da
CREST
pubblicato il 7 Settembre 2015
alle
3:18
Programma della settimana:
Martedì 8 settembre davanti all'ospedale dalle 9,30 alle 12,30
Mercoledì 9 settembre davanti alla Conad Superstore dalle 9,30 alle 12,30
Venerdi 11 settembre al mercatino dalle 9,30 alle 12,30
Comitato Elba Salute nel C.R.E.S.T.
da
5 SINDACI ELBANI
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
22:28
Sono rimasto allibito !!! La parte "politichese" sul comprendere e capire il dramma epocale la trovo abbastanza scontata, ma sulle motivazioni economiche, assistenziali e addirittura occupazionali mi chiedo se le circolari del Ministero dell'interno e i comunicati della Prefettura vengono letti o ancor peggio, non vengono volutamente portati a conoscenza.
Esiste una regola universale: chi fugge da guerre o persecuzioni abbiamo l'obbligo di ospitarlo.
Nel caso specifico di ciò che sta accadendo oggi, il rapporto Stato / profughi è gestito esclusivamente da Prefettura e Associazioni riconosciute (Caritas – Croce Rossa – Croce Verde – Misericordie – Coop sociali ecc.) I famosi 35 euro lo Stato, attraverso le Prefetture li passa a queste Associazioni, le quali, oltre vitto e alloggio devono provvedere al controllo sanitario, (medico), mediatore culturale (interprete), psicologo. Grandissima parte di questo lavoro viene fatto gratuitamente dalla parte migliore dell'Italia, dai volontari.
Lo Stato inoltre da (non chiede !) un contributo ai Comuni che ospitano migranti. Fin tanto che non viene ufficialmente riconosciuto lo "stato di profugo", il soggetto interessato non può lavorare. In Italia, la macchina burocratica (per il riconoscimento dello status ) impiega mediamente dai 18 ai 24 mesi.
Inoltre, nel criterio di distribuzione dei profughi se il Comune si oppone, la forzatura della Prefettura può essere fatta in rapporto di 1 profugo per ogni 1000 residenti, perciò, ad esempio, Portoferraio n° 13 / 15 – Capoliveri 4 / 5 ecc.
Se un Comune offre disponibilità logistica superiore al rapporto profughi / residenti, il contributo dello Stato alle casse comunali aumenta.
Si consideri poi che gran parte dei profughi esprimono il desiderio di poter rientrare nel loro paese dove hanno lasciato – oltre le loro radici, anche i loro affetti e i loro morti; altri cercano il ricongiungimento con i propri connazionali in altri paesi europei. L'Elba, come gran parte dell'Italia sarebbe solo un passaggio di speranza. Qualcuno ha polemizzato volgarmente anche della loro richiesta di internet e WiFi, senza pensare che per queste persone è l'unico modo per avere contatti con i loro familiari.
Perciò Signori Sindaci, ma quale costo e quale rubar posti di lavoro ??? Da sempre i Comuni, non solo elbani ma italiani hanno avuto da affrontare problemi con i propri cittadini in difficoltà, ma questa è altra cosa, l'assistenza sociale ai propri residenti nulla ha a che fare con l'ospitare questi disperati e forse alla fine il Comune ci guadagna, se non economicamente almeno umanamente.
da
PISSI PISSI, LECCAMI IL CUL@, PLEASE
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
20:10
2. A CERNOBBIO, SALIVA AZZERATA: E' ANDATA IN SCENA UNA LECCATA DI CHIAPPE COLLETTIVA, CON I MANAGER PUBBLICI IN PRIMA FILA A INTONARE IL "BENE, BRAVO, BIS", PRONTI A INFILARE UN PIGIAMINO DI BAVA AL PREMIER CAZZARO (IN TEMPO DI GUFI, QUANTO E' BELLO CIRCONDARSI DI CINCIALLEGRE)
3. IL NUOVO PRESIDENTE DELL'ENAV DICE CHE E' PIÙ' OTTIMISTA GRAZIE A RENZI. CHICCO TESTA, DETTO TESTA DI CHICCO, ASSUME INGEGNERI "PERCHÉ' ORA IL PAESE E' PIÙ' CREDIBILE" E LUISA TODINI, PARACADUTATA AI VERTICI DI POSTE, DICE CHE GRAZIE A PITTIBIMBO TORNA ‘’LA VOGLIA DI INVESTIRE"
4. NEPPURE AI TEMPI DELLA PRIMA REPUBBLICA, E DELLA SUA LOTTIZZAZIONE SCIENTIFICA, I BOIARDI SI SAREBBERO SPELLATI TANTO LE MANI PER IL LORO PREMIER. ANDREOTTI CHIEDEVA BEN ALTRO STILE
da
poco importa
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
19:14
Quello che hai scritto è la verità, quello che sanno tutti. L'Ue paga 35 euro al giorno come rimborso delle spese sostenute per ogni persona accolta in una struttura convenzionata.
