da
I RAGAZZI DEL CANILE
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
17:09
Abbiamo letto l'appello delle volontarie che si occupano delle colonie dell'Enfola con attenzione e preoccupazione. La richiesta delle signore Sonia, Patrizia, Rita, Marcella, Nunzia, Raffaella è assolutamente condivisibile: gestire ed organizzare la cura e l'alimentazione di centinaia di gatti sparsi tra decine di colonie è un'impresa che oltrepassa le forze di qualunque volontario. E' grazie al sacrificio di tempo e risorse personali di persone come Carlo, a cui facciamo i migliori auguri di guarigione, che il fenomeno delle colonie rimane sottotraccia e non emerge in tutta la sua drammatica complessità. Gli unici a percepirne la dimensione sono coloro che, vivendo nelle vicinanze delle aree di insediamento, hanno a che fare quotidianamente con i gatti. Nessuna associazione di volontariato è in grado con le proprie risorse di fare fronte al problema, tantomeno i pochi appassionati che a titolo personale ed in modo autonomo cercano di controllare la situazione. L'unica soluzione possibile passa attraverso la cooperazione tra le risorse economiche delle pubbliche amministrazioni, la capacità coordinativa delle associazioni di volontariato, la disponibilità delle persone che curano abitualmente le colonie e quella dei veterinari privati e della ASL. In questo modo la nostra associazione, I Ragazzi del Canile, ha per anni gestito con ottimi risultati il controllo delle colonie feline di Rio nell'Elba. Il progetto, nato sotto l'amministrazione Schezzini, prevedeva tutto ciò che l’appello delle volontarie dell’Enfola cita, dal censimento delle colonie al supporto alimentare, dalle sterilizzazioni alla creazione di punti attrezzati.
La nostra associazione, oltre a gestire i contatti tra le responsabili delle colonie, il Comune ed il veterinario, si faceva garante della finalizzazione delle risorse pubbliche e quindi che ciò che veniva erogato fosse effettivamente destinato alle sterilizzazioni (documentate dal veterinario convenzionato), all’alimentazione (esclusivamente mangime secco), ed alle cure veterinarie.
La massima collaborazione e trasparenza sono state le chiavi per riuscire, nell’arco di qualche anno, a riportare le colonie di Rio a numeri naturalmente sostenibili da volontari e territorio.
Alle signore Sonia, Patrizia, Rita, Marcella, Nunzia, Raffaella mi sento di dire che la ricetta per affrontare e vincere la battaglia per le colonie dell’Enfola c’è, funziona e si chiama cooperazione.
Sarà determinante l’impegno della nuova amministrazione di Portoferraio, alla quale a questo punto dobbiamo girare l’appello.
Andrea Tozzi per I Ragazzi del Canile
da
Benito
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
17:05
Continuo a non capire perchè alcuni personaggi pubblici e non continuino a firmare i loro post con la sigla NPC .
Ben – ito
da
per capoliverese sempre piu' ignorante
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
16:59
da
rosbrown
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
16:52
In perfetto stile democristiano lancia frecciate a destra e manca.
La sonora sconfitta ancora gli brucia a Lui e tutti quelli che hanno governato disastrosamente questo comune per cinque anni.
Unico sindaco uscente nella storia di Campo, ricandidato e NON RIELETTO ( MENO MALE )
Sparla sul vicesindaco come se fosse la pietra dello scandalo.
Si dimentica che per vincere le elezioni aveva chiesto aiuto al Dottore, ma non è un rappresentante del PD.?
Ed ora si commisera e fa attacchi gratuiti. La gente caro VANNUCCIO sapeva tutto anche dell’investitura di Giancarlo e lo sapeva bene al punto che ha deciso di mandarti A CASA ugualmente.
Questo è un dato incontrovertibile a cui ti dovrai abituare.
E’ inutile che cerchi consensi arrampicandoti sugli specchi e ricordati che la minoranza è dura e non so se ne sarai capace.
Insieme all’amico di campo sotto l’ombrellone del Tocchino o del Capriccio a piagne e quando fa fresco in bicicletta.
Attento a Sergio Spinetti. Mi dice che è in gran forma e ti dà le fave. Quindi allenati.
da
L'ELBA IN LUTTO
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
16:27
Il suo corpo trovato senza vita nella sua abitazione [/SIZE] [/COLOR]
CAMPO NELL'ELBA — Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto all'interno della sua casa di Roma che divideva con alcuni coetanei, come lui studenti universitari nella capitale.
