Italiani, gente di serie B. Il nostro Governo preferisce far dormire al chiuso chi abita lontano da noi, addirittura se lo va a cercare sfidando il mare mosso e le onde.
La politica, valla a capire…
I ministri delle finanze dell’Eurozona hanno approvato l’estensione del programma di aiuti alla Grecia per altri quattro mesi, dopo una conference call di poche ore in cui i ministri hanno analizzato le proposte di Atene, la borsa greca ha guadagnato il 10 per cento dopo la notizia dell’accordo, raggiungendo il livello più alto degli ultimi due mesi e mezzo. Ma non è che i GRECI e il suo nuovo esecutivo risolveranno tutti i loro problemi economici, lasciando a noi Italiani il fanalino di coda dell'Eurozona?
Marina di Campo, 24 Febbraio 2015 – Un altro caso difficile ha bussato alla di Enpa Isola d'Elba! Si tratta del segugio LILLO – vagante da mesi nella piana di San Martino (Portoferraio) nonostante le segnalazioni alle autorità – ricoverato d'urgenza lo scorso 13 Febbraio 2015 presso la Clinica Veterinaria Ardenza, a Livorno, a causa di un grave incidente che l'ha coinvolto.
LILLO è stato raccolto magro, stanco, pieno di ferite, senza microchip. Soccorso prontamente, data la gravità delle condizioni, si è deciso per il trasferimento in terraferma.
Sono state riscontrate numerose ferite infette, una zampa fratturata e un serio problema toracico. Dopo numerose a flebo e cure antibiotiche è stato sottoposto a intervento chirurgico complesso, reso difficile anche della brutte condizioni sanitarie del cane.
La frattura è stata ricomposta con una placca di ultima generazione; la parete toracica era sfondata ed è stato necessario ripristinarla.
Pur essendo un randagio e, quindi, rientrante sotto la responsabilità del Comune di Portoferraio, a fare da garante per le cure e le spese sanitarie del cane, è stata Enpa Isola d'Elba.
Per questa ragione Enpa chiede a tutte le persone sensibili e attente al benessere degli animali di prendersi a cuore il caso di Lillo e di devolvere una piccola donazione a sostegno delle sue cure.
Enpa, da sola, non ce la fa.
Bastano davvero pochi euro per ciascuno, perché l'unione fa la differenza. Ci siamo riusciti con i casi di Pia, Nero e Nerino, garantendogli le cure necessarie (sulla nostra pagina FB l'album con la rendicontazione della raccolta). Vorremmo ripetere il successo e assicurare a LILLO tutta l'assistenza di cui ha bisogno. Per LILLO ci stiamo impegnando a trovargli l'adozione per la vita e, siamo certi, gliela troveremo come giusto che sia.
La spesa che siamo chiamati a coprire è di circa 2300 euro, così suddivisa:
– 60 euro/giorno per degenza e cure sanitarie quotidiane per 15 giorni
– 1000 euro per l'intervento di osteosintesi con placca
– 300 euro per eco, esami del sangue, radiografie pre operatorio e post operatorio
Ecco i riferimenti per effettuare la vostra piccola e preziosa donazione:
Bonifico bancario – Banca dell' Elba Filiale di Marina di Campo, Via Roma 58
IBAN: IT91 V070 4870 6500 0000 0020 710
BIC/SWIFT: ICRAITRRT40
Causale: Un aiuto per Lillo
In alternativa si può versare il contributo con medesima causale:
Paypal: [EMAIL]isoladelba@enpa.org[/EMAIL] (nella sezione “invia denaro” cliccare su familiari/amici, poi su regalo)
oppure su C/c postale: n. 59237487 intestato a Enpa Onlus Sez. Is. d'Elba, causale Un aiuto per Lillo.
Grazie a quanti decideranno di aiutare Lillo e seguite gli aggiornamenti sulla pagina FB Enpa Isola d'Elba. Verranno pubblicati gli importi raccolti, i bonifici dei pagamenti effettuati e l'elenco dei donatori che hanno contribuito alle cure di Lillo. Come sempre fatto. Anche in passato.
Enpa Isola d'Elba
Moriremo Renziani, fidati.
