[SIZE=4]Bando Servizio Civile c/o Pubblica Assistenza Capoliveri[/SIZE]
[SIZE=3]Le domande dovranno pervenire presso questa associazione entro e non oltre il 16 Aprile 2015[/SIZE]
[SIZE=4]Bando Servizio Civile c/o Pubblica Assistenza Capoliveri[/SIZE]
[SIZE=3]Le domande dovranno pervenire presso questa associazione entro e non oltre il 16 Aprile 2015[/SIZE]
Eccola anche anche questa volta per le elezioni regionali.
Ogni candidato si dichiara onorato di rappresentare l''Elba per conto …. del proprio partito.
Il ruolo delle Associazioni di volontariato nella lotta degli incendi boschivi è sempre stato importante per l'Isola d'Elba e si sente indispensabile soprattutto in questi anni dove ci sono difficoltà nel reperire personale e finanziamenti. Anche le associazioni dell' ANPAS dell'Isola d'Elba si stanno organizzando promuovendo nel mese di Aprile il primo Corso base per Operatori Antincendio boschivo che permetterà di formare personale delle associazioni elbane aderenti al CVT (Coordinamento Volontari Antincendio Boschivo della Toscana).
Il Corso si svolgerà in due serate teoriche il 13 e 14 Aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Capoliveri (g.c.) e una lezione terioca-pratica giornaliera Domenica 19 Aprile a Lacona e sarà tenuto da Giampaolo Paoletti, Istruttore del Volontariato AIB del CVT Regionale.
Il Corso AIB permetterà, dopo un periodo di affiancamento operativo all'interno della Protezione Civile AIB nella propria associazione, di frequentare Il Corso formativo Regionale AIB presso la Scuola di "Pineta di Tocchi" e ricevere cosi l' Attestato Regionale di Operatore AIB.
I volontari che desiderano partecipare, possono rivolgersi alle proprie associazioni locali e ricevere maggiori informazioni al n° cell. 3938110507 entro il 10 Aprile prossimo.
Giovanni Aragona per Protezione Civile Aib – ANPAS ISOLA D'ELBA
Caro Presidente,
il Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana, rete di comitati civici della Toscana marginale, movimento di cittadini apartitico ed indipendente, non ha mai avuto l’onore di ricevere risposte in merito alle questioni che le sta ponendo da oltre tre anni ormai. Stiamo ancora aspettando la sua risposta ad una lettera inviata il 18 luglio 2014.
Approfitto quindi dell’occasione per ricordarle le nostre preoccupazioni.
Io sono sicura che in Toscana ci sia ancora una buona sanità, tutto dipende però da dove si vive, quanti soldi si hanno e quali parametri si considerano. Sì, perché la Toscana che lei governa in sanità da 15 anni ha creato cittadini di seria A (chi vive nei capoluoghi ed ha tutti i servizi) e cittadini di serie B (chi vive in periferia, in montagna, sulle piccole isole o in zone rurali). Cittadini con minori servizi e diritti ma con uguali doveri.
Nelle classifiche dei Lea la Toscana ha superato l’Emilia, ad esempio, perché ha chiuso i punti nascita sotto 500 parti l’anno ritenuti pericolosi. È successo in Lunigiana. Non è ritenuto pericoloso lasciare una donna in gravidanza senza assistenza, perché nell’ultimo trimestre i controlli deve farli a Massa e al momento delle doglie deve percorrere un'ora di strada di curve, senza neppure un ginecologo o un’ostetrica reperibile che la possa accompagnare in caso di emergenza? Solo questo stanno chiedendo i comitati, ma nessuno li ascolta.
Lo stesso vale per l’assistenza pediatrica: nei piccoli ospedali si chiudono i reparti di pediatria, nel migliore dei casi resta il day service fino alle 8 di sera e nei notturni e nei festivi il pediatra non è neppure reperibile. Non ci sono soldi per i bimbi di Volterra, Orbetello o della montagna pistoiese. Quanti soldi? 8.000 euro l’anno per la reperibilità di un pediatra!