Marco Spinetti, a soli 29 anni, si è spento così.
Il giovane di Marina di Campo è stato trovato dai cuoi compagni di studi nella sua camera e per lui non c'è stata nulla da fare.
In poche ore si è diffuso il tam-tam fra gli amici dell'Isola d'Elba e i suoi coetanei di Marina di Campo, il suo paese.
la comunità elbana è in lutto. Sul corpo del ragazzo sarà effettuata l'autopsia, per capire quali possano essere state le cause del decesso.
Ai familiari, le condoglianze della redazione.
da
NUOVO PROGETTO PER CAMPO
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
16:18
"NUOVO PROGETTO PER CAMPO" [/SIZE] [/COLOR]
Siamo proprio tornati "Punto e a Capo".
In perfetto stile PD campese, la nuova squadra di governo si è presentata all'elettorato chiedendo il consenso e professando trasparenza e rappresentatività al di fuori dei partiti e i campesi si sono ritrovati l'ennesima "sorpresa" ed hanno guadagnato un "vice sindaco non eletto".
Comunicando agli elettori che si voleva "voltare pagina", si è raccontata l'ennesima bugia elettorale e l'amministrazione comunale di Campo nell'Elba è tornata ad essere governata da persone "non elette", come accaduto nel 15ennio precedente al 2009.
Ma questa volta la cosa è ancora, se possibile, più grave.
Questo primo atto, infatti, rappresenta la sintesi di una campagna elettorale tutta improntata alla trasparenza nei comportamenti, al coinvolgimento nella gestione e nelle scelte: ovvero alla chiarezza.
Guarda caso, come noi di "Nuovo Progetto per Campo" avevamo più volte avvertito durante la campagna elettorale, si è sottoposta al giudizio dell'elettorato una lista e poi dal "cappello del Sindaco" si è fatto uscire una persona che ha aspettato l'esito delle elezioni per presentarsi al tavolo dei vincitori.
Noi crediamo che un minimo di coerenza avrebbe imposto che chi si presenta governi e chi è a casa rimanga a casa.
In queste cose bisogna avere l'orgoglio di metterci la faccia.
Ci meraviglia questa scelta del sindaco che, forse per inesperienza o mal consigliato, è giunto a tale determinazione, che non possiamo condividere nel metodo.
Purtroppo crediamo che non sia l'unico sgarbo a cui verrà sottoposta la popolazione campese: temiamo che davvero " siamo tornati punto e a capo " e che anche per le altre -deleghe- risorgeranno dal passato "altri signori noti".
Se cosi fosse avremo la conferma che ancora una volta l'elettorato campese è stato terribilmente tradito.
NPC
da
CLUB SOCI BANCA DELL’ELBA
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
16:12
Domenica 18 maggio si è svolta la prima uscita organizzata dal Club Soci della Banca dell’Elba.
I 40 soci partecipanti hanno trascorso una giornata molto piacevole alla scoperta di Cosmopoli.
Un’appassionata guida Elbabel, Emilia Riccio, ha incantato i partecipanti con la storia di Portoferraio, soffermandosi in modo particolare su Cosimo I De Medici e conducendo il gruppo alla scoperta di angoli incantevoli di Portoferraio, passando per il Forte Falcone e per il Forte Stella, aperti per l’occasione.
Il tour si è concluso all’Enoteca delle Fortezze dove si è svolto un piacevole apericena accompagnato da buon vino locale.
La Banca dell’Elba vuole ringraziare sia la Cosimo de Medici per la disponibilità all’apertura straordinaria del Forte Falcone, che la Cooperativa Cisse per aver offerto l’ingresso gratuito al Forte Stella a tutti gli intervenuti.
Questa è stata la prima uscita del Club Soci e riteniamo che sia stata molto apprezzata, aggiunge il Direttore Marika Donati unitamente agli altri componenti del Club Soci Valentina Scarpa, Francesco Falini e Alessandro Colli.
La Banca proseguirà con impegno questa attività organizzando nuove iniziative nel prossimo autunno volte, sia alla scoperta del nostro bellissimo territorio che a nuove avventure fuori dall’Isola.
I programmi delle iniziative saranno disponibili presso gli sportelli della Banca oltre che pubblicati di volta in volta sul sito Internet.
