da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 25 Marzo 2015
alle
9:57
ULTIMA PROIEZIONE DELLA MAGICA FIABA DI CENERENTOLA [/SIZE] [/COLOR]
Biglietto a 5,00€ e convenzione Pizza e Bibita 5,00€
Compiuti ormai i 65 anni questa intramontabile storia riesce ancora a far sognare grandi e piccini promuovendo i valori di bontà e generosità sempre e comunque.
Info e prenotazioni 0565 939147 – 393 8353820
da
Messaggeri del mar4e
pubblicato il 25 Marzo 2015
alle
9:10
Non si fermano più i Messaggeri del Mare. Dopo la missioni per la tutela delle balene a Vasto e Firenze, collaborando anche alla nascita di due Consulte formate dagli studenti, per la protezione della natura, eccoli a Cecina venerdì 27 alle 10 ,30 presso il cinema Tirreno, per l'incontro con il mondo della scuola locale sul tema “Ricominciamo dal Rispetto”. Motore dell'iniziativa è l'Isis Mattei di Rosignano che ha un progetto pluriennale chiamato “ Nuovi ritmi a scuola, il gusto e la creatività tra il dentro e il fuori “, ideato e coordinato dalle docenti Elisabetta Panicucci e Fausta Carrai. Sono convinte che dalla parola d'ordine “Rispetto” si possano formare futuri uomini liberi e maturi.
“E per arricchire il nostro impegno abbiamo incontri periodici con i due alfieri elbani della solidarietà Lionel Cardin e Pierluigi Costa, i due Messaggeri, unitamente al loro staff.- dicono le insegnanti- Loro nuotano senza muta, con progetti dedicati alla tutela dell'ambiente e per cause sociali da risolvere, in tutta Italia. Diranno ai giovani delle loro esperienze, anche con video e ribadiranno come si debba amare e ascoltare il richiamo della natura, fonte di vita per tutti”. Porteranno un contributo anche lo scrittore Nello Anselmi, la nutrizionista Francesca Morichetti, nonché Samuele Signorini, che in qualità di portavoce degli studenti dell'Alberghiero, crede nel cambiamento positivo del futuro e quindi ha invitato tutti i giovani della zona a diventare nuovi “Messaggeri del Mare “.
“Il passa parola speriamo che si sviluppi su questi temi della protezione della natura e del bisogno di far crescere i ragazzi con mete ecologiche e di giustizia- conclude Panicucci- il mare è formato da tante gocce; più siamo a impegnarsi su tali mete meglio sarà “.
da
Gli incapaci …capaci
pubblicato il 25 Marzo 2015
alle
9:01
da
LA GUERRA AI POVERI
pubblicato il 25 Marzo 2015
alle
7:49
Questa ulteriore mazzata servira', unita all'IMU sui terreni agricoli, per finanziare le 80 euro che alcuni prendono.Per la politica questo e' RINNOVARE IL MERCATO DEL LAVORO. Stanno alimentando ancora di piu' la guerra tra poveri e il lavoro nero.E poi oggiu', volete pubblicare il nome di quella mente che ha deciso di spostare li' l' Ufficio impiego? Un disabile come fa ad arrivarci e arrampicarsi su quei scalini?
Francesco Semeraro
da
cittadino
pubblicato il 25 Marzo 2015
alle
6:50
per la manutenzione delle strade oggi dovrebbero essere utilizzati i proventi delle MULTE che sono diventate le NUOVE imposte… E CHE IMPOSTE!! COME TI MUOVI TI FULMINANO!!!!
Ma i proventi delle multe vengono, invece, usati per pagare STIPENDI, CONSULENZE a questi popò di VAGABONDI!!!
da
Bollo auto
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
21:02
da
per automobilista
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
17:53
da
Tra i ventimila posti su circa 54 mila che il governo vuole tagliare
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
17:51
Slitta a data da destinarsi la presentazione degli elenchi del personale da trasferire alle altre amministrazioni: operazione che il cronoprogramma voluto dal governo aveva fissato al 31 marzo
di fronte alla mancata riorganizzazione delle funzioni e dell'organico, e al taglio netto delle risorse statali (più del 50 per cento in tre anni), le Province riformate da Graziano Delrio sono costrette a sopprimere servizi ai cittadini, mentre il costo per gli stipendi a dirigenti e dipendenti resta invariato. Insomma, è il caos.
Province, lo spreco resiste
Viaggio fra Gattopardi e privilegi
Alla Protezione Civile di Napoli i dipendenti dormono in ufficio mentre la struttura è una discarica. A Roma e Monza si mantengono palazzi inutili. E gli assessori si riciclano con nuovi incarichi. Anche dopo la soppressione, gli enti continuano a macinare debiti
da
AUTOMOBILISTA
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
17:13
La TASSA DI POSSESSO su una cosa tua è la cosa più assurda che ci sia, infatti è come se pagassi l’affitto su di una casa di tua proprietà, comprata o costruita con i tuoi soldi.
