da
Ancora x AAA ….
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
14:09
Cosa fare allora. Intanto evitare le lauree troppo facili tipo le triennali e in particolare le specializzazioni superate come scienze politiche e altre simili e puntare invece su lauree quinquennali in atenei prestigiosi come i politecnici , la Bocconi . Luiss etc. , scegliere poi indirizzi up to date con sicuri sviluppi come l'informatica, l'ambiente , i rifiuti , le nanotecnologie , le scienze medicali e affini insomma sviluppi attuali . Trovare lavoro in banca a Portoferraio o in comune a Marciana Marina ve lo scordate, tempi passati quelli . Senza poi andare a cercare lauree complicate ci sono lauree triennali che hanno un futuro: lavoro da infermieri , tutti gli ospedali li cercano e oggi devono essere laureati , certo ci sono da fare le notti e pulire il culo agli anziani ; cercano personale sulle navi passeggeri , anche li non fanno Portoferraio – Pianosa ma giri un po' più lunghi eppoi è vero che hanno bisogno di turnisti nelle catene di montaggio Fiat dove il lavoro è abbastanza duro. Conosco giovani sui 30 anni che hanno trovato lavoro facilmente con una laurea seria certo guadagnano meno di un disoccupato "furbo" ma quando gli chiedono " che mestiere fai " almeno l'orgoglio di rispondere in modo adeguato senza vergogna . I soldi , anche pochi , ma facili , rendono l'uomo pigro e indolente e gli tolgono però la dignità.
da
portoferraiese
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
13:55
da
X AAA e altri
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
13:36
da
RINGRAZIAMENTO
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
13:26
Non aggiungeremo altre parole se non un sentito grazie.
Grazie agli amici di sempre.
Grazie ai sindaci e alle autorità.
Grazie al Provveditore agli Studi della Provincia di Livorno.
Grazie ai colleghi presidi, a tutti gli insegnanti, ai collaboratori scolastici.
Grazie a parenti vicini e lontani.
Grazie a chi si è fatto sentire anche solo con un messaggio o un telegramma.
Grazie agli alunni di ieri e agli alunni di oggi che hanno voluto salutarla con una dolcissima melodia.
Ma soprattutto grazie a chi, come noi, ricorderà la nostra carissima zia portandola sempre nel cuore.
Famiglia Berti e Pierluigi Betti
da
x AAA….semo! Messaggio 71108
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
12:41
ma stai facendo dell' ironia?cioè sei serio quando parli di fiat o stai scherzando?in un modo o nell altro potevi aggiungere anche alitalia gia che c eri!
e per quell altra "x aaa e altri come lui
messaggio 71109 del 27.02.2015, 13:18 "
ha detto bene…una vita fa!siamo nel 2015
da
AAA
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
12:41
Cmq il lavoro in fiat te lo sogni visto che ormai è in settore in crisi da decenni.
Per il laureao invece devi riconoscere che erano altri tempi, e che hai avuto la fortuna di avere una situazione che ti permettesse di studiare, ora con la laurea ci fai ben poco nonostante la famiglia abbia investito centinaia di migliaia di euro.
La situazione italiana è ben piu grave di qui che bene o male si riesce ancora a campa.
Io parlo tedesco e inglese e faccio un lavoro che anni fa copriva tutto l arco dell anno e si guadagnava bene, ma che con la crisi si è ridotto a pochi mesi.
La mia famiglia non l abbandono per poter farmi giudicare da voi come una persona degna di vivere, piuttosto vengo a rubare a casa di voi moralisti.
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
12:30
Si appresta a partire il nuovo intervento per l’ampliamento e la valorizzazione dell’immobile comunale che accoglie dallo scorso anno il “Museo del Mare” di Capoliveri.
L’amministrazione comunale guidata da Ruggero Barbetti ha, infatti, deliberato, grazie all’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche avvenuta nei mesi scorsi, la realizzazione di un importante intervento di recupero del locale adiacente allo spazio oggi occupato dal “Tesoro del relitto del Polluce” nell’edificio posto sotto Piazza Matteotti, raggiungibile dall’antica via Palestro.
L’opera, concluso l’iter amministrativo, si appresta adesso a partire e consentirà, ad intervento concluso, di ampliare i locali del “Museo del Mare” che saranno in grado di offrire una più ampia sala espositiva già per la stagione turistica 2015.
L’intervento porterà ad una modifica prospettica dell’edificio con l’apertura di una porta adiacente a quella già esistente, oggi ingresso del “Museo del Mare”, con stesse caratteristiche, forme e tipologia di materiali utilizzati. Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio tecnico comunale con la firma dell’Architetto Vincenzo Alessandro Rabbiolo e comporterà una spesa di circa 61.000 euro.
I lavori saranno eseguiti dalla ditta Massimo Piras aggiudicataria dell’intervento.
da
per guerra tra poveri
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
12:28
DEBOLE CON IL FORTE (DAL POLITICO IN GIU) E FORTE CON I PIU DEBOLI.
da
X AAA e altri come lui
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
12:18
da
AAA….semo!
