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guardare e non fare
6 Ottobre 2014
at
19:42
A me quelli che chiaccherano e non fanno niente mi danno tanto l'idea del voyeur…per poi criticare il modo in cui viene fatto…
Scegliete un rione…candidatevi alla Verdi… insomma.. togliete quel ditino dal……pc….
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festa dell'uva 2014
6 Ottobre 2014
at
17:36
from
Fai che il turista torni…!
6 Ottobre 2014
at
16:57
2 tratta il turista come te stesso..
3 cerca di sorridere..
4 non ucciderlo..
5 resisti..
6 accontentalo..
7 parlagli..
8 proponigli..
9 pulisci..
10 invitalo..
Tornerà'….
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considerazioni sulla festa dell'uva
6 Ottobre 2014
at
15:51
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Festa dell'uva Capoliveri
6 Ottobre 2014
at
15:39
Il Baluardo che rappresenta il circo a Capoliveri nel 1971….allora, quando venne il circo fu piazzato un tendone ai palazzoni…quindi spazio limitato…vi erano 2 canini ammaestrati, una trapezista e il pagliaccio Siopero…tutto qui. Ricordo benissimo quel "circo" e non capisco come si possano travisare i fatti con rappresentazioni mai esistite!!!
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Paolino
6 Ottobre 2014
at
15:32
Per quanto riguarda il signore che scrive della TASI e cita la costituzione vorrei dire che il secondo comma già risponde alla sua domanda.
Il "sistema" e non i "singoli tributi" sono improntati alla progressività, motivo per cui tutti paghiamo l'IVA alla stessa aliquota proporzionale e l'Irpef in modo progressivo.
Indipendentemente dalla sua lettura, a mio avviso superficiale dell'articolo, concordo con l'esempio che ha fatto e con la sostanza dell'intervento.
Per quanto riguarda il commerciante di Portoferraio invece provo una grande pena e una grande tristezza, la scusa del traffico chiuso dietro alla quale ti nascondi serve solo a coprire la tua inefficienza, se vendi troiai o vendi male possono passare anche 100000 persone al giorno ma nessuno entrerà mai nel tuo negozio.
Ci sono negozi che piazza chiusa, piazza aperta, crisi o non crisi reggono bene il colpo perchè sanno lavorare come si deve (Sisley, Zucchetta, Bar Roma etc…)
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sulla festa dell'uva
6 Ottobre 2014
at
14:38
from
CITTADINANZA ONORARIA
6 Ottobre 2014
at
11:20
Il comune di Capoliveri ha conferito questo importante riconoscimento nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 30 settembre.
L’attestazione alla Forza Armata italiana costituita nel 1814 per volontà di Vittorio Emanuele I di Savoia, da parte dell’amministrazione comunale capoliverese, giunge proprio nell’anno del Bicentenario della sua Fondazione con lo scopo di esprimere “Sentimenti di apprezzamento e gratitudine all’Arma dei Carabinieri – si legge nella delibera di conferimento – simbolo dell’Unità nazionale nella lotta alla criminalità, per l’impegno costante nell’assicurare e salvaguardare l’incolumità della popolazione, per il rispetto dei valori di convivenza civile, per l’opera che l’Arma svolge sul territorio al fine di garantire l’ordine e la sicurezza urbana della collettività”.
“Siamo onorati di aver conferito la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri – dice il sindaco Ruggero Barbetti – Per la cittadinanza tutta i Carabinieri sono sicuro presidio e punto di riferimento dello Stato e rappresentano quell’unione inscindibile fra le istituzioni civili e militari italiane nella tutela e nella sicurezza del nostro Paese. Capoliveri – prosegue il primo cittadino di Capoliveri – vuole così, ufficialmente, ringraziare l’Arma dei Carabinieri per l’alto senso del dovere e della fedeltà dimostrati a favore dello Stato e delle sue Istituzioni e per la costante presenza e sostegno al fianco degli Enti Locali nell’affrontare e risolvere delicate questioni di comune interesse, per il contributo e gli interventi di prevenzione, repressione e controllo del territorio nonché per la difesa e la sicurezza dei cittadini, degli ospiti e di tutta la Comunità.
Un servizio sempre svolto con sacrificio e con spirito di abnegazione”.
La cerimonia ufficiale di consegna della Cittadinanza Onoraria all’Arma dei Carabinieri avverrà il giorno 12 ottobre in occasione della presenza della Fanfara dei Carabinieri a Capoliveri.