Inoltre il bollo auto, o tassa di proprietà, è una prerogativa del tutto italiana, nei paesi dell’unione europea non c’è.
********************************************
Qualcuno sa dirmi se quanto sopra scritto risponde a verità? Se così fosse, perché pagarlo?
da
220.000 euro in arrivo
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
16:46
Scritto da Lorenza Pampaloni, martedì 24 marzo 2015
FIRENZE – 220.000 euro. Questa la cifra che la giunta regionale ha deciso di destinare alle indagini conoscitive particolareggiate e alla mappatura dei sinkhole, le voragini di sprofondamento nell'area del Piano nei comuni di Rio nell'Elba e Rio Marina all'isola d'Elba.
Lo studio, sollecitato anche dai sindaci dei due comuni elbani per individuare le cause del fenomeno, avrà la durata di un anno e, sulla base delle indagini scientifiche che saranno effettuate (idrogeologiche, microgravimetriche e tomografico-geoelettriche in 3 dimensioni), fornirà le indicazioni necessarie per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell'area. In particolare per quanto riguarda il tratto della Strada provinciale 26 dove si sono verificati i fenomeni e che risulta a tuttora impraticabile.
"Abbiamo mantenuto l'impegno preso – afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – e siamo riusciti a trovare le risorse necessarie per finanziare uno studio approfondito che consenta di capire le cause del fenomeno di sprofondamento che si è verificato all'Elba e garantire condizioni di sicurezza per gli abitanti. Un fenomeno per il quale ci siamo subito attivati, decretando la stato di emergenza regionale e finanziando alla provincia di Livorno una attività di monitoraggio con allertamento rapido da parte dell'università di Firenze per eventuali situazioni di rischio per la popolazione. La Regione è anche intervenuta realizzando un bypass provvisorio per garantire la viabilità nella zona".
Sarà il comune di Rio Marina l'ente capofila per l'attuazione dello studio, così come deciso congiuntamente dalle due amministrazioni comunali.
da
Verissimo!!!!
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
16:06
Scritto da Sergio Rossi Martedì, 24 Marzo 2015 09:43
E' fatto noto che un giorno Sua Eccellenza il Cavalier Benito Mussolini (ma guarda tu chi mi tocca citare di mattina presto con la colazione ancora da digerire), in un momento di amarezza, esclamò: "Governare gli italiani non è difficile, è inutile!".
Temiamo che l'affermazione ducesca sostituendo il termine "italiani" con "elbani" potrebbe risultare calzante come chiosa del governare elbano quotidiano.
Il popolo ilvate – tutto o quasi – sembra si stia specializzando nell'assumere orientamenti e decisioni che paiono dettati dalla saggia lungimiranza di colui che si tagliò il pipo per fare un dispetto alla consorte.
Un luminoso esempio in tale direzione ce lo ha dato l'esito del referendum per il comune unico: dopo il trionfo del movimento ottopollaista, quasi non passa giorno che le cronache non ci ricordino quanto scelleratamente autolesionista (però in perfetta democrazia), per gli interessi degli elbani, sia stata quella scelta.
Si parli infatti di sanità, di voragini, di gestione promozionale turistica, di scuola, di trasporti marittimi, non esiste versante dell'amministrare che non ci dimostri quanto contrattualmente, rispetto ai poteri centrali regionali e nazionali, contino meno del due di picche le sparpagliate fasce tricolori che abbelliscono le buzzette dei maggiorenti elbani.
E la cosa involontariamente comica è pure che non passa giorno che qualcuno (dopo aver difeso a spada tratta il sacro campanile, il patrio caruglio, l'avita cantonata, il garrulo municipiucolo) non se ne esca ora con il monito: "dobbiamo essere più uniti!"
Sapete come finirà cari concittadini? Che il processo già in corso che obbliga le gestioni associate, verrà ulteriormente "spinto", i comuni già in parte privati delle loro singole decisionalità, diventeranno sempre più dei gusci vuoti, finché l'autocrate di turno (regionale o nazionale, non mancano), ridisegnerà per decreto, anzi d'imperio, l'assetto territoriale/istituzionale, e dieci anni dopo (forse meno) aver rifiutato una fusione lautamente incentivata (come i finanziamenti regionali avrebbero garantito in caso fosse passato il referendum), ci ritroveremo uniti per forza – gratis – in uno, massimo tre, comuni secondo modalità imposte, calate dall'esterno e dall'alto.
