da
Gavino
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
12:37
da
Dal Porto
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
12:10
Cosa prendera il suo posto ?
Anche per ciò girano voci che ,se vero, siamo proprio caduti in basso. Mortoferraio avanza e nessuno fa nulla per impedirlo .
Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa.
da
X turchia espelle 1000
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
11:38
da
Piaggese Doc
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
11:05
da
La Turchia espelle 1000
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
10:33
Siatene certi:verranno da noi!
Il Viminale ne ha individuati nel nostro paese 51, ma quel buono a nulla di Alfano si guarda bene dall' espellerli dall' Italia. Noi siamo troppo accoglienti e assolutamente non razzisti per permetterci tali iniziative. Siamo tutti buonisti, buonisti noi, il governo, il papa e così via…e intanto nelle città non si può più circolare liberamente, le rapine sono continue, gli scippi non si contano, a centinaia e a volte a migliaia al giorno facciamo entrare nel nostro paese "i disperati" siriani, afgani, ugandesi ecc.. e questi poi ci occupano le case,. ci rovinano le attività commerciali, ci accoltellano. E' vero non si può generalizzare, né come si dice fare di tutta l' erba un fascio e non dobbiamo apparire razzisti, guai! ma se poi questa gente si piazza sotto le nostre case ecco che improvvisament lo diventiamo. E' uno schfo! Il paese più bello del mondo ridotto ad un ricettacolo di violenza, illegalità e degrado.
da
VIOLA CLUB SCOGLIO-NATI VIOLA
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
10:12
POTETE ISCRIVERVI PRESSO LA NOSTRA SEDE IN VIA DEGLI ALTIFORNI 27, OPPURE TELEFONATE AL NUMERO DEL CLUB CHE TROVERETE SUL NOSTRO SITO.
LASCIATE I VOSTRI DATI E PROVVEDERO' DI PERSONA A COMPILARE LA SCHEDA.
CI METTEREMO POI D'ACCORDO PER LA FIRMA, IL VERSAMENTO E LA CONSEGNA DEL GADGET.
SE HO IL TEMPO A DISPOSIZIONE POSSO ANCHE PORTARVI IL TUTTO A DOMICILIO. AFFRETTATEVI!!! CON LA QUALIFICA DI SOCIO POTRETE AVERE ACCESSO A TUTTE LE PROSSIME FESTE IN PROGRAMMA CHE IL CLUB STA PER ORGANIZZARE.
IL PRESIDENTE
da
pol. elba 97
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
9:20
Sabato 10 Gennaio p.v. ricomincia il Campionato Regionale di Pallavolo Femminile di Serie C dell’Elba ’97, dopo la consueta sosta per le festività natalizie.
Il calendario prevede l’incontro casalingo contro la Pallavolo Versilia, squadra che occupa una posizione media-bassa di classifica ma che presenta nel proprio organico giocatrici di buonissime capacità tecniche individuali, capaci infatti di andare a vincere nel mese di Dicembre scorso sul difficile campo del Volley Livorno.
L’Elba ’97 proviene da 6 vittorie consecutive negli ultimi incontri disputati, che l’hanno proiettata al 3° posto della classifica, tra l’altro in quello che viene definito il “girone di ferro” della serie C Toscana, dove infatti sono presenti sia le squadre retrocesse la passata stagione dal Campionato Nazionale di serie B, sia alcuni team costruiti per la promozione, tra i quali spiccano sicuramente il Bellaria(capolista incontrastata a punteggio pieno) e il Grosseto Aurelia Antica.
Il terzo posto quindi occupato al momento dalle ragazze dell’Elba 97 rappresenta davvero un risultato prestigioso che va difeso con tutte le proprie forze proprio per il valore che riveste; non sarà certo facile, ma sicuramente la squadra di coach Stacchini ce la metterà tutta per scendere in campo in ogni partita cercando di giocare al meglio delle proprie possibilità e provando in ogni occasione e contro ogni avversaria a fare propria la gara.
L’Elba 97 invita quindi tutti i tifosi e sostenitori a venire Sabato 10 Gennaio alle ore 17,30 al Palazzetto dello Sport di Portoferraio “Monica Cecchini” a sostenere le nostre ragazze, perché l’apporto della tifoseria rappresenta un valore aggiunto e indispensabile.
POLISPORTIVA ELBA 97 SERIE C : Martina Annaro – Margherita Brandi – Federica Cetica – Martina Contestabile – Agnese Donigaglia – Valeria Fiori – Anna Grassi – Mariella Laragione – Martina Marra – Martina Pieruzzi – Romina Speranza – Elvira Savostianova – Emanuela Vannucci.