E le paga sino a quando quella persona non ha ottenuto i documenti richiesti.
Cosa cambia? Credo nulla.
Cambia molto nella politica italiana dopo ieri. Quello che è avvenuto in Germnani e Austria dovrebbe far riflettere molto.
Sopratutto i partiti di centro destra che con questo atteggiamento se continuato, perderanno i voti dei cattolici.
Ma questo.. poco importa
da
Elbano
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
19:00
E Barbetti perchè nessuno lo invita?
Sarebbe stato interessante avere nello stesso studio le due idee ma si sà che il buon Bruno va dove c'è da rosicare.
da
DON EMANUELE
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
18:58
POLITICI – ISTITUZIONI – CITTADINI
NON HO SENTITO LA CHIESA – ALMENO QUELLA A ME PIU' VICINA – QUELLA DI CAPOLIVERI.
CHIEDO PERCIO' – MOLTO SOMMESSAMENTE – COME MAI, DON EMANUELE , ALMENO LE PAROLE DEL SANTO PADRE NON SONO MAI STATE PRONUNCIATE IN CHIESA O NEI COMUNI INCONTRI CON I CITTADINI ? PAPA FRANCESCO HA PARLATO PIU' VOLTE DI QUESTA TRAGEDIA, IL SUO ULTIMO INTERVENTO E' ALL'ANGELUS DI OGGI – PERCHE' DON EMANUELE NON FA NEMMENO IL PORTAVOCE DEL SANTO PADRE ? PERCHE' NON SI PRONUNCIA SULL'AGGRESSIONE FATTA A QUEL VOLONTARIO DELLA CARITAS – SUO CONCITTADINO CHE HA DATO DISPONIBILITA' PER 6 DONNE VIOLENTATE E LE LORO PICCOLE CREATURE ? PER LA SENSIBILITA' CHE LE RICONOSCO SPERO POSSA RISPONDERE, NON SOLO A ME MA A TUTTI QUEI CATTOLICI CHE SI SONO POSTI QUESTI QUESITI – GRAZIE[/SIZE]
da
dopo i fatti della scomparsa dei gatti finalmente una bella notizia
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
18:33
da
Angela
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
18:08
Sapete dove leggere i numeri dei biglietti estratti della lotteria di Napoleone? Sul sito del comune di Marciana Marina non trovo nulla…
da
x poco importa e &
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
18:05
Messaggio 75199 del 06.09.2015, 14:58
Provenienza: Ts
caro che hai scritto xelba2000..
credo che ad Ischia i migranti ci siano e siano a Casamicciola Terme alla “Sentinella” ed in altri immobili in alcune zone del Maio e de La Rita.
è vero ma ti sei fermato a metà! 🙂
dovevi continuare così:
Arrivano i profughi ad Ischia, molto probabilmente a Casamicciola Terme. Una roba di Chiesa proprietà del clero, una roba da Caritas. Sembra che la location all’uopo destinata sia l’ex asilo nido, di recente chiuso per carenza di iscritti (dicono) alla “Sentinella”, ma anche altri immobili in alcune zone del Maio e de La Rita sempre di proprietà della Curia .
e continuando:
…….. ai fortunati possessori dell’immobile circa 35€ a persona per ogni giorno di permanenza oltre ad un bonus per i comuni ospitanti, il tutto veicolato dalla Caritas Ischia. Quaranta euro versati in media alle associazioni, coop e quant’altro, meno di tre euro ai migranti. Il costo medio per l’accoglienza di un richiedente asilo o rifugiato è, appunto, di 35 euro al giorno. Un importo non definito per decreto, ma calcolato in base alla valutazione dei costi di gestione dei centri…………. Questi soldi però, dai 35 ai 40 euro al giorno, non finiscono in tasca agli ospiti dei centri ma vengono dati alle cooperative,…..
da
Si, però è attualità….
