Ma io mi meraviglio come mai sei ancora in quella sede dove da decenni prendi in giro quei capoliveresi sinceri.
Questa volta ci speravo, visto che sei andato in giro a cercare voti.
Ma ora so per chi.
GRANDE[SIZE=4]molto grande[/SIZE] 😎
Adios
Mentre ch'er ber Paese se sprofonna
tra frane, terremoti, innondazzioni,
mentre che so' finiti li mijioni
pe' turà un defici de la Madonna
Mentre che scole e musei cadeno a pezzi
e l'atenei nun c'hanno piu' quadrini
pe' la ricerca e i cervelli ppiu' fini
vanno in artre nazzioni a cerca' i mezzi
Mentre li fessi pagheno le tasse
e se rubba e se imbrojia a tutto spiano
e le pensioni so' sempre ppiu' basse
Una luce s'è accesa nella notte:
dormi tranquillo popolo itajiano,
a noi ce sarveranno le mignotte
(infatti è gia' allo studio l'introduzione della tassa sull'introduzione – ndr)
Vedo che qualcuno,molto in alto della vecchia Amministrazione Comunale campese, continua,assieme ad alcuni suoi simpatizzanti, “la sua battaglia mentre la guerra è già finita”. Voglio considerare che la bella foto vista su internet (Segnini chestringe la manoa Lambardi) sia non solo il simbolo del passaggio delle consegne fra sindaco passato e sindaco attuale, ma soprattutto un incontro civile dopo uno scontro fra atteggiamenti diversi (scorrettezze e brutte parole contro correttezza e parole equilibrate) prima del 25 maggio. Dalle ceneri dello scontro passato il territorio campese deve rinascere con spintegiovanili e qualificata esperienza. La nuova Amministrazione Comunale, d’ora in avanti, deve portare avanti il rinnovamento voluto dal possente voto di approvazione operando con onestà, civiltà, trasparenza, efficienza e venendoincontro alle richieste dei cittadini su basi di equità e legalita senza favoritismi. Ho creduto nel tuo impegno elettorale ed ora attendo il miglioramento, soprattutto perle piccole cose. Bisogna ritornare alla positiva normalità.
(SECONDA PARTE)
La situazione di debito pubblico che aveva condotto nel gennaio del 1816 il legislatore toscano a sopprimere l’ospedale degli Infermi dell’isola d’Elba e ad indirizzare il ricovero dei malati civili dentro l’ospedale militare ,doveva essere presente non solo sul territorio dell’isola. Infatti, nell’ottobre del 1816, pochi mesi dopo la soppressione dello spedale degli infermi dell’isola d’Elba,una circolare dell’Uffizio Fossi di Pisa annuncia ai cancellieri comunitativi di tutto il dipartimento pisano che il legislatore(S.A.I e R.) intende dare decorso alla sistemazione economica degli Spedali del Granducato.
Questa la circolare:
“Circolare n. 1213
Il Clarissimo Signor Senatore Soprassindaco come Presidente della Deputazione stabilita con Sovrano Motuproprio de’ 19 settembre decorso per la sistemazione economica degli Spedali,ed altri luoghi di Pubblica Beneficenza qualunque esistenti nel Gran-Ducato,mi commette con sua lettera degli 8 andante di far compilare immediatamente ,e rimettergli al più presto ,uno stato di tutti quelli compresi nelle Comunità da quest’uffizio dipendenti.
Mi occorre per conseguenza commettere a VS Eccellentissima d’occuparsi subito della compilazione di un tale Stato per quella parte che riguarda le Comunità servite da codesta Cancelleria ,e conosco troppo il di Lei zelo ed attività per raccomandarle ulteriormente la sollecitudine ed esattezza d’un tal lavoro
A forma delle indicazioni datemi dal prefato Sig. Senatore Presidente ,dovrà un tale Stato o Prospetto presentare in altrettante separate colonne
1. Il titolo dello Spedale, o Luogo Pio,distinguendo i Regi dai Comunitativi
2. Nome e Cognome della persona che lo presiede e governa
3. L’entrata annua ordinaria desunta da una serie di cinque anni degli ultimi Saldi
4. L’uscita annua ordinaria desunta come sopra
5. Lo stato d’avanzo o disavanzo in cui trovavasi all’epoca dell’ultimo Saldo
6. Il numero dei letti occupati che vi si sogliono tenere in anno comune (essendo Spedale di Malati)
7. L’importare annuale di un letto occupato
8. L’importare della giornata di Spedale desunta dal totale della spesa
9. L’ammontare della congrua di cui lo Spedale,o Luogo Pio fosse accollatario
10. La quantità del debito arretrato che avesse per questo titolo
11. (essendo Spedale d’Esposti) lo Stato della popolazione classato per età
12. Lo Stato della Spesa classato egualmente per età
Devo finalmente incaricare VS Eccellentissima di corredare questo Prospetto con le savie sue osservazioni dirette ad istruire la R. Deputazione di tutte quelle notizie che potessero esserle utili per l’oggetto della sua Istituzione e per porla in grado di far conoscere a S.A.I. e R. il vero stato in dettaglio di tutti questi Luoghi Pii per i quali col suo cuore benefico prende il più vivo interesse.