1° Allenatore: Patrizia Stacchini
2° Allenatore: Angelo Giulianetti
Fisioterapista: Alice Mastrofrancesco
Presidente: Roberto Puccini
Team Manager: Davide Brandi
Direttore Sportivo: Sandra Sparapani
da
UNA VERGOGNA POLITICA
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
5:28
Scrivono di "…attribuzione di incarichi professionali vicino al partito…".
E' ormai noto da tempo che ciò avviene in tutta la sanità italiana e può avvenire con il concorso dei direttori generali delle usl che firmano le delibere per le attribuzioni degli incarichi professionali,direttori generali che sono tutti di nomina regonale: è il presidente della regione cui appartengono che procede alla loro nomina.
Bisognerebbe cominciare tramite una legge ad hoc che ciò possa avvenire.
Non mi risulta che essi,Ferri e Mugnai,in quanto legislatori,abbiano mai proposto in parlamento una legge ad hoc di cui ho sopra accennato.
PROF. DOTT. MARCELLO CAMICI
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 9 Gennaio 2015
alle
4:29
Arriva al Cinema Teatro Flamingo di Capoliveri, l'ultimo capolavoro di Clint Eastwood "American Sniper" con Bradley Cooper Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes, Navid Negahban
Ecco la programmazione dal 9 al 14 gennaio 2014
VENERDÌ 9 – ORE 21.30
SABATO 10 – ORE 18.30 E 22.00
DOMENICA 11 – ORE 21.30
MERCOLEDÌ 14 – ORE 21.30
La Trama del film
Chris Kyle, un U.S. Navy SEAL che viene inviato in Iraq con una missione precisa: proteggere i suoi commilitoni. La sua massima precisione salva innumerevoli vite sul campo di battaglia e mentre si diffondono i racconti del suo grande coraggio, viene soprannominato "Leggenda". Nel frattempo cresce la sua reputazione anche dietro le file nemiche, e viene messa una taglia sulla sua testa rendendolo il primario bersaglio per gli insorti. Allo stesso tempo, combatte un'altra battaglia in casa propria nel tentativo di essere sia un buon marito e padre nonostante si trovi dall’altra parte del mondo.
Prezzi e convenzioni
-ADULTI – 8,00€
-RIDOTTI CON ETA' INFERIORE A 12 ANNI – 5,00€
-MERCOLEDÌ PREZZO UNICO – 5,00€
CATEGORIE AGEVOLATE:
-DISABILI – 5,00€
-OVER 65 – 5,00€
-FORZE DELL'ORDINE E MILITARI – 5,00€
-STUDENTI UNIVERSITARI – 5,00€
-ISCRITTI AD ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO ELBANE – 5,00€
Convenzione Cinema e Pizza, Prezzi Speciali e tutti i dettagli sul Flamingo
[URL]https://www.facebook.com/CinemaTeatroFlamingo[/URL]
tel. 0565-939147
da
Michelangelo Zecchini
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
20:03
L’ipotesi (o equivoco?) che riferisce l’ipogeo di Marciana alla cosiddetta Zecca degli Appiani nasce da una frase del numismatico G. Zanetti (1775), secondo la quale nel principato di Piombino oltre alla zecca di Piombino ci sarebbe stata una zecca a Follonica e ben due zecche all’Elba, una a Rio e l’altra per l’appunto a Marciana, quest’ultima genericamente ubicata in “una stanza” della casa Bernotti, ossia il grande fabbricato di via Appiani che si trova sopra l’ipogeo stesso.
Un coacervo di motivazioni, peraltro non di poco conto, induce a ritenere che la zecca marcianese non sia mai esistita. Ecco le prime otto:
1) se Zanetti – numismatico e quindi minuzioso osservatore di cose piccole e di particolari – avesse inteso riferirsi all’ipogeo, non avrebbe parlato solamente di ‘una stanza’ ma sarebbe stato più preciso, aggiungendo quantomeno ‘sotterranea’.
2) Come sottolinea Luciano Giannoni, consulente del sindaco, “poichè è evidente che quattro officine per uno stato che contava non più di 5.000 abitanti erano eccessive, è naturale escludere le due che non rispondono a nessun criterio funzionale, Follonica e Rio, oltretutto piccoli centri ben poco difendibili. Resta Piombino, con l'officina "…nei pressi della Cittadella…(residenza dei principi) e Marciana nella "casa Bernotti…" che guarda caso era il majordomo dei Ludovisi sull'Elba” (da “La Moneta.it”, on line, 18 agosto 2014). Conseguenza prima di questo tipo di ragionamento è che la testimonianza dello Zanetti è poco affidabile e, così come ha sbagliato per due zecche (volutamente o no poco importa), può avere errato anche per la terza, quella di Marciana.
