da
Alessandro Beneforti
pubblicato il 21 Giugno 2015
alle
8:51
Anche nel periodo estivo continueranno le esposizioni nella saletta del Caffè degli Artisti al Centro Culturale De Laugier nate dalla collaborazione tra lo Studio Phoft ed il Cinema “Nello Santi” di Portoferraio.
Il nuovo calendario prevede l’inizio delle mostre al lunedì, con orario (tutti i giorni) 18-24 e partirà dal 29 giugno con la mostra di pittura “Acquarelli di viaggio” di Luciano Regoli, fino al 12 luglio.
Dal 13 luglio al 2 agosto sarà la volta di Elena Zulian con la mostra fotografica “Sviste”.
Le altre mostre del mese di agosto saranno:
Luisa Brandi con “Emozioni a flussi incostanti” dal 3 al 16 e Emanuele Scelza con “Three drinks” dal 17 al 30 agosto.
Durante il periodo estivo il Caffè degli Artisti proporrà altri eventi collaterali.
da
Campo All'Aia
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
19:14
E’ risaputo che Lei taglia lucchetti e chiavistelli però doveva evitare di segare tutti gli alberi secolari che creavano zone d’ombra alle macchine parcheggiate nel parcheggio di Campo All’Aia dove dall’anno scorso è stata imposta una cifra oraria fra le più care dell’Elba.
In un articolo lei dichiarava che il parcheggio sarebbe stato a pagamento ma con servizi compreso docce che forse sono rimaste nei suoi buoni propositi come molte altre cose tra l’altro nella nostra località. Vergognoso è per noi locali del suo comune e per gli ospiti, il telo lacerato e sbrindellato che ricopriva le panchine fronte mare meta, negli anni scorsi, di disabili che ammiravano il mare.
Cosa strana è che la Forestale così ligia a controllare anche l’arbusto e le canne tagliate, le abbiano concesso tale scempio a danno di piante che ricordavano le antiche pinete.
Lì sono nato
da
DALLA ROCCA vedo pianosa
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
17:25
Il M.della ROCCA
da
Non dirò a chi mi riferisco…
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
16:18
da
x il fantomarchese
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
15:10
il gonfio sta al fatto che ti paragoni ad un certo ghilileo ghililei ma tu non sei certo lui e neppure hai i presupposti e gli assomigli un tantino…
esprimi le tue idee, dimostra il coraggio senza fare paragoni perché di paragoni al contrario ce ne sono…. molti di più!
è solo questione di charme….
da
FESTA DI S.GIOVANNI
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
14:43
da
UN GRAZIE DAVVERO SPECIALE.
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
14:33
da
DALLA ROCCA vedo pianosa
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
13:34
dal MARCHESE della ROCCA in piena salute "purtroppo" per alcuni.
da
cittadino
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
13:01
Un camion era parcheggiato nel mezzo della strada ed occupava l'intera carreggiata e per poco due macchine facevano un frontale. Mi chiedo se i Vigili urbani possono verificare.Si possono eseguire lavori in questo periodo? Grazie per l'ospitalità.
da
X Prianti
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
12:55
Grazie
da
DALLA ROCCA vedo pianosa
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
10:24
PS- Per essere chiari…., per quanto riguarda il giro di vite sul commercio ambulante, sono totalmente in disaccordo, ed avrò occasione per spiegarne i motivi, quando mi sarò documentato in modo più dettagliato.
Il M.della.R
da
CAPOLIVERI E IL DETTO DEL VESCOVO
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
10:15
Il detto del vescovo: Capoliveri è sempre Capoliveri…. non è un complimento sia ben chiaro! 😀
da
campese di giù
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
10:06
Anche io pensavo fosse un fine politicante di estrazione DC,cauto in alcuni momenti e battagliero in altri alla bisogna.
Ma francamente non capisco come una persona come Lei,in politica da oltre 20 anni,aspirante anche a Sindaco unico dell'Isola,possa avere avuta l'idea della tendopoli a Pianosa ! Ho Lei non frequenta Pianosa da 30/40 anni oppure è in malafede,nel senso che,ha voluto fare del gratuito casino come se già non ce ne fosse in giro….
