Ma per favore….
Finalmente, dopo 3 o 4 mesi, hanno sistemato il vialetto che conduce alla finiccetta……….EHHHHHHHH.
Tra poco comincia la stagione turistica e, sia il vialetto che il muro al cotone sono da fare.
In compenso abbiamo i lampioni (pardon, speciali impianti illuminotecnici) sul lungomare ………..
Nella discutibile Sanità Elbana, il servizio “Elisoccorso” è richiesto non solo per trasferire chi è realmente in pericolo di vita, ma anche senza una effettiva necessità e chi lo fa è solo per timore di eventuali complicazioni cliniche di cui non si è sicuri di affrontare nel nostro ospedale. Accade anche che i familiari del paziente da trasferire, dopo consulti medici, rifiutino gli estremi tentativi consapevoli che il trasporto possa provocare il decesso del proprio congiunto.
Martedì 10 febbraio nel reparto di terapia intensiva del nostro ospedale i parenti di un paziente gravissimo chiedevano al capo anestesista, di non trasferire il loro congiunto in un ospedale del continente perché, dopo aver sentito i medici che da giorni si alternavano al capezzale del malato, vi era timore che il trasporto in elicottero potesse compromettere la vita del loro caro. Dopo un’accesa discussione, lo specialista in evidente stato confusionale, ha richiesto ugualmente l’intervento dell’elicottero, e ha offeso pesantemente la famiglia del malato.
Sta di fatto che il povero Luciano ha smesso di respirare in alto, più vicino a Dio, senza aver vicino la famiglia. Che riposi in pace.
Stupirsi di questi fatti e dei singoli episodi che accadono quotidianamente nella sanità Elbana è pura ipocrisia perché da mesi non si fa altro che litigare per trovare una rotta da seguire per un miglior funzionamento del nostro sistema sanitario al punto che sorge il dubbio che tutti remino non per attraccare ma per prendere il largo e disperdersi all’orizzonte. In questi giorni si legge di tutto da chi vuole lasciarsi andare verso il privato e a chi chiede di attrezzarsi per fare concorrenza al Mayer; da chi accetta di essere il fanalino di coda degli altri sistemi sanitari senza imporsi e a chi spera che l’Isola diventi un laboratorio di ricerca post catastrofi.
A differenza del cittadino comune, la politica forse non sa cosa necessita al nostro presidio ospedaliero.
Francesco Semeraro
Comitato Elba Salute.
Elba salute non ha la presunzione di dare suggerimenti medici, ma qualche consiglio utile.
Oggi, 14 febbraio 2015 “ EDUCAZIONE ALL’IGIENE ORALE DEI NOSTRI FIGLI”
Un nuovo servizio di odontoiatria pediatrica è stato attivato all’interno dell’ospedale di Portoferraio che gestirà i piccoli pazienti fino a 14 anni. Si potrà accedere al servizio presentandosi ai sportelli del CUP senza richiesta del pediatra o del medico curante. Il dottor Maurizio Fabbri, il 2° e il 4° venerdì di ogni mese, si occuperà di curare e prevenire le patologie e le anomalie dentarie dei ragazzi e spiegare loro l’importanza del servizio di pedodonzia e ortodonzia.
• Pedodonzia; o odontoiatria pediatrica è una disciplina che previene e cura le patologie odontostomatologiche del paziente in età evolutiva, dai 2 ai 14 anni.
• Ortodonzia, o ortognatodonzia che studia lo sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari per una corretta masticazione.
Tra le più frequenti patologie a carico dell'apparato dentario in età evolutiva, dai 2 ai 14 anni troviamo:
• Carie, malattia infettiva che colpisce i denti, e che può avere un'evoluzione molto rapida;
• Pulpite, l'infiammazione della polpa del dente, che può presentarsi senza dolore ed in misura maggiore che nell'adulto
• Ascesso, una raccolta di pus.
• Sindrome da biberon, ovvero una grave carie dei denti decidui, frequente nei bambini che può colpire la faccia vestibolare dei denti anteriori e che può essere favorita da un allattamento prolungato, un'igiene orale limitata e/o dalla presenza permanente di biberon contenenti liquidi contenenti zucchero.