3) In Toscana e in Italia non c’è un solo locale adibito a zecca che sia fatto come l’ipogeo a croce marcianese o che a quello somigli sia pure vagamente.
4) Nel cunicolo marcianese della zecca non è stata scoperta alcuna moneta o sua parvenza. I due consulenti del sindaco di Marciana dicono che la locale zecca ha avuto una lunga attività, ma omettono di precisare che non è stata mai trovata, in nessun luogo dell’universo conosciuto, una sola moneta riconducibile alla zecca marcianese.
5) Nel deposito archeologico della zecca marcianese non è emersa la benché minima traccia delle fasi di coniazione.
6) All’interno della zecca marcianese non c’è segno alcuno di attrezzature quali mantici, fornelli, ferri, tenaglie, martelli, bilance, conii, punzoni, torchi, ecc.
7) Agli inizi dell’ultimo decennio del XVI secolo l'imperatore Rodolfo II, nominando Jacopo VII Principe di Piombino, gli riconfermò il privilegio di battere moneta auream et argenteam: si tratta di un dato univocamente accettato. Ma non c'è scritto da nessuna parte che l’imperatore abbia indicato di costruire una zecca a Marciana e che tale zecca sia stata usata.
8) Non c’è alcuna emissione monetale della zecca di Marciana registrata nel Corpus Nummorum Italicorum; quest’ultimo (Toscana zecche minori, XI volume, 1929, p. 207) liquida la questione con queste parole: “Marciana. Nell’isola d’Elba. Secondo Zanetti sembra che i principi di Piombino, oltre che in questa città, tenessero aperta una zecca anche in Marciana. Non si conoscono però monete che portino il nome o il segno di questa zecca”. Dal 1929 a oggi le monete provenienti dalla molto supposta zecca di Marciana sono ancora zero.
A breve seguirà la descrizione di altre numerose motivazioni che rafforzano i dubbi sull’esistenza della cosiddetta zecca di Marciana.
Michelangelo Zecchini
da
Giuseppe Centauro
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
19:57
la nostra Associazione è composta in gran parte da persone tranquille ed equilibrate, che da una vita hanno come scopo lo studio e la salvaguardia dei beni culturali. Non ci interessano le polemiche. Ma quando si viene reiteratamente attaccati, anche sul piano personale e professionale, non si può fare a meno di difendersi usando toni che Lei definisce ‘duri’ ma che noi riteniamo ‘adeguati’ alla tipologia e all’entità delle offese ricevute. Se vorrà potrà sentire anche la nostra campana e conoscere i fatti fin dall’inizio.
Crediamo che il dialogo con la vostra ‘Sezione’ sia auspicabile e possibile, sia perché siamo convinti che Italia Nostra onori l’Associazionismo culturale, sia perché alcuni di noi ne hanno fatto parte o hanno collaborato strettamente.
Sperando di averLa al nostro fianco nella battaglia intrapresa per la difesa di un bene comune di grande rilievo qual è l’ipogeo di Marciana, La saluto con cordialità
Prof. Arch. Giuseppe Centauro
da
x MONDO EUROPA 3
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
19:24
Un saluto
da
sfogo
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
19:21
Invece di pensare solo al vostro orticello, pensate a qualcosa di più vasto, invece di invidiare, ideate!
Invece di lamentarsi, combattete!
Per dare un futuro ai vostri figli, combattete!
Lamentarsi e stare con le mani in mano non serve. Serve solo ai soliti noti.
da
Gian Piero Mocali
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
18:12
Uscita di fine anno, ecco come é andata
BUONA VISIONE :
[URL]http://youtu.be/ss_FdxJsEic[/URL]
da
CITTADINO
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
17:59
Verso il Quirinale/ Conto alla rovescia per il Colle del dopo Napolitano. Bersani: "Ripartire da Prodi"
😮 😮 😮 😮 😮 😮 😮
da
LIBERTA' DI STAMPA
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
16:47
da
UNA VERGOGNA POLITICA
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
16:37
Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Rossi, a seguito del nostro commento sulle motivazioni della sentenza di assoluzione con formula piena per l’ex direttore generale Antonio Delvino, sono perfettamente in linea con i suoi tentativi di questi anni di fuorviare l'attenzione dagli aspetti cruciali della vicenda del buco presso l'Asl n. 1 di Massa Carrara.
