzazione di via Tornabuoni. L’altra parte della città e dei cittadini è stata dimenticata?!?”
“Firenze attualmente risulta tra le città più care e meno sicure – prosegue il candidato di RF – colpa del mancato interesse verso le famiglie e chi ci abita, che ad oggi vivono il loro peggior momento economico degli ultimi 30 anni.
Adesso basta, nè destra nè sinistra noi rappresentiamo tutti, perchè i problemi non hanno colore e devono essere risolti a partire dalla diminuzione delle tariffe e dall’annullamento della tassa sulla prima casa.”
Tra gli esponenti della lista ci sono anche diversi personaggi, che nei prossimi giorni verranno ufficializzati, provenienti dalla destra e dalla sinistra.
Tra i punti della lista RF sono sicuramente degni di nota:
– la volontà di eliminare il rapporto Comune-Equitalia, togliendo la tassazione sulle multe ed imposte
– l’impegno affinchè case, asili e contributi vadano prima agli Italiani
– aiutare le aziende che vogliono investire a Firenze
– abolire le tasse sulla prima casa
– attenzione ai problemi della salute ed eliminazione barriere architettoniche
– potenziamento raccolta rifiuti
– cultura e informazione alla base della nostra civiltà.
[URL]http://firenzenews.altervista.org/nasce-repubblica-fiorentina-tanti-nuovi-progetti-per-la-citta-con-il-fiorentino-al-centro/[/URL]
da
x longonese
pubblicato il 17 Gennaio 2014
alle
17:22