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
17:24
Il M. del GRILLO- ROCCA da Capoliveri
da
una riflessione ..seria
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
17:07
da
x il gattino di capoliveri
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
16:18
da
Dopo tanta amarezza…..
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
16:09
da
ELBA VELA
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
15:59
Il velista italiano affiancherà lo skipper Ken Read a bordo dell’imbarcazione del magnate americano Jim Clark, fondatore di Netscape.
Monaco (MC), 6 settembre 2015 – “COMANCHE” il super maxi di 100’ – 30,50 m di lunghezza fuori tutto – da domani a Porto Cervo per la Maxi Yacht Rolex Cup, parlerà anche un po’ italiano grazie alla presenza a bordo di LORENZO BORTOLOTTI, nel determinate ruolo di STRATEGA, ingaggiato dal miliardario americano su specifica richiesta dello skipper Ken Read.
Bortolotti vanta nel suo curriculum sportivo numerose presenze e naturalmente vittorie su imbarcazioni della Classe Maxi Yacht, negli ultimi 25 anni è stato lo skipper di Longobarda, Larouge, Challenge 93 negli anni ’90; Tattico di Allsmoke e Altair in anni più recenti ai Rolex Maxi Worlds. Senza dimenticare il ruolo di Skipper e general manager del Consorzio Italia nell’America’s Cup 1987.
“Comanche – ha dichiarato il velista italiano alla vigilia delle regate di Porto Cervo – è un’imbarcazione rivoluzionaria e con performance eccezionali, in grado di raggiungere velocità straordinarie per un Maxi di queste dimensioni, soprattutto se sul campo di regata soffierà il maestrale. Questo Maxi Yacht costruito totalmente in carbonio è in grado di superare velocità di 30 nodi mantenendo sempre medie al di sopra della velocità del vento reale”.
Ogni errore in queste condizioni sarebbe fatale ed è per questo che lo skipper Ken Read ha scelto di avere a bordo uno stratega come Lorenzo Bortolotti che ha grande esperienza nelle acque di Porto Cervo: le sue conoscenze nel mondo della vela non si limitano all’agonismo ai massimi livelli, ma sono importanti anche nel campo dei materiali e vele dato che nella sua carriera di velista ha anche operato in aziende internazionali come North Sails e più di recente Nautor Swan al fianco di Leonardo Ferragamo ed Enrico Chieffi.
“Regatare nelle acque di Porto Cervo durante la Maxi Yacht Rolex Cup a bordo di Comanche – aggiunge Bortolotti – rappresenta un “Challenge nel Challenge” per la sua velocità fuori dal comune e soprattutto per la profondità della chiglia basculante che raggiunge quasi i 7 m di pescaggio (6,70 per la precisione, circa il doppio dei nostri concorrenti), una misura a dir poco esagerata che ci ha costretto a rivedere tutte le nostre strategie tattiche e naturalmente a studiare e scandagliare ogni punta, isola, scoglio del mare della Costa Smeralda e delle Bocche di Bonifacio, le zone di mare dove si svolgeranno le regate.”
Infatti nei prossimi giorni, da lunedì 7 settembre a sabato 12 settembre , sono previste 7 regate su percorso costiero.
Nella foto Lorenzo Bortolotti e Comanche (Carlo Borlenghi/Rolex)
da
Alessandro Dini
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
15:35
eravamo tutti in trepida attesa su perchè ancora non si fosse materializzato il todaropensiero ad illuminarci dall'alto di Sant'Ilario, che improvvisamente il sommo ci ha regalato un pamplet,anzi un panegirico su come la giovane età rappresenti un bene per l'umanità.