Ps: un risultato lo abbiamo ottenuto, però. Abbiamo un ottimo Presidente del Parco. Che fa e farà quel che può… nei limiti imposti…
E, secondo me, anche qualche bravo Sindaco. Nei limiti imposti, sempre… 😎
avete l'appoggio di tutto il popolo italiano, questi giudici dovrebbero andare a lavorare in cantiere
Mugnai (FI): «Li ha spremuti come limoni e ora li manda via per il burnout
Mandare a casa gli infermieri per sostituirli con Operatori Socio Sanitari «non ancora colpiti da quel fenomeno serio, come il burnout, che in sanità fiacca molte energie»: ha scelto il QuotidianoSanità, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, per esporre – rispondendo al sindacato medici Anaao – la sua ricetta per salvare la sanità regionale dalla nuova contrazione finanziaria che dovrà, a suo dire, portare a un taglio dei costi non inferiore ai 250/350milioni nel solo 2015.
L’alzata d’ingegno non piace al Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI), che protesta: «Per anni gli infermieri più di tutti sono stati spremuti come limoni. E ora Rossi è pronto a disfarsene come di calzini vecchi, contestando loro proprio quella sindrome da burnout (la demotivazione patologica che colpisce le professioni legate all’aiuto fisico o psicologico, ndr) di cui sono caso mai le vittime a causa dello stress a cui vengono esposti a causa di carichi di lavoro eccessivi e organizzazione sempre sul filo dell’emergenza. E’ inaccettabile sia sul piano politico che su quello gestionale che, soprattutto, su quello umano. Come se tutto il problema della sanità fosse legato a qualche infermiere stanco, anziché a un sistema burocratizzato fino allo sfinimento in cui si sono tagliati servizi e persone a vantaggio di troppe scrivanie, soprattutto apicali».
Per altro, osserva Mugnai, si continua su questa china: «Rossi sta facendo passare l’accorpamento delle Asl per un taglio alle poltrone – incalza – quando invece le posizioni di vertice si manterranno più o meno le stesse, cambiando semplicemente nome. In pratica negli uffici si assisterà a un consistente cambio di targhette fuoriporta, e intanto si spingerà al prepensionamento il personale sanitario impoverendo ancor di più l’offerta in termini di servizi di assistenza e cura».
Singolare, poi, l’idea di sostituire infermieri con OSS: «Si tratta di professionalità diverse, complementari tra loro in una filiera in cui gli operatori socio sanitari svolgono di norma attività di supporto agli infermieri. Non si vede come sarebbe possibile sostituire gli uni con gli altri senza recar danno agli standard qualitativi del servizio alla persona. Certo, si tratta di lavoratori meno costosi per la parte datoriale. Ma non tutto, soprattutto in salute, si può sacrificare al contenimento della spesa. A pagare, poi, sono le persone».
VISTO l'avviso di criticità ARANCIONE
Emesso Martedì, 24 Febbraio 2015, ore 11.16
Valido dalle ore 00.00 di Mercoledì, 25 Febbraio 2015 alle ore 17.00 di Mercoledì, 25 Febbraio 2015 prevede situazioni di rischio per l’Isola d’Elba per : VENTO FORTE dalle ore 00.00 di Mercoledì, 25 Febbraio 2015 alle ore 17.00 di Mercoledì, 25 Febbraio 2015: dalla mezzanotte di Mercoledì, fino al pomeriggio del giorno stesso, vento forte settentrionale con rinforzi (in particolare nella notte e nella prima mattinata) fino a burrasca sull'Arcipelago, sui crinali appenninici, localmente sui rilievi centrali e meridionali e allo sbocco delle valli; possibili raffiche oltre i 100 km/h in particolare sui crinali appenninici e sottovento ad essi.
CONSIDERATO che è necessario mettere in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi;
RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici;
INVITANO
Tutta la popolazione del versante Occidentale dell’Isola d’Elba residenti nei Comuni di Campo nell’Elba, Marciana e Marciana Marina ,per tutto il periodo della presente allerta e al verificarsi dei fenomeni menzionati a mantenere la calma e a prestare attenzione, adottando tutte le possibili misure di auto-protezione.
POSSIBILE SCENARIO ALLERTA ARANCIONE:
VENTO : Criticità arancione: Blackout elettrici e telefonici, caduta di alberi, cornicioni e tegole, danneggiamenti alle strutture provvisorie. Problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime.
PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130
Dalla Sede dell’intercomunale di Protezione Civile, lì 24/02/2015
f.to Lorenzo Lambardi Sindaco
f.to Anna Bulgaresi Sindaco
f.to Andrea Ciumei Sindaco
Centro Situazioni
Protezione Civile
Provincia di Livorno
Teatro dei Vigilanti "Renato Cioni"