Ci guadagneremmo tutti.
Riporto pari pari dal blog di Rio:
"" Terni, 14 Settembre 2015 Oggetto: Articolo Elbareport – Lavori di messa in sicurezza bacino di Nisporto e Bagnaia Chiarimenti In data odierna porto a conoscenza i cittadini del Comune di Rio nell’Elba che sono stato costretto a richiedere chiarimenti e formale scusa su quanto scritto ed affermato dal dott. Fratini Giambattista- Ex Assessore Lavori Pubblici e Responsabile Area Tecnica – nel noto quotidiano Elbano in merito a presunte omissioni di atti (lettera Autorità Vigilanza Lavori Pubblici del 11-04-2013 prot. n. 2214) che avrei sottaciuto all’Amministrazione per i lavori di messa in sicurezza del Bacino di Nisporto. In particolare nell’articolo l’ex Assessore afferma “…..omissis…….la relazione dell’Ing. Cresta non è stata portata a mano da qualcuno e poi nascosta in un faldone, è arrivata dalla Autorità di Vigilanza per posta certificata e registrata al protocollo del Comune in data 11-04-2013 al n. 2214; quindi trasmessa in copia agli Uffici competenti, in particolare all’Arch. Luca Tordelli Responsabile dell’Ufficio Tecnico. La stessa è stata inviata dall’AVCP anche all’allora Capo gruppo di minoranza sig. Basili Umberto. Dico cose vere o no? Se non dico il vero per favore smentiscimi. Errare humanum est!. …..omissis……..” Faccio presente come tale gravissima accusa è priva di fondatezza in quanto forse il Dott. Fratini non ricorda che nell’Aprile 2013, data di ricezione della missiva, il sottoscritto non era più in Servizio c/o il Comune dall’ormai lontano Agosto del 2012 e che addirittura la Responsabilità del Servizio fosse stata direttamente a Lui affidata dalla Giunta. Colgo l’occasione per ringraziare i miei ex collaboratori e soprattutto tutti coloro che hanno apprezzato, in particolare i progettisti con cui ritengo aver impostato e costruito un percorso tecnicamente serio e corretto, la Mia sincerità, correttezza e pragmaticità volta sicuramente a valorizzare e creare opportunità per un territorio a Me sempre vicino e caro. Ho detto f.to Arch. Luca Tordelli""
Pilade
Ancora un appuntamento con Carlo Gasparri, responsabile della commissione Ambiente della Fondazione Elba, ancora un viaggio alla riscoperta dei tesori ambientali della nostra isola.
In questa puntata Gasparri ci porta nella Valle di Lazzaro con i suoi sapori, i suoi vini e soprattutto i profumi nascosti nella sua storia.
Con Carlo ci incamminiamo in questa vallata quasi nascosta che dista solo pochi chilometri dalla città Medicea , pochi chilometri che aprono ad un mondo unico, per il suo sviluppo floreale , per i suoi terrazzamenti, per il tempo ancora antico che scandisce la vita dell’uomo sull'orologio sapiente delle stagioni.
Una volta Valle rigogliosa e tesoro di antichi contadini , oggi con la buona volontà di chi veramente ama l’ambiente , ecco che la valle torna all’antico, risorgono vigneti, frutteti e terrazzamenti protetti da giganti verdi testimoni di questo ritorno al passato.
Una valle da proteggere , ricca di vegetazione di pregio ma anche di acqua, la cui sorgente (anni 1930 / 40/) alimentava pozzi di proprietà comunale , sorgente che permetteva l’emungimento di acque che venivano immesse nella condotta a supporto della rete idrica di Portoferraio …adesso non sappiamo se la proprietà di questi depositi sia ancora dell’amministrazione o come qualcuno ci ha detto, divenuta proprietà privata…
Frattanto in questa valle è nato un meraviglioso agriturismo ….ma lasciamo che sia il nostro anfitrione a raccontarci la storia di questo novello Eden supportato da un "Lupo", come lo chiama Carlo, che si è dedicato anima e corpo alla rinascita di quella che possiamo definire una nuova meravigliosa Valle degli Orti.