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festa dell uva
6 Ottobre 2014
at
10:55
from
RIONE FORTEZZA
6 Ottobre 2014
at
9:37
Per tutti i critici per penso siano al livello di Sgarbi dico che la festa deve essere per i giovani perchè saranno loro che dovranno (se così sarà) portarla avanti, per chi dice che il tono è stato fiacco rispondo che non ci siamo tanto divertiti come quest'anno, dopotutto la fortezza è sopratutto allegria, per chi dice che avevano 4 salsicce e 4 non sò che rispondo che forse al braciere non c'è nemmeno arrivato vista la mole di gente che c'era, per il messaggio dei 100 bimbi e 4 adulti forse avevi qualche problema a matematica o qualche problema alla vista, fatti vedere da un buon oculista perchè forse hai sbagliato rione.
Volevo inoltre dire che tutti i rioni sono stati come sempre all'altezza dei temi e anni scelti e se la giuria ha votato noi un motivo ci sarà. Comunque ieri il paese era pieno di gente contenta e felice di aver visto uno spettacolo quasi unico dove alla fine ha vinto l'unione e la perseveranza di tutti NOI.
AL PROSSIMO ANNO E COME SEMPRE VIVA LA FORTEZZA.
from
FESTA DELL'UVA 2
6 Ottobre 2014
at
9:27
from
INVITO A TUTTI GLI ELBANI
6 Ottobre 2014
at
8:59
Pregiatissimi, ho il piacere di comunicarvi che
giovedì 9 ottobre p.v. – presso l'Airport Café Grill Mach 1 di Marina di Campo – terremo lo Work-shop di presentazione della nostra azienda e della innovativa linea di Dermocosmesi OZONO Health & Beauty, che stiamo immettendo sul mercato.
Un nuovo marchio elbano che, speriamo, si saprà far apprezzare in Italia e all'estero.
Durante il convegno si parlerà dell'ozono e dei suoi molteplici campi di applicazione, delle sue proprietà terapeutiche, dei macchinari che lo generano, del suo impiego anche nella disinfezione antibatterica, antimicotica, ecc.
E' gradita la Vostra partecipazione
L'ingresso è libero
Franca Rosso
Chair and CEO
Mob.: +39 335.7543404
[EMAIL]francarosso.elba@gmail.com[/EMAIL]
from
festa dell'uva
6 Ottobre 2014
at
7:53
from
TASI incostituzionale?
6 Ottobre 2014
at
7:49
Art 53
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
from
Campese
6 Ottobre 2014
at
5:45
Ma io dico come vengono prese queste decisioni? Magari un commerciante si lamenta di gli amministratori eseguono? O forse esiste commerciante e commerciante?
Io dico che stiamo toccando il fondo. Un'estate di inerzia ed un inverno che di preannuncia carico di stronzate. Mi pare che di tiri molto ad indovinare, speriamo bene ma sono sempre più deluso.
from
Francesca Vidonis
6 Ottobre 2014
at
3:46
L’Elba è un’isola sul cui ristretto territorio coesistono tutte le realtà che sul ‘Continente’ diluiscono il loro impatto nello spazio più ampio che l’ambiente concede.
Sull’isola c’è un grande carcere ed una piccola associazione di volontariato, I Ragazzi del Canile, che, con grande difficoltà si preoccupa di accogliere i randagi (cani, gatti e altri animali) in un terreno privato adibito allo scopo, nella speranza di vedere realizzato futuro canile comprensoriale,.
D. arriva dal carcere di Porto Azzurro. Art. 21. In un momento difficile per l’associazione dovuto alla mancanza di personale volontario, durante la primavera del 2013, abbiamo chiesto aiuto all’amministrazione carceraria e attraverso una convenzione con la stessa ci è stata proposta la collaborazione di D., che ha quindi lavorato con noi come volontario ormai da un anno e mezzo. Tutti i pomeriggi, domeniche a parte che trascorre in carcere, D.ci aiuta a gestire gli animali, a ristrutturare gli ambienti in cui gli stessi vivono e a creare spazi idonei per le nuove entrate.
Ci ha dato un grande aiuto nelle adozioni dei più svariati animali (conigli nani, anatre , gatti ) in buona parte affidati alle famiglie del personale carcerario. Ci ha dato una mano nella cattura di qualche randagio impaurito e, in nostra assenza, ha gestito da solo aiutato da un veterinario la cura di un cane ammalato di Filariosi.
D. con la sua caparbia metodicità ed i suoi consigli sulla ristrutturazione delle nostre precarie strutture ha migliorato il lavoro dell’associazione e ha in qualche modo rinforzato l’animo a noi volontari, duramente provati dal grande impegno degli anni passati.
Il tempo scorre, la conoscenza reciproca aumenta e si viene a creare un rapporto forte, di rispetto, fiducia e amicizia, come naturalmente avviene tra gli esseri umani. Noi stiamo dando un contributo al suo cammino verso una vita nuova ma lui aiuta noi nel faticoso lavoro quotidiano.
D. ha una famiglia, che si è trasferita quaggiù per stargli più vicino. Ha un figlio di 15 anni che sta ricostruendo il rapporto con un padre rimasto lontano tanto tempo. D. ha trovato persino un lavoro che da dicembre sarebbe diventato a tempo indeterminato. Anche in quell’ambiente è rispettato e stimato per la sua coerenza e serietà .