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
11:36
da
LA GUERRA TRA POVERI
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
11:23
da
golf acquabona
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
11:21
da
AAA
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
10:38
Possibilità di guadagnare fno a tremila (3000) euri al mese per 6 mesi,
per i restanti 6 altri 1000 con possibilità di lavoro nero. Niente tasse, lavoro leggero accessibile a chiunque, ideale per chi ha un affitto esorbitante in nero da pagare e amante della pesca invernale.
Per chi è interessato, con conguaglio a mio favore, cedo anche tutti gli accessori, come biglietto per la tailandia e barca per la pesca.
Permuto perchè sono stufo di questa vita da nababbo e non ho più
posto in cassaforte, vero affare, sbrigatevi prima che cambi idea.
Astenersi perditempo, sognatori e moralisti.
da
X stagionali e indennità varie Messaggio 71094
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
9:51
PRemesso che questa crisi,l accorciare della stagione e i prezzi della manodopera sempre piu tirati(si perchè ormai non viene data la busta paga ma un forfettario!!!)fanno si che si guardi più al risparmio piuttosto che alla professionalità.
Cosi ci troviamo i "tuttologi"quelli che sanno tutto,sanno fare tutto ma…soprattutto fanno ARROSTI!E l imprenditore elbano questi arrosti li scoprirà quando il suo dipendente straniero se ne andrà.PErchè non penserete mica che questi stranieri vogliano tutti restare in italia?Come l italiano è affenzionato al proprio paese anche loro (giustamente)sono affezionati al proprio.
QUesti tuttologi che sanno fare il muratore,cameriere,cuoco,giardiniere,meccanico ecc…
10 professioni 1 uomo.
Va bene l arte dell arrangio ma a tutto c è un limite!
E quando vi darà due calci nel culo perchè avrà accumulato abbastanza soldi per poter fare qualcosa a casa sua scoprirete che il vostro hotel è stato siliconato-rattoppato.
OLtretutto non fa girare nemmeno l economia si prende i soldi e se li porta a casa.O pensate che lui continuerà a fare le stagioni maremontagna tutta la vita?
Aspettate solo che la crisi in italia si aggravi e che invece nei loro paesi si incominci a stare bene…aspettate che la naspi entri in funzione e che venga introdotto l obbligo di presentari al collocamento…
NOn avete capito che all' elba si campa di turismo e quando dico "si campa"intendo tutti,l infermiere,il dottore,dentista,meccanico,muratore,cameriere..piu che puntare il dito verso i disoccupati io mi incazzerei perchè la stagione è diventata solo di 3 mesi mentre fino a 10 anni fa era normale aprileottobre.Oggi ad aprile sono in pochi ad aprire.
Quando incominceranno a calare i soldi incomincerò maggiormente a controllare le spese.Quindi spese sulla terra ferma e internet…e quando non ci saranno più soldi vorrà dire che taglierò del tutto le spese..e magari anche l affitto a nero di 500 euri per un bilocale a colui che si lamenta (avendo 5 appartamenti)di quanto è cara la vita.
E comunque se siete cosi convinti che lo stagionale navighi nell oro ci vuole poco a cambiar vita.
Offro posto stagionale in cambio di posto per tutto l anno
da
Luciano Gelli..presenta
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
8:41
Romanzo del lion Luciano Gelli
Ultima opera di Luciano Gelli presentata dall’autore al Lions Club Isola d’Elba nel corso del meeting del 25 febbraio 2015.
La storia e l’ambiente in cui essa si sviluppa sono al limite fra fantasia e realtà.
I dialoghi che si intrecciano nel racconto si svolgono fra numerosi personaggi umili e semplici all’apparenza, ma capaci di esprimere concetti profondi e, ancorché pronunciati in gran parte da donne e uomini giunti ormai a quella che l’autore ha definito come quarta stagione: cioè quella che viene dopo l’infanzia, la gioventù e la maturità, appaiono estremamente attuali se non addirittura proiettati in un reale futuro che attende tutti noi con i suoi contorni ormai abbastanza ben definiti.
In questo contesto la trama della narrazione, che si sintetizza nel racconto della vita degli anziani che, rimasti in pochi a causa della migrazione dei giovani, si appropriano del paese in cui abitano, trovandosi a vivere momenti di vita politica, storie di sessualità popolare, attimi di fascinoso mistero, appare solo come un intrigante pretesto per trasmettere al lettore messaggi e pensieri conquistabili solo scorrendo le pagine del libro.
da
Sostieni la Fondazione Elba
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
8:33
Ritorna l’ iniziativa di fund raising per l'associazione che promuove cultura, salute e territorio all'isola. L'azienda della distribuzione commerciale sostiene i suoi obiettivi con la "Carta insieme”
Far la spesa da Conad significa anche sostenere la Fondazione isola d'Elba. Torna infatti in campo l’iniziativa di fund raising, ovvero di autofinanziamento della Fondazione, nata con l’obiettivo di promuovere la solidarietà sociale, la cultura e il territorio elbano. E Conad è la prima azienda ad affiancare il suo nome agli scopi della Fondazione – dando un esempio che i promotori sperano sia seguito da altre.
