Basta poco…. ma non bastano le parole, basta la volontà, se c'è.
Un saluto da
Poco importa
Basta poco…. ma non bastano le parole, basta la volontà, se c'è.
Un saluto da
Poco importa
Io penso che tutte le criticità che ci somministrano quotidianamente hanno lo scopo di distogliere l’attenzione dai veri due problemi che tormentano l’Elba quali i trasporti marittimi e la sanità che se venissero analizzati dalla gente in tutta la loro drammaticità, si scatenerebbe una protesta civile pari, se non più robusta come toni e partecipazione, di quelle del 2011 e 2012 dove gli Elbani si sono riconosciuti un popolo con pari diritti e dignità di chi vive in continente.
Si assiste a grandi liti sulla promozione turistica dell’Elba al punto che il sindaco della città più penalizzata è stato definito “Inadeguato” a parlare di turismo quando poi al “BIT 16” non si trova traccia della nostra Isola anzi, la Maremma sponsorizza le sue coste con le foto delle spiagge Elbane. Mentre si investono centinaia di migliaia di euro reperiti dalla tassa di sbarco, non è mai passato uno spot dell’Elba sulle televisioni nazionali quali veri mezzi di comunicazione e di pubblicità. Per fortuna che all’estero abbiamo l’Associazione Albergatori che promuove la nostra isola non solo come turismo ma anche come cultura e come terra di grandi tradizioni enogastronomiche.
Si contesta la Port Authority anche per il mare mosso che ha lasciato a terra centinaia di persone senza assistenza ma non si contesta la vera responsabile, la Compagnia di navigazione che ha il preciso dovere di garantire il rientro a casa delle persone a qualsiasi condizione del mare così come lo garantivano i vecchi battelli, non senza difficoltà, in servizio nei decenni scorsi. Lì, con i Sindaci in testa , si doveva organizzare una manifestazione di protesta davanti alla sede della Moby quale unica responsabile e non permettere che un fermo analogo si ripetesse qualche giorno dopo.
Nella sanità è un continuo via vai di Amministratori e Consiglieri Regionali, Commissari, Direttori Generali, Primari a scavalco e ognuno di loro, a loro modo, ci imbottisce di probabili soluzioni, di inverosimili promesse e di “Balle galattiche” mentre la nostra sanità subisce duri colpi come il fermo per parecchi giorni della TAC proprio quando imperversava il maltempo. “Balle come la scuola di infermieri sull’Elba e come il regalo di Carnevale per la messa in funzione dei due ascensori esterni. Sappiamo tutti che a carnevale non si fanno regali, ma solo scherzi e nella sanità gli scherzi sono di cattivo gusto.
E’ un’illusione continuare a credere di poter avere un ospedale funzionale e autonomo quando già è difficile trovare un medico per la medicina o un pediatra disposti a trasferirsi all’Elba alle condizioni che l’Azienda sanitaria propone. Sono un dato di fatto gli accordi presi dalla “Triade Sindacale” di Piombino e l’Azienda Sanitaria che dimostrano che il nostro destino sanitario sia economicamente, sia di risorse di rete sarà deciso in aprile a un tavolo, dove l’Elba non è stata chiamata. Chiediamo con forza e se necessario lottando, per avere sul territorio due ambulanze periferiche con medico a bordo e facciamo sentire sempre più forte la nostra voce per avere un degno e appropriato Pronto Soccorso con una camera iperbarica dove si possano eseguire le molte terapie per le quali ora si va in continente. Non stanchiamoci di chiedere una emergenza urgenza d’eccellenza che ci possa garantire un pediatra, un ortopedico e un chirurgo 24 ore su 24 che insieme agli anestesisti presenti possano garantire una adeguata preparazione e stabilizzazione per essere trasferiti in sicurezza in ospedali più attrezzati. Però quando si può, si deve anche intervenire qui nel nostro ospedale. Alla signora di 92 anni si poteva evitare il doloroso trasferimento per una frattura che i nostri ortopedici eseguono con ottimi risultati.
Trovare difficoltà e criticità dove forse non è opportuno, serve solo per non affrontare la realtà e vivere il proprio mandato nell’indifferenza tanto poi verrà un altro al posto mio.
