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Reddito di cittadinanza e Germania
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
7:39
da
Campese
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
6:56
Detto questo se vogliono toglierci un diritto fondamentale credo sia arrivato il momento di creare una certa indipendenza dell'Isola dal resto della Regione con uno statuto speciale o meglio l'indipendenza da un paese che ci considera figliastri
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CONSULTAZIONI PRESIDENZIALI
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
4:47
da
TUODI..RISPARMIARE CON NOI
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
4:34
da
CATELLO
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
4:20
La Regione Toscana è la causa di questo casino, con una Commissione non all’altezza del compito affidato, quindi nel caso si giunga ad una transazione (perché solo così Toremar può rimanere di Moby), dovrà scorrere un mare di soldi. Soldi che dovrà pagare la Regione Toscana e come le trova certe risorse? Tagliando servizi, aumentando le imposte. Lasciate stare, applicate la sentenza, anche perché Moby se deve chiedere qualche danno deve farlo nei confronti del Consiglio di Stato, in fondo la Regione Toscana aveva messo la buona volontà affinché ne divenisse proprietaria.
Con il miglior auspicio.
CATELLO
da
CAMPAGNA ELETTORALE
pubblicato il 22 Gennaio 2015
alle
4:12
Da impugnare delibere,piani,progetti della regione,della usl livornese che in tutti questi anni hanno condotto allo smantellamento dell'ospedale ce ne sono state tante ma il comune di Capoliveri e il suo sindaco Barbetti non hanno mai ravveduto l'esigenza di impugnare niente.
La campagna elettorale è in pieno svolgimento
da
La Merkel a Firenze
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
21:01
Commento Elbano: Ma come, su Camminando giorni fa uno spergiurava che per Ischia la Merkel viaggiava tra i comuni passeggeri dell'aliscafo (da Napoli!) e ora a Firenze tutto 'sto casino? Qui qualcuno per dare addosso a Renzi ci racconta bugie o almeno mezze verità. Ovviamente credo di più alle misure di Firenze che all'aliscafo di Napoli.
da
Commerciante
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
20:41
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LA SANITA' EROGA
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
18:24
PIOMBINO. E’ ancora la prevenzione del tumore al seno a pagare il prezzo più alto. Lo confermano le liste sui tempi medi d’attesa della diagnostica e delle visite specialistiche pubblicate da Asl, riferite al mese di dicembre scorso.
Per una mammografia (parliamo dell’esame extra screening) sono necessari 304 giorni. L’attesa media nei 4 ospedali di Livorno e provincia raggiunge addirittura quota 318. Con il capoluogo che sale a ben 394.
Tempi meno lunghi, ma pur sempre sei mesi e mezzo da aspettare, per le donne che devono sottoporsi ad un’ecografia al seno. Sempre a Villamarina. Elementi, anche questi, che finiscono col privilegiare le strutture private.
(HO LETTO BENE????? PRIVILEGIARE LE STRUTTURE PRIVATE!!!)
Seria pure la situazione della pneumologia: la visita non si ottiene prima di 242 giorni mentre, per fare una spirometria ne occorrono 199.
Anche altre prestazioni diagnostiche marciano al rallentatore, come dimostrano alcune delle voci contenute nella tabella. Da aggiungere la risonanza muscoloscheletrica (135 giorni) e al cervello (121).
Per un’eco all’addome la lista indica 155 giorni, quattro in più per l’ecocolordoppler cardiaco e una manciata di giorni in meno (139) per sottoporsi all’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici.
E’ migliore il quadro della specialistica dove il primato positivo va alla visita ematologica (nessun giorno da aspettare, nel reparto seguito da dottor Fabio Pini, nella foto), la chirurgica (8 giorni), la gastroentorologica (un giorno). Per sottoporsi alla visita oncologica l’attesa a Villamarina è di 28 giorni. A Livorno di giorni ne servono 49 mentre a Cecina ne basta uno.
L’Asl ricorda che per le patologie di tipo oncologico sono attivi in azienda percorsi specifici di erogazione, indipendenti da quelli utilizzati per le altre prestazioni ambulatoriali. Per gli esami ecografici, gli ecodoppler vascolari, le Tac e le RM sono attivi i protocolli cosiddetti “H 72” che permettono, ma solo in casi selezionati, l’erogazione della prestazione entro le 72 ore dalla presentazione della richiesta.
