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113791 messaggi.

Gian Carlo Diversi


da
Gian Carlo Diversi


pubblicato il 4 Ottobre 2014

alle
5:55

[COLOR=darkred][SIZE=4]– La Festa dell'Uva è Rock – [/SIZE] [/COLOR]

Se un personaggio come Adriano Celentano vivesse, assieme ai capoliveresi originari ed acquisiti, quelle due settimane necessarie alla preparazione e svolgimento dell'evento della Festa dell'Uva probabilmente a fine esperienza il suo schietto e sintetico commento sarebbe:
“La Festa dell'Uva di Capoliveri è Rock!”.
E' un evento relativamente “giovane” e allo stesso tempo tra i più longevi ed acclamati in Toscana (quest'anno siamo alla XIX° edizione) che riesce anno dopo anno a sorprendere chiunque, facendo calare organizzatori e partecipanti in una dimensione unica sia per profondità e spessore dei temi scelti che per le dinamiche relazionali e di socializzazione che man mano vengono a costruirsi durante il percorso.
In quei giorni si viene avvolti da uno spirito ancestrale, una energia magica dove il tempo e lo spazio rimangono sospesi e dove idealmente si vorrebbe rimanere per sempre; e il tutto che si svolge tra le suggestive strette vie e piazzette della moderna ma antichissima Capoliveri e le campagne del circondario; tutto a cielo aperto.
Definire Capoliveri durante il periodo della Festa dell'Uva un centro attivo di cultura, un teatro a cielo aperto unico al mondo nel suo genere non credo sia esagerazione ma semplice constatazione.
Gli elementi straordinari stanno nella rievocazione di fatti realmente accaduti a Capoliveri e all'Elba affrontata dai figuranti in maniera rigorosa, professionale, passionale, e nella competizione tra i quattro Rioni che con l'esperienza degli anni precedenti ogni volta tentano di vincere il simbolico premio custodendolo fino all'anno successivo: la statua del Bacco
Giorno dopo giorno, nottata dopo nottata, l'idea che era solo sulle carte o nelle menti prende forma: Capoliveri cambia aspetto, così come cambia il clima del paese dove nel bene e nel male si parla solo della Festa dell'Uva.
Una festa che porta chi vi partecipa e ancor di più chi è nei Rioni a lavorare , con privilegio e naturalezza, a varcare una sorta di porta invisibile che svela ed invita ad una Capoliveri ancora più vera, intima,solidale, affascinante, dove i sensi vitali si arricchiscono nel vedere e toccare strumenti di lavoro e manufatti antichi che improvvisamente riprendono un loro posto e una loro precisa funzione; nel sentire gli odori forti della terra, del fieno, dell'uva, dello sterco degli animali, del sudore della fatica del lavoro nei campi; nell'ascoltare quella caratteristica e originale “parlata capoliverese” fatta di aneddoti che emergono dal lontano passato perdendosi nei ricordi e accadimenti di una comunità millenaria che ha costruito la sua forte identità attraverso un passato molte volte duro e sofferto.
Capoliveri durante la Festa dell’Uva può essere paragonata ad una grande struttura organizzativa simile alle produzioni teatrali o cinematografiche , con precise regole e tempi stabiliti per essere “competitivi” in quei fatidici minuti dove la Giuria selezionata esprimerà il verdetto finale.
Tutto parte durante il periodo invernale quando viene individuato a discrezione del Rione un tema storico o contemporaneo che abbia riscontro in fonti certe e un legame con le varie tecniche di trasformazione dell'uva in vino e prodotti derivati; a volte la ricerca si avventura nel mito e nella leggenda dove il “ricordo” è tramandato oralmente, ridonando al paese e agli ospiti pezzi di cultura popolare vissuti che raramente si trovano nei libri e che sembravano ormai persi.
Tutto lo sforzo di un anno si catalizza nelle tre giornate dedicate alle gare e che hanno il suo culmine la domenica con la tanto attesa rappresentazione dei temi all'interno dei Rioni: in quei 20/25 minuti si compie il miracolo della Festa dell'Uva.
I figuranti in quei momenti interminabili nemmeno sono più attori che interpretano una parte studiata ma veri e propri “medium” che manifestano come in trance fatti realmente accaduti che hanno lasciato un segno nella storia o nell'immaginario collettivo; si entra così a fondo nei propri ruoli nel rievocare i fatti al punto da far liberare nei presenti emotività che si manifestano con lacrime o sane risate…..come in teatro o al cinema e succede tutti gli anni!
Chi ha la fortuna e il coraggio di condividere dall’inizio l’organizzazione e la preparazione della “FESTA” esce cambiato da questa forte esperienza umana, sicuramente più ricco viste le molte cose che si imparano attraverso le ricerche storiche e i tentativi di aspirare alla fedeltà dei fatti e per le molte difficoltà da superare per l'ottenimento di un grande risultato complessivo.
Con pochi accorgimenti tecnici e piccoli aggiustamenti nel regolamento questo grande evento, che oramai è divenuto indispensabile e necessario per Capoliveri ma direi per tutto un marchio “made in italy” basato su turismo e cultura, può solo crescere e trovare una sua definitiva e più giusta collocazione.
Quest’anno purtroppo sarò assente per una serie di motivazioni che mi portano proprio in quel periodo lontano dall'Elba e approfitto con questo intervento per fare un grande in bocca al lupo al mio Rione di appartenenza (La Torre), al Fosso, alla Fortezza, al Baluardo.
Un grazie all'Associazione Culturale Giuseppe Verdi che nella persona di Claudia Signorini e dei suoi Consiglieri hanno saputo mantenere una eccezionale qualità e serietà dell'evento.
E un grazie a tutti i “capoliveresi” che permettono a questa festa di esistere e di conseguenza a far esistere una inconfondibile e ricercata Capoliveri.
La Festa dell'Uva è ROCK!
Gian Carlo Diversi

