Signor Mario, quando scrivo perché m’informo e non mi celo dietro a un nome senza riferimenti. Veda, io in ospedale vado spesso e se trovassi persone loquaci come Lei, forse ne saprei di più invece in molti si celano dietro una porta e alle mie domande scrollano le spalle.
Avrei molto da dire ma non mi è consentito a volte dai parenti e anche per non portare all’esterno il comportamento di alcuni, per fortuna pochi, che in ospedale vanno con molti pensieri dimenticando a casa o nello spogliatoio che fuori c’è un paziente che aspetta. Queste persone si contano sulle dita ma purtroppo, fanno male sia alla cittadinanza, sia alla maggioranza dei dipendenti che svolgono il proprio lavoro con dedizione, umanità e spirito di sacrificio. Poco tempo fa ero presente a un ritratto famigliare che per non disgiungerlo, un paziente è stato trasferito.
Quanto è successo il 10 mattina e come è stata trattata la famiglia, è pubblico, si informi e se così non fosse prenda provvedimenti o faccia una conferenza stampa sbugiardando la famiglia e me.
A molti non piace che qualcuno sia lì a guardare e capire ed è proprio per questo che stanno smantellando un ospedale che fino a qualche anno fa era un fiore all’occhiello come eccellenze.
Sempre disponibile a essere informato da Lei sulla sanità. La mia mail è nel testo.
Saluti
Francesco Semeraro
