Esiste la possibilità, come in altri posti, di confezionare i manufatti in appositi sacchi e consegnarlo direttatemte in un punto di raccolta? Grazie mille per evntuali risposte.
Renato F.
Lo scorso fine settimana, nella splendida location del Camping Le Calanchiole di Capoliveri e delle Terme di San Giovanni a Portoferraio, ha preso il via la formazione delle unità cinofile della Misericordia per la costituzione di un gruppo specializzato nella ricerca di persone scomparse. Si tratta del c.d. Mantrailing, ossia della ricerca sul campione di odore della persona dispersa, che viene effettuata con cani al guinzaglio appositamente addestrati insieme al loro conduttore.
Due giorni interamente dedicati alla preparazione dei binomi operativi che, appena completato l’iter formativo, potranno intervenire con estrema tempestività già al momento della segnalazione di una persona dispersa sull’Isola, garantendo così la massima efficacia della ricerca. Proprio questo il motivo che ha spinto la Misericordia di Portoferraio ad avviare questo importante percorso, scegliendo uno dei massimi esperti del settore, Luca Barbieri, Istruttore operativo di Mantrailing F.I.C.S.S. (Federazione italiana cinofilia sport e soccorso) che vanta al suo attivo oltre 100 interventi, affiancato dalla collaboratrice Erika Cevoli, unità operativa di Mantrailing.
Sono state due giornate intense e impegnative per i binomi, trascorse con piacevolezza e grande entusiasmo, in cui cani e conduttori si sono divertiti ed impegnati in una attività di ricerca che oltre ad essere “naturale” per il cane rafforza l’intesa e la complicità con il suo proprietario. Ovviamente ci sono altri stages in programma con cadenza mensile (i prossimi nei giorni 5 e 6 novembre e 3 e 4 dicembre), mentre le sessioni di mantenimento vengono effettuate con cadenza settimanale.
La formazione è aperta e la Misericordia di Portoferraio invita tutti coloro che fossero interessati a partecipare a questa iniziativa di Protezione civile a contattare telefonicamente i referenti Barbara Costa (328/0244405) e Alessandro Cravin (340/6531372) o tramite mail all’indirizzo unitacinofila@misericordiaportoferraio.it.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/camici2.JPG[/IMGSX] Il signor Stefano Santinelli sul giornale Elbareport scrive di rumori insopportabili di giorno e di notte nella zona in cui vive che è una zona PEEP e non industriale. https://www.elbareport.it/cronaca/item/57682-portoferraio-insopportabili-rumori-industriali-in-una-zona-p-e-e-p
Scrive di proteste inascoltate dal comune.
Rumori insopportabili specie notturni sono presenti anche nella zona dove il sottoscritto vive: le Ghiaie
Sono insopportabili perché impediscono il sonno.
Non so come è classificata urbanisticamente questa zona delle ghiaie ma è ad alta concentrazione abitativa.
Alberghi e case sono presenti.
Il viale a mare e quello intitolato alle fiamme gialle sono strade pubbliche che caratterizzano la comunicazione in questa zona .
Durante il periodo che va da aprile a settembre diventano aree vocate a manifestazioni pubbliche :basta leggere i vari calendari di serate,eventi predisposti in questo periodo.
Le manifestazioni pubbliche sono importanti ed utili per questo l’amministrazione comunale che ha la responsabilità della loro gestione deve nel piano urbanistico predisporre zono vocate e non vocate a manifestazioni pubbliche.
Ricordo che durante l’amministrazione comunale presieduta da Mario Ferrari fu emesso un regolamento che bandiva dai giardini pubblici della Ghiaie ogni manifestazione.
Nelle zone dove alta è la concentrazione abitativa il rumore notturno prodotto dalle manifestazioni pubbliche dovrebbe essere uno dei criteri per vietarle.
Questo non è accaduto alle Ghiaie.
Il rumore oltre un certo limite definito per legge è inquinamento di tipo acustico.
Credo che sia la USL competente alla misurazione.
La mezzanotte credo sia ora limite invalicabile per ogni manifestazione pubblica.
L’amministrazione pubblica tramite la polizia municipale ha il compito di controllo.
Giustamente lo stato si attrezza a prevenire e a combattere l’inquinamento perché può provocare malattie.
Perché durante l’estate quando più facile è la possibilità di inquinamento acustico notturno l’amministrazione pubblica non predispone un regolare servizio di monitoraggio sul territorio ?