Inoltre leggo che Lei da questa stagione ha abolito le vendite di ambulanti sulle spiagge di Capoliveri,però vorrebbe inviare 300/400 disgraziati a Pianosa,Isola non di Sua competenza,non Le sembra di essere incongruente ed invadente?
Cordiali saluti e Buona Estate !!
da
Associazione Cavaliere onlus
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
9:37
Partita da Marciana Marina la fase finale della "Giornata Nazionale” dell’AIL dello straordinario viaggio di Itaca, la barca a vela con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, navigano insieme con l’obiettivo di diffondere, presso le Ematologie italiane, la velaterapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici. La tappa marinese della barca Ail ha visto la calorosa accoglienza predisposta dall'associazione Cavaliere onlus, d'intesa con il Circolo della vela locale e le autorità. Tanti bimbi presenti per un momento gioioso e di solidarietà. Per donazioni con bonifico AIL – ONLUS c/c n° 400543111 CODICE IBAN: IT43K 02008 03284 000400543111.
Sotto corredo fotografico sull'evento con il gruppo di accoglienza, i ragazzi sull'imbarcazione e la stessa ancorata nel porto in notturna.
Associazione Cavaliere onlus
da
Capoliveri Informa
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
9:29
Linea dura del Comune di Capoliveri sul commercio ambulante nelle aree demaniali marittime.
La Giunta comunale guidata dal sindaco Ruggero Barbetti nel corso della seduta dell’11 giugno scorso, ha deciso di intervenire in maniera rigida su un tema difficile, quello del commercio ambulante, esprimendo una nuova valutazione dell’interesse pubblico sul territorio di Capoliveri.
La Giunta, revocando la propria precedente delibera n. 96 del 2009 che consentiva il commercio ambulante solo per vendita di noce di cocco, frutta, prodotti della terra e dolciumi di modico valore, ha detto “no” agli ambulanti su costa e arenili anche per ciò che concerne il settore alimentare.
“Le condizioni rispetto al 2009 si sono decisamente modificate. – Spiega il sindaco Barbetti – L’aver autorizzato il commercio ambulante sulle nostre spiagge, seppur limitatamente ai generi alimentari, ha comportato una crescita esponenziale di presenze di venditori ambulanti abusivi che non è più possibile tollerare. Anche per questo, per la tutela e il rispetto di quei commercianti che sono chiamati oggi più che mai a versare contributi all’erario per svolgere la propria attività, ma anche per rendere più godibile ai nostri ospiti la fruibilità delle spiagge, abbiamo deciso di intervenire con un provvedimento chiaro e deciso per il nostro territorio”.
da
PROCCHIESE
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
9:27
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
9:22
Al Cinema Teatro Flamingo arriva
Fury –con Brad Pitt
Lanciato a Gennaio, ma ritirato dal mercato a causa del fallimento di Movimax, arriva finalmente FURY, la storia di un manipolo di uomini durante la seconda guerra mondiale, si distinse per coraggio e tenacia.
