da
ROKY- Italo Bolano
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
9:22
Meditate saluti
da
Ottima iniziativa Ass. Albergatori
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
8:49
da
associazione culturale la ginestra
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
8:43
FESTA DELLA BIRRA
APERTURA STAND GASTRONOMICI DALLE ORE 19.00
DALLE ORE 21.00 MUSICA CON DJ
ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA SECCHETO
da
Commissariato di P.S. di Portoferraio
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
8:43
Nelle prime ore di ieri , un nutrito numero di uomini e donne , tra Polizia di Stato e Polizia Municipale, sono stati impegnati in un’attività di prevenzione e repressione volta a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale .
La stretta sinergia operativa tra le forze impegnate e dislocate in maniera strategica consentiva di conseguire i seguenti risultati:
Un primo controllo del territorio permetteva di far allontanare 5 nomadi di origine bosniaca che in viale Elba stazionava all’interno di un Camper non senza aver sporcato tutto il suolo adiacente.
Poco distante,in una casetta abbandonata venivano fatti allontanare 2 cittadini magrebini che colà avevano trovato alloggio per la notte;naturalmente la pericolosità di dormire in luoghi di fortuna privi del requisito dell’abitabilità comporta , inoltre, notevoli rischi per l’incolumità fisica delle persone.
Successivamente, nei pressi del porto venivano controllati circa 20 cittadini senegalesi e marocchini, tutti residenti a Piombino, alcuni muniti di regolare autorizzazione alla vendita ambulante ed altri che, essendone privi,abbandonavano la merce dileguandosi.
Analoga cosa è accaduta nei pressi di un supermercato del centro.
La merce veniva sequestrata.
In seguito venivano individuati e contravvenzionati un uomo ed una donna,di origini africane, in quanto sorpresi a vendere sulla spiaggia della “Biodola” senza i prescritti requisiti .
Anche in questo caso la merce veniva sequestrata.
Portoferraio, 20 agosto 2015
Commissariato di P.S. di Portoferraio
da
MODIFICA ZTL "DUE VIE"
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
7:38
Delibera
1. Di estendere la possibilità di accesso alla ZTL delle “Due Vie” (bivio ingresso Campeggio Le Calanchiole – stop/incrocio Via Barabarca), di cui alla delibera di G.C. 242/2015, anche a tutti i residenti del Comune di Capoliveri e a tutti i cittadini ai quali il Comune ha concesso la “cittadinanza onoraria”.
2. Di dare mandato agli uffici competenti (servizio Polizia Municipale e servizio tecnico) per la predisposizione degli atti consequenziali al perfezionamento della volontà amministrativa.
3. Di confermare che la via in oggetto sia disciplinata
dalle ore 00.00 alle ore 24.00 a ZTL………………..
da
Italo Bolano
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
7:35
L'arte è la massima espressione della civiltà umana, è internazionale e parla una sola lingua in tutto il mondo.
E' bene dirlo subito che è avulsa da ogni politica e religione.
Gli artisti sono liberi pensatori anche se talora devono rispettare soggetti commissionati (il che non si verifica in periodo di dittatura).
L'artista vive una vita difficile e di grandi sacrifici per potersi far capire.
Io sono nato per creare Arte ed ancora mi alzo a lavorare quotidianamente nella notte, alle 4 per questo ideale.
L'artista non si può usare senza sapere chi è lui, è un uomo iniziato ad un profondo ideale con l'anima e il cervello, il quale cerca di scoprire qualcosa di nuovo da godere e da lasciare a testimonianza sua e del suo tempo. La sua vita è piena di rischi e delusioni.
Certo non mi riferisco ai pittori domenicali che qui fanno il quadretto commerciale da vendere come ricordino al turista.
Ho sempre sognato qualcosa di importante per la mia città, ma i miei luoghi di battaglia sono stati altrove. Per 50 anni sono stato lasciato a dormire, sin dagli anni '60 quando volevo creare un museo di arte moderna iniziando con le sole donazioni che lasciavano gli artisti internazionali all' Art Center da me creato.