Il servizio dura una decina di minuti ma….. passeranno in un lampo regalandoci un ambiente unico e irripetibile..
Clicca sul link e…. BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/gyc93Y7tF-0[/URL]
ESA presenta la nuova campagna di comunicazione, in occasione della riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata nei Comuni dell’Isola.
L’appuntamento viene proposto ad istituzioni, cittadini e stampa per condividere il percorso sino ad oggi intrapreso ed illustrare gli obiettivi e le azioni previste dal progetto.
Differenziare per l’Isola d’Elba non è certo una novità, ma l’introduzione della raccolta della frazione del vetro offre l’occasione alla Società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti sull’Isola di ripensare alla comunicazione, per coinvolgere più attivamente la popolazione, i turisti e le attività recettive e commerciali, al fine di migliorare la qualità della raccolta e ridurre l’incidenza di abbandoni o di conferimenti impropri.
A tal fine è stata individuata, a conclusione di un processo di presentazione di progetti e di selezione dei potenziali fornitori, l’agenzia pubblicitaria Totem, che dal 1996 opera nel mercato italiano e internazionale nel settore della comunicazione, con numerose referenze professionali per quanto riguarda le campagne di sensibilizzazione sociale ed istituzionale.
L’esperienza territoriale di ESA e la consulenza di Totem hanno portato all’elaborazione di un layout e di un claim che hanno l’obiettivo di incrementare la consapevolezza dell’effettivo valore di risorsa per la comunità di ogni materiale destinato ad essere gettato e stimolare comportamenti corretti conseguenti.
La raccolta differenziata ed il riciclo – che rappresenta l’evoluzione di essa, in quanto completa il ciclo di trasformazione e porta alla creazione di un valore, costituito da un nuovo prodotto finale – hanno bisogno, infatti, della buona volontà e del contributo quotidiano di tutti per produrre effetti benefici sul territorio.
È importante che ogni cittadino sia cosciente di quale sia la frazione corretta dove conferire ogni tipo di materiale e che sappia, inoltre, quali siano le indicazioni nel caso ci si debba disfare di oggetti ingombranti o potenzialmente inquinanti, in modo che l’ambiente sia preservato e la raccolta sia efficace.
La comunicazione diretta, con linguaggio semplice e multilingua, con l’utilizzo di icone e colori diversi a seconda della frazione, con nuovi stampati e con una nuova progettazione della diffusione del messaggio sia on line che attraverso i canali tradizionali (manifesti, locandine, opuscoli, …) sono stati pianificati per arrivare al maggior numero di persone possibile.
ESA ha intenzione di migliorare la quantità e le qualità dei servizi offerti, riorganizzando e tarando nuovamente il sistema per raggiungere obiettivi di raccolta differenziata e riciclo.
Non si possono raggiungere obiettivi ambiziosi, però, senza l’apporto prezioso di istituzioni, cittadini, ospiti ed attività commerciali e recettive.
La nuova campagna di comunicazione si rivolge proprio a questi soggetti, con l’intento di sviluppare la consapevolezza ambientale ed coinvolgere attivamente tutti nella sfida di civiltà costituita dalla raccolta differenziata e dal riciclo.
La presentazione prevede gli interventi di:
Massimo Diversi, Direttore Generale ESA S.p.a. Adriana Ferrari, Socia Titolare Totem Srl Barbara Delai, Addetta alla Comunicazione ESA S.p.a.
Per info: [URL]www.esaspa.it[/URL]
Email: [EMAIL]segreteria@esaspa.it[/EMAIL] Dott.ssa Barbara Delai
Grazie
La polemica innescata dal Sindaco di Rio Marina nei confronti dell'Agenzia del Demanio, a seguito della decisione d'interrompere l'erogazione del finanziamento di 190mila eurol'anno per guardiania e manutenzione, necessita di alcune precisazioni.