Lei presidente e l’assessore Marroni continuate a dirci che la Toscana è al top, che è un sistema perfettibile e che comunque, con i tagli imposti, avete salvato il sistema pubblico. Noi dei comitati pensiamo che si siano fatte delle scelte sbagliate e a pagarne le spese sono stati in primis i cittadini delle zone marginali ma in generale tutti i toscani. Sono stati costruiti 4 nuovi ospedali con un project financing che è un cappio al collo per 19 anni. Prato e Pistoia sono a 10 minuti uno dall’altro, Prato a 10 min da Firenze. C’era davvero bisogno di investire tutte queste risorse e duplicare ospedali e reparti? A Lucca la piazzola dell’elisoccorso è inagibile perché costruita vicino alle case e scoperchia i tetti!
E del resto della Toscana, quella più fragile, quella ai margini, che ne è stato? Impoverita, tagliuzzata, dimenticata perché bisogna risparmiare.
Intanto i costi dei servizi dati in appalto al gestore dei nuovi ospedali sono lievitati a dismisura. Ora le ASL pagano di più per le pulizie, il servizio mensa, la sterilizzazione strumenti e pagano anche per i posti letto non utilizzati!
Si accentra tutto, non si combattono gli sprechi o le duplicazioni di reparti a 10 minuti di distanza mentre a San Marcello, zona montana, non si può avere neanche il pronto soccorso (scritto sui Patti Territoriali) e in Valdinievole un reparto di Pediatria o una Cardiologia h24 come indicato nel Piano Sanitario!
Mancano i posti letto. L’attività chirurgica è stata sospesa nei 3 nuovi ospedali e a Pescia perché mancano i posti letto di medicina. Si è scaricato il problema sui cittadini, su chi non si è voluto vaccinare. Il problema vero non sono le poche vaccinazioni, ma il fatto che a Pistoia c’è quasi il 40% dei posti letto in meno: abbiamo 2.33 posti letto invece che 3.7 come indica il ministero.
Vogliamo parlare delle liste di attesa? Credo che chiunque conosca bene il problema.
In un incontro a dicembre l’assessore aveva promesso di rivedere territorio per territorio l’attuazione dei patti territoriali e le criticità, anche con i comitati. Noi lo stiamo ancora aspettando.
Vorremmo fargli fare un viaggio in ambulanza dall’Abetone a Pistoia sdraiato sul lettino. Siamo certi che anche senza dolori, cambierebbe il suo punto di vista e rivaluterebbe la necessità di un Pronto Soccorso a San Marcello.
L’elisoccorso non può essere considerato la panacea di tutti i mali, semplicemente perché non può volare quando c'è nebbia, vento, bufere di neve e in alcune località neanche di notte. Eppure all’isola d’Elba, che non ha una rianimazione, ci si affida solo a quello. Lo stesso in montagna pistoiese.
State giocando alla roulette russa con la vita delle persone. Noi non vogliamo pagare il conto di cattive gestioni, buchi delle ASL, corruzione, sprechi o quant’altro. Non stiamo chiedendo la luna. Vogliamo risposte dalla politica regionale e provinciale, vogliamo sicurezza!
Abbiamo chiesto a tutti i consiglieri regionali di votare degli emendamenti al piano sanitario approvato a fine legislatura a tutela delle zone disagiate. Sono stati bocciati a maggioranza. Non c’è stato un consigliere PD che abbia votato a favore! Neppure uno per sbaglio.
Tagli e risparmi mascherati da ottimizzazioni. Di investimenti in sanità nessuno ne parla. Il problema sono le risorse e la soluzione proposta dalla regione Toscana è l’accorpamento delle ASL in tre macro Aziende. Quanto si risparmierà con questa operazione? C'è uno studio, un prospetto sul risparmio stimato, sugli scenari futuri? Una valutazione sui pro e sui contro? No. Lo avete scritto voi nero su bianco. E che ne sarà delle periferie e dei margini, magari montuosi o in mezzo al mare delle tre mega ASL? Che peso avranno se già adesso non si riesce a tutelarle?
Noi un quadro riusciamo ad intravederlo: un milione e mezzo di cittadini nella ASL centro, bilanci giganti indecifrabili, accesso agli atti sempre più difficile, forte accentramento di potere con direttori lontanissimi di nomina politica che avranno come priorità quella di compiacere chi li ha messi lì, prepensionamenti senza nuove assunzioni, de-mansionamento nell’assistenza ai cittadini. A subirne le conseguenze saranno i cittadini e i lavoratori in sanità. Saremo tutti “più numero e statistica” e “meno persona”.
E intanto ci viene spiegato che si farà meglio con meno. Visti i “potenziamenti” che abbiamo subìto, come possiamo crederci?
Eva Giuliani – VicePresidente del C.R.E.S.T.
A volte basterebbe fare una semplice ricerca online per capire il significato e il senso delle parole. Considerato però che la fatica è poca e il godimento è tanto, lo faccio io per voi. Ecco cosa intende la lingua italiana (Hoepli.it) con il verbo ESTORCERE:
Ottenere da altri cosa o beneficio mediante la forza, l'inganno, la minaccia: es. una firma, una somma di denaro, una confessione
‖ SIN. carpire
Tenuto conto che le firme sono state acquisite tacendo la verità e affermando che altrimenti l'attività fisica sarebbe stata totalmente negata alla cittadinanza, atteso che invece, al contrario, il comune ha provveduto a garantire i corsi – tutti – senza disagio alcuno per coloro che ne avessero fatto richiesta, si invita la minoranza, e per l'ennesima volta, a fare un serio esame di coscienza prima di sollevare polveroni e a professare atteggiamenti politici degni di questo nome.
Tutto il resto sono pitte a cui attaccarsi.
Nel corso della riunione organizzata dai soci fondatori lo scorso 30 marzo si è costituita la “Pro Loco Capoliveri”. L’associazione, nata con lo scopo di promuovere il territorio di Capoliveri attraverso l’organizzazione di manifestazioni, eventi, iniziative anche in collaborazione e supporto alle altre associazione culturali, ricreative e sportive presenti nell’ambito comunale ed in collaborazione con il Comune di Capoliveri, ha nominato il proprio Consiglio Direttivo ed ora sta già compiendo i primi passi per essere operativa con l’avvio della stagione turistica 2015.
Presidente della neonata “Pro Loco Capoliveri” è stato eletto Walter Corbelli, Vicepresidente è Paolo Martino, Segretario dell’associazione è, invece, Laura Corsetti. Membri del Consiglio Direttivo sono stati eletti i consiglieri Luca Falchetti, Lorenzo Puccini e Simone Scalabrini.
“E’ un passo importante per Capoliveri – dice il presidente Corbelli – La Pro Loco è una risorsa messa a disposizione del territorio per incentivare la promozione di tutto quello che riguarda il nostro paese, le sue bellezze, il suo patrimonio culturale e naturalistico e l’offerta turistica. Un grande supporto ci è già stato offerto da subito dall’amministrazione comunale capoliverese – prosegue Corbelli – che ci ha comunicato in questi giorni che, formalizzati gli atti, verrà concessa all’associazione per l’apertura della sede, lo spazio posto al piano terra del Municipio di Capoliveri ove si trovano InfoArea e Santuario dei Cetacei.
Anche grazie a questo saremo in gradi di lavorare da subito per essere di supporto nell’organizzazione della manifestazioni in programma per la stagione 2015 e far crescere sempre più quell’insieme di iniziative, eventi e spettacoli che hanno reso Capoliveri fra i luoghi più apprezzati dal turismo nazionale ed internazionale. Lavoreremo anche nell’ambito della promozione e nell’informazione turistica e a breve ci riuniremo per stendere il programma di lavoro dei prossimi mesi”.
“Entro metà aprile – annuncia il presidente Walter Corbelli – sarà convocata l’assemblea della Pro Loco e inizieranno, così, ufficialmente i lavori dell’associazione per l’anno 2015-2016. Intanto è aperto il tesseramento, chiunque vuole aderire può contattare direttamente Laura Corsetti (333.26.45.690) e Paolo Martino (339.33.07.145) per le iscrizioni e seguirci sulla pagina facebook Pro Loco Capoliveri”.
Mercoledì 01 aprile ore 21.30 – “Focus Niente è come sembra” di Glenn Ficarra, John Requa. Con Will Smith, Margot Robbie, Rodrigo Santoro, Gerald McRaney, B.D. Wong.
Will Smith torna al grande schermo per interpretare Nicky, un truffatore esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con l'aspirante criminale, Jess interpretata da Margot Robbie. Fra azione, “giallo” e thriller, il fim cattura e affascina Da non perdere….
Ingresso:
– Intero 8,00€ – Ridotto inferiore a 18 anni 5,00€ – Categorie Agevolate 5,00€ – Abbonamento 3 ingressi a 15,00€