Attendi…

Marcello Camici


da
Marcello Camici


pubblicato il 4 Ottobre 2014

alle
5:52

[COLOR=darkblue][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA(1737-1801/1814-1859) PRIVILEGIO DEI DODICI FIGLI [/SIZE] [/COLOR]

Il “privilegio dei dodici figli “ è un beneficio fiscale concesso ai padri di dodici figli da parte dell’Imperiale e Regio Governo granducale,col quale si riconosceva a questi padri un privilegio che era quello di una riduzione dell’imposizione fiscale : un sostegno economico concesso alle famiglie particolarmente numerose.
Questo privilegio è ribadito e chiarito nella circolare del marzo 1816 inviata al Cancelliere Comunitativo dell’Elba dal Soprassindaco Provveditore dell’Uffizio Fossi di Pisa che invita il Cancelliere a farle conoscere anche a tutta la Magistratura Comunitativa.
“Circolare n. 258
Dall’Uffizio Generale delle Comunità del Gran-Ducato mi vien fatto conoscere che con Biglietto della R. Segreteria di Finanze di Firenze del 24 di detto mese gli è stato significato
– Che a scanzo di dubbiezze o di qualunque varia intelligenza il benefizio concesso ed attualmente conservato ai Padri di dodici figli deve intendersi limitato e ristretto all’esenzione dei due quinti della semplice Tassa di Redenzione o ad altre Tasse e Imposizioni che sono state o venissero imposte per sovvenire ai bisogni dello Stato conforme fu già dichiarato con notificazione del 6 Dicembre 1803 –
Ne l comunicare a VS Eccellentissima tali Sovrani risoluzioni tali Sovrani risoluzioni perché le siano di regola, l’invito a farle conoscere ai Magistrati Comunitativi,e ad accusarmi ricevimento della presente,che conserverà in filza d’ordine.
E con la solita stima mi confermo
Di VS Eccellentissmo
Pisa dall’I.e R. Uffizio dè Fossi
1 Marzo 1816
Dev.mo Serv.re
Flaminio Dal Borgo Provveditore”
(Circolari e ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 16.ASCP)
Nonostante le chiarissime disposizioni contenute nel Biglietto della Regia Segreteria di Finanze di Firenze qualcosa non funziona nell’applicazione del “privilegio dei dodici figli” in quanto ,tre anni dopo ,nel 1818,tale privilegio diventa oggetto di un “Sovrano Dispaccio” dell’Imperiale e Reale Altezza Sua (I.e R.A.S.) che tende a porre paletti a questo privilegio sia dal punto di vista formale (necessaria una supplica da parte del padre per ottenere il privilegio) che sostanziale ( l’esenzione dal pagamento non deve essere superiore ai due quinti della contribuzione fondiaria e delle spese locali comunali).
E’ quanto si apprende da una circolare inviata da Firenze dall’Uffizio Generale delle Comunità al Cancelliere Comunitativo dell’Elba nel luglio del 1818.
“Circolare 459
SUA ALTEZZA IMPERIALE e REALE informata del vario sistema con cui nelle diverse Comunità del Gran-Ducato si regolava il Privilegio dei dodici Figli,nella disposizione di conservarlo anche dopo l’abolizione della Tassa semplice e doppia di Redenzione ,mentre si riserva stabilirne definitivamente gli effetti all’epoca in cui sarà compilato il nuovo Catasto,si è degnata frattanto di dichiarare con Sovrano Dispaccio del dì 2 luglio corrente
Che fino a detta epoca l’abbuono ai privilegiati già ammessi a tal benefizio,debba generalmente e in tutte le Comunità intendersi comprensivo soltanto dei due Quinti della somma corrispondente alla già abolita Tassa
semplice di Redenzione,e alle spese locali Comunitative,fermo stante provvisoriamente il sistema già praticato quanto al rimborso di detto abbuono a quelle Comunità che avanti il cessato Governo erano solite ottenerlo sulla R. Cassa.
Rispetto poi a quei Padri di Famiglia che venissero in grado di poter conseguire il detto Privilegio,dovranno d’ora in avanti dirigersi con Supplica all’I. e R.A.S. per implorare l’ammissione a tal benefizio,il quale, previe le debite informazioni,potranno ottenere nel limite dei due Quinti della semplice Tassa di Redenzione e delle spese locali Comunitative come sopra, con dichiarazione, che in quelle Comunità ove l’attuale Tassa Prediale fosse inferiore all’importare della Semplice e doppia Tassa di Redenzione,l’esenzione caderà sopra i due Quinti della metà di detta Tassa Prediale,e con dichiarazione inoltre,che il nuovo ammesso al Privilegio non acquisti diritto a consegnarlo nella stessa misura,ma debba adattarsi al sistema definitivo,che verrà stabilito e prescritto in tal materia dopo la formazione del nuovo Catasto.
(Idem come sopra.C64.Carta 133.ASCP)
Marcello Camici
ASCP. Archivio storico comune Portoferraio