Sabato 20 ore 22.00
Domenica 21 ore 22.00
Mercoledì 24 ore 22.00
Cinema d’essai al Cinema Teatro Flamingo
22 Giugno ore 21.30 WHIPLASH
29 Giugno ore 21.30 SHORT SKIN
RASSEGNA PRIMAVERA ESTATE
biglietti a prezzo unico 5,00 €
da
Marcello Camici
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
9:10
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(SECONDA PARTE)
Agli inizi dell’anno 1816 il tenente colonnello Giacomo Mellini ha iniziato un tentativo di scavo archeologico nelle vicinanze di Capoliveri stimolato,”animato”dal conte Strasoldo,governatore militare e civile dell’Elba. Strasoldo avvisa il governo granducale di quanto sta accadendo. Il governo,ai massimi livelli,nella persona del principe Corsini,ministro dell’interno alla segreteria di stato in Firenze,risponde dicendo di continuare il tentativo di scavo e di far conoscere “almeno per approssimazione la spesa che sia occorsa e possa occorrere per tale oggetto”. Confortato dall’interesse del governo,Strasoldo ,rende noto con lettera indirizzata allo stesso Mellini del volere del governo che si continui lo scavo e che si faccia sapere i costi dello scavo. Il Mellini non tarda a farlo: è quanto si apprende da lettera che Strasoldo scrive a Mellini. In questa lettera appare con evidenza il grande interesse del governatore per gli scavi in quanto ,in persona,autorizza ”a procedere immediatamente” la continuazione del tentativo di scavo augurando “il più sublime successo”. Lettera al Mellini scritta da Strasoldo il 15 maggio 1816 “Poiché VS Ill.ma mi previene colla preg.ma sua dello scorso giorno che la spesa occorrente per proseguire gl’incominciati scavi nelle vicinanze di Capoliveri sarà oggetto ( ),io l’autorizzo a procedere immediatamente alla continuazione degli scavi medesimi per conto dell’I. e R. Governo e tenere conto della spesa che potrà abbisognarvi. Ella favorirà di darmi conto più spesso che le è possibile dell’esito delle sue ricerche e di ciò che può ( ) dalle medesime; ed augurandole il più sublime successo nella di lei intrapresa,vengo colla maggiore stima” (Affari generali del Governo dell’isola d’Elba anno 1816.Filza 3.Carta 187.ASCP) Dopo aver scritto al Mellini,Strasoldo si rivolge al principe Corsini,ministro granducale. E’ una lettera da cui si evince che il Mellini ha iniziato gli scavi pagando di tasca propria e chiede in aiuto un altro uomo insieme a quello che già ha,che Strasoldo questo aiuto vuole concederglielo nella “lusinga “ che il Corsini “non sarà per disapprovarlo” . Infine Strasoldo chiede allo stesso Corsini da quale cassa dovranno essere presi i soldi per il finanziamento. Lettera a Corsini scritta da Strasoldo il 18 maggio 1816 “Eccellenza Ho avuto l’onore di prevenire V.E. che in virtù della ( ) approvazione comunicatami dall’E.V. con sua lettera de 4 stante ha autorizzato il T. Colonnello Mellini a continuare le ricerche nelle vicinanze di Capoliveri ed egli vi si è portato ieri l’altro con un Uomo,questa mattina ricevo il rapporto dal predetto Mellini con il quale mi dà conto d’aver trovato altri 10 pezzi dei quali mi faccio un dovere d’inviarle la nota. Egli mi dice d’avere pagato quattro Paoli al giorno all’Uomo che lavora nello scavo e chied un altro occorrente in aiuto ed io glielo concedo nella lusinga che V.E. non sarà per disapprovarlo. Supplico l’E.V. a indicarmi da qual cassa dovranno essere ( ) questi due occorrenti e di passare gl’ordini in conseguenza” (Idem come sopra) Nel giugno,Strasoldo scrive ancora a Corsini rendendo conto dei risultati dello scavo,dell’entità della spesa sostenuta di tasca propria dal Mellini e che si è rivolto al direttore delle Regie Rendite in Portoferraio per la copertura del saldo delle spese sostenute dal Mellini. Lettera di Strasoldo a Corsini del 4 giugno 1816 “Il T. Colonnello Mellini mi ha diretta la lettera che trasmetto a V.E. nel suo originale,dalla quale si compiaceva riscontrare che l’istesso Sig. Mellini l’escavazione nel ( ) determinato luogo à ritrovato degl’altri Pezzi d’antichità ch’egli mi ha mandato qui in custodia,d’alcuni dei quali ha poi anco ricavato il disegno e quale io mi faccio in dovere d’inviare all’E.V. perché voglia umiliarlo a S.A.I. e R.