Singolare cambiamento di programma di chi fino al gennaio scorso aveva come stella polare un vispo signore novantenne che abitava su di uno dei sette Colli di Roma, e che è uno dei principali artefici, insieme a quel gonzo di Sarkozy, di questo dramma umanitario che sta sviluppandosi sulle nostre coste meridionali e non solo.
Venendo al dunque, nessuno di noi può voltarsi dall'altra parte quando scorrono in tv immagini che toccano l'anima.
E nessuno di noi può astenersi dall'aiutare questi sfortunati individui.
Ma la realtà effettuale pretende che noi tutti siamo pratici e non teorici di fronte al come aiutare queste genti.
Purtroppo la sinistra sta facendo queste due parti in commedia chiamando alla solidarietà spicciola, ma o non capisce, o non vuol capire, e questa forse è la parte peggiore, che c'è anche un dopo l'accoglienza tout court, che non si può ridurre a locare i profughi e i migranti nelle stie in attesa che ingrassino come polli. Viene da pensare che la definizione della dignità umana per questa parte politica si fermi alla porte delle caserme o delle carceri dismesse. E un po poco come lungimiranza politica e sociale o forse,come è già stato sottolineato, si pensa al dopo solo in termini di consenso elettorale, tutto da dimostrare.
Durante le guerre i profughi sono purtroppo una costante, da sempre. Ma aiutarli,momentaneamente e poi offrire loro di vivere nei campi profughi nelle case private o nei residences, sine die, pare operazione da struzzi per quella parte politica che ha sempre combattuto la precarietà del lavoro e dell'esistenza. E' davvero questo il massimo che può offrire l'Europa??
Se ne facciano una ragione i Pdem. Non si può aiutare qualcuno, tenendolo a bagnomaria per decenni,come si prospetta per questi milioni di migranti e visto che hanno un filo diretto col Presidente del Consiglio, lo invitino,questo si, ad impegnarsi ad impiegare i miliardi di euro che oggi stiamo letteralmente buttando a mare, per costruire asili, scuole, ospedali, fognature e quanto di necessario per raggiungere la dignità nei paesi dai quali provengono queste Genti. Solo così potremo dire di averli aiutati a svilupparsi concretamente e avremo la coscienza pulita e loro non saranno sottoposti alle miserie che stanno passando.
Saluti
Alessandro Dini
da
A Marcianese
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
15:27
Che ci farebbero i profughi a Pomonte? Se ne starebbero sulla scogliera a prendere il sole e a fare il bagno in quelle acque limpide e poi ad ora di pranzo e cena a ristorante: primo, secondo e bevande offerte dal Comune di Marciana? Suvvia non dica sciocchezze!
da
una vecchia barzelletta
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
15:14
da
ANSA
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
14:46
Non sono ancora note le cause dell'incidente, ma quella ritenuta più probabile è un'avaria che ha costretto i piloti ad un atterraggio di emergenza o ad un ammaraggio.
Il quarto membro dell'equipaggio è riuscito a balzare a terra per coordinare la manovra.
L'elicottero bimotore è precipitato in una zona impervia dell'isola, a 20 metri dal mare, sulla costa rocciosa: ora è rovesciato sulle rocce e spezzato in due.
L'elicottero, un Ab 412 bimotore era decollato dall'aeroporto di Roma Urbe e stava trasportando materiale destinato a Montecristo dove si trova un gruppo di uomini del Corpo forestale che sono subito giunti in soccorso.
Ancora non sono state accertate le cause per cui il velivolo è precipitato in una zona impervia dell'isola montuosa che fa parte del Parco dell'Arcipelago toscano.
Il mezzo era partito stamani dall' aeroporto di Roma Urbe alla volta dell'isola per portare attrezzature utili al monitoraggio ambientale, in particolare telecamere per la video sorveglianza dell'isola, Riserva Naturale Statale Integrale che fa parte del Parco dell'Arcipelago Toscano: è una Riserva Biogenetica di circa 1.039 ettari ed è custodita ed amministrata dal Corpo forestale dello Stato.
[URL]www.ansa.it[/URL]
da
In risposta alle buone maniere
pubblicato il 6 Settembre 2015
alle
13:03
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
