grazie
27 Marzo 2015 – Finalmente si trasforma in realtà la richiesta di ENPA Isola d'Elba, inoltrata già 1 anno fa e risollecitata nei recenti incontri con la Direzione Generale ASL Livorno, di rendere accessibile in sola modalità LETTURA l'Anagrafe Canina Regionale ai COMANDI della POLIZIA LOCALE degli 8 Comuni isolani.
(vedi lettera allegata)
Sembrerà banale, ma rappresenta un fondamentale passo avanti per garantire tempestività d'intervento nell'identificazione dei cani vaganti sul territorio e velocizzare la restituzione dell'animale al proprietario.
Tale servizio, originariamente di esclusiva competenza dell'ASL Veterinaria Locale, ora si estende alle forze dell'ordine della Polizia Locale sopperendo alle difficoltà derivanti dagli orari e dai giorni di apertura degli uffici ASL che non tengono conto dell'emergenzialità legata al recupero dei cani vaganti anche nei weekend o nelle ore serali. Soprattutto in assenza di recinti di appoggio con funzione di canile di stallo e identificazione.
L'estensione della possibilità di consultazione dell'Anagrafe Canina Regionale alle forze dell'ordine locali porrà fine – ci si augura – al balletto dello scaricabarile e non potranno essere più giustificabili lentezze e inefficenze in capo all'annoso problema del recupero dei cani vaganti sul territorio elbano. Episodi in tal senso sono, purtroppo, ricorrenti e oggetto di vivaci polemiche.
Cogliamo l'occasione per ringraziare, ancora una volta, la Direzione Generale ASL per aver compreso e accolto le nostre istanze. Sempre nell'intento di ottenere un servizio migliore per i cittadini, assicurando certezza della norma e tempestività della soluzione.
Enpa Isola d'Elba s'impegna sin d'ora a seguire e a sollecitare i Sindaci e i responsabili delle varie Polizie Locali affinché rendano operativo tale servizio in tempi brevi, anche nell'imminenza dell'avvio della stagione estiva.
Enpa Isola d'Elba
La Pubblica Assistenza SS. Sacramento di Portoferraio comunica che è aperto il Bando di concorso per due posti di Servizio Civile Nazionale con un progetto dell’ANPAS ( l’Associazione delle pubbliche assistenze ) approvato dal Ministero competente.
Tutti i ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni possono partecipare alla selezione inviando domanda, ENTRO le ore 14,00 del giorno 16 Aprile 2015, alla Pubblica Assistenza SS, Sacramento , Via Camerini n.6
57037 Portoferraio tel. 0565/944059 -914010 – fax 0565/945556 – cell. 338-7648716
Allegando alla domanda i seguenti documenti :
– Certificato di residenza
– Copia di certificato d’Identità
– Certificato di sana e robusta costituzione
– Copia Codice fiscale
– Copia Tessera sanitaria
Il Servizio Civile Nazionale durerà un anno, con un compenso mensile di 433 €uro, godrà di 20 giorni di ferie l’anno , impegna il volontario per 30 ore settimanali ( 5 ore giornaliere ).
Alla fine dell’anno gli verrà consegnato un attestato del servizio prestato.
Il Governatore
Avv. Gina Filippini
Con l’Associazione ELBA NO LIMITS ed altre organizzazioni internazionali la Campidoglio opera da più di 6 anni nei paesi africani con progetti ed obiettivi finalizzati alla autosufficienza di molte popolazioni di quel continente.
Senegal, R.D. del Congo, Madagascar, Ruanda, Ghana. Sono questi i paesi africani che Virginia Campidoglio all’età di soli 26 anni, a partire dal 2010 , ha già visitato in altrettante missioni organizzate da varie associazioni che operano nel settore umanitario.