(1) Siccome il ridetto Sig. T. Colonnello Mellini è in disborso di lire 135 ed a cui mi chiesto il rimborso,mi sono diretto a questo amministratore generale delle Regie Rendite Sig. Giuseppe Cantini perché Egli oltre al saldo di questo conto li somministri una piccola( ). Prego V.E. di far disporre ordini opportuni al Sig. Giuseppe Cantini perché li sia abbonato fatto di lire 200 per l’escavazione dei monumenti d’antichità nelle vicinanze di Capoliveri. Da quando mi faccio un dovere di rendere noto all’E.V. di quest’escavazione ( ) che la spesa è tenuissima come ho avuto l’onore di prevenirlo con mia de 19 del mese di maggio scorso. La detta escavazione non interessa che un piccolo spazio ,che è quasi ammezzato consistente in un pezzetto di terreno…non resteranno da farsi altre escavazioni,giacchè può ragionevolmente presumersi che in questo piccolo spazio di luogo soltanto esistevano dei preventivi indizi da meritare la ricerca che si è incominciata con successo e che sembra non doversi tralasciare fino al termine,giacchè la spesa di questo scavo è così tenue che non forma oggetto a fronte di ciò che è stato ritrovato e che verosimilmente si troverò in appresso. Starò in attenzione agl’ulteriori ordini di V.E. sul tal particolare mi darà. Frattanto ho l’onore di protestarmi con distinto ossequio Di V.E. “ (Idem come sopra) Si evidenzia nelle parole di Strasoldo tutto il suo interesse a far proseguire lo scavo fino al termine e la sua premura che ciò avvenga assicurando il governo che la spesa da sostenere è davvero bassa “giacchè la spesa di questo scavo è così tenue che non forma oggetto a fronte di ciò che è stato ritrovato” Dopo pochi giorni dalla lettera sopra scritta da Strasoldo,allo stesso arrivano due lettere che entrambe portano la data di 11 giugno 1816,una dalla Segreteria di Stato e l’altra dalla Segreteria di Finanze da Firenze Con queste lettere il governo granducale, dà risposta positiva alle richieste avanzate dal Mellini tramite il governatore Strasoldo Lettera della Segreteria di Stato a Strasoldo di 11 giugno 1816 “Ill.mo Sig. Sig. Pron. Colend.mo E’ stato reso conto a S.A.I e R. del resultato dell’escavazione di oggetti d’antichità che va facendosi nel territorio di Capoliveri,del quale VS Ill.ma ha dato riscontro con lettera del 4 giugno stante. Dal Dipartimento delle Reali Finanze era già stato ingiunto a codesta amministrazione delle R.R. Rendite di soddisfare le spese di tal lavoro e verrà rinnovato un tal ordine quando ciò sia necessario per quelle ulteriori che occorressero per ultimare il detto scavo e che sembra che non possino ammontare ad una somma rilevante. Ho l’onore di confermarmi con distinto ossequio Di VS Ill.ma Dall’I.e R. Segreteria di Stato Lì 11giugno 1816 Dev.mo Obbl.mo Serv.re Iannuzzi Visto N. Corsini “ (Idem come sopra) Lettera della Segreteria di Finanze a Strasoldo di 11 giugno 1816 “ Ill.mo Sig.Sig.Pron Col.mo E’ stato reso conto a S.A.I. e R. il resultato dell’escavazione di oggetti di antichità che va facendosi nel territorio di Capoliveri, del quale VS Ill.ma ha dato ha dato riscontro con sua lettera dè 4 giugno stante. Dal Dipartimento delle R.R. Finanze era già stato ingiunto al Direttore dei Conti della R. Depositeria di soddisfare le spese di tal lavoro,come pure gli è stato ordinato di abbuonare a codesto Direttore delle RR Rendite la somma di lire dugento da essa pagata al Tenente Colonnello Mellini e verrà rinnovato un tal ordine per quelle ulteriori spese che occorressero per ultimare il detto lavoro nella persuasione che possa tale operazione finire in breve tempo e la spesa doveva essere in conseguenza di poco rilievo. E col più distinto ossequio passo a confermarmi Di VS Ill.ma Dall’I. e R. Segreteria di Finanze Lì 11 giugno 1816 Dev.mo Obb.mo Serv.re Luigi Poirot Visto L. Frullani” (Idem come sopra) Frullani è direttore della Segreteria di Finanze in Firenze.
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
1) I disegni eseguiti dal Mellini ed “umiliati” a Sua Altezza Imperiale e Reale sono gli stessi che oggi possiamo ammirare
da
Fanali distrutti a Porto Azzurro
pubblicato il 20 Giugno 2015
alle
7:36