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Marcello Camici


da
Marcello Camici


pubblicato il 4 Ottobre 2014

alle
5:50

[COLOR=darkred][SIZE=4]TASSE COMUNALI [/SIZE] [/COLOR]

Vengo a sapere che le tasse comunali varate dalla nuova amministrazione di Portoferraio saranno in aumento.
Non ho capito bene a quanto ammonta questo aumento:presto lo saprò.
Una cosa sembra chiara e cioè che questo aumento è legato al fatto che il governo centrale ha ridotto i trasferimenti in denaro ai comuni.
Insomma al centro si riduce la spesa e poi si consente alla periferia di aumentare le tasse.
Diventa così facile governare così al centro come alla periferia.
Mancano soldi per mantenere in piedi burocrazia e servizi ?
Si aumentano le tasse.
Questo in Italia è successo in tutti questi anni con governi ed amministrazioni di ogni colore.
E così l’Italia è il paese più tassato dell’Europa: i consumi si riducono,l’economia è in deflazione e in recessione.
Chiudono fabbriche ed imprese e i giovani non trovano lavoro.
Da un recente studio della Confesercenti i pensionati in Italia hanno un peso fiscale quadruplo rispetto a quello della Francia,doppio rispetto a quello della Spagna e pagano più tasse dei lavoratori dipendenti.
Pensate un po’ : se una amministrazione comunale nonostante i tagli dei trasferimenti riuscisse a diminuire l’imposizione fiscale comunale con invarianza dei servizi erogati…. non avrebbe il consenso di tutti gli amministrati ?
Ciò può accadere solo se l’amministrazione comunale si fa artefice di una politica amministrativa comunale che tenda a ricoprire i minori trasferimenti di risorse economiche dal governo con risorse economiche che non siano provenienti dal fisco.
E’ possibile questo nel comune di Portoferraio ?
Ecco alcuni spunti di risorse economiche utilizzabili per ricoprire i minori trasferimenti:
A) Utilizzo dei fondi comunitari per scòpi e spese sociali
B) Vendita di immobili di proprietà comunale
C) Messa a reddito del patrimonio culturale del comune
D) Proventi dei musei siti sul territorio comunale spesi su questo territorio per la cura del degrado
E) Gestione associata di servizi con altri comuni.
Solo alcuni esempi per dire che si può.
Ma si può solo se l’amministrazione comunale è competente,trasparente,efficiente,imparziale.