Ancora oggi ne possiedo una trentina e che Museo avremmo avuto se avessimo cominciato 50 anni fa!
Le Autorità locali non mi hanno mai ascoltato. E quanto avrei volto dare una nota nuova e moderna all'arredo urbano, assai trascurato, in Portoferraio, anzi, inesistente.
Eppure ero preparato grazie a studi specifici fatti a Parigi, Barcellona, Gerusalemme…
Avrei voluto abbellire Portoferraio, già bellissima ad opera di Cosimo primo che, oltre alla bellezza, ha voluto anche darle un significato esoterico.
Ma del nostro tempo che cosa si lascerà?
Alle volte con l'esperienza della mia vecchiaia mi sembra che le persone che si avvicendano a curare la Città si facciano guerra solo per un gioco personale di poltrone, senza avere amore per il loro territorio e la sua comunità.
Un patrimonio…che sarebbe di tutti. Orbene, la giunta attuale mi chiama a realizzare per la prima volta il mio desiderato Museo-laboratorio internazionale nel centro di Portoferraio e ad occuparmi di arredo urbano.
Certo, per crederci ho bisogno di cominciare a operare. Poi darò a Cesare quello che è di Cesare.
Che fantastico! Che bello! Ma che tristezza notare una persona qualificata e che stimo che adesso non mi saluta più. Non ho parole.
Italo Bolano
da
pendolare
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
7:29
Da Porto Azzurro la fila comincia al bivio di Lacona, ma fare un intervento notturno no, eh?
da
Michelangelo Zecchini
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
7:27
Mi raccontano che la Berteide ha preso il volo con l'ennesimo episodio, questa volta connotato da ricerche su una data di morte (2008), da riferimenti a sedute spiritiche, da altre accuse infondate contro il sottoscritto e da rinculi prodigiosi. Faccia pure il Berti e, se ciò può contribuire a lenire il suo rancore stratificato, prosegua con le offese. Tutto sommato non mi dispiace che, parlando a vanvera di vicende che non conosce minimamente, Berti arrivi ad attribuirmi un vero e proprio bluff, ossia (si veda un vocabolario qualsiasi) una balla, un imbroglio, un'impostura, un inganno. Non mi rincresce perché il veleno che trasuda dalle sue parole, e che gli fa perdere il lume, è per lui controproducente, sotto ogni aspetto.
LA LETTERA DEL 2000
Tanto per dargli un contentino gli dirò che esiste una lettera firmata e datata 2000, anno che, forse (me lo concede il Berti?), precede quel 2008 intorno al quale l'ex insegnante con abilitazione in lettere ha fatto sfoggio dei suoi vaniloqui. In tale lettera un/una professionista degli studi classici mi invita a correggermi e a scrivere 'anfore fenicie' senza la i. Si tratta del medesimo svarione da me osservato in una didascalia del Museo archeologico della Linguella. Fra i due fatti c'è evidentemente un nesso: lascio per il momento al Berti l'avventura di trovarlo mediante le sue innate doti da inquirente di razza.
SCRIPTA MANENT
Eh sì, Berti chiarissimo, scripta manent e li mostrerò al momento opportuno. E' vero che per una castroneria grammaticale del genere (fenice al posto di fenicie) non casca il mondo, ma è altrettanto vero che per l'autore/autrice (e per chi, come Berti, lo/la sostiene) non è certo un bel biglietto da visita. E appare perfettamente calzante e giustificata, al riguardo, l'esclamazione del prof. Ambrosini, ovverosia 'asini!'. Proprio quel Riccardo Ambrosini (“cattedratico prestigioso” dell'università di Pisa, come riconosce Berti, nonché presidente della 'mia' Accademia Lucchese di Scienze e Lettere), i cui autorevoli contributi scientifici ho avuto l'onore di ospitare nei libri Lucca romana (1981), “Relitti romani dell'isola d'Elba (1982) e “Iso
la d'Elba: le origini (2001).