MI DICONO COMUNQUE CHE SE LA MAMMOGRAFIA SI VUOLE FARE IN UN CENTRO CONVENZIONATO, ANCHE ALL'ELBA, BASTANO DUE GIORNI, RIPETO DUE GIORNI.
Oppure come ricorda l'ASL di PIOMBINO i percorsi oncologici hanno un canale che EROGA più velocemente…..
E se una donna il tumore lo ha ma non lo sa????????????
Cosa comporta saperlo dopo 394 giorni????????????????
SAREBBE INTERESSANTE AVERE DEI DATI, TIPO QUANTE MAMMOGRAFIE SI POSSONO FARE IN UN GIORNO E QUANTE INVECE NE VENGONO EFFETTUATE IN UN ANNO, QUALCOSA NON TORNA……
POI CAPIRE QUANTE RIESCE A FARNE UNA STRUTTURA PRIVATA…….. (CHIARO… CONVENZIONATA).
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Marcianese Infuriato
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
18:15
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Per quelli..che il reddito di cittadinanza
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
18:00
da
X reddito di cittadinanza e altro
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
16:59
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Per quelli che..il reddito di cittadinanza
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
16:36
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Chi Ricorda
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
16:26
tutti i vostri reclami, le vostre lamentele, ricordatevele il giorno delle elezioni!!!!!
Passate dalle parole ai fatti! Con quella matita, potete passare ai fatti!! Ricordate… la matita…la scheda…..il segno…..!!
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Reddito di scansafaticaggine
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
16:06
"E' una proposta che definire vergognosa e offensiva è poco. Lei propone di dare 780 euro per 4 ore di lavoro che vorrebbe dire 1560 euro al mese per otto ore."
Condivido pienamente! Questa gente è al di fuori del mondo! Invece di ingegnarsi a cercare un lavoro, vorrebbe vivere di rendita alle spalle della comunità che lavora! E pensa un po': se sono due che si mettono insieme e convivono e si beccano due redditi di cittadinanza per un totale di 1600 euro, mi dici chi va più a lavorare? Qualche saltuario lavoro in nero e vivono da nababbi! Il mondo, come dico sempre a mia moglie, è pieno di imbecilli!
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
15:50
Una settimana densa di sorprese quella del “Cinema Teatro Flamingo” che dal 23 al 28 gennaio, porta nella sala capoliverese due attesissimi film in 3D: "EXODUS – Dei e Re" – 3D per la regia di Ridley Scott e "ASTERIX e il Regno degli Dei" – 3D, un grande classico divertente per tutta la famiglia.
Ed ecco tutta la programmazione dal 23 al 28 gennaio al Cinema Teatro Flamingo:
Venerdì 23 gennaio ore 21,30 – “Exodus – Dei e Re” 3D
Sabato 24 gennaio ore 15.30 – “Asterix e il Regno degli Dei” 3D
Sabato 24 gennaio ore 18,30 – “Exodus – Dei e Re” 3D
Sabato 24 gennaio ore 22,00 – “Exodus – Dei e Re” 3D
Domenica 25 Gennaio ore 15.30 – “Asterix e il Regno degli Dei” 3D
Domenica 25 gennaio ore 18,30 – “Asterix e il Regno degli Dei” 3D
Domenica 25 gennaio ore 21,30 – “Exodus – Dei e Re” 3D
Mercoledì 28 gennaio ore 21,30 – “Exodus, Dei e Re” 3D
I Film:
“Exodus – Dei e RE” racconta l'epica avventura di un uomo che ha avuto il coraggio di sfidare la potenza di un impero. Usando effetti speciali e un 3D che coinvolge il regista Ridley Scott racconta alla sua maniera la storia di Mosè (Christian Bale) e della sua lotta contro il faraone egizio Ramses (Joel Edgerton), guidando 400.000 schiavi nel viaggio biblico per fuggire dall'Egitto.