Il Dott. Maurizio Fabbri si rende disponibile a incontri nelle scuole, presenti sia insegnanti che genitori, per illustrare l’importanza di una corretta igiene orale nei ragazzi e diffondere la conoscenza del servizio di pedodonzia e ortodonzia.
Comitato Elba Salute.
E non perdete la “Campagna Tesseramenti Amici del Flamingo”: il “Grande Cinema a 5,00 euro”
Con la “tessera speciale” acquistabile da venerdì 13 febbraio per il periodo di programmazione di “50 sfumature di grigio”, 3 ingressi a 15 Euro:
I prezzi con tessera "Amici del Flamingo": Intero 5,00€ – Categorie Agevolate 5,00€ – Gruppi di amici da 3 o da 5 persone 5,00€ – ragazzi in età compresa fra 14 e 18 anni 5,00€
I prezzi senza tessera "Amici del Flamingo": Intero 8,00€
Info e prenotazioni: 0565.939147 – 393.83.53.820
Spett..le ASA s.p.a
E’ ormai trascorsa una settimana che i residenti di Via E.De Nicola a Portorferraio hanno reiteratamente segnalato, sia telefonicamente, sia di persona alla sede ASA di Portoferraio, una grossa perdita di acqua che oltre allo spreco , mette in grossa difficoltà i pedoni per il loro accesso alle abitazioni, ad onor del vero due giorni fa sono venuti due tecnici a visionare il guasto e dopo aver provato ( senza riuscirvi) ha chiudere una sarcinesca nelle vicinanze della perdita se ne sono andati, insalutati ospiti, dicendo che il tubo si trova in una proprietà privata e quindi che avremmo dovuto arrangiarsi
A parte che nessuno di noi ha problemi di mancata erogazione di acqua e la segnalazione è stata fatta con il solo scopo di fare un servizio per la comunità e per la stessa ASA.
Avremmo potuto anche potuto far finta di niente perché a parte il comprensibile disagio per la strada allagata davanti alle abitazioni, , nessuno di noi corre il pericolo di vedersi recapitare nel prossimo futuro una bolletta salata in quanto crediamo trattarsi di una tubazione probabilmente principale che transita a monte di tutti i contatori della zona interessata , ma ci domandiamo se questo da parte di ASA sia un comportamento giusto e sorattutto tendente a salvaguardare il prezioso liquido che si riversa 24h su 24 probabilmente per molte tonnellate di metri cubi sulla strada ( la notte aumenta in maniera esponenziale).
Questo spreco di un bene pubblico e questo comportamento da parte Vostra è inammissibile e se non ci sarà un vostro urgente intervento saremo costretti a rivolgersi ai Carabinieri di Portoferraio per denunciare i fatti sovraesposti.
Non siamo competenti in materia, ma immaginiamo che sarebbe bastato che i Vostri tecnici avessero chiuso il flusso dalla stazione più vicina e poi per il buon per la pace a spese nostre avremmo provveduto alla riparazione (anche se dubito sia di nostra competenza).
Ricapitolando: Oggi è sabato domani Domenica quindi lunedì mattina provvederemo ad inoltrare la denuncia a chi di dovere…… in fondo è un nostro sacrosanto diritto.
I residenti di Via E.De Nicola
(PRIMA PARTE)
Fantoni,commissario straordinario per l’Elba e Piombino, dopo aver scritto il 25 ottobre 1815 una lettera-memoria a S.E. Corsini,ministro degli esteri granducale, ne scrive un’altra sempre allo stesso Corsini dopo appena sei giorni (31 ottobre 1815).
Riprendendo la lettera-memoria inviata qualche giorno prima ne fa un breve sunto accompagnato da un
“rapporto sulla sistemazione che crederei più conveniente di dare a questo Dicastero Sanitario”.
E’ questo rapporto molto interessante ed importante poiché informa come viene ristrutturata l’amministrazione del porto di Portoferraio e degli altri dell’isola sotto il governo granducale.