BUONA DIGESTIONE
Buona digestione. E non continui a collezionare pessime figure: alla sua età sono viepiù disdicevoli. Ad maiora.
Michelangelo Zecchini
da
rispondo ad essere umano
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
7:26
Sono assolutamente d' accordo ed è per questo che vorrei che tutto quello che si spende per i migranti clandestini che arrivano, lo si spendesse, ma in Africa non qui. Potremmo fare tante cose a favore della gente, ad esempio dando un milione al mese sia a Emergency che a Medici senza Frontiere( per 12 mesi di seguito) potrebbero essere realizzate delle strutture sanitarie in paesi assolutamente sofferenti. Ci sono anche altre cose analoghe da fare , basta avere la volontà e le idee chiare.
Purtroppo non è così, il Governo aiuta con gli slogan, con le frasi, con lo sbandieramento di principi, di concreto si fa ben poco. Mi ripeto: cialtroni e incompetenti, questa è la politica. Da notare che la grande maggioranza del popolo italiano è contro l' invasione. Ma a che serve l'opinione della maggioranza?
da
x spiagge dedicate ai cani
pubblicato il 20 Agosto 2015
alle
5:35
da
x il gruppo di venerdì sera a capoliveri
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
17:56
da
per la povera gatta nime
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
17:45
da
Anche gli armatori guadagnano sul calo del petrolio
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
17:15
Le compagnie petrolifere rispetto a sei anni fa, quando il petrolio costava uguale, guadagnano 17 centesimi al litro in più. Ma sono aumentate anche le imposte. Le accise sono passate da 56,4 centesimi al litro a 72,8 centesimi e l’Iva è cresciuta da 18,9 a 28,2 centesimi…
da
Marco l'ebreo
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
15:31
da
Quanto hanno colpa le Regioni? “Enormi colpe.
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
15:25
Quanto hanno colpa le Regioni? “Enormi colpe.
Basti pensare che un secolo fa il cinghiale era assente dall’Italia settentrionale; nell’Italia centrale e meridionale il cinghiale era presente ma in misura molto ridotta. Ancora 30 anni fa, l’areale del cinghiale in Italia (cioè l’area da esso occupata) era appena un quinto di quella attuale. Le cause di questa enorme esplosione di popolazione sono legate sia all’abbandono delle campagne per opera dell’uomo che alle immissioni fatte a scopo venatorio dalle Regioni, dalle Province e dalle associazioni venatorie, in parte con esemplari di razze estranee, di maggiore statura, spesso provenienti da allevamenti, talvolta addirittura ibridati con maiali domestici. Va rilevato che gli animali di allevamento sono in genere più prolifici di quelli allo stato naturale, perché in natura la selezione favorisce gli individui che producono il giusto numero di figli, mentre nell’allevamento vengono favoriti i più prolifici, perché il cibo è disponibile in misura illimitata, in quanto è fornito dall’uomo.
Per lo stesso motivo gli animali domestici tendono ad essere più prolifici dei loro antenati selvatici. Quindi è probabile che queste immissioni abbiano causato un aumento della prolificità dei cinghiali. Possiamo, dunque, ben dire che la caccia in Italia è stata la causa della grande diffusione dei cinghiali e quindi dei danni da essi prodotti. Basti pensare che dei fondi a disposizione delle Amministrazioni provinciali, per far fronte all’impatto causato dalla fauna selvatica sulle attività antropiche di interesse economico, l’80% viene annualmente destinato al risarcimento dei danni causati dal cinghiale; il restante 20%, invece, va a rimborsare i danni causati da tutte le altre specie. In tutta Europa il cinghiale arreca danni all’agricoltura per oltre 80 milioni di euro all’anno
Cosa possiamo fare se dovessimo imbatterci in un cinghiale con prole, come dobbiamo comportarci? “Come con qualsiasi animale di grande mole e potenzialmente pericoloso: allontanarsi cercando di non mostrare di avere paura”
da
ENPA isola d'Elba
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
14:59
M. di Campo, 19 Agosto 2015 – Dopo l'abbandono in un cassonetto di un cucciolo di gatto a Marina di Campo e gli atti di vandalismo compiuti ai danni di alcune colonie censite in località Enfola Puntale, si aggiunge un altro odioso e incivile atto di crudeltà.
