da
x prima casa che cerca
pubblicato il 29 Dicembre 2015
alle
5:39
da
I GIGANTI VERDI DELL'ELBA
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
19:32
L’elba e il suo patrimonio ambientale non finisce mai di stupirci , in questa appuntamento che chiude un anno di certosina ricerca per la catalogazione dei Giganti Verdi , impegno gestito e commentato puntualmente dal responsabile della commissione ambiente della fondazione Elba Carlo Gasparri, ci siamo recati in una villa sulla strada della Valdana per conoscere una pianta monumentale, il Carrubo, da cui prende nome la Villa che ci ha ospitato.
L’albero del Carrubo, sin da tempi remoti, ha influenzato la vita quotidiana ed ha lasciato tracce indelebili nella storia del nostro territorio : è stato utilizzato come semplice foraggio, a basso costo, per gli animali da soma, nei dolci e nei preparati alimentari che si facevano e, ancora si fanno, negli infusi che i nostri antenati utilizzavano per curare malattie di ogni genere. L’albero di Carrubo è una pianta a lenta crescita e molto longevo e può vivere fino a 500 anni.
Secondo antiche credenze popolari sotto gli alberi di carrube sono sepolti dei tesori, tanto più grandi quanto più imponente è l’albero. Ma più che di tesori nascosti , immaginiamo che le fantasie riguardanti questa pianta siano probabilmente un chiaro riferimento alle persone che le accudiscono come nel nostro caso odierno fa la proprietaria della villa, Nonna Giuseppina che nonostante i suoi ottantanove anni , accudisce da sola allo straordinario giardino …. La signora Quintavalle ha voluto scambiare quattro chiacchiere con il nostro anfitrione raccontandoci la storia del Carrubo ed altre amenità…e terminando insieme a Carlo Gasparri con i tradizionali auguri di buon anno 2016 e non solo agli uomini ma estesi anche alle sue protette..le piante
Ma ascoltiamo il racconto di Carlo Gasparri
Clicca sul link e….BUONA VISIONE
[URL]https://www.youtube.com/watch?v=8XiS2DkVrKM&feature=youtu.be[/URL]
da
PRIMA CASA
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
18:49
da
"Zio Mauro"
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
18:26
Avevo già scritto a suo tempo sull'argomento, ma visto che viene giustamente ripreso, rientro volentieri nell'argomento relativo alle tasse sulle case ed in particolare su quelle tasse che non sono correttamente legate a consumi reali ma impostate su altri criteri.
Il cittadino residente è un cittadino che abitando stabilmente sul posto produce rifiuti che devono essere smaltiti ed effettua consumi di energia elettrica che devono essere fatturati.
Il cittadino non residente è un cittadino che non abitando stabilmente sul posto produce rispetto al precedente una quantità di rifiuti relativamente modesta, ed infatti in moltissime città, gode di una riduzione sulle tariffe. L'energia elettrica che consuma è prodotta dalla stessa centrale che fornisce quella del residente e non costa certamente di più, ma viene pagata di più.
RIFLESSIONE: cosa giustifica questo ? e quale motivo c'è perchè la stessa cosa a me costa meno o più che a te ?
Mi fai pagare di più per gli stessi servizi: non mi resta che risparmiare sulle spese sul territorio e quindi impoverisco anche te in una spirale involutiva…….ma che cervello malato e invidioso abbiamo ?
Visto che siamo in un periodo dove anche se solo per falsa devozione si parla di Gesù, senza considerare perchè è venuto e cosa ha fatto per noi, ascoltiamo la Sua regola Aurea riportata in Luca 6:31: " E come volete che gli uomini facciano a voi così fate a loro".
🙂
da
x prima casa
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
17:53
da
Mariano Cucca
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
17:52
Caro Fabrizio, mi sono commosso ad ascoltarti, semplicemente perché mi hai fatto ricordare con le tue parole pungenti come si fa il giornalismo quello vero. Senza peli sulla lingua, senza padroni ne legami. Mi hai fatto tornare indietro nel tempo quando appena quattordicenne entrai come garzone nella Tipografia Popolare di Leonida Foresi in Via Stanislao Bechi, lì si che si respirava giornalismo, ricordo il caracollare del mio Maestro di vita Fortunato Colella nelle varie stanze dove si è stampato per anni il Corriere Elbano , ricordo la meticolosita' nel controllare ogni rigo di Linotype del Direttore Alfonso Preziosi, ricordo Aulo Gasparri sempre attento a leggere e rileggere bozze su bozze prima di andare in macchina. È' vero come dici te che i tempi sono cambiati ed è' anche vero che non ci sono più le penne di una volta ed è per questo che te sei rimasto l'ultimo dei saggi, l'ultima vera penna di un'isola in mano ormai all'ultimo padrone, all'ultimo mercante….combatti Fabrizio, non ti dare per vinto, scrivi e ribatti rigo per rigo alle ingiustizie. Purtroppo la nostra isola non è più quella di una volta , però è' anche vero che l'onesta' vincera' sull'ingiustizia e il dilagare della corruzione.
Mariano Cucca
da
PRIMA CASA
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
16:58
da
x capoliveri residente
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
16:12
da
NOTTE DI CAPO D'ANNO
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
15:38
da
FONDAZIONE ISOLA D'ELBA
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
15:33
La Commissione Sanità che opera all’interno della Fondazione Isola D’Elba si è posta come obiettivo di realizzare progetti semplici ma efficaci per venire incontro alle persone puntando anche su una collaborazione pubblico-privato al fine di ottenere una ricaduta positiva sul territorio elbano.