Francesco Semeraro.
Ho letto il pezzo su TENews nel quale si annuncia che è stato individuato e denunciato quel cretino che ha disfatto la palizzata al Grigolo che serviva come protezione di sicurezza.
Un cretino perchè non si può neanche parlare di un delinquente.
Si capisce di più il ladro che si porta il legno della palizzata a casa per bruciarla nel camino, o che si fa una bella recinzione nel suo terreno, ma questa è solo una bravata di qualcuno che vuole dimostrare lo spregio e la totale assenza di considerazione verso un bene pagato da tutti i cittadini.
Naturalmente subito dopo avvenuto questo atto di vandalismo l'Amministrazione Comunale ha sporto denuncia e consegnate immagini e così si scrive che i Carabinieri sono giunti alla individuazione del responsabile della stupidaggine commessa.
Nel pezzo si parla di danneggiamento aggravato e di una pena che arriva alla reclusione, ma se io fossi il giudice non ci andrei tanto pesante.
Dovrebbe però essere una pena esemplare :
mi limiterei a fargli ricomprare i pezzi danneggiati e inservibili, gli farei ricostruire tutta la palizzata che gli operai hanno recuperato sulla spiaggia. Poi per un certo periodo lo obbligherei ad agevolare l'uscita e l'attraversamento dei bimbi in una delle scuole comunali.
In questo modo potrebbe riparare alla stupida azione e potrebbe aiutare la comunità a liberare un vigile dall'incombenza di fare “l'attraversatore”che invece in quel tempo potrebbe svolgere un servizio di controllo del territorio, più consono alle sue mansioni.
Ma un giudice non sono e resto in attesa di conoscere la giusta pena comminata.
La mia proposta comunque resta.
Riccardo Nurra
La riforma del governo rischia di far sparire molte delle 370 banche di credito cooperativo (Bcc). L'unica che potrebbe salvarsi e che ha oltre 200 milioni di patrimonio e riserve è quella di Cambiano
Come sappiamo, la riforma che rischia di far sparire molte delle 370 banche di credito cooperativo (Bcc), lasciando diversi territori sguarniti di rappresentanze e di connessioni con il tessuto economico sociale della zona, contiene una via d'uscita.
L'istituto che non vuole aderire alle nuove disposizioni – l'ingresso entro 18 mesi in un gruppo bancario cooperativo (una holding) che abbia come capogruppo una società per azioni (Spa) con un patrimonio non inferiore al miliardo di euro – potrà farlo a condizione che abbia riserve di entità consistente (almeno 200 milioni). In cambio deve versare un'imposta straordinaria del 20% su questo patrimonio. Una quota molto elevata. Al momento sarebbero soltanto una decina le banche sopra questa soglia, tra cui una in particolare che solleva molti sospetti.
Mauro Benigni, direttore generale della Banca di Pisa e Fornacette, gruppo Cabel, ha spiegato all'Ansa che «l'unica banca del nostro gruppo che potrebbe farlo e che ha oltre 200 milioni di patrimonio e riserve è quella di Cambiano». Guarda caso. Come scrive anche il sito Lettera 43 non si tratta di una Bcc qualunque, ma di una delle più vicine al presidente del Consiglio Matteo Renzi e soprattutto al sottosegretario di Palazzo Chigi Luca Lotti.Il presidente della Banca di Cambiano che ha sede a Castelfiorentino, piccolo comune in provincia di Firenze, è Paolo Regini, ex sindaco di Castelfiorentino per 10 anni (dal 1990 al 1999), poi presidente di Publiambiente, società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani per 26 Comuni fiorentini. A Empoli e Valdelsa si dice: «Non si muove foglia, che Regini non voglia».