In primo luogo occorre osservare che l'applicazione della Legge sul federalismo demaniale ha consentito al Comune di acquisire, gratuitamente, immobili importanti che già producono introiti o minori spese e che potranno essere venduti – come prevede il bilancio – ricavando alcuni milioni di euro che rischiano di essere vanificati nella manutenzione della aree minerarie in quanto l'Amministrazione comunale ha nelle previsioni l'acquisizione di quasi tutto il territorio demaniale che insiste nel Compendio minerario di Rio Marina.
INFATTI, nella eventualità che su tali aree, oltre alla manutenzione ordinaria, vi sia bisogno di interventi urgenti di manutenzione straordinaria, verrebbe meno l'ipotesi di investire i proventi delle vendite degli immobili demaniali per opere pubbliche.
Sin dall'inizio del cosiddetto “Federalismo Demaniale” nella sede del Consiglio comunale ho sconsigliato l'Amministrazione di acquisire la quasi totalità delle aree minerarie chiedendo che vi fosse una scelta ponderata proprio per evitare la revoca dei finanziamenti del demaio per vigilanza e manutenzione.
Per quanto riguarda il cantiere “Puppaio” in loc. Rio Albano, il sindaco Galli si è trovato a disposizione un tesoretto di circa 800mila euro per la riqualificazione della zona ; tale cifra, ancora non spesa, è presente nelle voci di bilancio ed è un finanziamento ottenuto dall'Amministrazione Bosi.
Oggi il Comune è in ritardo nel decidere se rinuncia o no ad avere in proprietà anche le aree ex minerarie e se si, quali.
Cio' costituisce un vincolo per il Demanio che non ne può, attualmente, disporre e conseguentemente non è tenuto a mantenere quel finanziamento.
Il tono drammatico usato dal sindaco Galli per l'interruzione di questo finanziamento appare eccessivo, non solo per il mancato introito, ma anche perché, com'è noto, la guardiania viene svolta solo parzialmente, nell'arco dell'anno, per mancanza di personale ridotto a numero due unità, in quanto gli usciti per pensionamento (due unità) non sono stati rimpiazzati.
A ciò si aggiunge che durante la stagione turistica (sei mesi) il personale rimasto è impegnato nell'assistenza ai visitatori (trenino etc.) e certamente non può espletare tutte le mansioni previste.
Inoltre la Parco Minerario S.r.l. (oggi interamente del Comune) preleva anche minerali da collezione che vengono venduti e sulla cui estrazione andrebbe esercitato un giusto controllo anche sulle attività dei non autorizzati.
Il Comune fa bene a preoccuparsi del problema della manutenzione di queste aree per mantenere in efficienza il complesso sistema ( cunette, canali, fossi e vasche di decantazione) realizzati con imponenti opere per il riprofilamento dei versanti e la loro messa in sicurezza, costati oltre 11ml. di euro, spesa che non deve andare dispersa per l'inerzia di chi ne ha la disponibilità.
Poco importa se questo compito lo assume il Comune o il Demanio, l'importante è che la manutenzione si faccia e si faccia bene. Queste garanzie, essenziali per la sicurezza del nostro territorio, le si chiedano al Demanio ed al Governo, senza dare l'impressione che la prima preoccupazione sia quella delle esigenze di cassa della Parco Minerario s.r.l .
Fabrizio Baleni – Consigliere comunale di Rio Marina.
Tennis Club Isola d'Elba
loc. San Giovanni Portoferraio
Li ha accolti per un giorno il Gruppo Dopo Cresima nell’ambito di un progetto di solidarietà, amicizia e condivisione.
I minori dell’Istituto Opera Padre Giustino Senni e della Casa Famiglia di Piombino sono stati accolti per un giorno dal Gruppo Dopo Cresima di Capoliveri.
L’accoglienza ai bambini, agli accompagnatori ed educatori dell’Ente piombinese, ai quali quest’anno si è unita una rappresentanza del Gruppo Dopo Cresima di Piombino, rientra nell’attuazione di un progetto di solidarietà, amicizia e condivisione di esperienze di vita fra questi ragazzi, affidati dal Tribunale per i Minori alla Comunità Educativa piombinese, e i nostri teenagers, realizzato negli ultimi tre anni sull’orma di una analoga precedente iniziativa sostenuta per un decennio da un’altra associazione capoliverese.