Vi aspettiamo numerosi!!
da
rhino
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
14:43
…è in questo modo che, chiunque vinca le elezioni, si cessa di essere uomini liberi…
un saluto affettuoso ai tifosi della partitica…
da
Campesi
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
13:43
da
mARIA
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
13:22
da
Campo bonalaccia
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
12:48
da
Doriano
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
12:30
OGGI ALLE 12,30 UNA RUSPA CARICAVA UN BILICO DI CALCINACCI ALZANDO UN POVERONE CHE SEMBRAVA NEBBIA CON I BAMBINI DELL'ASILO LI' VICINO. PERCHE NON CARICANO DI NOTTE O NON BAGNANO I DETRITI PRIMA DI CARICARLI?
CHI HA MESSO LI' QUEL RECUPERO?
I VIGILI DOVE SONO? L'USL E L'IGIENE NON VEDONO? I COMITATI DELLA SALUTE ESISTONO ANCORA?
POI CI SI LAMENTA DELLE MALATTIE BRUTTE.
Doriano
da
campese
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
12:07
La giustificazione di non averlo messo in lista per incompatibilità e di averlo poi nominato Vice-Sindaco, la dice lunga sulla sua……. incompatibilità .! Certo che ci vuole un bel coraggio a sostenere una tesi così….sballata..!!
Ora si capisce benissimo che “quelli dell’aereoporto” hanno fatto finta di votare per Vanno, mentre, in realtà invitavano a farlo per Lorenzo. Così in ogni caso avrebbero sempre “partecipato” alla vittoria.
Vecchia politica che, però, in Italia, sembra paghi sempre..!! Certo gli elettori non saranno contenti di vedere che le loro preferenze non sono servite a nulla.
Peccato, un inizio all’Italiana, con un bel calcio alla trasparenza e coerenza , con annessi e connessi.
Speriamo in un futuro migliore…ma se questo è l’inizio…!!
Attento Lorenzo..!!
da
manuel menghini
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
11:33
p.s. da cosa sarei perdonato? spiegamelo….sono curioso…
da
scheda rifiutata
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
11:16
da
campese
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
11:04
da
Rosdoc
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
10:09
Speriamo solo che non appartenga a quella casta di personaggi che hanno manovrato e diretto la scena per decenni o addirittura occupato un posto pubblico ( NON SARA’ MICA UN IMPEGATO COMUNALE O TALE ??? )
A me non frega niente se la scelta del Galli sia politica o tecnica a me interessa solo che metta a disposizione le sue competenze al servizio di tutta la collettività e quindi anche per te. Vedrai che con il tempo ti ricrederai.
Lo sapevano anche i sassi della diga che Giancarlo si è esposto personalmente in campagna elettorale a favore del LAMBARDI che giustamente lo ha premiato, così come ha premiato le due donne ed il più giovane in Lista e se si intende di politica ( MA CI CREDO POCO ) si deve rendere conto che fa parte del gioco elettorale….. Senta quali strategie aveva Vannuccio se avesse Vinto o quali promesse aveva fatto a quelli che tutti conosciamo
Del presunto incarico di revisore del conto alla provincia ne so poco o niente e personalmente non me ne può fregare di meno ( MA LE PROVINCE NON SONO STATE SOPPRESSE DAL GOVERNO CENTRALE ?? ) e poi se davvero ci fosse una incompatibilità basterebbe che il GALLI si dimettesse o no! ( ma ne è sicuro che non l’abbia già fatto ?? ) ( E’ UN INCARICO PROFESSIONALE ESTERNO…….. SVEGLIATI…… )
Se Lei è esperto come penso, si vada a rivedere l’albo pretorio del comune e si accorgerà che in marito alle presunte incompatibilità potrà magari trovare molto materiale utile, soprattutto negli incarichi professionali dati a tecnici esterni…… ( SI PORGA QUINDI LA DOMANDA )… e si studi il decreto legislativo 39/2013… magari a Cavoli sotto l’ombrellone del Tocchino o a campo sotto l’ombrellone del Capriccio.
da
elettore libero
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
10:07
PS io non l'ho votato,ma remare contro fa male a tutto il paese
da
C…….APPELLO
pubblicato il 30 Maggio 2014
alle
9:31
Per favore Signor Sindaco intervenga quanto prima per mettere in sicurezza i giardini delle Ghiaie.
Per potare una trentina tra alberi e rami pericolanti si è dovuta sfiorare la tragedia.
Spero che per sistemare la ringhiera che delimita il giardino, che è tutta rugginosa e pericolante, non si debba aspettare che cada in testa a qualcuno; visto che molte sbarre sono state piegate ed i bambini e ragazzi spesso la attraversano.
