Lun. Giu 29th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo puรฒ essere usato solo se JavaScript รจ abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.

ELBA SALUTE


da
ELBA SALUTE


pubblicato il 29 Marzo 2015

alle
18:26

[COLOR=darkred][SIZE=4]GLI UTILI CONSIGLI DEL SABATO.
Elba salute non ha la presunzione di dare suggerimenti medici, ma qualche consiglio utile.
Oggi, 28 marzo 2015 โ€œ ALLERGIE DI PRIMAVERAโ€
[/SIZE] [/COLOR]

Quattro italiani su dieci soffrono di allergie primaverili. Causa scatenante รจ la comparsa dei primi pollini che significa anche starnuti, congestione, naso che cola e altri problemi e sintomi. Allโ€™inizio della primavera il colpevole principale รจ il vento carico del polline dagli alberi, mentre in tarda stagione รจ lโ€™erba (molto spesso le graminacee) che inizia a causare problemi. Lโ€™aspetto peggiore delle allergia primaverili รจ che i segni e i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando cโ€™รจ un sacco di polline e di muffa nellโ€™aria.
IL CALENDARIO DEI POLLINI
I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini della Graminacee, della Parietaria, le Composite (ad esempio lโ€™ambrosia), le Betullacee, le Oleacee e le Cupressacee.

GRAMINACEE: da aprile a giugno
PARIETARIA: da marzo ad ottobre
COMPOSITE o ASTERACEE: da luglio a settembre
BETULLACEE: da gennaio a maggio
OLEACEE: da maggio a giugno
CUPRESSACEE (Cipresso): da febbraio a fine marzo con possibili anticipi a gennaio o continuazioni fino ad aprile (negli ultimi anni si registra un incremento dei soggetti che soffrono di pollinosi da cipresso, in particolare in Toscana, Puglia, Liguria, Umbria, Lazio e Campania)

ALLERGIE AI POLLINI: i dieci sintomi da tenere dโ€™occhio
1. Rinorrea acquosa
2. Congestione nasale
3. Bruciore e arrossamento delle congiuntive
4. Lacrimazione
5. Starnuti isolati o a salve
6. Prurito al palato, al naso e agli occhi
7. Tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficoltร  di respiro e dai caratteristici sibili intratoracici propri dellโ€™asma bronchiale
8. Riduzione dellโ€™olfatto e del gusto
9. Insonnia, stanchezza, irrequietezza
10. Difficoltร  di respiro e asma (nel 40% dei casi).
QUALCHE CONSIGLIO UTILE:
Non si possono evitare completamente le allergie stagionali, ma รจ possibile ridurne le conseguenze. Ecco alcuni suggerimenti che vi possono aiutare.
Evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando รจ piรน alta la concentrazione di pollini;
Evitare lโ€™aerazione degli ambienti durante le ore piรน calde della giornata ed eventualmente usare condizionatori dโ€™aria;
Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente. I granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino, venendo cosรฌ inalati;
Evitare di uscire subito dopo un temporale: lโ€™acqua rompe i granuli pollinici in frammenti piรน piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profonditร ;
Tenere sempre sott'occhio il calendario dei pollini;
Usare appropriate mascherine durante i lavori allโ€™aperto;
Evitare i viaggi in macchina od in treno con i finestrini aperti. Quando possibile รจ preferibile viaggiare in autoveicoli con aria condizionata e filtri di aerazione anti-polline da pulire spesso:
Indossare un nuovo paio di scarpe quando si rientra a casa, e riporre le altre in un armadio in modo che non trasportino in giro le particelle allergizzanti.
Evitate che i vostri animali domestici si mettano sul letto o sul divano . Il polline si attacca al pelo animale.
Lavare spesso i pavimenti; ma attenzione allโ€™utilizzo dellโ€™aspirapolvere che puรฒ sollevare le particelle allergizzanti;
Tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lรฌ si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere.
I pazienti allergici alle betulacee dovrebbero prestare attenzione a carote, mele, nocciole, pere, finocchi, noci, ananas, ciliege, albicocche, banane, susine, prugne e fragole.
I pazienti allergici alle graminacee dovrebbero invece fare attenzione a melone, pomodori, angurie, arance, kiwi ed in alcuni casi anche a avena, frumento, orzo, segala e mais.
Infine i pazienti allergici alla compositae evitino sedano, anguria, melone, banana, zucchino, cetriolo, carote e prezzemolo.
QUANDO CONSULTARE IL MEDICO.
Per molte persone lโ€™uso di farmaci da banco consente di alleviare i sintomi da allergia alle graminacee ed altre piante, ma se le vostre allergie stagionali sono particolarmente fastidiose, potrebbero essere necessari dei test cutanei o degli esami del sangue per scoprire esattamente quali sintomi vengono innescati dagli allergeni. Ciรฒ puรฒ aiutarvi a determinare quali passi รจ necessario intraprendere per evitare che si possa innescare una reazione allergica e puรฒ aiutare il medico a determinare quali trattamenti possono funzionare meglio.

Comitato Elba Salute
Francesco Semeraro

Attendi…