L’azienda della grande distribuzione commerciale ha lanciato anche quest’anno la sua iniziativa promozionale. Fino al 15 giugno 2015 i consumatori che decidono di fare la loro spesa presso i supermercati Conad dell’Elba e che sono in possesso della «Carta Insieme Conad» (si può chiedere gratuitamente nei punti vendita) accumuleranno i “Punti Cuore”. Per ogni spesa da 10 euro, si riceverà un “Punto Cuore”. Ogni 50 “Punti Cuore”, si potrà ricevere un buono da 5 euro da donare alla Fondazione Isola d’Elba contribuendo cosi alla valorizzazione del territorio dell’isola. Il consumatore potrà controllare i «Punti Cuore» accumulati direttamente sullo scontrino. E’ importante notare che i punti cuore sono completamente gratuiti e non interrompono la raccolta dei punti fedeltà. “Tutto quel che viene raccolto va alla fondazione. L’iniziativa – ha detto Tiziano Nocentini – è sostenuta dal gruppo con i tre punti vendita di Portoferraio e degli altri paesi (Marina di Campo, Capoliveri e Porto Azzurro) ma con grande soddisfazione possiamo dire che è sostenuta anche da Rio Marina e da Marciana Marina”.
“Funziona in maniera molto semplice – il cliente entra, fa la spesa regolarmente e gli vengono accantonati dei punti, ogni 10 euro un punto. I punti si accumulano e quando raggiungerà 500 euro avrà diritto a 50 euro, che potrà donare alla fondazione Elba”.
“I clienti – possono controllare ogni giorno i punti cuore all’interno dello scontrino. “Questo progetto è molto importante. Conad ci ha permesso di renderlo utile a tutta la comunità elbana – continua Tiziano Nocentini – . La Onlus, sostiene sport, sanità, eventi culturali e tutto quello che circonda il mondo elbano. Spero che i clienti abituali e quelli che non gravitano sempre intorno al mondo Conad, possano cogliere l’occasione di rendere l’associazione ancora più forte”.
"Sosteniamo l'Elba – dicono dalla Fondazione – basta un piccolo gesto per vederla crescere.
da
Pierluigi b,
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
8:30
scrivi: e per finire la strada che prosegue oltre la Forestale sembra non faccia parta del Comune di Portoferraio, solo soltanto grazie al lavoro di manutenzione di pochi abitanti se la stessa risulta ancora percorribile e non coperta da erba e quanto altro ancora …. anche qui, inoltre, l'asfalto si sta sbriciolando, ci sono buche ma purtroppo essendo strada "privata" non si può intervenire e per lo stesso motivo non si può mettere nemmeno un lampione che è necessario poichè la strada è completamente AL BUIO ……
Permetti una precisazione,se riconosci che è una strada privata, perchè citare il Comune, perchè pretendere un lampione? non pensi che dovrebbero deciderlo i proprietari della suddetta strada, o quantomeno coloro che hanno casa e che beneficiano del diritto di passo acquisito al momento dell'acquisto del terreno, credo quasi tutto dei F.lli Marchetti? o sei un abitante delle case su questa strada?
Anche a me piacerebbe asfaltare,ma mica è facile mettere tutti daccordo, specialmente in questi momenti di crisi?.
Prima di tutto ( il discorso vale per chi fosse interessato) bisognerebbe convincere la soc. Acquedotti a rifare la tubazione perchè sicuramente ci sono delle forti perdite, lo presumo perchè oltre vedere acqua che scorre a fiumi verso le ghiaie a me ed ai vicini arriva poco più di 1 bar di pressione.
Ho già fatto le mie rimostranze, con una promessa, ma senza esito e per avere un pò d'acqua devo usufruire di un'autoclave, così l'acqua gia cara mi costa il doppio,
Fatta questa premessa, chi è interessato alla riasfaltatura si faccia avanti, ma mettere tutti daccordo mi sembra un'opera ciclopica, forse l'Indignato 2 può interessarsi?
Un saluto a tutti
da
Contro l'insicurezza dilagante
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
7:42
So che esistono , anche in paesi vicini(credo: Cecina), associazioni per “il controllo del vicinato”, la gente dà la propria disponibilità, qualche ora del proprio tempo e magari dà un contributo economico perchè l'insicurezza, per quanto possibile , diminuisca.
Perchè non facciamo qualcosa anche noi, così, all' Elba? Inevitabilmente, ognuno penserà poi, in particolare, alla tutela del luogo dove abita, al proprio Comune, ma certo bisognerebbe iniziare a ragionare su questo argomento. Naturalmente, queste associazioni dovrebbero nascere in collegamento costante con le forze dell' ordine, poiché, oltre un qualche pattugliamento del territorio ed il controllo visivo , di certo, non si può e non si deve andare. Se ci saranno adesioni potremmo organizzare una riunione da qualche parte, vedersi, discutere.
da
marisa
pubblicato il 27 Febbraio 2015
alle
7:09