È uno degli aspetti emersi in un incontro organizzato dal Lions Club Isola d’Elba venerdì 27 marzo a Portoferraio nella sala dell’Hotel Airone, durante il quale, dopo la presentazione fatta dal presidente del sodalizio Antonio Arrighi e la lettura del suo consistente curriculum, la Campidoglio ha relazionato sulle sue numerose esperienze fatte in Africa nell’ambito della cooperazione internazionale e, in questo caso, come rappresentante dell’Associazione Elba No Limits della quale attualmente è esponente.
A differenza dell’assistenzialismo che, come ha voluto puntualizzare la Campidoglio, compie importanti operazioni di breve durata in aiuto alle popolazioni colpite da catastrofi, la cooperazione internazionale progetta e realizza, in paesi sottosviluppati, interventi a lungo termine che devono avere un seguito.
Fra i vari dettagliati esempi proposti dalla relatrice di operazioni eseguite in tale ambito in paesi africani con caratteristiche molto diverse fra loro, citiamo quello del Congo dove, individuate tre macroaree idonee all’avviamento di attività di agricoltura, allevamento e itticoltura, si è ottenuto il raggiungimento degli obiettivi preposti: autosufficienza alimentare, indipendenza economica, disponibilità di risorse a lungo termine.
Dall’analisi della D.ssa Campidoglio è risultato che la cooperazione internazionale è attiva in molti stati del continente africano come Ghana, Madagascar, Sud Africa, ecc. dove, con l’appoggio di affini enti esistenti sul posto, dà il proprio apporto in vari settori quali l’alimentazione dei bambini, che spesso in quei paesi è uguale a quella degli adulti, nel contrasto fra regresso dovuto alla povertà ed il progresso tecnologico, nella corretta gestione degli spazi pubblicitari per fornire giusta informazione, studiando ed organizzando le operazioni secondo le peculiarità dei singoli paesi.
Fatto fondamentale, in particolare nel momento storico che sta vivendo l’Italia e l’Europa intera, emerso dalla conferenza della D.ssa Campidoglio è che il beneficio recato da questi progetti in Africa produce una riduzione dell’emigrazione regolare o clandestina ed anche un fenomeno di rientro dei fuoriusciti che sono talvolta in grado di investire risorse nella propria terra d’origine.
Al termine della relazione la Campidoglio ha risposto alle numerose domande poste dai presenti intese ad ottenere precisazioni sull’argomento trattato ma anche ispirate a semplici curiosità su un tema poco conosciuto dal grande pubblico.
Il presidente Arrighi, a conclusione dell’incontro, ha fatto omaggio alla relatrice del guidoncino e del notiziario del club.
E' stato rimandato l''incontro con gli operatori della pesca elbana previsto per il 28 marzo 2015 presso l'Hotel Massimo di Portoferraio.
La data dell'incontro non è stata ancora decisa e verrà comunicata appena verrà definita.
anche io l ho sentita tant'è che la mattina cercavo qualcosa di rotto in casa ma senza risultati!! boh???
La Giunta Regionale, in conformità alle norme che regolano e vincolano il procedimento di VIA, ha preso atto delle determinazioni della conferenza dei servizi interna, a cui partecipa anche ARPAT, del 18 febbraio 2015.
Tali determinazioni, considerato che non sono state completate alcune verifiche e procedure connesse che coinvolgono anche altri enti e che hanno una loro autonoma tempistica, hanno condotto alla necessità di rinviare alla conclusione di questi procedimenti per assumere la decisione conclusiva.
Al contempo, in un incontro svoltosi ieri, 26 marzo, negli uffici della Presidenza della Giunta Regionale, Comune e regione hanno confermato il proprio interesse a pervenire con quanta più sollecitudine possibile ad una conclusione positiva, condividendo il riconoscimento della natura strategica dell'opera per lo sviluppo economico e sociale, occupazionale di Portoferraio e dell'isola D'Elba.
Con questa logica e prospettiva hanno anche individuato modalità e tempi per condurre a conclusione verifiche ed accertamenti finalizzati soprattutto a garantire condizioni di qualità ambientale.