Accusarci di portargli un attacco personale è però a questo punto la difesa disperata di chi non ha altri argomenti. È davvero difficile capire cosa ci sia di personale nel chiedergli, peraltro non per la prima volta, il conto politico di fatti a lui riferiti che sono stati da noi ricostruiti fin dall'inizio come oggi sono allo stesso modo raccontati anche in una sentenza del Tribunale.
È infatti davvero ridicolo che egli ancora torni a nascondersi da una parte rivendicando come suo merito l’attuale situazione del Servizio Sanitario Regionale, dall'altra ricordando che è stato lui a denunciare “non appena venuto a conoscenza che il bilancio della Asl di Massa era stato alterato intenzionalmente”.
Rispetto allo stato delle Aziende sanitarie toscane basti ricordare due passaggi della sentenza: quello (pag. 62) in cui si chiarisce che la ripartizione del Fondo ordinario di Gestione non rispecchiava neppure i criteri definiti dalla Legge n. 40/2005…, ma era motivata da scelte politiche ispirate da una logica del tutto diversa e caratterizzate dall’esigenza di “dare un colpetto” a questo o a quell’altro bilancio, opportunamente “riaperti” a seconda del caso; e quello (pag. 64) in cui si spiega “che in tal modo la Regione Toscana, mantenendo la Sanità in pareggio e rimediando ai problemi di liquidità dell’ASL di Massa con significative anticipazioni di cassa, aveva potuto mantenere al minimo le addizionali regionali, continuando a palesare l’immagine di una Regione virtuosa da sfruttare sotto il profilo politico; ciò era potuto avvenire anche grazie a quel sistema di vasi comunicanti segnalato dalla Commissione regionale di inchiesta, in cui vi era una sostanziale coincidenza tra controllati e controllori, tutti operanti nel perseguimento delle medesime finalità”.
Rispetto al suo 'atto di eroismo' nel denunciare la falsità dei bilanci pensiamo basti rammentare un interrogativo già posto più volte: quale valore positivo si può dare ad un simile gesto se lo si accompagna, nelle stesse ore, con la nomina di Niccolò Persiani (professionista che aveva operato proprio presso l'Asl n. 1 fino a quel momento, anche occupandosi del bilancio contestato, nonché uomo del RANPC*) a tecnico deputato a condurre le verifiche a Massa coadiuvando l'appena nominato commissario?
Anche su questo, inoltre, la sentenza (pag. 64) è lapidaria: “… era diventato inevitabile lasciare che la situazione in qualche modo emergesse, cercando di far cadere la responsabilità su singoli personaggi i quali, a parte la figura del rag. Giannetti, evidentemente, non potevano che essere estranei a quel sistema perché, non conoscendolo, non avrebbero potuto spiegarlo alle autorità inquirenti …”.
A prescindere dalle implicazioni giudiziarie, che ai sottoscritti proprio non interessano, né spettano, vale dunque una considerazione politica di fondo: se l’attuale Servizio Sanitario Regionale è il risultato di oltre un decennio di falsificazioni come si può valutarlo positivamente? Se invece di ricorrere agli artifici contabili, si fosse posto in atto, già a partire da alcuni, un serio programma di contenimento degli altissimi costi politici del sistema (evitando gli affidamenti diretti di servizi a cooperative e l’attribuzione di incarichi professionali a persone vicine al partito, insomma evitando di ingrossare il carrozzone socio-sanitario in nome della necessità di controllarlo politicamente in modo spasmodico), forse si sarebbe ottenuto lo stesso risultato di mantenere la Toscana tra le regioni virtuose senza infrangere sistematicamente le regole, e certamente il tutto sarebbe stato ottenuto senza raggiungere gli attuali livelli di fiscalità regionale e senza imporre ticket fantasiosi, quanto onerosi, che ormai pongono la Toscana ai primi posti oltre che nella graduatoria della qualità anche in quella del peso economico imposto ai cittadini.
Presidente Rossi, almeno questa volta non banalizzi e non si nasconda: non c'è proprio nulla di personale, ma c'è davvero tanto, tanto, di politico!
da
CENTRO GIOVANI PORTOFERRAIO
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
16:24
Invitiamo tutti i ragazzi a consultare la pagina, a mettere "mi piace" e a seguire gli aggiornamenti. La pagina, oltre a essere un'anteprima delle attività che si svolgeranno nel centro, è uno spazio dedicato ai nostri giovani e alle loro idee e proposte che, ci auguriamo, arriveranno numerose.
Aspettiamo tutti all'apertura del centro prevista alla fine del mese.
Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
da
MONDO & EUROPA 3
pubblicato il 8 Gennaio 2015
alle
15:03
