E' accaduto poco più di una settimana fa. Nulla cambia, nonostante promesse e proclami pubblici di cui la stampa ha dato ampio risalto. Si parla di un povero gatto di circa 1 anno lasciato moribondo sull'asfalto.
Erano le 11 di domenica 25 Maggio, quando al semaforo del bivio con Capoliveri, un auto ha investito il piccolo felino senza poterlo evitare. Come prevede la legge, il conducente si è fermato per prestargli soccorso e, insieme a lui, Gabriele e Martina che raccontano – per l'ennesima volta su quest'isola – la via crucis di telefonate alle istituzioni. Il gatto riverso a terra perdeva tantissimo sangue e un occhio era fuoriuscito per il colpo. "La coppia che l'ha investito era tedesca perciò abbiamo chiamato noi il 113. Intanto il gatto agonizzava e non sapevamo come intervenire. Alla telefonata ha risposto il centro di smistamento di Piombino che, spiegata la situazione, ci ha messo in contatto con la Polizia stradale di Portoferraio".
Martina e Gabriele raccontano all'agente al telefono, quanto stava accadendo e di tutta risposta si sentono dire che la pattuglia esce solo se si tratta di risse o di incidenti stradali. Non certo per un gatto. A questo punto una domanda è doverosa: "Come fa un cittadino, con l'obbligo di soccorso a un animale ferito, a ottemperare alla norma se l'interlocutore istituzionale non è in grado di dare le indicazioni del caso? Come è possibile trovarsi di fronte a tanta 'impreparazione'?
E' così che l'agente detta il numero di telefono della reperibilità veterinaria. Fornendone, in realtà, uno diverso: quello di Enpa e non, come ci si dovrebbe attendere, quello del veterinario reperibile visto che il servizio è operativo da diversi mesi e ne è stata fatta comunicazione alle istituzioni.
In questo lasso di tempo il gatto è sempre più sofferente, vanificando qualsiasi possibilità di soccorso. "A quel punto – con tanta rabbia – abbiamo spostato quel corpicino a bordo strada per evitarne l'ulteriore scempio e ce ne siamo andati".
Ma la storia non finisce qui. Quel corpicino resta a bordo strada per giorni, nonostante la segnalazione alla Polizia Locale di Capoliveri. Non fosse che per ragioni igienico sanitarie, era opportuno venisse portato via.
"Non sappiamo in quanto tempo quel povero animale sia morto, ma non c'è dubbio sul fatto che abbia sofferto senza neppure la possibilità di porre fine a quell'agonia inutile e che un veterinario – reperibile – poteva assicurare" concludono Gabriele e Martina.
A questo punto nulla da aggiungere.
[SIZE=1] (nella foto, il corpo del povero gatto investito, inviateci dai testimoni del fatto)[/SIZE]