Il carcere è un ambiente difficile che può, in alcuni casi, offrire dei piccoli appigli a coloro che riescono ad intravvederli per tentare di ricominciare una vita diversa. All’interno della struttura c’è una scuola e varie attività quasi completamente gestite da gruppi di volontari. D.con il ritmo lento, lentissimo del carcerato, dove i minuti sono anni, ha deciso di fare un percorso. Scuola, lavoro nelle cucine all’interno della struttura e poi, finalmente, la possibilità di rapportarsi con il mondo al di là di quelle mura. Nella sua esperienza all’esterno, all’inizio, è entrato a far parte un signore anziano con cani e gatti e D. lo ha aiutato per tanto tempo raggiungendo la sua casa anche a piedi quando non aveva ancora la macchina. Poi siamo arrivati noi con la nostra mole di lavoro manuale in arretrato e alla fine anche il lavoro retribuito con la Cooperativa Beniamino, tanto cercato e sperato. Il percorso di D. procedeva e lui con entusiasmo sicuramente iniziava a intravvedere la fine della salita.
Non credo nel destino e nemmeno nella sfortuna. Credo invece nella natura dell’essere umano e nella sua capacità decisionale. D. ha deciso caparbiamente e sicuramente con fatica di seguire un percorso. Ha fatto una scelta difficile ma che lo condurrà sicuramente verso uno stile di vita più positivo. Io inconsciamente e con estrema superficialità ho interrotto la sua scalata. Con un gesto dettato dalla leggerezza e dalla fretta ho causato un danno che potrebbe avere delle conseguenze pesantissime.
Il coltello rinvenuto dalla polizia martedi 30 settembre nella sua macchina durante un normale controllo è mio; dimenticato il pomeriggio prima nel suo bagagliaio mentre preparavo il pasto per i cani. A nulla è servita la mia immediata testimonianza né alla Polizia né presso il Carcere. Non è risultato di alcun aiuto nemmeno l’intervento di mio marito, Andrea Tozzi, presidente dell’Associazione.
D. è stato rinchiuso. Ha nuovamente mura e pesanti cancelli che lo circondano. Ma questa volta non è solo e insieme alla sua famiglia, all’esterno, ha delle persone che faranno l’impossibile per fargli riprendere il suo cammino. I Ragazzi del Canile sono al suo fianco insieme alla Cooperativa Beniamino fino alla risoluzione di questa triste vicenda.
Ho raccontato una storia, come tante del resto, che spesso rimangono silenti, senza risvolti, a morire nella vita della gente. Scherzavo con D. per la sua rigorosa serietà. Ma aveva ragione: le nostre azioni sono sempre correlate con le vite degli altri e la superficialità non ci è concessa.
Francesca Vidonis, volontaria dei Ragazzi del Canile Onlus
from
milena micheli
5 Ottobre 2014
at
21:13
A nome di mio padre MEROS MICHELI e della mia famiglia, vogliamo fare un caloroso ringraziamento al reparto OSPEDALE DI COMUNITA' .
E' con vero piacere che mi accingo a scrivere queste righe per spendere delle parole a favore di veramente tutte le persone del reparto. Con professionalità e dedizione ogni giorno fanno sì che le persone ricoverate presso di loro possano avere il meglio di quanto a loro spetta.
Un particolare ringraziamento va al Dott. Carlo Burchielli per come si occupa giornalmente delle problematiche che si presentano, ed ai medici curanti che veramente si prendono cura dei pazienti. Nel caso di mio padre il Dott. Fabio Balzi ha partecipato sempre attivamente affinchè il suo paziente riprendesse le sue funzioni essenziali di vita.
Scusandoci per il ritardo con il quale abbiamo effettuato il nostro ringraziamento,
preghiamo tutti voi di continuare così e non lasciarvi demoralizzare da come vanno le cose nella Sanità.
Siete la dimostrazione che volere è potere.
Un abbraccio a tutti
x Meros Micheli
la figlia
Milena Micheli
from
milena micheli
5 Ottobre 2014
at
20:53
Senza voler criticare nessuno è mia unica speranza che tutto il caos di questi giorni dipenda esclusivamente dai lavori che devono essere svolti e che chiaramente prenderanno il loro tempo.
Nel frattempo i nostri nuovi amministratori si renderanno conto della cavolata immane che stavano per fare e tuttto tornerà alla norma con le dovute efficienti modifiche.
Diamogli il tempo di fare i lavori….. o no?
Milena Micheli
from
milena micheli
5 Ottobre 2014
at
20:43
Scusate lo sfogo, ma tanto dovevo come libera cittadina, anche se conosciuta come facente parte di uno dei comitati..
Milena Micheli.