Sostenitore di Renzi sin dal 2012, è sposato con Laura Cantini, renziana di ferro a sua volta sindaco di Castefiorentino dal 1999 al 2009 e vicepresidente della provincia di Firenze e oggi senatrice Pd. Ma non finisce qui. Perché nella filiale di Firenze della Cambiano, in via Aretina, lavora anche Marco Lotti, padre di Luca. Non a caso, nel 2009, durante la campagna elettorale che portò Renzi a sindaco di Firenze fu proprio questa Bcc a garantire un finanziamento di 72mila euro. Il padre di Lotti è apparso in diverse occasioni sui quotidiani ma è certamente meno conosciuto rispetto a Tiziano Renzi e soprattutto rispetto a Pier Luigi Boschi e alle accuse di bancarotta fraudolenta di Banca Etruria, ma fu Lotti senior nel 2009, quando era responsabile della Bcc di Pontassieve a concedere a Tiziano Renzi un mutuo da 697mila euro per salvare la Chil Post, società nata 1993 per la distribuzione di giornali, ceduta poi nel 2010 dalla famiglia del premier, finita pure lei in un'indagine della procura di Genova, anche qui per bancarotta fraudolenta, per cui è stata chiesta una nuova archiviazione. Francesco Bosio, dg della Bcc di Cambiano, ha spiegato all'Ansa che stanno valutando «tutte le ipotesi previste, dall'adesione al gruppo alla trasformazione in Spa». Sul sito della fondazione di Renzi Open, al link sostienici, si può effettuare un bonifico bancario al seguente Iban «per assicurare il proprio supporto alla fondazione». Alla Bcc di Cambiano, proprio all'agenzia di via Aretina a Firenze dove lavora Marco Lotti. «La fondazione rilascerà regolare ricevuta».Bè, almeno quello.
CHISSA' PERCHE' C'ENTRANO SEMPRE GLI AMICI DEGLI AMICI.
SARANNO FORTUNATI???
Partita combattutissima quella disputata al palatenda di Piombino tra i nostri piccoli atleti classe 2007/2008 e i coetanei padroni di casa . La prima frazione si è conclusa 9 a 8 per i piombinesi con un canestro allo scadere . Seconda frazione dominata dai nostri ragazzi che hanno vinto per 8 a 0 , stesso risultato nel terzo tempo ma a favore di padroni di casa . Terzo e quarto tempo nettamente a nostro favore 8-0 e 19 a 4 . Ultimo quarto vinto dai locali di misura per 6 a 4 . In questo caso , visto che ogni squadra ha vinto tre frazioni , il regolamento prevede il conteggio dei canestri che ci vede nettamente vincitori di ben 20 lunghezze di scarto . Questi i protagonisti scesi in campo con i colori dell’Elba Rekord :
Martorella Andrea, Dinelli Michelangelo , Silvino Pablo , Saponaro Andrea, Cervellino Leonardo , Giulianetti Leonardo, Ballarini Tommaso, Girgenti Federico , D’Ospina Michael , Iacopini Samuele, Varolotti Daniele .
Prossimo impegno domenica 21 febbraio ore 14.30 a San Giovanni
Data: 01 Aprile, ore 15.00
Luogo: Hotel Airone – Portoferraio
Moderatore e intervistatore: Fabio Cecchi (TeleElba)
Saluti: Mario Ferrari – Sindaco di Portoferraio
Partecipano:
Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri – Anna Bulgaresi, Sindaco di Marciana – Andrea Ciumei, Sindaco di Marciana Marina – Claudio De Santi, Sindaco di Rio nell’Elba – Renzo Galli, Sindaco di Rio Marina – Gaetano Guarente, Sindaco di Capraia – Lorenzo Lambardi, Sindaco di Campo nell’Elba – Sergio Ortelli, Sindaco di Isola del Giglio – Luca Simoni, Sindaco di Porto Azzurro.
Intervengono:
Massimo De Ferrari – Presidente Associazione Albergatori Elbani Eccellenze e criticità del Turismo dell’Elba
Pierluigi Giuntoli – Segretario Generale CCIAA Livorno Promozione territoriale e commercializzazione turistica
Giampiero Sammuri – Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano Turismo e sviluppo sostenibile
Stefano Maullu – Deputato europeo La direttiva Bolkenstein e le isole minori
Salvatore Pogliese – Deputato europeo Trasporti e Turismo
Gianni Anselmi – Consigliere Regione Toscana Politiche regionali per le Isole di Toscana
Giovanni Toti – Presidente Regione Liguria Politiche regionali, l’esperienza della Liguria
Conclude: Intervista ad Altero Matteoli (20 minuti) – Presidente Fondazione della Libertà per il Bene Comune