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BUON ANNO 2023 SE POSSIAMO…….[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2022/12/cappotto.jpg[/IMGSX] [/SIZE] [/COLOR]
Ogni fine anno i ricordi della mia ormai lontana gioventù mi assalgono e così li ripeto per chi li ha dimenticati e per chi forse non li ha letti in passato…..
Quando ero piccolo, l’ultima settimana dell’anno, arrivavano i saltimbanchi, erano modesti circhi senza tendone con due o tre animali, qualche acrobata spericolato ed un clown . Il clown faceva sempre lo stesso numero e noi bambini impazzivamo dalle risate: si presentava nel centro della piazza con un grande lunghissimo cappottone… faticava un bel po’ per toglierlo e poi… lo appendeva nel vuoto. Il suo gesto di mimo era sempre perfetto ed ogni volta che il cappotto gli cadeva a terra noi facevamo di tutto per faglielo capire , ma siccome l’attaccapanni non c’era , il cappottone cadeva nuovamente e noi…ridevamo a crepapelle.
Anche questo nuovo anno sarà imprevedibile e incerto, alla luce degli avvenimenti di questo che rumorosamente sta fuggendo, un anno amici miei da cancellare , un anno horribilis, sotto ogni punto di vista che ci ha costretto a convivere con le sue tragedie , i suoi cambiamenti , i suoi progetti .gli amici persi e le occasioni sprecate, con le sue tante promesse che come il vecchio e consunto pastrano del clown sono cadute tragicamente nel vuoto, unica differenza tra ieri e oggi è che non siamo più bambini e al posto delle risate, ci pervade un senso di rabbia, d’impotenza e di sconforto nel vedere uno spettacolo che ci impone sacrifici con tanto di lacrime e sangue , con una politica fatta di privilegi, lotte di potere, interessi privati , ma soprattutto calpestando i diritti e la dignità dei cittadini, diritti che come la vecchia zimarra del clown sono caduti nel vuoto come se una forza misteriosa avesse fatto scomparire l’attaccapanni
Ecco il nuovo anno sta bussando insistente alla nostra isola verde & blu …appena giunto immagino, si guarderà attorno esterrefatto già consapevole che non sarà per lui un tempo tranquillo, la pandemia non da segni tangibili di tregua, mentre intorno a noi si rinnova l’eterna lotta per ambiente, commercio, turismo, strade , piazze, parco dell’arcipelago, servizi sanitari e idrici, tanta storia dimenticata e tanti altri problemi che lo attendono lungo il percorso , ma soprattutto sarà l’uomo il suo peggior nemico, con la sua arroganza e con il suo delirio di onnipotenza
Io a questo nuovo anno non chiedo gran che mi ha già dato il giusto oltre i meriti , chiedo il tempo per una preghiera che mi regali l’opportunità prima di lasciare ai posteri la mia isola vedere stemperare le offese reiterate che vengono fatte ai cittadini ed all’ambiente, dove l’unità d’intenti la facesse una volta da padrone per costruire e non distruggere, dove la socializzazione prendesse il posto dell’imposizione , dove il mio paese riuscisse a scacciare questi nuovi barbari che lo stanno violentando…..vi sembra utopico?
Per un veccchio come me è solo una velata richiesta di prorogare il suo tempo terreno, e chiedere al clown di appendere il cappotto all’attaccapanni e non ancora una volta nel vuoto?
Ed è per questo che vi dico sinceramente …. Buon Anno fatene un buon uso ….
F.Prianti