Non ci resterà allora che la strada della protesta con le pance tricolorate in testa al corteo, ci sfogheremo urlando contro il continentale cinico e baro, ma poi potremo solo prendere atto di aver fatto la fine del povero Gargiulo che fu tamponato dall'uccello padulo.
da
alise
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
13:31
da
LA RACCOMANDAZIONE
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
13:25
da
ViviAmo Portoferraio
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
13:23
A causa di un attacco hacker sul server centrale che ospita i siti di sette comuni elbani su otto e dei comuni del Giglio e di Capraia la Polizia Postale ha infatti dovuto oscurare i portali.
L'analisi svolta dalla Polizia Postale e dal TIX (Tuscany Internet eXchange, attuale gestore dell'housing dei comuni elbani) evidenzia che durante l'attacco il server è stato utilizzato per muovere altri attacchi contro altri server. Questo ha messo in crisi la connettività dell'intera server farm del TIX che ha quindi staccato dalla rete il server per consentire la bonifica dai malware e le indagini.
Ci scusiamo per il disservizio e torneremo presto online con interessanti novità per il sito istituzionale.
Laura Berti
Assessore all'Informatizzazione
da
Lettera aperta al Sindaco Lambardi
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
13:20
[COLOR=darkred][SIZE=4]
Riflessioni sulle ciclabili Campesi [/SIZE] [/COLOR]
In una recente intervista rilasciata alla testata Tenews, Lei Sindaco Lambardi, ha dato informazioni in ordine alla situazione della ciclabile de La Pila, informazioni che riteniamo lacunose e che, pertanto, necessitano di una precisazione che di seguito andiamo ad esporre.
Preliminarmente dobbiamo premettere che il progetto è stato pensato, finanziato e appaltato dall'Amministrazione Segnini e che originariamente prevedeva complessivamente due interventi.
Il primo è quello di cui Lei ha parlato nell'intervista rilasciata a Tenews, e cioè la ciclabile che parte da La Pila, si sviluppa lungo la ex strada provinciale, prosegue lungo via dell'acquedotto, per poi concludersi sul retro della pineta. Si tratta di un’opera che collega, attraverso un percorso ciclistico dedicato, la Pila e le zone limitrofe al centro di Marina di Campo.
Il secondo intervento, invece, doveva essere realizzato lungo la ex strada provinciale tra il parcheggio Pertini (all’ingresso di Marina di Campo) e la località de “Gli Alzi”, al fine di soddisfare la domanda di sicurezza di buona parte degli abitanti del “piano” di Marina di Campo.
L'obbiettivo di entrambi gli interventi era quello di scoraggiare l'uso dell'auto da parte degli abitanti delle due aree, dove, come noto, sono presenti importanti insediamenti abitativi. Inoltre, le suddette località, sono le zone dove sono anche avvenuti i maggiori interventi di edificazione PEEP. Si trattava di una progettazione particolare che prevedeva anche la posa in opera di strumenti di illuminazione a raso, tali da consentire l'accesso ai pedoni nelle ore notturne utilizzando la struttura come un marciapiede illuminato.
Trattandosi di due opere importanti, le disposizioni date allora alla ditta, per evitare difficoltà nel periodo turistico, erano quelle di frazionare l'appalto realizzando il primo lotto entro l'inizio dell'estate 2014 ed il secondo a partire dall'autunno 2014. Come da programma, il primo tratto di via degli acquedotti è stato in parte realizzato, mentre quello de la Pila è stato solo avviato.
Dopo il subentro della Sua Amministrazione, senza apparenti validi motivi (forse simili a quelli che hanno impedito, fino ad oggi, l'accensione delle fontane di Piazza del Comune), Lei ha ritenuto di cassare l'intervento degli Alzi, per progettare due nuove ciclabili, in entrambi i sensi di marcia , nel tratto della strada che va dalla scuola media al bivio Pratoarrighetto, che confluiranno in una grande rotonda da realizzare nella zona della strada per il Cimitero. Riteniamo che tale variante sia poco utile in quanto le ciclabili nascono ben oltre la rotonda del Conad e non collegano le zone abitate a ridosso del centro di Marina di Campo.
La invitiamo, inoltre, a considerare attentamente se l'adozione della Sua variante è amministrativamente fattibile. Ci ricordiamo, infatti, che la prevista rotonda si colloca sostanzialmente nello stesso punto dove, i Piani PEEP, ne prevedevano una identica da realizzarsi a scomputo di oneri di urbanizzazione ed a carico del soggetto che doveva realizzare l'intervento del “Centro commerciale” (che avrebbe dovuto sorgere all’interno della stessa zona PEEP).