Lo scorso sabato 12 settembre, complice l’intimità di una spiaggetta della costa meridionale elbana, il bel gruppo ha potuto trascorrere in serenità ed allegria un giorno che, nell’intento dei promotori, dovrà rimanere fra i loro bei ricordi.
Il Gruppo Dopo Cresima, che anche nel periodo invernale mantiene il contatto con l’Istituto Senni con altre iniziative, quali per esempio la consegna dei regali di Natale raccolti sensibilizzando i bambini del paese a privarsi di un loro giocattolo seminuovo per donarlo a chi non può riceverne, desidera esprimere la propria gratitudine a quanti hanno generosamente collaborato all’ottima riuscita dell’evento: a Simona e Cristoph, gestori del Ristorante Calanova, che oltre alla fornitura di un sostanzioso pasto, hanno messo a disposizione le strutture balneari con tanto di animatori che hanno intrattenuto i bambini con la costruzione di aquiloni ed altri oggetti utilizzando gli elementi che la natura del luogo poteva offrire; alla Soc. Caput Liberum, che ha garantito gratuitamente il servizio navetta da e per il porto; al Lido Market di Gabriele Messina per l’abbondante fornitura delle loro deliziose focacce; alla Società Moby e Toremar per lo sconto praticato sul passaggio in nave; a tutti i commercianti di Capoliveri per i doni offerti ai bambini e i generosi contributi devoluti all’Istituto, in particolare a “Acqua dell’Elba” che anche quest’anno ha donato un presente ad ogni ospite. Il Gruppo vuole inoltre esprimere la propria gratitudine a quanti hanno partecipato alla riuscita della bella giornata garantendo la collaborazione per il trasporto, la somministrazione del pranzo condiviso da tutti insieme sulla spiaggia e la compagnia ai ragazzi.
Infine un particolare ringraziamento al Parroco Don Emanuele storico ed entusiasta sostenitore di questa iniziativa che arricchisce tutti coloro che vi partecipano.
Un turista Straniero che porta i bambini ai giardini, secondo Voi potrà comprendere questo cartello?? Se non sono in grado affiggere un’ informativa con le corrette modalità dovute ai Cittadini, come è possibile pensare che queste persone possono eseguire dei lavori dove viene richiesta la giusta serietà professionale e in piu’ la massima attenzione e delicatezza, visto che i giardini sono popolati da bambini, giardini dove i controlli dovrebbero essere continui in particolare quando ci sono come ora dei reali pericoli.
Da qui possiamo immaginare quanto l’utenza sia continuamente esposta a rischio di incidenti. Come deterrente non è stato sufficiente nemmeno la caduta di un ramo si di un passeggino e quindi presuppongo che nemmeno questo scritto servirà a migliorare le cose.
Nonostante questo, continuo a segnalare queste continue mancanze.
Giancarlo Amore
Questo è il grido di allarme che il Comitato Elba Salute e il Presidente dei genitori rivolsero alle autorità competenti e agli organi preposti alla sicurezza nel giugno 2015.
MURO DI FRONTE ALLA MATERNA GABBIANELLA.
Dalla foto può ben evincersi quale pericolo corrono i bambini nello scendere o salire dall’auto del genitore. La pericolosità di quei ferri scoperti e sporgenti, frutto di una totale mancanza di manutenzione, mette in serio pericolo l’incolumità dei bambini e dei loro accompagnatori.
Si richiede all’Amministrazione di Portoferraio, al Signor Prefetto, ai Vigili Urbani, ai Vigili del Fuoco un immediato intervento atto a rimuovere le condizioni di pericolo, da parte del proprietario o dell’Ente gestore del caseggiato poiché questi ferri sporgenti in vista potrebbero essere causa d’incidenti gravi.
Domani riaprirà la scuola materna senza che nulla si sia fatto.
Comitato Elba Salute