Marcello Camici

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dirigente in staff


da
dirigente in staff


pubblicato il 4 Ottobre 2014

alle
5:17

la messa in posizione staff equivale a dire vattene a casa con le buone ( soldi per andare via) o con le cattive : trasferimento in zona lontana o a fare lavori di mer@a

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Rewind


da
Rewind


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
22:52

Non ci sono accosti per altre compagnie però per il bastia tutta l'estate ferma in banchina c'era ….

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Ciao Francesco Semeraro


da
Ciao Francesco Semeraro


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
20:32

Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.
Albert Einstein
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Woody Allen
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Franz Kafka
Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto.
Boris Makaresko

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domanda x addetto stampa asa


da
domanda x addetto stampa asa


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
19:53

bene, inutile quindi verificare dove finisce la strada e dove finisce la proprietà privata e dove avevano messo il tubo sotto la strada tanti anni fa, ma una domanda questi nuovi allacci chi li paga ? ASA SPA ?
via degli alzi campo nell'elba

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VALDANA


da
VALDANA


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
17:51

caro Montomoli senza i soldi statali provate voi a stare in navigazione tutto l'anno..e non fate finta di avere guasti per caricare tutti su una nave e risparmiare…..bravi…bravi….

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Domanda: è lo stesso Stelio Montomoli ?


da
Domanda: è lo stesso Stelio Montomoli ?


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
17:34

Domanda: è lo stesso Stelio Montomoli segretario generale dell'Autorità Portuale di Piombino del Comandante Tabani nei primi anni 2000, quando sembra che non si riusciva a trovare posto nemmeno per una terza compagnia di una nave sola, senza sovvenzioni pubbliche, che facesse anche solo cinque corse ?

Attendi…

sergio rossi


da
sergio rossi


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
16:25

France' .. asciugati … non ho mai venduto giornali (pure se non è un mestiere disonorevole, sarebbe come cercare di offendere qualcuno chiamandolo "benzinaio" o "idraulico") se credi che non sia giornalista in luogo di parlare (a stracazzo) denunciami per esercizio abusivo della professione, visto che le leggi della Repubblica impediscono a chi non lo è di "firmare" una testata registrata (come è Elbareport). Fallo ti prego. Poi vedi di essere un po' d'accordo con te medesimo.. qualche mese fa mi presentavi a non so chi come "il più bravo giornalista dell'Elba…" e ti correggevo " … il più vecchio". E non incazzarti … chi s'incazza è perduto

Attendi…

BISCOTTERIA ALTA


da
BISCOTTERIA ALTA


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
16:20

DIRIGENTE DI STAFF
Qualcuno sa dirmi cosa vuol dire quando un dirigente viene messo in staff, quali sono i suoi compiti e quanto percepisce?
Grazie.

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asa spa


da
asa spa


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
16:00

In relazione alla domanda "quando verrà riparata la perdita d'acqua e la buca sulla strada?", ASA comunica che la perdita non è riparabile in quanto trattasi di una vecchia tubazione che attraversa una proprietà privata al di sotto di una pavimentazione in cemento la cui demolizione causerebbe problemi alla proprietà e non eliminerebbe i futuri problemi che si potrebbero nuovamente generare. Inoltre sulla strada pubblica è presente, e funzionante, un nuovo acquedotto che rende superflua quella vecchia tubazione.
Nei giorni scorsi è stato comunque fatto un tentativo per poter localizzare e riparare la tubazione ma con esito negativo. La presenza della perdita non permette il rinterro e il ripristino dello scavo che è attualmente delimitato dalle transenne.
Attualmente stiamo provvedendo ad eseguire gli interventi di spostamento degli allacci dalla vecchia tubazione a quella nuova già presente e in funzione su via degli Alzi. Nella giornata di oggi, al massimo domani, dovremmo mettere fuori servizio la vecchia tubazione quindi eliminare la perdita e nella giornata di lunedì o martedì effettueremo il ripristino dello scavo. Nel corso dei lavori potranno manifestarsi nella zona possibili abbassamenti di pressione nell’erogazione dell’acqua.

Attendi…

PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI


da
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
15:46

[SIZE=4]PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI[/SIZE]

Partono i nuovi Corsi per SOCCORRITORI di LIVELLO "BASE" e "AVANZATO" per i VOLONTARI sulle AMBULANZE

Al corso di LIVELLO BASE possono partecipare tutti i giovani che hanno compiuto 16 anni mentre per il CORSO DI LIVELLO AVANZATO possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto 18 anni.