“Asterix e il Regno degli Dei”
Asterix e Obelix tornano per la gioia degli appassionati di fumetti in questo nuovo film d'animazione, con una nuova entusiasmante avventura, la prima in 3D. Un nuovo pericolo incombe sui Galli. Cesare, privandoli della loro principale risorsa, il bosco, decide di costruire fuori dal loro villaggio una zona residenziale per nobili romani chiamata "il regno degli Dei. Solo Panoramix, Asterix ed Obelix si accorgono del pericolo e toccherà a loro risolvere la situazione.
Adulto 10,00€ – Ridotto inferiore a 12 anni 5,00€ – Ridotto inferiore a 18 anni 7,00€ – Categorie Agevolate 7,00€
In Palio ad Ogni Proiezione di Asterix il poster 70×100 del film 3D
Per dettagli su convenzione, Cinema e Pizza, prezzi speciali, iniziative visitate la pagina facebook “Cinema Teatro Flamingo”. Tel 0565.939147
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CAPOLIVERI IMPUGNA IL PIANO SANITARIO
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
15:41
Il Comune di Capoliveri ha deciso di impugnare nelle sedi che saranno ritenute le più opportune, il Piano Sanitario e Sociale Integrato 2012-2015 che la Regione ha adottato con la delibera n. 5 del novembre 2014.
La necessità di porre in qualche modo rimedio alle poco comprensibili scelte della Regione Toscana è andata sempre più consolidandosi nelle strategie che l’Amministrazione stava elaborando. La decisione finale, nasce in conseguenza di un Piano che non tiene conto della nostra insularità, dei parametri reali, della mancata classificazione del presidio ospedaliero elbano in ospedale di base e soprattutto per il fatto che non si può affidare solo ad un Pronto Soccorso la salute degli elbani e degli ospiti dell’isola, ma occorre un potenziamento delle strutture sanitarie.
La scelta, infatti, adottata dalla Regione attraverso il Piano Sanitario è stata quella di classificare il nosocomio della nostra Isola quale ospedale di prossimità, una decisione che secondo il Comune che mi onoro di rappresentare aprirebbe le porte ad un successivo ed inevitabile depotenziamento dei servizi sanitari per il territorio e che deve in ogni modo essere rivista e corretta.
Inoltre si deve considerare che almeno per alcuni mesi all’anno l’Elba accoglie fino a trecentomila ospiti, come una città di medie dimensioni con tutte le necessità correlate, sanità compresa. Infine ritengo che una buona qualità dell’assistenza medica ed ospedaliera è parte essenziale di quell’offerta turistica di eccellenza che abbiamo l’ambizione e l’obiettivo di proporre.”
Per tutelare il futuro del nostro ospedale e comunque di tutta la nostra struttura sanitaria abbiamo deliberato l’affidamento dell’incarico all’avvocato Massimo Girardi del Foro di Livorno affinché provveda a promuovere Ricorso nelle sedi che saranno ritenute le più opportune.
Sulla salute non si scherza, siamo convinti che sul Piano Sanitario la Regione Toscana abbia sbagliato e debba fare marcia indietro. Ridurre l’ospedale dell’Elba a ospedale di prossimità significa per il nostro territorio una retrocessione che non ci possiamo permettere. I nostri cittadini devono poter godere della più giusta assistenza e cura possibile, al pari di quelli del resto della Toscana. L’insularità, già di per se, ci penalizza e la Regione Toscana si dimostra ancora una volta matrigna verso un’isola che non vuole riconoscere come sua figlia.
Ruggero Barbetti
Sindaco di Capoliveri
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X reddito di cittadinanza
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
15:40
da
"MIA MANDA MATTEO"
pubblicato il 21 Gennaio 2015
alle
15:35
Carmela Valdevies, collega di De Siervo ai tempi dell’impiego nello staff di Renzi – Il consigliere comunale Torselli: “Tra tanti candidati hanno selezionato una persona che nel curriculum annovera una laurea in giurisprudenza e un diploma biennale in diritto del lavoro”…
Giacomo Amadori per “Libero Quotidiano”
[URL]http://dagospia.com/rubrica-31/arte/mi-manda-matteo-firenze-neo-dirigente-servizio-musei-comunali-ed-92875.htm[/URL]