MARCELLO CAMICI
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[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/fabi.JPG[/IMGSX]Elba Bike è stata impegnata nello scorso fine settimana anche nella seconda tappa del Giro d’Italia di Ciclocross a Osoppo, in provincia di Udine. Nella trasferta friulana si è registrata un’ ottima prestazione di Tommaso Alberti, che per tutta la gara ha battagliato nelle prime posizioni della sua categoria; poi, sul finale, un errore di guida porta la catena ad uscire dalla sua sede e…a pregiudicargli le possibilità di un prestigioso podio. Alla fine per lui solo il 15°posto, ma una ottima condizione fisica e di preparazione che rimandano le sue aspettative alla prossima gara per cercare di cogliere una soddisfazione personale e di squadra. Rientrati alle gare nell’occasione anche Anna e Pietro Rododendro che insieme a Vittorio Neirotti si sono cimentati nella categoria G6 come esordio nella specialità del ciclocross; insieme a loro nella categoria Allievi è stato impegnato anche Ettore Tozzi, entrato con la stagione passata di mtb nel mondo agonistico, rivelandosi curioso e con buone abilità anche nel mondo dei crossisti. Per i colori elbani, da menzionare per Alessia Bulleri, che corre nelle fila della Cycling Cafè, l’ottimo terzo posto nella classifica Donne Open, ripetendo lo stesso risultato della tappa precedente e proiettandosi così verso i vertici della classifica rosa. La prossima tappa del Giro d’Italia di Ciclocross si svolgerà domenica 16 ottobre a Sant Elpidio.Per concludere gli impegni dello scorso fine settimana di Elba Bike, a Vaiano su Strada in una gara riservata ai Giovanissimi Niccolò Mauro ha colto un ottimo 2° posto. Per lui si trattava della prima esperienza in questa specialità, a completare la preparazione ciclistico – sportiva dei Giovanissimi. Coraggio, iniziativa e scaltrezza non gli mancano, così che Niccolò si è rivelato capace di ottimi risultati anche in questa specialità.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/elba.JPG[/IMGSX]Marciana Marina, 14 ottobre 2022 – Torna in versione autunnale al Circolo della Vela Marciana Marina, Elbable, la regata palindroma intorno all'isola d'Elba organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cala dei Medici: la partenza è prevista per sabato 15 ottobre alle ore 7.00 nello specchio d'acqua antistante marciana marina.
La regata si svolgerà come sempre intorno all’Isola d’Elba, ogni armatore deciderà se compiere il percorso in senso orario oppure antiorario. Tale decisione dovrà essere dichiarata durante il briefing (rimarrà segreta fino alla consegna dei numeri) e non potrà essere cambiata. Il percorso sarà un giro completo dell’Isola d’ELBA con partenza e arrivo a Marciana Marina. A metà percorso sarà posizionata una boa, dove saranno presi i tempi parziali al passaggio che saranno validi per la compilazione della classifica in caso di riduzione del percorso.
La regata è aperta a tutte le imbarcazioni dotate di motore entrobordo e le classi ammesse sono ORC (imbarcazioni in possesso del certificato di stazza ORC-International o Club), IRC (imbarcazioni in possesso del certificato di stazza IRC-standard o semplificato), Rating FIV, Hanse Cup. Per tutte le imbarcazioni in garabil tempo d'arrivo reale sarà ricalcolato utilizzando il relativo sistema di compenso tramite il parametro specificato per “Time on distance.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/masc.JPG[/IMGSX]Un ottimo inizio per i ragazzi di Bellucci, Volpi e Giomi, che vincono la prima partita 46 a 17.
Domenica 9 ottobre al campo Aldo Castellani di Cecina si è tenuta la prima partita del Girone 1 del Campionato Interregionale di serie C, vedendo i Mascalzoni del Canale ospitare gli avversari del Bellaria Pontedera.
La partita inizia subito in quarta per i nero-verdi, con Ambrogini che apre le marcature con un calcio di punizione, seguito dalla meta di Oretti e alle due di Pellegrini. Gli ospiti faticano a tenere il ritmo dei Mascalzoni, che imponendosi sulle fasi di gioco statico e aperto macinano metri su metri, segnando altre due mete, prima Pellegrini poi Annovi (trasformate da Ambrogini). La fase finale del primo tempo vede però un calo di concentrazione dei nostri ragazzi, momento che viene subito sfruttato dal Pontedera che segna una meta allo scadere.
L’inizio del secondo tempo, nonostante le belle azioni personali di Politanò e Mangoni che aggiungono due mete al tabellone, non cambia la musica: i Mascalzoni non riescono a giocare con il ritmo e la scioltezza della prima frazione di gioco. Il Bellaria invece si mostra più cinico, monopolizzando le fasi statiche ed il possesso palla, costringendo i nero-verdi ad azioni isolate e non efficaci. Gli sforzi della squadra ospite si traducono in due mete di buona qualità, che accorciano le distanze sul 41-17.
Nonostante la sbandata i Mascalzoni riescono a compattarsi negli ultimi minuti di gioco, riuscendo con ultimo assalto ad entrare in meta con Passante C., chiudendo il risultato sul 46 a 17. Non una prestazione a tutto tondo per i ragazzi di Bellucci, Volpi e Giomi, che avranno una settimana per preparare la prossima sfida in casa del Rugby Rufus, reduce da una vittoria contro il Rugby Lucca.
La formazione: Oretti, Rragami, Mangoni, Cambi, Gianfaldoni, Catta, Leoncini, Casini, Annovi, Ambrogini, Politanò, Ricciardi, Pellegrini, Orsucci, Paoletti, Dominici, Ciulli, Passante C., Vanni, Passante D., Dobjani.
Gli allenatori: Bellucci, Volpi, Giomi.
Di Nicolò Orsucci.