Per quanto ne sappiamo, il contenzioso sul “centro commerciale” si è concluso da oltre un anno e non abbiamo notizia se sono stati redatti da parte degli uffici comunali gli atti per invitare l'affidatario ad adempiere alla prevista realizzazione del centro commerciale. Riteniamo che, solo attraverso un diniego dell'affidatario ad adempiere ed una successiva variazione della pianificazione PEEP, sarebbe possibile sostituire la rotonda prevista nel Piano PEEP con quella da Lei progettata.
Ed ora veniamo alle motivazioni sul fermo dei lavori delle ciclabili progettate dall’Amministrazione Segnini. L'approvazione della variante è addirittura di oltre 4 mesi fa. Risulterebbe che fino ad oggi la ditta appaltatrice non abbia ancora sottoscritto l'atto di sottomissione rendendosi in tal modo disponibile ad eseguire i nuovi lavori previsti dalla variante. Le motivazioni di tale resistenza non sono a noi note. Tuttavia sembra che la ditta appaltatrice ritenga che la variante modifichi, sotto il profilo economico, pattuizioni essenziali del contratto e, trattandosi di un unico appalto, ha interrotto tutti i lavori in corso. Come detto, non sappiamo se questa sia la motivazione, ma sicuramente si deve rilevare che il cantiere, di fatto, è stato chiuso a partire dallo stesso periodo in cui la Sua Amministrazione ha approvato la variante.
Nell'intervista Lei Sindaco, ha asserito che nel tratto interno riprenderanno i lavori nella prossima settimana, e cioè da lunedì 23.
Se così non fosse, Sindaco sarà utile che nel prossimo video messaggio settimanale o in altro modo assicuri informazioni certe alla sullo stato e tempi di quest'opera e che comunque Le fornisca al Consiglio Comunale, rassicurando altresì tutta la popolazione Campese anche sulle preoccupazioni da noi precedentemente espresse in ordine alla legittimità amministrativa della costruenda rotonda di Pratarrighetto in sostituzione di quella PEEP.
Alessandro Galli Walter Martorella Luisa Moretto Vanno Segnini
da
COMUNE DI CAPOLIVERI
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
10:43
Questi i punti all'ordine del giorno:
1. Approvazione del Piano Operativo di Razionalizzazione delle Società Partecipate e delle Partecipazioni Societarie – L. 190/2014.
2. Modifica ed approvazione “Regolamento Imposta di Sbarco”.
da
giuseppe schiavone
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
10:39
Buongiorno, le può utilizzare le gomme invernali anche nel periodo estivo, l'importante è che rispetti le caratteristiche riportate in carta di circolazione. Durante il periodo invernale dove vige l'obbligo di dotazioni invernali può utilizzare pneumatici invernali che riportino un indice di velocità inferiore di uno rispetto a quanto riportato in carta di circolazione. Per evitare disagi verifichi le alternative riportate sulla carta di circolazione.
M: 130 km/h
N: 140 km/h
P: 150 km/h
Q: 160 km/h
R: 170 km/h
S: 180 km/h
T: 190 km/h
U: 200 km/h
H: 210 km/h
V: 240 km/h
W: 270 km/h
Y: 300 km/h
Saluti
Giuseppe Schiavone
Ass. Capo Polizia Stradale Portoferraio
da
QUANDO IL LAVORO NOBILITA
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
10:01
Martedì 24 Marzo ore 10 a.m
Dopo la lunga attesa per il ripristino dell’ascensore al nosocomio elbano vanto della Regione , dopo l’impegno dei vari Rossi e Marroni preoccupati della nostra salute ecco che i lavori procedono alacremente ed una folla di operai si alterna alla realizzazione del nuovo ascensore che allevierà dolori e fatiche di coloro anziani e malati che si recheranno negli ambulatori ospedalieri per le cure del caso…E se guardate bene mimetizzati tra le decine di operai ci sono anche loro , attenti controllori affinchè i lavori vadano avanti spediti e celeri come lo è stato il loro faticoso impegno.
Davanti a cotanta lena ed abnegazione, ci cospargiamo la testa di cenere per aver dubitato del Governatore e del suo sodale e noi pazienti cittadini elbani che propendiamo per la critica casta, austera, per l’informazione veritiera e dotta; siamo per la rifondazione linguistica, un dolce stil nuovo, un lessico che come il grande Alighieri ebbe a dire a Virgilio dopo avere girato per i gironi dell’inferno … (licenza poetica.. absit iniuria verbis) ma andatevene affanculo!
da
CAVALLO VELOCE
pubblicato il 24 Marzo 2015
alle
9:58
p.s. a me personalmente non interessa a chi va Toremar interessa solo che giustizia sia fatta per tutti.