Di VS Eccellentessima, Pisa dall’I. e R. Uffizio dei Fossi, lì 9 ottobre 1816.
Devotissimi Servitore. Cav Flaminio Dal Borgo. Provveditore” (Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 41. ASCP)
Questa circolare è importante perché la qualità e il tipo di conoscenze che si vogliono ottenere serviranno al legislatore per “dare decorso alla sistemazione economica degli Spedali,ed altri luoghi di Pubblica Beneficenza qualunque esistenti nel Gran-Ducato” in quanto il tipo di conoscenza ottenuta è “in grado di far conoscere a S.A.I. e R. il vero stato in dettaglio di tutti questi Luoghi Pii”
Queste conoscenze consentiranno infatti di procedere alla “sistemazione economica “ che si concretizzerà con l’emanazione di “Massime ed Istruzioni da osservarsi generalmente in tutti li spedali degli Infermi del Gran-Ducato di Toscana approvate con Dispaccio di S.A.I e R. de’ 17 febbraio 1818”.
Le informazioni ottenute in seguito a questa circolare evidenziano uno stato di debito diffuso nei bilanci delle magistrature comunitative dell’isola d’Elba ,nonostante la soppressione dell’ospedale degli infermi a Portoferraio avvenuto nel 1816.
Infatti,nell’agosto del 1818,dopo quasi tre anni dalla soppressione dello Spedale degli Infermi, era notevole il debito accumulato dalle magistrature comunitative dell’Elba nei confronti dello Spedale Militare, dove venivano ricoverati i malati civili provenienti da tutta l’isola.
C’è un prospetto redatto dal cancelliere comunitativo che certifica questo debito alla fine del 1818.
“Portoferraio.dalla Cancelleria Comunitativa lì 29 Agosto 1818. Ugolini Cancelliere.
Stato del debito delle Comunità dell’Isola d’Elba con il Commissariato di Guerra per dependenza delle Spedalità fornite ai Malati Paesani nello Spedale Militare di Portoferraio dal 6 settembre 1815 a tutto Giugno 1818” (Corrispondenza con Uffizio Fossi di Pisa dal 1817 al 1818.C65.Carta 418.ASCP)
Dalla lettura di questo documento del 1818 si evince che la somma totale,il debito pubblico accumulato per tutte quante le comunità isolane e che da queste dovrà essere pagato, assomma a lire 28463.13.4
L’importare della predetta somma è analizzata dal Cancelliere e per numero di giornate di spedalità e per trimestre.
Accanto allo stato del debito vi è uno spazio dedicato alle “Osservazioni del Sig. Commissario di Guerra” e alle “Osservazioni del Cancelliere Comunitativo”.
“Niente. Gio Batta Ducci primo ufficiale” questa è l’osservazione del Commissario di Guerra.
Più articolate le “Osservazioni del Cancelliere Comunitativo”.
Eccole:
“Nella somma delle lire 3648.6.8 sono comprese anche lire 16.6.8 per l’interro dei Cadaveri. Le lire 68.5.4 che si vedono pagate in conto,furono accreditate a questa Comunità dalla Giunta di Liquidazione delle Spese Militari per spese di tal natura commesse dalla Comunità di Longone come risulta da lettera di quei 55 Deputati de’ 30 luglio 1817.
Le di contro giornate 83 a lire 5.13.7 son quelle somministrate ai Malati attaccati in detta epoca da Tifo Petecchiale”.
Le osservazioni del Cancelliere fanno capire che sul debito aveva influito il caro prezzo giornaliero pagato per la cura dei malati “attaccati da Tifo Petecchiale”.
Come ripianare il debito di lire 28463.13.4 ?
Vi fu un intervento diretto di Sua Altezza Imperiale e Reale.
Marcello Camici
ASCP. Archivio storico comune Portoferraio.
Ora che conosco i componenti della Giunta devo dire che il sindaco Lambardi ha fatto scelte buone e giuste con equilibri positivi e … qualche sconcerto. Mi attendevo che Sergio Spinetti fosse nominato vicesindaco e facente parte della Giunta. Sono rimasto male ma nel complesso sono contento. Nessuno è perfetto. Lambardi sinora è stato bravo e si è comportato da vero signore, capace e corretto. Giancarlo Galli, personanon votata ma nominata per scelta del sindaco, dovrà impegnarsi molto e bene per meritarsila nomina di vicesindaco e col le deleghe. Dovrà dimostrare che il sindaco ha fatto una scelta gustae valida. Ed ora, auguri a tutti, maggioranza e minoranza. Buon lavoro a tutti e pensate al bene del paese soprattutto. Operate con la massima corettezza, onestà e considerazione per le esigenzeindividuali e collettive. Sappiate tutti, e tu per primo stimato sindaco, che le vere difficoltà cominciano ora. Considerata la massa dei voti che hai ricevuto e, soprattutto, il tuorispetto per la comunità campese, il tuo senso etico, il tuo amore per Campo, … mi attendo molto da te e dai tuoi collaboratori.
PS- Un " IDIOTA " ma non utile per nessuno.