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Non solo Bike e barca Spazzamare……Il 27.09.2010 leggevamo questo articolo [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue][SIZE=4]OCCHIO NON VEDE …CUORE NON DUOLE
“ Processo a Pollicino e sua condanna a morte ”. [/SIZE] [/COLOR]
Sembra proprio che sia entrata in voga la moda “dell’occultamento di cadavere”, abbiamo preso in prestito questa frase usandola in chiave satirica per dire come le amministrazioni e altri organi istituzionali, quando messi di fronte allo spreco di denaro pubblico , per mettere a tacere le critiche ed i criticoni, tendano a far scomparire la prova del reato….dopo la barca "Spazzamare" quindi ecco quello che illo tempore definimmo "Processo a Pollicino"
Il fiore all’occhiello della storia è quando fu firmata la pena di morte per i famosi pulmini elettrici “Pollicino” che dopo le reiterate critiche sul loro degrado e abbandono all’interno della ex Gdf , furono ritirati, per l’esecuzione della pena capitale, da una ditta locale di rottamazione e distruzione ( chiaramente a pagamento ) la condanna si dice sia stata firmata dai responsabili che li avevano in carico.

Ma facciamo un po di cronistoria di questi pulmini ecologici “Pollicino”
In origine ne arrivarono all’Elba ben cinque che nel 2001 erano valutati 102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno per un totale di 263.390€ (510 mil. vecchie lirette ) , i mezzi elettrici furono distribuiti, non sappiamo con quali clausole, a Capoliveri, Marciana Marina , uno nel versante del Riese ed uno probabilmente avrebbe servito Portoferraio.
La ditta demolizioni ne ha già ritirati quattro, i due del piazzale ex Gdf , uno posteggiato presso una grossa azienda meccanica delle antiche Saline a cui veniva pagato da lungo tempo il rimessaggio , ed un altro probabilmente proveniente dal versante del riese . Ne manca solo uno all’appello che sarà ritirato a breve, attualmente ci dicono trovarsi sotto una tettoia pericolante all'interno del cantiere dei rifiuti di marciana marina .
Ma perché questa richiesta di distruzione? Troppo costosi? Guasti non recuperabili? Non si poteva cederli ad altri paesi? ( i contachilometri segnano più o meno diecimila chilometri )
Non vogliamo fare conti a quanto ammonta il valore commerciale dei mezzi consegnati al boia e nemmeno i costi del ritiro e della "Rottamazione" , questi spetteranno a chi di dovere , la nostra amarezza è solo nel constatare come viene amministrato un patrimonio pubblico teso salvaguardare l'ambiente , qualcuno ha parlato di enti inutili noi non lo crediamo Enti importanti come i Parchi potrebbero essere veramente utili se in alcuni casi non fossero dannosi per l'immagine e l’economia del paese che li ospita.
Ricordo che nel 2001 il Ministero dell’Ambiente assegnò alcuni pulmini elettrici al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con la finalità di valorizzare i veicoli a basso impatto ambientale nelle aree protette. Mezzi ecologici che nel 2001 erano valutati 102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno . (Al termine dello sfogo fatevi pure due conti )

Il primo bus elettrico fu consegnato in comodato d’uso gratuito al Comune di Marciana Marina nell’aprile 2002, e per due stagioni trasportò , con notevole gradimento, numerosissimi passeggeri sul ungomare e all’interno del Paese. Poi improvvisamente scomparve o per meglio dire fu abbandonato in un parcheggio polveroso di periferia. ( senza che il concessionario e titolare del bene ovvero Il Parco lo reclamasse )
In verità non sappiamo quanti ne furono assegnati, ma ne conosciamo bene altri due, anch’essi gettati all’interno della ex scuola di GDF a Portoferraio, in preda alla ruggine ma scortati da due argentei SUV un poco meno ecologici.
( Si dice che il pulmini siano guasti e che non ci siano stati in tutti questi anni i fondi per la loro riparazione )
Eppure all’epoca si era enfatizzato la bontà dell’iniziativa ed il ritorno ambientale di questi mezzi costati migliaia di Euro e dimenticati proprio da quegli attenti signori a cui furono affidati dal ministero….
Arrivederci al prossimo spreco!