I corsi si terranno dai Medici del 118 e dai Formatori regionali ANPAS.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato che sara riconosciuto per i crediti formativi scolastici.

Le iscrizioni sono aperte fino al 21 OTTOBRE tutti coloro interessati possono recarsi presso la PUBBLICA ASSISTENZA DI CAPOLIVERI.

Attendi…

pino


da
pino


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
14:56

x bonalaccia. spero che questa attenzione sia riservata anche a chi parcheggia in zone dove non è autorizzato a parcheggiare vedi zone con obbligo di esporre il tagliando di permesso sosta con targa evidenziata, altrimenti si usano 2 persi e 2 misure

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ISOLANO


da
ISOLANO


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
13:34

X il Sig. Montomoli, dateli anche a Blu Navy 14 milioni di euro l'anno di contributi statali (come prende Toremar per il servizio ) e vedrà che resteranno in linea anche in inverno

Attendi…

bonalaccia


da
bonalaccia


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
13:32

avete ragione tutti quanti Rhino e compagnia, i parcheggi richiedevano l'inserimento della targa non per controllare l'eventuale pagamento ma solo per evitare in caso di sanzione o multa che il biglietto passasse da una mano all'altra.
Mi spiego meglio se io e te parcheggiamo in un parcheggio a pagamento io pago e tu fai il furbo, tu vieni sanzionato io potrei darti il biglietto da presentare all'Ufficio contravvenzione per far togliere la sanzione.
Spero di essere sato chiaro.
Bye

Attendi…

Francesco Semeraro


da
Francesco Semeraro


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
12:31

E’ FACILE BURLARSI DEL MIO COGNOME.

Su un giornale on line ho letto un pezzo scritto da un giornalaio che mal tollera chi nel sociale non ami essere usato dalla politica che per opportunità, usa i raggruppamenti dei cittadini per propri fini partitici.

Mi consola solo che il pezzo non sia stato scritto da un giornalista perché un professionista della penna o della tastiera sarebbe entrato nel merito della dissociazione, senza burlasi e deridere il cognome e la persona stessa del cittadino comune che ha firmato l’articoletto a differenza di altri che oltre a ritirare la firma pur avendo scritto l’articolo di cui Elba Salute si è dissociato, hanno eliminato anche il simbolo del partito di appartenenza.

Rileggendo quei passaggi a me dedicati e guardando la tarda ora della pubblicazione, non posso che dedurre che forse era il giornalaio a essere confuso.

Francesco Seme-raro

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COMITATO ELBA SALUTE


da
COMITATO ELBA SALUTE


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
12:03

DISSOCIAZIONE POLITICA DOVUTA.

“IL COMITATO ELBA SALUTE , preso atto dell'avvenuta pubblicazione on line di un documento dal titolo "Consiglio Comunale sulla sanità a Montecristo" portante in calce la firma , fra le altre , di un gruppo imprecisato di appartenenti ai Comitati Elbani Riuniti pro-sanità (C.E.R.) , ritenuto che , sia nella forma che nella sostanza , tale documento snaturi improvvidamente ed irresponsabilmente quelle che sono sempre state sin dalla nascita le precipue ed esclusive connotazioni dei Comitati Elbani Riuniti che erano , sono e sempre dovranno essere squisitamente sanitarie e mai di ordine politico-partitico , come da suo STATUTO oltre che per intima convinzione , al di là del fatto di ritenere scorretto svolgere un Consiglio Comunale sulla sanità a Montecristo , si dissocia in toto da tale documento ravvisandovi una strumentale quanto indebita interferenza di ben definiti gruppi politico-partitici tesi a discreditare i C.E.R. stessi di fronte all'opinione pubblica Elbana.”

Con questo scritto, il comitato Elba Salute, si è dissociato dal documento non visto e non approvato, che stava per passare alla stampa.

Poiché Elba Salute è un comitato di cittadini che s’impegna nel sociale e per una sanità migliore senza vincoli di partiti, ha ritenuto necessario dissociarsi da tale iniziativa squisitamente politica/partitica.
Dopo la nostra dissociazione, altri gruppi, come da firme del documento pubblicato, hanno ritenuto opportuno non comparire:

Comitato Elba Salute.