Vittima una gatta di nome NIME che nell'inverno appena passato era stata raccolta, curata e operata dalla sez. Enpa Isola d'Elba restituendola a una vita sana e tranquilla.
La piccola NIME era affetta da un carcinoma cutaneo tipico dei gatti dal manto bianco, cui si era aggiunto un tumore mammario. Le cure somministrate e la costanza minuziosa della volontaria CARLA, che ne aveva seguito le quotidiane medicazioni, consentivano a NIME di godersi una nuova vita. Tale è stata la passione e la dedizione di CARLA che NIME è stata accolta nella casa della volontaria in via definitiva.
Il 18 agosto 2015 tra le 9 e le 12 qualcuno ha pensato di divertirsi sferrando un calcio al ventre di questa povera creatura che se ne stava tranquilla a dormire all'ombra di casa. Una gatta che non dava noia a nessuno.
Uscita al mattino, si era sdraiata a ridosso del muro perimetrale della residenza padronale per godersi il fresco. Poco prima di mezzogiorno una chiamata avvisa la volontaria Carla – momentaneamente assente – che la gatta sta malissimo, che sembra morta.
Carla si attiva immediatamente e provvede a caricare l'animale in auto per portarlo d'urgenza dal veterinario. A nulla sono valse le cure somministrate sull'Isola. Così decide di portarla in clinica a Piombino in un ultimo disperato viaggio per la salvezza.
NIME arriva in clinica a Piombino praticamente in coma. La visita riscontra una grave ipotermia e, soprattutto, un forte versamento ematico. Poco dopo muore e per volontà di Carla si dispone l'autopsia.
Da un primo sommario esame (si attende l'attestato ufficiale per presentare formale denuncia contro ignoti) la povera NIME ha subito un grave trauma, riconducibile a un colpo inferto con grande violenza all'addome. Un colpo che le recide la vena cava…
Non c'è molto altro da aggiungere se non che colui che si è macchiato di un gesto così vigliacco rappresenta la VERGOGNA per quest'Isola e un esempio di quanto l'IGNORANZA sia devastante per chi lotta a favore del rispetto e della civiltà.
Non è la morte la cosa peggiore subita da NIME, ma è la crudeltà e il dolore che ha dovuto sopportare per mano dell'uomo.
Ringraziamo Carla e Andrea per essersi presi cura di NIME, il Dott. Marco Mugnai per i primi interventi d'emergenza, la clinica veterinaria di Piombino del Dott. Bedini e Staff per i disperati tentativi di tenerla in vita, i volontari Alessandro e Lorella di ENPA Piombino, sempre disponibili a darci supporto nelle situazioni più difficili.
Enpa Isola d'Elba
da
VINCENZO ENZO FORNINO
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
14:13
Scusate la mia ignoranza e la poca esperienza "politica"…..Ma qualcosa non quadra!! Naturalmente non voglio ne offendere ne criticare nessuno.
Sono stato alle Ghiaie.
Alla Festa dell’Unità ci sono esposte le foto di tutte le cose belle (?) che ha fatto la passata Amministrazione e di tutte quelle brutte (!) che ha fatto quella attuale.
Qualcosa non torna.
Se fossero stati così bravi le elezioni le avrebbero vinte un’altra volta.
I Ferrajesi un so’ ne scemi e nemmeno hanno finito le pasticche di Acutil fosforo, quindi la loro memoria è viva !!
da
X Marcianesi
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
13:17
Che tristezza !!!!
da
X L'ELBANO
pubblicato il 19 Agosto 2015
alle
11:25
Il M. del GRILLO-ROCCA