Promuovendo l’aggiornamento scientifico, la Commissione ha proposto progetti per garantire la realizzazione di alcuni convegni: “Nutrizione, psicoterapia e riabilitazione della persona con problemi oncologici” a Portoferraio sabato 17 maggio 2014, ℅ sala De Laugier, organizzato dal Dott. Adolfo Santoro. Il nutrizionismo, l'epigenetica, la psiconeuroendocrinologia e varie esperienze di approcci meditativi e di percorsi psicoterapici hanno fornito nuovi punti di vista sulle malattie degenerative. Tra le malattie degenerative la malattia oncologica offre una particolare opportunità per rivedere i rapporti tra la cellula che degenera ed il terreno extracellulare, che è più in diretto contatto con l'ambiente fisico, storico e relazionale che ospita l'organismo. Questo convegno ha favorito una riflessione su tali aspetti.
"Aritmie Maggiori e minori in medicina interna" a Portoferraio 27/09/14 c/o Hotel Airone, organizzato dal Direttore di Unità operativa complessa di Medicina dell’ospedale di Portoferraio, dott. Plinio Fabiani.
In questo convegno sono stati affrontati: il problema della morte improvvisa nei giovani, della fibrillazione atriale, un’aritmia minore, ma frequente con l’aumentare dell’età e temibile come fattore di rischio dell’ictus cerebrale. Anche per questo aspetto si fa riferimento alle terapie più innovative, particolarmente mirate alla prevenzione e al trattamento dell'ictus cerebrale.
L’aggiornamento medico-infermieristico si traduce in una migliore gestione del paziente; si riafferma l’importanza della centralità del paziente e la continuità assistenziale tra Medicina territoriale, Ospedale, Università.
La Commissione ha collaborato e contribuito alla realizzazione di progetti sul territorio: contributo per l’acquisto di un’ambulanza medica attrezzata per la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro (2015).
Ha aderito al “Progetto Nuoto anch’io” promosso dallo Sporting Club di Marciana Marina contribuendo all’acquisto di un sollevatore che consente alle persone diversamente abili di fruire della piscina (luglio 2015).
Considerata l’importanza del Reparto Materno-Infantile nell’ambito dell’Ospedale di Portoferraio, della presenza del Punto Nascita, unica eccezione in ambito Regionale, in quanto realtà insulare (Accordo tra Regione e Sindaci 23 novembre 2012), la Direzione Ospedaliera ha promosso un corso di formazione continua in Rianimazione neonatale in collaborazione con la Neonatologia dell’Università di Pisa.
La Commissione Sanità della Fondazione Isola d’Elba, molto attenta a queste problematiche, ha accettato di collaborare con il Reparto di Pediatria con la donazione di un apparecchio di Rianimazione neonatale, la cui consegna è ufficialmente avvenuta il 25/02/15 in Ospedale con una cerimonia filmata da Tenews e presentata nel telegiornale.
La Fondazione ha collaborato contribuendo anche a corsi di formazione e aggiornamento in Rianimazione Neonatale a favore del personale medico del Reparto di Pediatria (ottobre 2015).
La Commissione Sanità della Fondazione Isola d’Elba proseguirà nel 2016 con progetti che siano di interesse e utilità per il territorio elbano.
da
supersprint
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
15:19
ma l'antenna dove e' puntata sull'argentario o sul calamita?
perche da quanto ho capito dal calamita sono stati spostati i puntamenti;
per esempio in direzione nord le antenne, sono state spostate in direzione lacona.
da
Proprietario prima ed unica casa
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
12:34
da
VAPO
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
11:22
qualcuno sa dirmi perche' a Porto Azzurro, da circa 20 giorni , non si riesce a vedere alcuni canali del ddt tipo DMAX, Real Time, ecc.. ecc…
da
Marinese veggente
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
11:19
Vorrei sbagliarmi e vedere così che anche alla marina stiamo cambiando, ma ho la vaga sensazione che ciò non avverrà.
Vengo dunque al punto, alla marina sta aprendo un altro bar (che coraggio) in piazza sola chiesa è fin qui tutto bene, SPERO PROPRIO per onestà e per correttezza verso le altre attività recentemente aperte che non venga dato il suolo pubblico, anche perché il posto non è adatto visto che in piazza nel periodo estivo si svolgono tutte le manifestazioni. Ma poi penso cazzo questo ha affittato due fondi, uno di coso e l'altro di cosetto ……. Vuoi vedere che invece.
Lo so ha pensare male si fa peccato ma spesso si indovina
Staremo a vedere per il momento felice anno nuovo a tutti i Marinesi.
Marco L.
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
11:12
da
Efe
pubblicato il 28 Dicembre 2015
alle
10:10
da
cercasi esperto giuridico
pubblicato il 27 Dicembre 2015
alle
19:14
da
proprietario seconda casa
pubblicato il 27 Dicembre 2015
alle
14:04
da
Aridajje con le ribollite….
pubblicato il 27 Dicembre 2015
alle
13:03
2) ROMA, 27 DIC – Nel 2016 gli italiani dovranno mettere in conto una "stangata" di circa 551 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons. In realtà – spiega l'associazione – a fronte di significativi aumenti per alcuni settori, si registreranno nel corso del 2016 anche delle diminuzioni di spesa. Cresceranno prezzi al dettaglio, bollette e tariffe, ma scenderanno carburanti, assicurazioni e canone Rai. Delle due una, ma a dire il vero la più veritiera è la seconda, almeno per come la vedo io. Non so voi.