“A Sua Ecc. Corsini Direttore dell’I. e R. Segreteria di Stato
Lì 31 ottobre 1815 Sanità=Marina Ebbi l’onore sotto dì 25 cadente di accompagnare a V.E. una mia Memoria sopra il Commissariato di Marina esistente in quest’Isola,montato sul Sistema Francese,e ne proposi la soppressione.
Le trasmisi le Suppliche dei Postulanti l’impiego di Capitano del Porto,rilevando che nel piede Toscano questo porto è una diramazione dell’Amministrazione Sanitaria.
Colla presente riceverà il mio Rapporto sulla sistemazione che crederei più conveniente di dare a questo Dicastero Sanitario, a cui sono aggiunti solo due Capitani,uno a Portoferraio e l’altro a Longone,come puredue Guardie in due posti importanti che sono attualmente sprovvisti e scoperti.
Unisco a questo lavoro in cui non altro ho avuto in mira che il bene del Servizio i seguenti Recapiti”.
I “recapiti” di cui scrive il conte Agostino Fantoni, commissario straordinario per l’Elba e Piombino,sono i seguenti:
A) “Tariffa dei Diritti di Ancoraggio e di Patenti da eseguirsi nei porti dell’Elba”
B) “Quadro di paragone della Tariffa Francese con quella Toscana che si propone di adottare”
C) “Carta topografica dell’Elba divisa in cinque Circondari Sanitari”
D) “Stato degli Impiegati nell’Amministrazione finanziaria francese”
E) “Nuovo Ruolo degli Impiegati che si propone per l’Amministrazione Sanitaria dell’Elba”
F) “Tariffa dei diritti percetti dai Capitani del Porto dell’Elba per ogni biglietto di Sortita dei Bastimenti”
(Affari Generali del Commissario Straordinario dell’isola d’Elba dal 1° settembre 1815 al 16 marzo
1816.Fliza 2. Carta 265.ASCP)
Continua poi il Commissario Straordinario:
“…Nel mio precedente rapporto sulla Marina nel rimettere le Suppliche dei Concorrenti all’impiego di Capitano ho rilevato l’utilità di sopprimere questo Commissariato di Marina.
I così detti Diritti degl’Invalidi essendo un’appartenenza del Commissariato medesimo di difficile ed odiosa esazione conviene egualmente che sieno soppressi. Sotto questo titolo,ignoto affatto per tutti i rapporti neisistemi di Toscana tanto di Sanità che di Marina,si comprendeva un diritto di testatico per ciascun viaggio sopra ogni marinaro a ragione di soldi 11 e denari 8 ed un altro diritto del 5% sopra il prodotto netto delle prede fatta sopra il nemico, i quali diritti producevano un annuo incasso di circa 3000 franchi e che si versavano in una Cassa Particolare del Governo amministrata dal Tesoriere della Marina e della Sanità,Sig. Leopoldo Lambardi”
(Idem come sopra)
Il conte Fantoni prosegue con il Rapporto e parla di tre pensionati a carico della Cassa dell’Amministrazione
Sanitaria per un costo totale di lire 600.Terminato questo argomento scrive che l’Entrata dell’Amministrazione Sanitaria sotto il governo è pari a circa lire 27 mila/anno e che con la nuova amministrazione che lui propone non si raggiungerà tale cifra in quanto sono soppressi gli introiti dei Diritti degli Invalidi e l’introito del Commissariato di Guerra ,ed inoltre ha proposto di incrementare alcuni
impiegati nelle figure delle Guardie Sanitarie.
Afferma però che bisogna scontare il costo annuo del Commissariato di Guerra,soppresso, pari a lire 18022.
Per ovviare alla ridotte Entrate propone che i Diritti di Ancoraggio e di Patente sui bastimenti che entrano ed escono dai porti dell’Elba che è praticamente l’unica esazione che rimane dopo la soppressione dei Diritti degli Invalidi, vengano aumentati seguendo però un criterio progressivo cioè aumento dei Diritti di Ancoraggio e Patenti in rapporto alla “Portata del bastimento in sacche”.
Marcello Camici
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio