Perchè non mandi una foto alla redazione così possiamo sentire il parere della cittadinanza elbana….?
Perchè non mandi una foto alla redazione così possiamo sentire il parere della cittadinanza elbana….?
Ancora una bella vittoria per la formazione scoiattoli questa volta nel ritorno in casa contro il San Vincenzo.
I bambini elbani , nati negli anni 2006/2007 , hanno fatto divertire il numeroso pubblico con azioni veloci e canestri a ripetizione .
I nostri atleti hanno fatto valere la loro abilità al tiro e nel palleggio vincendo tutti i sei parziali di gioco alcuni dei quali anche largamente . Sono andati a segno anche i nuovi arrivati , Reina Francesco , Colombo Davide e Randazzo Samuel quest’ultimo autore di un bel canestro dalla distanza .
Al temine della partita , una bella merenda insieme ai bambini di San Vincenzo, ha concluso un bel pomeriggio di sport .
Il tabellino : Silvino Pablo 11 , Randazzo Samuel 2, Maroni Nicola 3, Piacentini Matteo 2, Di Giorgi Francesco 4 , Ballarini Tommaso , Carducci Andrea 2,Giannini Daniele 6, Iacopini Samuele , Martorella Andrea , Fizzotti Andrea 2, Reina Francesco 2, Colombo Davide 3.
Prossima sabato 18 aprile alle ore 15 a Cecina .
Nella foto le due squadre scese in campo con i loro istruttori .
Per un attimo ci scuserete se parliamo di noi. Cade infatti in questi giorni il decimo anniversario della nascita del nostro giornale. Era la fine di marzo del 2005 quando, dopo alcune settimane di “test”, fu messo on line Tenews. Sembra trascorsa un’era geologica dal punto di vista mediatico e tecnologico. Era diverso il mondo della comunicazione, era diversa l’Elba ed eravamo diversi anche noi.
Da allora abbiamo pubblicato circa 58mila pezzi e decine di migliaia di fotografie, e poi – soprattutto negli ultimi anni – 580 gallerie di immagini e un numero altrettanto alto di video tratti dalle immagini di TeleElba. Dieci anni fa la scommessa di Tenews era nata proprio così, come il sito di TeleTirrenoElba – da qui il nome del giornale. Era nata così perché non si poteva non avere anche un giornale on line – erano i tempi della sbornia di internet. Ed è nata perché credevamo maturi i tempi per poter dare anche questo strumento alla nostra voce e a un punto di vista preciso: una voce che fosse dalla parte dell’Elba, dalla parte di chi vuole bene all’Elba. Dalla parte di chi non nasconde errori e carenze della sua isola ma parte dai suoi pregi, dalle sue virtù. Perché vuole accompagnarla senza intenti pedagogici o ideologici. L’integrazione con la tv locale è via via aumentata, grazie anche al nuovo sito internet costruito da InfoElba. E nel contempo Tenews è diventato a poco a poco qualcosa di più del sito di una tv locale. Con tutti i nostri limiti, la scommessa la stiamo ancora giocando. E ci conforta sapere che – non in dieci anni ma in 7, da quando i dati sono disponibili – il nostro portale è stato visitato da 2,3 milioni di persone, che hanno aperto quasi 26milioni di pagine nel corso di 12 milioni di visite, dal 2008 a oggi. E da un lustro siamo il giornale più letto dell’arcipelago. È un merito che va reso ai nostri collaboratori, ai tecnici, all’editore. E siamo grati per la collaborazione a tutti: ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, ai partiti, ai comitati, alle associazioni. Agli inserzionisti. Guardiamo avanti con l’obiettivo di crescere ancora. E ci conforta soprattutto il legame di fiducia che si è instaurato con tanti (elbani e non), quelli che dicono (e scrivono, magari su facebook): “L’ho letto su Tenews…”.
Tra pochi giorni sarà Pasqua…..La città dovrebbe risvegliarsi dunque dal letargo invernale , svegliarsi e dopo una bella stiracchiata guardarsi intorno e chiedersi cosa c’è di nuovo?
Ci siamo dati un sguardo intorno ma cerca e ricerca non si è visto niente di veramente nuovo. Gli orari dei traghetti, a parte il gradito rientro della Blu Navy, subiscono le ripercussioni della querelle di Toremar Toscana di Navigazione , e le partenze sono come l’uovo pasquale ..a sorpresa, Portoferraio primo approdo dei turisti ci offre una visione non certo eclatante , una viabilità caotica ancora da reinventare con strade dissestate contornate da una serie infinita di fondi commerciali con la scritta “Vendesi o Affittasi” una città fantasma dove da più di dieci anni tanto si era promesso ma niente ancora è stato realizzato. ( ai turisti non interessa il riassetto della macchina comunale e la sua crisi economica ).
Anche per l’isola, nonostante le parole rassicuranti del presidente dell’associazione albergatori Massimo De Ferrari, aprirà per l’occasione pasquale solo un’esigua percentuale di Alberghi, ristoranti e negozi – la pasqua viene troppo presto – si dice tra gli addetti ai lavori – il personale costa, e poi per altri tre mesi cosa facciamo? – Dal canto loro i politici sono impiegati a questuare voti per le regionali e a tessere le loro trame per i centri di potere ancora da conquistare e per il territorio spendono solo parole…..da ogni parte si levano appelli e voci di crisi ma nessuno che si rimbocchi le maniche e si conceda al sacrificio.
A Portoferraio capoluogo Elbano, con tutta la pazienza e la buona volontà, se ci fosse chiesto di esprimerci sull'operato dell’amministrazione comunale potremo rispondere come dicevano i maestri di una volta rivolgendosi alle mamme ! – Signora il ragazzo, s’impegna, ce la mette tutta, ma purtroppo non ci siamo, chiacchiera troppo e conclude poco….cosa le devo dire, provi con qualche ripetizione …noi in fondo vogliamo aiutarlo!
Ecco tra meno di una settimana è Pasqua….che figura faremo? Ai primi turisti l’ardua sentenza!
Sto organizzando il mio matrimonio per settembre 2015 in zona Capoliveri, e ora sto cercando chi potrebbe accompagnare l'evento musicalmente. Nel particolare sto cercando un gruppo che possa accompagnare l'evento con musica Jazz / anni 30, e più in generale con musica adatta all'accompagnamento di un matrimonio.
Sapreste consigliarmi qualche bel gruppo che voglia divertirsi insieme a noi?
Grazie mille!
Geppetto
Quattro italiani su dieci soffrono di allergie primaverili. Causa scatenante è la comparsa dei primi pollini che significa anche starnuti, congestione, naso che cola e altri problemi e sintomi. All’inizio della primavera il colpevole principale è il vento carico del polline dagli alberi, mentre in tarda stagione è l’erba (molto spesso le graminacee) che inizia a causare problemi. L’aspetto peggiore delle allergia primaverili è che i segni e i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando c’è un sacco di polline e di muffa nell’aria.
IL CALENDARIO DEI POLLINI
I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini della Graminacee, della Parietaria, le Composite (ad esempio l’ambrosia), le Betullacee, le Oleacee e le Cupressacee.
GRAMINACEE: da aprile a giugno
PARIETARIA: da marzo ad ottobre
COMPOSITE o ASTERACEE: da luglio a settembre
BETULLACEE: da gennaio a maggio
OLEACEE: da maggio a giugno
CUPRESSACEE (Cipresso): da febbraio a fine marzo con possibili anticipi a gennaio o continuazioni fino ad aprile (negli ultimi anni si registra un incremento dei soggetti che soffrono di pollinosi da cipresso, in particolare in Toscana, Puglia, Liguria, Umbria, Lazio e Campania)
ALLERGIE AI POLLINI: i dieci sintomi da tenere d’occhio
1. Rinorrea acquosa
2. Congestione nasale
3. Bruciore e arrossamento delle congiuntive
4. Lacrimazione
5. Starnuti isolati o a salve
6. Prurito al palato, al naso e agli occhi
7. Tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficoltà di respiro e dai caratteristici sibili intratoracici propri dell’asma bronchiale
8. Riduzione dell’olfatto e del gusto
9. Insonnia, stanchezza, irrequietezza
10. Difficoltà di respiro e asma (nel 40% dei casi).
QUALCHE CONSIGLIO UTILE:
Non si possono evitare completamente le allergie stagionali, ma è possibile ridurne le conseguenze. Ecco alcuni suggerimenti che vi possono aiutare.
Evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando è più alta la concentrazione di pollini;
Evitare l’aerazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata ed eventualmente usare condizionatori d’aria;
Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente. I granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino, venendo così inalati;
Evitare di uscire subito dopo un temporale: l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profondità;
Tenere sempre sott'occhio il calendario dei pollini;
Usare appropriate mascherine durante i lavori all’aperto;
Evitare i viaggi in macchina od in treno con i finestrini aperti. Quando possibile è preferibile viaggiare in autoveicoli con aria condizionata e filtri di aerazione anti-polline da pulire spesso:
Indossare un nuovo paio di scarpe quando si rientra a casa, e riporre le altre in un armadio in modo che non trasportino in giro le particelle allergizzanti.
Evitate che i vostri animali domestici si mettano sul letto o sul divano . Il polline si attacca al pelo animale.
Lavare spesso i pavimenti; ma attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti;
Tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lì si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere.
I pazienti allergici alle betulacee dovrebbero prestare attenzione a carote, mele, nocciole, pere, finocchi, noci, ananas, ciliege, albicocche, banane, susine, prugne e fragole.
I pazienti allergici alle graminacee dovrebbero invece fare attenzione a melone, pomodori, angurie, arance, kiwi ed in alcuni casi anche a avena, frumento, orzo, segala e mais.
Infine i pazienti allergici alla compositae evitino sedano, anguria, melone, banana, zucchino, cetriolo, carote e prezzemolo.
QUANDO CONSULTARE IL MEDICO.
Per molte persone l’uso di farmaci da banco consente di alleviare i sintomi da allergia alle graminacee ed altre piante, ma se le vostre allergie stagionali sono particolarmente fastidiose, potrebbero essere necessari dei test cutanei o degli esami del sangue per scoprire esattamente quali sintomi vengono innescati dagli allergeni. Ciò può aiutarvi a determinare quali passi è necessario intraprendere per evitare che si possa innescare una reazione allergica e può aiutare il medico a determinare quali trattamenti possono funzionare meglio.
Comitato Elba Salute
Francesco Semeraro