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TOREMAR


da
TOREMAR


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
11:06

[COLOR=darkred][SIZE=4]Nota stampa del presidente di Toremar [/SIZE] [/COLOR]

!! Il Presidente di Toremar, il Signor Stelio Montomoli, risponde a quanto dichiarato ieri, 1 ottobre c.a., da parte di uno dei soci di minoranza di Tirrenia, il Signor Luigi Negri, su Il Secolo XIX.
La dichiarazione su Il Secolo XIX recitava:
Non sopporto quelli che pretendono di definirsi come il bene assoluto mentre noi siamo dipinti come cattivi – dice al Secolo XIX/The MediaTelegraph – Abbiamo una piccola compagnia (la Blu Navy ndr)che solo in estate con 5 partenza al giorno, collega Porto Ferraio con Piombino. Onorato, oltre a Moby, ha anche rilevato Toremar e offre
ben 40 partenze su questa stessa tratta – spiega l’imprenditore genovese
– I prezzi sono quasi gli stessi quando ci siamo noi a fargli
concorrenza, ma in inverno, quando agisce in monopolio con Toremar e Moby, le tariffe aumentano addirittura del 100%, ad esempio per i camion”.
Stelio Montomoli, Presidente di Toremar, replica dicendo:
Il Signor Negri, socio di minoranza di CIN, e proprietario della compagnia Blu Navy, che opera stagionalmente sulla tratta Piombino- Portoferraio, è probabilmente stordito dall’inevitabile confronto aperto da Moby sul destino della Nuova Tirrenia (CIN), dei servizi per la Sardegna e dei lavoratori marittimi.
Infatti arriva a sostenere che quando non c’è lui (con la sua Blu Navy), MOBY e Toremar aumentano del 100% le tariffe, in particolare sul commerciale.
Come Presidente di Toremar, conosco molto bene le dinamiche sulla Piombino Portoferraio e posso affermare tranquillamente che ciò che è stato detto è falsità (a parte ragioni specifiche, non ripetibili,- TOSCANA REGIONALE MARITTIMA S.p.A. – TOREMAR – con Socio Unico – Capitale Sociale € 5.474.000,00 interamente versato –
Direzione Generale e Sede Legale: Piazzale dei Marmi 12 Scala A interno 2, 57123 Livorno – Codice Fiscale, Partita IVA e n° Iscrizione Registro Imprese di Livorno: 00274620491 – n° REA 54263 – Telefono 0586/224511–Fax 0586/224624 – [URL]www.toremar.it[/URL] riguardanti solo il 2013), sia che venga riferito a Toremar oppure a MOBY.
Aggiungo, anche, che il Signor Negri per guadagnarsi moralmente il diritto di parola sulle questioni oggetto della presente nota, deve impegnarsi a rimanere con la sua compagnia in servizio per l’Elba anche tutti i mesi invernali agli stessi prezzi praticati nella stagione estiva e impiegare personale stabile come noi di Toremar invece di pochi precari estivi non del territorio. Altrimenti deve stare zitto
come un topo o, al massimo, squittire”.

Per informazioni alla stampa:
Lorenza Priamo
Mob. +39 335 8267367
E mail: [EMAIL]lorenza.priamo@toremar.it[/EMAIL]

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HE SI BISOGNA USCINNE


da
HE SI BISOGNA USCINNE


pubblicato il 3 Ottobre 2014

alle
10:37

ECONOMIA & LOBBY
Il regalo di Lupi alla Casta delle autostrade
Vale sei miliardi l'anno ed è per sempre
Benetton, Gavio, Toto. La torta delle concessioni è ricca e a spartirsela sono sempre i soliti noti
Che ora, nonostante cantieri infiniti e pedaggi sempre in crescita, avranno proroghe automatiche
Il regalo di Lupi alla Casta delle autostrade Vale sei miliardi l'anno ed è per sempre
Se il decreto Sblocca Italia non verrà modificato, i vari Benetton, Gavio e Toto potranno definitivamente fare il bello e il cattivo tempo e ottenere automaticamente proroghe sia con la promessa di nuovi investimenti, sia accorpando tratte autostradali con scadenze differenziate. Il caso dell'interminabile Torino-Milano: 12 anni di lavori per meno di 100 chilometri di infrastruttura e un costo di oltre 1,1 miliardi (leggi). Ma con pedaggi sono in costante aumento di Paolo Fior
MA PER IL MINISTRO "IL DECRETO NON SI CAMBIA"

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